{"id":14281,"date":"2018-12-16T19:22:55","date_gmt":"2018-12-16T19:22:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=14281"},"modified":"2018-12-16T20:47:43","modified_gmt":"2018-12-16T20:47:43","slug":"il-natale-nellarte-e-nella-letteratura-icone-e-testi-tra-storia-fede-e-bellezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/12\/16\/il-natale-nellarte-e-nella-letteratura-icone-e-testi-tra-storia-fede-e-bellezza\/","title":{"rendered":"Il Natale nell\u2019arte e nella letteratura. Icone e testi tra  storia, fede e  bellezza."},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Il fior fiore dell\u2019arte nelle opere di eccelsi maestri che hanno dipinto e celebrato il Natale,\u00a0 la festa pi\u00f9 significativa della storia della chiesa per la nascita di Cristo Salvatore del mondo.\u00a0 Giotto, Beato Angelico, Giorgione, Tiziano, Pieter Paul Rubens, \u00a0Caravaggio, Botticelli, Piero della Francesca, Gaetano Previati, Lorenzo Lotto \u00a0sono alcune figure eccellenti di artisti \u00a0che hanno \u00a0raccontato il Natale attraverso l\u2019arte.\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La storia dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 segnata dalla nascita di Cristo. Il <strong>Natale per i cristiani di tutto il mondo ricorda <\/strong>quel giorno di oltre duemila anni fa che ha cambiato per sempre la storia dell\u2019umanit\u00e0.L\u2019immagine di <strong>Ges\u00f9 bambino<\/strong>, accudito da Maria e San Giuseppe nel corso dei secoli ha messo alla prova gli artisti, spinti da sacrale devozione e dal desiderio di\u00a0misurarsi su \u00a0un tema che da sempre ha costituito un punto di partenza \u00a0tra gli artisti di ogni epoca. <strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 10 OPERE D\u2019ARTE ITALIANE SULLA\u00a0NATIVIT\u00c0<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong>GIOTTO, NATIVIT\u00c0 DI GES\u00d9\u00a0(1303 \u2013 1305 circa)<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Giotto-Nativit\u00e0-e1544986451782.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14282\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Giotto-Nativit\u00e0-e1544986451782.jpg\" alt=\"The Nativity, Arena Chapel, Giotto\" width=\"304\" height=\"309\" \/><\/a><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Giotto da Bondone, Nativit\u00e0 di Ges\u00f9, 1304-1306, intonaco, 2,00 m x 1,85 m, Cappella degli Scrovegni a Padova<\/p>\n<p>E\u2019 stato merito di Giotto in primis nell\u2019aver \u00a0<strong>rivoluzionato \u00a0il modo di concepire l\u2019arte in Occidente<\/strong>, segnando un solco tra chi lo ha preceduto e chi lo ha seguito: per questo, se parliamo di arte italiana non possiamo che cominciare Ecco \u00a0uno dei suoi capolavori.<\/p>\n<p>La <strong><em>Nativit\u00e0 di Ges\u00f9 <\/em><\/strong>fa parte del ciclo di affreschi \u201c<strong>Storie di Ges\u00f9<\/strong>\u201d, conservati nella meravigliosa Cappella degli Scrovegni a Padova. In questo affresco si noter\u00e0 come\u00a0 San Giuseppe \u00e8 rappresentato un po\u2019 in\u00a0 disparte, quasi in dormiveglia, a cogliere il suo ruolo secondario nell\u2019evento della nascita di Cristo per mezzo di Maria concepita per volere dello Spirito santo.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong> BEATO ANGELICO, ADORAZIONE DEL BAMBINO (1440 \u2013 1441 circa)<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/nativity-e1544986510113.