{"id":14207,"date":"2018-12-10T21:42:20","date_gmt":"2018-12-10T21:42:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=14207"},"modified":"2018-12-13T23:07:19","modified_gmt":"2018-12-13T23:07:19","slug":"il-tenore-beniamino-gigli-celebrato-nel-sessantesimo-anniversario-della-morte-con-una-mostra-nella-famosa-chiesa-di-san-vito-a-recanati-sua-citta-natale-e-citta-leopardiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/12\/10\/il-tenore-beniamino-gigli-celebrato-nel-sessantesimo-anniversario-della-morte-con-una-mostra-nella-famosa-chiesa-di-san-vito-a-recanati-sua-citta-natale-e-citta-leopardiana\/","title":{"rendered":"Il tenore Beniamino Gigli celebrato nel sessantesimo anniversario della morte con una mostra nella famosa Chiesa di San Vito a Recanati,  sua citt\u00e0 natale  e citt\u00e0 leopardiana."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/ee4e6eb84b5feb494de0741ccebed2df_L1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14209\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/ee4e6eb84b5feb494de0741ccebed2df_L1.jpg\" alt=\"ee4e6eb84b5feb494de0741ccebed2df_L1\" width=\"520\" height=\"374\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/ee4e6eb84b5feb494de0741ccebed2df_L1.jpg 520w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/ee4e6eb84b5feb494de0741ccebed2df_L1-300x216.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 520px) 100vw, 520px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho potuto visitare a Recanati, patria del poeta \u00a0\u00a0Leopardi e del tenore Beniamino Gigli, \u00a0con\u00a0 vivace interesse la mostra documentaria<\/strong> \u201c<em><strong>BENIAMINO GIGLI: UNA VOCE NEL MONDO<\/strong><\/em>\u201d organizzata dal <em>Circolo Culturale Filatelico e Numismatico Recanatese<\/em> e patrocinata dal Comune di Recanati \u2013 Assessorato alle Culture, in primis l\u2019illuminata assessora Rita Soccio. <strong>L\u2019esposizione si \u00e8 tenuta \u00a0presso la<\/strong> <strong>Chiesa di San Vito<\/strong> <strong>tra <\/strong><strong>\u00a0novembre<\/strong> \u00a0<strong>e <\/strong><strong>dicembre 2018<\/strong>. <strong>Sabato 10 novembre, vi \u00e8 stato anche \u00a0un <em>annullo filatelico speciale<\/em> in collaborazione con Poste Italiane.<\/strong> La mostra \u00a0aperta al pubblico tutti i giorni \u00a0ha avuto una notevolissima affluenza di pubblico.\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/DSC05890-e1544477463619.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14210\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/DSC05890-e1544477463619.jpg\" alt=\"DSC05890\" width=\"371\" height=\"247\" \/><\/a> La mostra locata nella famosissi<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/mostraBG.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14211 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/mostraBG.jpg\" alt=\"mostraBG\" width=\"291\" height=\"412\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/mostraBG.jpg 338w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/mostraBG-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 291px) 100vw, 291px\" \/><\/a><\/strong>ma Chiesa di San Vito con annesso Oratorio de\u2019 Nobili (cappella privata \u00a0in cui Leopardi da bambino \u00a0recit\u00f2 versi) \u00a0ha potuto lasciar vedere il mondo di Beniamino Gigli \u00a0visto attraverso medaglie, annulli filatelici e francobolli di pregio, foto, cartoline, cimeli, libri, dischi, documenti, articoli di stampa; <strong>questo il cuore significativo della pregevole mostra &#8221; allestita presso la Chiesa di San Vito di Recanati. Centinaia di immagini hanno ricostruito una delle carriere tenorili pi\u00f9 imponenti del &#8216;900, fatta da un uomo semplice e amico del popolo. Gigli \u00e8 stato amato in tutto il mondo e la sua voce e il suo mito continuano a riecheggiare in ogni angolo della terra.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/DSC058901.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14212\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/DSC058901-e1544477721811.jpg\" alt=\"DSC05890\" width=\"440\" height=\"293\" \/><\/a>Il curatore di questa splendida mostra \u00e8 stato \u00a0Luciano Scarponi, socio del Circolo Culturale Filatelico Numismatico Recanatese, che ha guidato non solo i rappresentanti dell&#8217;Associazione &#8220;B. Gigli&#8221; e del CISBI Centro Internazionale di Studi per il Belcanto Italiano \u00ae &#8220;Beniamino e Rina Gigli&#8221; di Recanati attraverso tutti gli espositori ma via via durante la mostra anche i visitatori; un&#8217;azione nobilissima, quella di Scarponi, che merita non solo plauso ma anche attenzione.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/20181113_195133.