{"id":14084,"date":"2018-11-26T21:48:51","date_gmt":"2018-11-26T21:48:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=14084"},"modified":"2026-03-24T22:52:17","modified_gmt":"2026-03-24T22:52:17","slug":"verso-il-boom-1950-1962-al-museo-nazionale-collezione-salce-di-treviso-i-manifesti-e-i-capolavori-pubblicitari-degli-anni-doro-illustri-persuasioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/11\/26\/verso-il-boom-1950-1962-al-museo-nazionale-collezione-salce-di-treviso-i-manifesti-e-i-capolavori-pubblicitari-degli-anni-doro-illustri-persuasioni\/","title":{"rendered":"Verso il Boom! 1950 \u2013 1962. Al Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso i manifesti e i capolavori  pubblicitari degli anni d\u2019oro. Illustri persuasioni."},"content":{"rendered":"<p><strong>E\u2019 in<\/strong><strong> corso\u00a0 fino al 17 marzo 2019 la mostra \u201cVerso il Boom! 1950 \u2013 1962\u201d, conclude il ciclo delle illustri persuasioni, il progetto espositivo cui \u00e8 stata affidata, a cura di Marta Mazza, l\u2019apertura al pubblico del Museo Nazionale Collezione Salce, in Treviso.<\/strong><\/p>\n<p>La mostra ci introduce \u2013 anticipa il Direttore del Polo Museale Venete, Daniele Ferrara \u2013\u00a0 ai meandri pi\u00f9 sorprendenti e meno conosciuti della Collezione Salce proponendone le creazioni pi\u00f9 recenti: quelle che, dal secondo dopoguerra fino al 1962 \u2013 anno estremo tanto dell\u2019attivit\u00e0 collezionistica quanto della vita di Nando Salce \u2013 &#8220;raccontano lo straordinario momento storico della ricostruzione e della ripresa produttiva e preludono al vero boom economico e demografico che si configur\u00f2 negli anni successivi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPassata la guerra, un incontenibile entusiasmo progettuale si diffonde capillarmente nel Paese\u201d, scrive la curatrice Marta Mazza, che del Museo Nazionale Salce \u00a0ne \u00e8 il Direttore. \u201cE la pubblicit\u00e0 riflette e anticipa, sottolinea, enfatizza questo sentimento, vivendo un momento di straordinaria effervescenza\u201d. \u201cAutori gi\u00e0 maturi e specializzati da tempo nella grafica illustrata, reiterano con caparbiet\u00e0 i fasti del cartellonismo delle origini \u2013 \u00e8 il caso di Dudovich, di Boccasile, di Edel \u2013 o ne rinnovano radicalmente i modi \u2013 Carboni, Nizzoli \u2013 beneficiando di spunti progettuali desunti da una consapevolezza professionale decisamente pi\u00f9 complessa, esercitata nell\u2019ambito di strategie comunicative che inseriscono il manifesto \u2013 nemmeno pi\u00f9 cos\u00ec indispensabile \u2013 in promozioni pubblicitarie ad ampio spettro che il prodotto lo imballano, lo etichettano, lo animano.<br \/>\n<strong>Giovani geni venuti dal nord \u2013 lo svizzero Huber, l\u2019olandese Noorda, il tedesco Engelmann \u2013 intercettano a Milano i fermenti generativi del migliore design e della pi\u00f9 emancipata cultura d\u2019impresa, disegnando immagini cos\u00ec perfettamente attuali da essere oggi, a settant\u2019anni di distanza, vive e storiche al contempo.<\/strong> Ma infine, nel generale innamoramento per l\u2019America \u2013 da cui arrivano bevande, detersivi e agenzie pubblicitarie, minime avanguardie tangibili di quello che resta un sogno ancora lontano \u2013 <strong>spicca il caso tutto italiano di Armando Testa:<\/strong> ispirato dai precorrimenti di Federico Seneca e alimentato da una grande cultura pittorica, si riveler\u00e0 a lungo capace di ineguagliati traguardi di sintesi e di efficacia comunicativa\u201d.<\/p>\n<p><strong>Alla mostra storica, il Museo Salce eccezionalmente affianca una ulteriore esposizione. Collegata a Treviso Comic Book Festival 2018. Si tratta della monografica di Riccardo Guasco intitolata \u201cPunt e a capo, Manifesti Sostenibili 100% Bio\u201d, curata da Nicola Ferrarese.<br \/>\nGuasco \u00e8 tra gli artisti contemporanei che meglio interpretano \u201cil manifesto illustrato\u201d e per questo suo confronto con i grandi del cartellonismo e della comunicazione gli Anni del Boom ha scelto di proporre 8 suoi manifesti inediti, realizzati per l\u2019occasione, sul tema della sostenibilit\u00e0 ambientale. <\/strong>Riccardo Guasco ridisegna uno stravolgimento parallelo a quello che, dagli anni \u201950 in poi, i nuovi prodotti di consumo portarono nella vita degli italiani, svelandoci le pubblicit\u00e0 di nuovi e miracolosi prodotti immaginari, tutti rigorosamente sostenibili, tutti assolutamente bio. Dai sacchetti ecologici alle automobili \u201cautoricaricanti\u201d, dal ristorante a impatto zero ai prodotti di cosmesi non testati su animali, dall\u2019allevamento delle api da balcone alla casa intelligente.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-admin\/post-new.php#\">Selezionare i file<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 in corso\u00a0 fino al 17 marzo 2019 la mostra \u201cVerso il Boom! 1950 \u2013 1962\u201d, conclude il ciclo delle illustri persuasioni, il progetto espositivo cui \u00e8 stata affidata, a cura di Marta Mazza, l\u2019apertura al pubblico del Museo Nazionale Collezione Salce, in Treviso. La mostra ci introduce \u2013 anticipa il Direttore del Polo Museale Venete, Daniele Ferrara \u2013\u00a0 ai meandri pi\u00f9 sorprendenti e meno conosciuti della Collezione Salce proponendone le creazioni pi\u00f9 recenti: quelle che, dal secondo dopoguerra fino al 1962 \u2013 anno estremo tanto dell\u2019attivit\u00e0 collezionistica quanto della vita di Nando Salce \u2013 &#8220;raccontano lo straordinario momento storico [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/11\/26\/verso-il-boom-1950-1962-al-museo-nazionale-collezione-salce-di-treviso-i-manifesti-e-i-capolavori-pubblicitari-degli-anni-doro-illustri-persuasioni\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,53709,53710,9894,10357,339779,28386,44441,87,28340,35376,17505,35188,28369,35225],"tags":[339988,349668,59480,349664,349663,349662,406638,349667,349665,17520,349661,23317],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14084"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14084"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14084\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40567,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14084\/revisions\/40567"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}