{"id":1388,"date":"2013-12-21T17:08:43","date_gmt":"2013-12-21T17:08:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=1388"},"modified":"2013-12-21T17:08:43","modified_gmt":"2013-12-21T17:08:43","slug":"auguste-rodin-lo-scultore-della-carne-e-della-bellezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/12\/21\/auguste-rodin-lo-scultore-della-carne-e-della-bellezza\/","title":{"rendered":"Auguste Rodin lo scultore della carne e della bellezza"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/2544389ea4feac9f28089bdab949f6194123b1a.jpg\"><strong><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1389\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/2544389ea4feac9f28089bdab949f6194123b1a-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/2544389ea4feac9f28089bdab949f6194123b1a-199x300.jpg 199w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/2544389ea4feac9f28089bdab949f6194123b1a.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/strong><\/a><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/Mostra-Rodin-Palazzo-Reale-Milano-13-150x150.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-1392\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/Mostra-Rodin-Palazzo-Reale-Milano-13-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/image1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1393\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/image1.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/image1.jpg 180w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/image1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/Mostra-Rodin-Palazzo-Reale-Milano-4-150x150.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1394\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/Mostra-Rodin-Palazzo-Reale-Milano-4-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/image1.jpg-11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1395\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/image1.jpg-11.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/image1.jpg-11.jpg 180w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/12\/image1.jpg-11-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 180px) 100vw, 180px\" \/><\/a>La mostra di Auguste Rodin a Milano nasce dalla collaborazione col Mus\u00e9e Rodin di Parigi e con la Galleria Nazionale d&#8217;<\/strong><strong>Arte Moderna di Roma, e presenta un nucleo di oltre cinquanta opere del grande scultore Auguste Rodin (1840-1917)considerato uno dei massimi innovatori della tradizione scultorea insieme a Michelangelo<span style=\"font-size: medium\">.<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> Non poteva che essere la prestigiosa e monumentale sala delle Cariatidi, al piano nobile di <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Palazzo Reale<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">, ad ospitare la mostra <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">\u201cRodin, il marmo e la vita\u201d<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">, dedicata alle sculture del grande artista francese. Un\u2019esposizione che definire unica, per una volta, non \u00e8 un\u2019enfatizzazione dovuta dalle circostanze, ma esatta corrispondenza con la realt\u00e0. Le 60 opere in mostra <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">fino al 26 gennaio 2014<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">, infatti, rappresentano la sintesi artistica pi\u00f9 completa mai realizzata sui lavori marmorei di Auguste Rodin (1840-1917). Esse sono il frutto dei prestiti concessi alla citt\u00e0 di Milano da parte di importanti musei francesi quali il Petit Palais-Mus\u00e9e des Beaux-Arts de la Ville de Paris, il Mus\u00e9e Faure di Aix-les-Bains e il Mus\u00e9e de Picardie di Amiens. Ma sono soprattutto alcuni capolavori provenienti dal Mus\u00e9e Rodin di Parigi a fare entrare questa mostra nel novero delle grandi esposizioni europee di questo autunno-inverno. Singolare \u00e8 infatti il rapporto che Rodin instaura fra la propria <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">sensibilit\u00e0 artistica<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> e la matericit\u00e0 del marmo. La <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">durezza del marmo<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> sotto le abili mani di Rodin diventa una materia plasmabile e morbida, che riesce a dare l&#8217;idea della carne, dell&#8217;<\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">erotismo della pietra<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">, della vita. Si diceva che sotto lo scalpello di Rodin il marmo &#8220;tremasse&#8221; e acquisisse quella <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">morbidezza naturale<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> che solo la vita sa dare; la sua abilit\u00e0 inaugura la plastica moderna, che si sviluppa in un&#8217;evoluzione meditata che parte dalla <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">statuaria antica <\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">e arriva fino al <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Neoclassicismo<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">, soffermandosi sull&#8217;importanza della scultura del <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Rinascimento<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">. Fondamentale \u00e8 infatti lo studio di Rodin sulle opere di michelangiolesche, di cui si sente l&#8217;eco nella lavorazione del non-finito, tanto celebre nella Piet\u00e0 Rondanini di Milano. Ritratti, corpi, mitologia si dispiegano fra una lavorazione intima e appassionato, classicista e moderna, austera ed erotica, sempre <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">originalissima<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">, capace di donare alla pietra un <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">raffinato realismo<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> e una <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">vivida consistenza<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> che, non per ultimo, riescono a creare un gioco di dialogo e comprensione fra l&#8217;osservatore e l&#8217;opera. La <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">mostra