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14213 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/20181113_195133.jpg\" alt=\"20181113_195133\" width=\"344\" height=\"459\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/20181113_195133.jpg 480w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/20181113_195133-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 344px) 100vw, 344px\" \/><\/a> La visita alla mostra documentaria \u00e8 avvenuta nello stesso giorno in cui le Associazioni Gigliane sopracitate hanno organizzato, in occasione del 150\u00b0 anniversario della scomparsa di Rossini, una giornata internazionale di studi sull&#8217;universo del Belcanto nella sede dell&#8217;Associazione &#8220;B. Gigli&#8221; di Recanati. <strong>Moltissimo il materiale messo a disposizione dal socio del Circolo, Luciano Scarponi, che con grande impegno e maestria ha permesso l\u2019allestimento della sala.<\/strong><em><strong> L\u2019esposizione, ricca di foto, cimeli, libri, dischi, documenti, articoli di stampa, ecc.<\/strong><\/em><em><strong> \u00a0<\/strong><\/em><strong>ha offerto<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/20170616214714_img_596f4-e1544477808862.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14214\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/20170616214714_img_596f4-e1544477808862.jpg\" alt=\"20170616214714_img_596f4\" width=\"290\" height=\"435\" \/><\/a><\/strong><strong>\u00a0 al visitatore un viaggio nel passato, partendo dal periodo storico in cui \u00e8 vissuto Beniamino Gigli, per arrivare alla storia della sua famiglia, alla sua giovinezza, agli inizi della sua carriera artistica, ai suoi affetti, ripercorrendo le fasi di quelli che sono stati i momenti pi\u00f9 importanti del tenore, attore, genitore, uomo umile e generoso, conosciuto e amato in tutto il mondo. <\/strong>Un vero trionfo, ancora una volta, della grande qualit\u00e0 messa a servizio di sincero amore per l&#8217;arte e di a<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Gigli-medaglia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14215 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Gigli-medaglia.jpg\" alt=\"Gigli medaglia\" width=\"310\" height=\"382\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Gigli-medaglia.jpg 519w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Gigli-medaglia-243x300.jpg 243w\" sizes=\"(max-width: 310px) 100vw, 310px\" \/><\/a>ffetto immutato per Gigli, cittadino del mondo e cantore di ogni popolo.<\/p>\n<p><strong>Il tenore Beniamino Gigli\u00a0\u00e8 stato uno dei pi\u00f9 celebri cantanti d\u2019opera del XX secolo. Ultimo di sei figli, nacque a Recanati, nel sud delle Marche.<\/strong> Sin da piccolissimo, mostr\u00f2 grandi attitudini per il canto, venendo accolto a sette anni nel Coro Pueri Cantores della Cattedrale di Recanati.La povert\u00e0 della famiglia lo costrinse a duri sacrifici, ma, tra un&#8217;occupazione e l&#8217;altra, riusc\u00ec a prendere lezioni di canto dal maestro Quirino Lazzarini, direttore del coro della Santa Casa di Loreto.\u00a0 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/DSC05887.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14216\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/DSC05887.jpg\" alt=\"DSC05887\" width=\"361\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/DSC05887.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/DSC05887-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 361px) 100vw, 361px\" \/><\/a>Il debutto teatrale, dopo aver vinto un altro concorso di canto a Parma, avvenne al Teatro Sociale di Rovigo come Enzo ne La Gioconda. Seguirono presenze in alcuni dei maggiori teatri italiani (Palermo, Napoli, Genova, Catania, Costanzi di Roma), in opere come Manon, Tosca, Mefistofele, La Favorita. Nel 1917 iniziarono le scritture all&#8217;estero (Madrid, Barcellona, Montecarlo, Rio, Buenos Aires) e, dopo aver esordito a Milano al Teatro Lirico nella primavera del 1918 con Lodoletta, esord\u00ec alla Scala in Mefistofele, sotto la direzione di Arturo Toscanini.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/DSC05883.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14217 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/DSC05883.jpg\" alt=\"DSC05883\" width=\"431\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/DSC05883.