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14283\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/nativity-e1544986510113.jpg\" alt=\"nativity\" width=\"282\" height=\"339\" \/><\/a>Beato Angelico, Adorazione del Bambino, 1440-1441 circa, affresco, 193\u00d7164,5 cm, convento di San Marco, Firenze<\/p>\n<p>L\u2019opera \u00e8 stata realizzata per decorare le stanze del <strong>convento di San Marco a Firenze<\/strong>. E se l\u2019affresco \u00e8 stato attribuito al Beato Angelico \u00e8 verosimile \u00a0che l\u2019artista si fece aiutare da altri nel completare il ciclo di affreschi, vista la mole di lavoro che da solo, ragionevolmente non avrebbe potuto sostenere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>3. PIERO DELLA FRANCESCA, NATIVIT\u00c0 (1470-1475)<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Piero_della_Francesca_041-e1544986599769.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14284\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Piero_della_Francesca_041-e1544986599769.jpg\" alt=\"Piero_della_Francesca_041\" width=\"324\" height=\"354\" \/><\/a>Piero della Francesca, Nativit\u00e0, 1470-1475, olio su tavola, 124,4\u00d7122,6 cm, National Gallery, Londra<\/p>\n<p>Piero della Francesca \u00e8 \u00a0uno degli artisti pi\u00f9 interessanti dell\u2019arte italiana, per via\u00a0 dei suoi dipinti che sono famosi per i <strong>rigidi calcoli matematici<\/strong> che ordinano gli elementi nell\u2019opera e per le figure simboliche dipinte nei suoi quadri. In questa nativit\u00e0 si possono notare alcuni elementi simbolici come l\u2019asino che raglia, affiancato al coro degli angeli che inneggiano suonando e cantando al Ges\u00f9 bambino appena nato. \u00a0In ci\u00f2 si coglie il divario tra quanto c\u2019\u00e8 di terreno e quanto di celestiale poesia. Perfino quella <strong>gazza appollaiata sulla tettoia della nascita <\/strong>\u00a0si lascia leggere come simbolo premonitore della tragedia umana e della \u00a0futura crocifissione di Cristo.<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong> BOTTICELLI, NATIVIT\u00c0 MISTICA (1501)<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Botticelli-Mystical-Nativity-1500_preview.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14285\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Botticelli-Mystical-Nativity-1500_preview.jpg\" alt=\"Botticelli,%20Mystical%20Nativity,%201500_preview\" width=\"309\" height=\"471\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Botticelli-Mystical-Nativity-1500_preview.jpg 420w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Botticelli-Mystical-Nativity-1500_preview-197x300.jpg 197w\" sizes=\"(max-width: 309px) 100vw, 309px\" \/><\/a>Sandro Botticelli, Nativit\u00e0 Mistica, 1501, pittura a olio su tela, 108,5\u00d775 cm, National Gallery, Londra<\/p>\n<p>Il percorso artistico di Sandro Botticelli\u00a0 si pone\u00a0 tra quando a Firenze governavano i <strong>Medici<\/strong> e successivamente dall\u2019avvento di <strong>Savonarola<\/strong> (1494). Nella prima fase Botticelli \u00e8 stato grande promotore degli ideali rinascimentali e dei suoi richiami al mondo classico, nella seconda fase <strong>il pittore fiorentino diventa mistico, quasi fanatico<\/strong>, completamente assuefatto alle tematiche sacre per via delle prediche\u00a0 e del richiamo alla\u00a0 penitenza del Savonarola.\u00a0 La <strong><em>Nativit\u00e0 mistica<\/em><\/strong> \u00e8 l\u2019ultima opera realizzata dall\u2019artista prima di abbandonare l\u2019arte per sempre e vivere in povert\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019opera <strong>\u00e8 considerata \u201cmistica\u201d per i numerosi significati simbolici<\/strong> in essa contenuti, che paiono collegare la nascita di Cristo al Giudizio Universale che,\u00a0 stando alle Sacre Scritture, porter\u00e0 alla riconciliazione degli uomini con Dio.