{"id":14030,"date":"2018-11-18T18:11:18","date_gmt":"2018-11-18T18:11:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=14030"},"modified":"2018-11-18T18:11:18","modified_gmt":"2018-11-18T18:11:18","slug":"loi-di-campi-illuminato-campione-dellestroflessione-in-mostra-al-plus-berlin-di-berlino-grandi-opere-monocrome-che-brillano-fra-regole-utopie-e-stile-lineare-dellarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/11\/18\/loi-di-campi-illuminato-campione-dellestroflessione-in-mostra-al-plus-berlin-di-berlino-grandi-opere-monocrome-che-brillano-fra-regole-utopie-e-stile-lineare-dellarte\/","title":{"rendered":"Loi di Campi illuminato campione dell\u2019estroflessione in mostra al Plus Berlin di Berlino. Grandi opere monocrome che brillano fra regole, utopie e stile lineare dell\u2019arte."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/325-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm-70x50x4-2018-TM.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14031\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/325-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm-70x50x4-2018-TM.jpg\" alt=\"325 OLTRE LA SUPERFICIE cm 70x50x4-2018-TM\" width=\"235\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/325-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm-70x50x4-2018-TM.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/325-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm-70x50x4-2018-TM-217x300.jpg 217w\" sizes=\"(max-width: 235px) 100vw, 235px\" \/><\/a>E\u2019 da qualche tempo che il nome e l\u2019arte estroflessa di Loi di Campi attraversa il mondo dell\u2019arte italiana ed internazionale, lasciando sorpresi collezionisti ed esperti del settore<strong>. Ora si aggiunge la bellissima mostra che l\u2019artista italiano st<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/320-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm50x50x3-2018-TM.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14032 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/320-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm50x50x3-2018-TM.jpg\" alt=\"320 OLTRE LA SUPERFICIE cm50x50x3-2018-TM\" width=\"263\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/320-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm50x50x3-2018-TM.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/320-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm50x50x3-2018-TM-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/320-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm50x50x3-2018-TM-299x300.jpg 299w\" sizes=\"(max-width: 263px) 100vw, 263px\" \/><\/a><\/strong><strong>a tenendo gi\u00e0 da qualche mese, di questo intenso 2018, al Plus Berlin di\u00a0 Berlino, nella bellissima Sala Hoffmann. L\u2019interesse suscitato sulla stampa tedesca e sulle strutture artistiche, vale a dire gallerie e musei, che vivono le ricerche pi\u00f9 a<\/strong><strong>rdite e pi\u00f9 avveniristiche, lascia pensare che Loi di Campi nel campo della spazialit\u00e0 e dell\u2019estroflessione appartiene oggi di diritto\u00a0 e soprattutto in bell\u2019evidenza\u00a0 -segnale forte per tutti i mercati- in quella compagine che ha gi\u00e0 visto i nomi di Castellani, \u00a0Bonalumi,\u00a0 Armando Marrocco,\u00a0 Pino Pin<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/323-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm-50x40x3-2018-TM.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14034 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/323-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm-50x40x3-2018-TM.jpg\" alt=\"323 OLTRE LA SUPERFICIE cm 50x40x3-2018-TM\" width=\"232\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/323-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm-50x40x3-2018-TM.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/323-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm-50x40x3-2018-TM-241x300.jpg 241w\" sizes=\"(max-width: 232px) 100vw, 232px\" \/><\/a><\/strong><strong>elli e\u00a0 Turi Simeti.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/319-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm50x50x3-2018-TM.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14033\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/319-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm50x50x3-2018-TM.jpg\" alt=\"319 OLTRE LA SUPERFICIE cm50x50x3-2018-TM\" width=\"305\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/319-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm50x50x3-2018-TM.jpg 305w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/319-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm50x50x3-2018-TM-300x295.