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/DSC05883-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 431px) 100vw, 431px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Il 26 novembre 1920 fece l&#8217;ingresso al Metropolitan di New York, di nuovo con Mefistofele; fu un successo e il direttore del teatro gli prolung\u00f2 la scrittura, prima per altri due mesi poi per quattro anni. Il 2 agosto 1921 Caruso scomparve e la stagione del Metropolitan, da lui inaugurata per diciotto anni, lo fu quell&#8217;anno da Gigli con La traviata. Fu regolarmente presente al &#8220;Met&#8221; per oltre un decennio e il successo si estese a molte altre citt\u00e0 (San Francisco, Philadelphia, Chicago). Nello stesso periodo fece tourn\u00e9e in Europa (fra cui l&#8217;importante debutto il 27 maggio 1930 al Covent Garden di Londra in Andrea Chenier) e Sudamerica. Nel 1932 Gigli torn\u00f2 in Italia, facendo del Teatro dell&#8217;Opera di Roma le sede principale della sua attivit\u00e0.<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Tombagigli.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14218\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Tombagigli.jpg\" alt=\"Tombagigli\" width=\"300\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Tombagigli.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Tombagigli-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Fu presente inoltre, fino allo scoppio della guerra, nelle altre principali citt\u00e0 europee (di particolare rilevanza l&#8217;esordio in Aida a Vienna con la direzione di Victor De Sabata nel 1936) e ancora in Sudamerica. In seguito, con l&#8217;avvento del sonoro, approd\u00f2 anche al cinema, girando una serie continuativa di sedici film dal 1935 ai primi anni cinquanta. Dopo la liberazione si ritir\u00f2 temporaneamente dalle scene, ritornandovi nel 1946, ancora in grado d&#8217;entusiasmare il pubblico nonostante l&#8217;et\u00e0 non pi\u00f9 verde. Fu poi costretto per motivi di salute ad interrompere dapprima le produzioni teatrali e poi i concerti, l&#8217;ultimo dei quali, a livello ufficiale, fu alla Carnegie Hall di New York il 20 aprile 1955. Nelle ultime tourn\u00e9e si esib\u00ec a volte con la figlia Rina, soprano.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/image-e1544742393595.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14255 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/image-e1544742393595.jpg\" alt=\"image\" width=\"351\" height=\"527\" \/><\/a> Fu accompagnato nella carriera, fin dagli esordi, dal suo agente e segretario particolare Amedeo Grossi, che con la moglie Barbara cur\u00f2 anche un monumentale archivio, oggi custodito presso il Museo Gigli di Recanati. Per quanto sterile sarebbe il voler stilare una &#8220;classifica&#8221; dei principali cantanti del Novecento, non v&#8217;\u00e8 dubbio che la voce di Gigli vada considerata una delle pi\u00f9 belle, non solo di tenore, del secolo: omogenea, dal raro timbro che univa smalto e morbidezza, musicalissima, non amplissima ma eccezionalmente dotata di armonici naturali, a tutt&#8217;oggi inconfondibile anche al primo ascolto di uno dei numerosissimi dischi lasciati dall&#8217;artista. Sul piano interpretativo profuse una costante tensione drammatica, senza mai mostrare freddezza o indulgere alla routine. <strong>La sua fama planetaria \u00e8 anche dovuta alle innumerevoli canzoni e romanze da salotto, interpretate frequentemente nei film, tra le quali vanno ricordate quantomeno le celeberrime Non ti scordar di me (1935) e Mamma (1940). Beniamino Gigli mor\u00ec a Roma il 30 novembre 1957.<\/strong> Per approfondire la conoscenza di Gigli, suggeriamo di visitare il Museo Beniamino Gigli di Recanati e il Teatro Persiani di Recanati.<strong>Ed aggiungo anche che nella serata coclusiva della mostra vale a dire il 9 dicembre 2018 alle ore 18, sempre nella Chiesa di San Vito si \u00e8 potuto assistere a un Concerto con la partecipazione del Soprano Astrea Amaduzzi, del Pianista Mattia Peli, e del Presidente dell&#8217;Associazione &#8220;B.Gigli&#8221; Pierluca Trucchia; concerto che ha visto l&#8217;esecuzione di brani gigliani e di musica sacra in omaggio a questa figura eccellente del bel canto italiano, Beniamino Gigli, con brani di Durante, Schubert, Gounod, Franck,Stradella, Adam e Von Bingen.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho potuto visitare a Recanati, patria del poeta \u00a0\u00a0Leopardi e del tenore Beniamino Gigli, \u00a0con\u00a0 vivace interesse la mostra documentaria \u201cBENIAMINO GIGLI: UNA VOCE NEL MONDO\u201d organizzata dal Circolo Culturale Filatelico e Numismatico Recanatese e patrocinata dal Comune di Recanati \u2013 Assessorato alle Culture, in primis l\u2019illuminata assessora Rita Soccio. L\u2019esposizione si \u00e8 tenuta \u00a0presso la Chiesa di San Vito tra \u00a0novembre \u00a0e dicembre 2018. Sabato 10 novembre, vi \u00e8 stato anche \u00a0un annullo filatelico speciale in collaborazione con Poste Italiane. 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