<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong> GIORGIONE. NATIVIT\u00c0 ALLENDALE (1500 \u2013 1505 circa)<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/giorgione-adorazione-dei-pastori-e1544986700200.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14286\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/giorgione-adorazione-dei-pastori-e1544986700200.jpg\" alt=\"giorgione-adorazione-dei-pastori\" width=\"300\" height=\"242\" \/><\/a>Giorgione, Adorazione dei pastori o Nativit\u00e0 Allendale, 1500-1505 circa, olio su tavola, 90,8\u00d7110,5 cm; National Gallery, Washington<\/p>\n<p>Nelle opere di Giorgione si leggono \u00a0due elementi significativo, l\u2019occhio ai <strong>paesaggi<\/strong> e la <strong>resa dei colori<\/strong>. L\u2019artista veneto infatti ha sempre curato con molta attenzione gli ambienti nei quali colloca le sue opere, spesso colmi di <strong>significati simbolici<\/strong>. In questo dipinto lo sfondo tranquillo e \u00a0sereno fa da contorno ad una scena-evento \u00a0in cui prevalgono la dolcezza e il silenzio. Primariet\u00e0 \u00a0ai <strong>colori<\/strong>, che spezzano la continuit\u00e0 del paesaggio, mettendo in risalto\u00a0 i protagonisti dell\u2019opera, San Giuseppe, Maria e il piccolo Ges\u00f9 nato.<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li><strong> TIZIANO. SACRA FAMIGLIA CON PASTORE (1510)<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/tiziano-e1544986745143.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14287\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/tiziano-e1544986745143.jpg\" alt=\"tiziano\" width=\"336\" height=\"244\" \/><\/a>Tiziano, Sacra Famiglia con pastore, 1510 circa, olio su tela, 99\u00d7137 cm, National Gallery, Londra<\/p>\n<p>Dopo Giorgione ecco \u00a0un\u2019opera di <strong>Tiziano<\/strong>, il pi\u00f9 famoso allievo del maestro di Castelfranco Veneto. Con i suoi colori radiosi e le composizioni armoniose, Tiziano ha affrontato ogni tipo di genere pittorico, dall\u2019arte sacra al nudo, dai quadri a soggetto mitologico ai ritratti reali.<\/p>\n<p>In questo dipinto l\u2019artista veneto racconta la natalit\u00e0 ponendo\u00a0 in risalto la <strong>visita dei pastori<\/strong>, tra i primi ad omaggiare il nascituro. Tele scelta \u00e8 evidenziata anche da un dettaglio a destra sullo sfondo, infatti un angelo d\u00e0 l\u2019annuncio della nascita ad altri pastori con il loro gregge.<\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li><strong> CARAVAGGIO, NATIVIT\u00c0 CON I SANTI LORENZO E FRANCESCO D\u2019ASSISI (1600 O 1609)<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/800px-Michelangelo_Merisi_da_Caravaggio_-_Nativity_with_St_Francis_and_St_Lawrence_-_WGA04193-e1544986970940.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14289\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/800px-Michelangelo_Merisi_da_Caravaggio_-_Nativity_with_St_Francis_and_St_Lawrence_-_WGA04193-e1544986970940.jpg\" alt=\"800px-Michelangelo_Merisi_da_Caravaggio_-_Nativity_with_St_Francis_and_St_Lawrence_-_WGA04193\" width=\"300\" height=\"411\" \/><\/a>Caravaggio, Nativit\u00e0 con i santi Lorenzo e Francesco d\u2019Assisi, 1600 o 1609, olio su tela, 298\u00d7197 cm<\/p>\n<p>Questo dipinto \u00e8 una umanissima \u00a0rappresentazione della nativit\u00e0 realizzata da uno dei pi\u00f9 grandi pittori italiani, capace di ritrarre il tutto con un realismo impareggiabile, grazie