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>La serie bellissima di \u201cOltre la superficie\u201dchiarisce bene come l\u2019artista colga\u00a0 con immediatezza vaste campiture a suggestioni d\u2019infinito, luoghi dell\u2019essenza monocroma, che divengono area di introspezione e stanze di monologhi. L\u2019inquadratura dell\u2019opera diviene infinit\u00e0 dello spazio, con intessute dentro le coordinate del tempo, della storia e del movimento; materia e toni\/colore (bianchi, gialli, rossi, blu, grigi, ecc.) \u00a0ma anche intersezione dei piani, sovrapposizioni,\u00a0 che scardinano la classica lettura del mondo geometrico, lo respirano e lo esprimono tra fratture, soglie e\u00a0 contesti. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/324-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm70x50x3-2018-TM.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14035\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/324-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm70x50x3-2018-TM.jpg\" alt=\"324 OLTRE LA SUPERFICIE cm70x50x3-2018-TM\" width=\"300\" height=\"424\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/324-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm70x50x3-2018-TM.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/324-OLTRE-LA-SUPERFICIE-cm70x50x3-2018-TM-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0<\/strong>Loi di Campi \u00e8 tra gli operatori estetici dell\u2019oggi pi\u00f9 attivi a insistere sulla problematica e sulle potenzialit\u00e0 della superficie sensibile dell\u2019opera, ed anche sulla formazione concettuale\u00a0 e fisica della struttura che vive oltre la superficie.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/IMG_8623.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14036 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/IMG_8623.jpg\" alt=\"IMG_8623\" width=\"300\" height=\"425\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/IMG_8623.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/11\/IMG_8623-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0 Lavorando per capitoli, prima sui moduli emersi e poi su quelli sommersi,\u00a0 l\u2019artista ha sondato tutte le possibilit\u00e0 dell\u2019estroflessione, senza tralasciare la composizione pi\u00f9 articolata, o la linea curva prediletta in diagonale, dando per quest\u2019ultima la possibilit\u00e0 di leggervi una ricerca pi\u00f9 sontuosa.\u00a0 E con lo spingere fuori i moduli,\u00a0 prediligendo la forma delle gocce,\u00a0 arriva al suo metodo definitivo\u00a0 che consiste nel riempire lo spazio, su cui interviene con il colore che si presenta come dominante (bianco, rosso, nero, blu, ecc.). Abbiamo una sorta di superficie che respira\u00a0 con la conseguente sensazione di movimento e di stasi di questo corpo di colore, che pare voler fuoriuscire dai vincoli del telaio ma\u00a0 al tempo stesso\u00a0\u00a0 voler restare nell\u2019essere stesso della pittura.<strong> E accanto allo stato maggiore milanese dell\u2019estroflessione, da Enrico Castellani ad Agostino Bonalumi, fino a Paolo Scheggi, che hanno pure avuto la precedenza cronologica rispetto al minimalismo statunitense, il nuovo fare di Loi di Campi si attesta fra le personalit\u00e0 pi\u00f9 sperimentali del nostro tempo, per i suoi attuali vissuti fervidi di tensioni creative. Ritmo e sequenza sono\u00a0 le forze messe in campo\u00a0 all\u2019interno del telaio, e in questo clima di sviluppi e di rapidissima realizzazione dell\u2019opera-fenomeno, Loi di Campi\u00a0 procede rigorosamente\u00a0 con i suoi moduli verso<\/strong> <strong>una geometria naturale (le gocce), verso emissioni della forma in\u00a0 un ritmo spaziale\u00a0 della superficie.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 da qualche tempo che il nome e l\u2019arte estroflessa di Loi di Campi attraversa il mondo dell\u2019arte italiana ed internazionale, lasciando sorpresi collezionisti ed esperti del settore. Ora si aggiunge la bellissima mostra che l\u2019artista italiano sta tenendo gi\u00e0 da qualche mese, di questo intenso 2018, al Plus Berlin di\u00a0 Berlino, nella bellissima Sala Hoffmann. L\u2019interesse suscitato sulla stampa tedesca e sulle strutture artistiche, vale a dire gallerie e musei, che vivono le ricerche pi\u00f9 ardite e pi\u00f9 avveniristiche, lascia pensare che Loi di Campi nel campo della spazialit\u00e0 e dell\u2019estroflessione appartiene oggi di diritto\u00a0 e soprattutto in bell\u2019evidenza\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/11\/18\/loi-di-campi-illuminato-campione-dellestroflessione-in-mostra-al-plus-berlin-di-berlino-grandi-opere-monocrome-che-brillano-fra-regole-utopie-e-stile-lineare-dellarte\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,53888,9894,10357,108050,74799,108230,44441,87,59663,17505,35188,28369],"tags":[11818,59480,35269,74741,339960,59200,59665],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14030"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14030"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14030\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14037,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14030\/revisions\/14037"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}