di Rodin a Milano<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> \u00e8 una prima assoluta, destinata a spostarsi in seguito anche a Roma. Mai al di fuori del Mus\u00e9e Rodin si era tentata una <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">mostra monografica<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> dell&#8217;artista che proponesse, con grande <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">intento didattico<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">, la conoscenza di questo artista, <strong>considerato uno fra<\/strong> i <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">massimi scultori dell&#8217;arte moderna<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\">.Le opere, dopo un primo spazio introduttivo in cui il visitatore viene edotto sul lavoro dell\u2019artista e la sua concezione sull\u2019utilizzo del marmo, sono distribuite cronologicamente lungo <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">tre sezioni: <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"text-decoration: underline\">Prima sezione<\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: medium\">: <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: medium\"><strong>n<\/strong><\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"><strong>ella prima di esse troviamo le opere giovanili, legate al classicismo. Il tema \u00e8 quello legato all\u2019\u201dIllusione della carne e della sensualit\u00e0\u201c.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> Su tutti bisogna segnalare due lavori: l\u2018\u201cHomme au nez cass\u00e9\u201d, un ritratto che Rodin realizz\u00f2 tra il 1874-1875 e che dedic\u00f2 al genio del grande Michelangelo Buonarroti. E poi, il grande capolavoro \u201cIl Bacio\u201d. Quest\u2019opera, tra le pi\u00f9 celebri dell\u2019artista, si ispira alla vicenda dantesca di Paolo e Francesca e rappresenta i corpi dei due amanti che si fondono nell\u2019atto di baciarsi. Una scultura che fece molto scalpore nella Francia di allora per la sua forte carica erotica, in cui la posizione di Francesca lascia intenderedi non subire passivamente il bacio del suo amato ma di voler quasi prendere l\u2019iniziativa, abbandonandosi audacemente, per il giudizio di quei tempi, alla passione. <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"text-decoration: underline\">Seconda sezione<\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: medium\">: <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: medium\"><strong>i<\/strong><\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"><strong>n questo secondo spazio sono presenti le opere della maturit\u00e0 di Rodin.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> Lontane dal perfezionismo accademico del primo periodo, le sculture sembrano prendere forma dal marmo con assoluta naturalezza e spontaneit\u00e0, con tutta la loro carica erotica e sensuale. In alcuni lavori di questo periodo \u00e8 evidente lo sforzo del Maestro di cercare nuovi e inediti percorsi espressivi. Ne \u00e8 un esempio la \u201cMains d\u2019amant\u201d, delicato e sensuale richiamo all\u2019amore che Rodin scolpisce ricreando l\u2019idea del movimento, in un lavoro di recupero della classicit\u00e0 rincorrendo i suoi pi\u00f9 nuovi ideali estetici. <\/span><strong><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"text-decoration: underline\">Terza sezione<\/span><\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: medium\">: <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-size: medium\"><strong>l<\/strong><\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"><strong>\u2019ultima sezione, la terza, \u00e8 quella dedicata alla \u201cpoetica dell\u2019incompiuto\u201d, l\u2019approdo a quel \u201cnon finito consapevole\u201d che lo stesso Michelangelo aveva saputo sapientemente contrapporre alla perfezione di un\u2019opera compiuta. Rodin, come il \u201csuo Maestro\u201d, lascia le opere dei suoi ultimi anni di attivit\u00e0, sicuramente le pi\u00f9 moderne, incomplete, come se le figure fossero ancora imprigionate nella pietra, affinch\u00e9 l\u2019impressione conservi tutta la sua freschezza.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> Appartengono a questa sezione i ritratti forse pi\u00f9 suggestivi dell\u2019artista: quelli di Victor Hugo e Puvis de Chavannes, il grande \u201cdecoratore di muri\u201d, un artista molto in voga nella Francia di fine Ottocento. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>La mostra allestita a Palazzo Reale ripercorre, quindi, l\u2019intera carriera di Auguste Rodin,<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> riproponendo al pubblico milanese e non le tappe principali che hanno portato il genio francese a distinguersi, nella sua stessa epoca, in quanto a sensibilit\u00e0 artistica e gusto per l\u2019innovazione. Un\u2019esposizione che intende rivolgersi tanto agli esperti quanto ad un pubblico pi\u00f9 tradizionale, fatto di appassionati o semplici amanti del bello.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La mostra di Auguste Rodin a Milano nasce dalla collaborazione col Mus\u00e9e Rodin di Parigi e con la Galleria Nazionale d&#8217;Arte Moderna di Roma, e presenta un nucleo di oltre cinquanta opere del grande scultore Auguste Rodin (1840-1917)considerato uno dei massimi innovatori della tradizione scultorea insieme a Michelangelo. Non poteva che essere la prestigiosa e monumentale sala delle Cariatidi, al piano nobile di Palazzo Reale, ad ospitare la mostra \u201cRodin, il marmo e la vita\u201d, dedicata alle sculture del grande artista francese. Un\u2019esposizione che definire unica, per una volta, non \u00e8 un\u2019enfatizzazione dovuta dalle circostanze, ma esatta corrispondenza con la [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/12\/21\/auguste-rodin-lo-scultore-della-carne-e-della-bellezza\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,41640,87,17505,28369,17494],"tags":[41666,41667,249,28431],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1388"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1388"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1397,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1388\/revisions\/1397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}