ad un portentoso \u00a0gioco di luci e di ombre. Colpisce nel dipinto la <strong>resa realistica dei personaggi, rappresentati come individui poveri e umili<\/strong>, come in realt\u00e0\u00a0 apparivano \u00a0la notte di Natale san Giuseppe e Maria, in cerca di un posto dove dormire. La Madonna, \u00e8 rappresentata nella sua verit\u00e0 terrena, come una madre stanca dopo il parto che ammira Ges\u00f9 bambino, frutto del suo grembo. <strong>Purtroppo non \u00e8 pi\u00f9 possibile ammirare l\u2019opera<\/strong><strong> perch\u00e9 fu rubata\u00a0nel 1969 dall\u2019Oratorio di San Lorenzo, dove era custodita. Gli inquirenti sono convinti che sia opera della mafia e si teme che il dipinto sia stato irrimediabilmente rovinato o addirittura bruciato.<\/strong><\/p>\n<ol start=\"8\">\n<li><strong> PIETER PAUL RUBENS, ADORAZIONE DEI PASTORI (1608)<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/rubens.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14290\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/rubens.jpg\" alt=\"rubens\" width=\"275\" height=\"418\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/rubens.jpg 483w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/rubens-197x300.jpg 197w\" sizes=\"(max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><\/a>Pieter Paul Rubens, Adorazione dei pastori, 1608, colori a olio, 300 cm\u00d7192 cm cm, pinacoteca civica, Fermo<\/p>\n<p>\u00c8 vero, Rubens non \u00e8 italiano ma possiamo inserirlo in questa selezione di opere, prima di tutto perch\u00e9 la formazione artistica di Rubens avvenne durante il suo lungo <strong>soggiorno in Italia<\/strong> (dal 1600 al 1608) in cui rimase profondamente influenzato dall\u2019arte di Michelangelo, Raffaello e Caravaggio.\u00a0Inoltre, quest\u2019opera fu <strong>realizzata in Italia, destinata alla chiesa san Filippo Neri di Fermo. <\/strong>Ma non dimentichiamo che si parla di arte e Natale\u00a0 ed anche di \u00a0un pittore fiammingo.<\/p>\n<ol start=\"9\">\n<li><\/li>\n<li><\/li>\n<li><\/li>\n<li><\/li>\n<li><\/li>\n<li><strong>9. GAETANO PREVIATI, ADORAZIONE DEI MAGI (1896)<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/31-Previati-e1544987154345.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14291\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/31-Previati-e1544987154345.jpg\" alt=\"31-Previati\" width=\"362\" height=\"159\" \/><\/a>Gaetano Previati, Adorazione dei Magi, 1890-1894 \u2013 Olio su tela \u2013 58,8\u00d7131, Pinacoteca di Brera, Milano<\/p>\n<p>Questo dipinto \u00e8 pi\u00f9 inerente al giorno dell\u2019<strong>Epifania<\/strong> che a quello del Natale, ma l\u2019Epifania con i Re Magi \u00a0\u00e8 ancora un capitolo del Natale. L\u2019opera del pittore ferrarese <strong>Gaetano Previati<\/strong> \u00e8 un chiaro esempio di \u201carte divisionista\u201d, che \u00e8 consistita nel nel rappresentare l\u2019immagine dividendo \u00a0il colore in singoli punti e linee che, interagendo tra loro, danno poi allo spettatore un senso di continuit\u00e0 visiva.<\/p>\n<ol start=\"10\">\n<li><strong>LORENZO LOTTO \u2013 LA NATIVITA\u2019<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/lorenzo-lotto-e1544987246798.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14292\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/lorenzo-lotto-e1544987246798.jpg\" alt=\"lorenzo%20lotto\" width=\"300\" height=\"397\" \/><\/a>Nel 1523 Lotto dipinge \u201cLa Nativit\u00e0\u201d, una piccola tavola (cm 46 x 36) conservata alla National Gallery of Art di Washington.<\/strong> Lorenzo Lotto in questo periodo stava per finire il soggiorno bergamasco, un periodo che occupa l\u2019arco di anni compresi tra il 1512 e il 1525, che \u00e8 caratterizzato da un \u2018misticismo affettivo\u2019 e da un senso magico infuso nelle opere grazie all\u2019utilizzo della luce. La Nativit\u00e0, destinata a un\u2019abitazione privata, date le piccole dimensioni, \u00e8 un quadro pensato per la devozione di una famiglia. Nel dipinto i santi personaggi sono collocati in primo piano, tanto da porre l\u2019osservatore, in una posizione privilegiata. Non guardiamo dentro da fuori, la scena \u00e8 vista dall\u2019interno; si d\u00e0 una condizione di intimit\u00e0 del fedele con il mistero che si rivela. <strong>Infine vorrei aggiungere che Lotto ebbe dimora anche a Loreto &#8211; Ancona,\u00a0 all\u2019ombra della Santa Casa dove Maria visse con Ges\u00f9 fanciullo, e qui ha lasciato opere di indicibile e straordinaria bellezza.<\/strong><\/p>\n<h2>E ancora tre poesie di illustri poeti italiani estrapolate dalla nostra letteratura.<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I Magi di Gabriele D\u2019Annunzio<\/strong><\/p>\n<h4>Una luce vermiglia<br \/>\nrisplende nella pia<br \/>\nnotte e si spande via<br \/>\nper miglia e miglia e miglia.<br \/>\nO nova meraviglia!<br \/>\nO fiore di Maria!<br \/>\nPassa la melodia<br \/>\ne la terra s\u2019ingiglia.<br \/>\nCantano tra il fischiare<br \/>\ndel vento per le forre,<br \/>\ni biondi angeli in coro;<br \/>\ned ecco Baldassarre<br \/>\nGaspare e Melchiorre,<\/h4>\n<h4>con oro, incenso e mirra.<\/h4>\n<h4><strong>Natale \u2013 Quasimodo<\/strong><\/h4>\n<h4>Guardo il presepe scolpito,<br \/>\ndove sono i pastori appena giunti<br \/>\nalla povera stalla di Betlemme.<br \/>\nAnche i Re Magi nelle lunghe vesti<br \/>\nsalutano il potente Re del mondo.<br \/>\nPace nella finzione e nel silenzio<br \/>\ndelle figure di legno: ecco i vecchi<br \/>\ndel villaggio e la stella che risplende,<br \/>\ne l\u2019asinello di colore azzurro.<br \/>\nPace nel cuore di Cristo in eterno;<br \/>\nma non v\u2019\u00e8 pace nel cuore dell\u2019uomo.<br \/>\nAnche con Cristo e sono venti secoli<br \/>\nil fratello si scaglia sul fratello.<br \/>\nMa c\u2019\u00e8 chi ascolta il pianto del bambino<br \/>\nche morir\u00e0 poi in croce fra due ladri?<\/h4>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Natale \u2013 Giuseppe Ungaretti<\/strong><\/p>\n<h4>Non ho voglia di tuffarmi<br \/>\nin un gomitolo di strade<br \/>\nHo tanta stanchezza<br \/>\nsulle spalle<br \/>\nLasciatemi cosi<br \/>\ncome una cosa posata<br \/>\nin un angolo<br \/>\ne dimenticata<br \/>\nQui non si sente altro<br \/>\nche il caldo buono<br \/>\nSto con le quattro<br \/>\ncapriole di fumo<br \/>\ndel focolare<\/h4>\n<p>Sono la nostra cultura, le nostre radici, le nostre tradizioni a\u00a0\u00a0 farci rivivere ogni anno il Natale. Buon Natale a tutti.<\/p>\n<h2>Carlo Franza<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il fior fiore dell\u2019arte nelle opere di eccelsi maestri che hanno dipinto e celebrato il Natale,\u00a0 la festa pi\u00f9 significativa della storia della chiesa per la nascita di Cristo Salvatore del mondo.\u00a0 Giotto, Beato Angelico, Giorgione, Tiziano, Pieter Paul Rubens, \u00a0Caravaggio, Botticelli, Piero della Francesca, Gaetano Previati, Lorenzo Lotto \u00a0sono alcune figure eccellenti di artisti \u00a0che hanno \u00a0raccontato il Natale attraverso l\u2019arte.\u00a0 La storia dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 segnata dalla nascita di Cristo. 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