{"id":14312,"date":"2018-12-17T21:22:17","date_gmt":"2018-12-17T21:22:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=14312"},"modified":"2018-12-17T21:22:17","modified_gmt":"2018-12-17T21:22:17","slug":"reality-80-il-decennio-degli-effetti-speciali-a-milano-galleria-gruppo-credito-valtellinese-refettorio-delle-stelline-questo-spaccato-di-anni-indimenticabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/12\/17\/reality-80-il-decennio-degli-effetti-speciali-a-milano-galleria-gruppo-credito-valtellinese-refettorio-delle-stelline-questo-spaccato-di-anni-indimenticabili\/","title":{"rendered":"Reality 80. Il decennio degli effetti speciali. A Milano-Galleria Gruppo Credito Valtellinese-Refettorio delle Stelline, questo spaccato di anni indimenticabili."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/gettyimages-949885724-1024x1024-e1545080382743.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14313\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/gettyimages-949885724-1024x1024-e1545080382743.jpg\" alt=\"gettyimages-949885724-1024x1024\" width=\"324\" height=\"215\" \/><\/a><\/strong><strong>Se Umberto Eco in piena Tangentopoli defin\u00ec\u00a0gli anni Ottanta come il &#8216;decennio degli effetti speciali&#8217;, REALITY &#8217;80 si potrebbe immaginare come il caleidoscopio visivo dell&#8217;epoca.<\/strong> Analogamente\u00a0al fantasmagorico\u00a0strumento ottico, la mostra\u00a0 aperta alla\u00a0Galleria Gruppo Credito Valtellinese per la cura di Leo Guerra e Cristina Quadrio Curzio con la consulenza scientifica di Valentino Catrical\u00e0 e Mario Piazza &#8211; \u00a0si propone come l&#8217;avvicendamento in libera sovrapposizione cronologica e tematica di cultura, societ\u00e0, spettacolo, arti, design e grafica della storica e cos\u00ec definita \u201cMilano da bere\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/84575-_C2_A9Maria-Mulas-Edgarda-Ferri-Giorgio-Armani-Anna-Riva-1987_-e1545080504151.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14315 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/84575-_C2_A9Maria-Mulas-Edgarda-Ferri-Giorgio-Armani-Anna-Riva-1987_-e1545080504151.jpg\" alt=\"84575-_C2_A9Maria-Mulas-Edgarda-Ferri-Giorgio-Armani-Anna-Riva-1987_\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il tipo di narrazione del progetto espositivo \u00e8 quello di un intreccio continuo di storie e figure riferibili al decennio 1980-1990\u00a0all&#8217;interno di una ripartizione tematica e allestitiva\u00a0costruita per frammenti monumentali e reperti tratti da eventi salienti, come ad esempio il circuito dinamico del Pac-Man nel formato <em>Arcade tower<\/em> da sala e la parata eteroclita di sorprese, gadget, <em>regalissimi,<\/em> inclusi nelle merendine della generazione dei paninari.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/congressoansaldo-1024x692-e1545080649106.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14316\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/congressoansaldo-1024x692-e1545080649106.jpg\" alt=\"211_220\" width=\"450\" height=\"304\" \/><\/a><strong>Il tutto\u00a0allineato\u00a0lungo un asse temporale compreso fra il celeberrimo manifesto dell&#8217;amaro Ramazzotti (il pulsante <em>start<\/em> nella memoria collettiva: \u201cQuesta Milano da vivere, da amare, da godere. &#8230; Questa Milano da bere\u201d, proveniente da uno scatto di Mario De Biasi del 1986 &#8211; esposto in mostra in <em>vintage print<\/em> \u2013 e il re-make scenico-segnico di Keith Haring per il Muro di Berlino del 1986 -a rievocazione delle fasi preparatorie del celebre murale,oggi perduto, riproposto in scala ambientale su teloni da camion-.<\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Gabriele-Basilico_1989_Milano-89A7-50-150x150.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14318 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Gabriele-Basilico_1989_Milano-89A7-50-150x150.jpg\" alt=\"Gabriele-Basilico_1989_Milano-89A7-50-150x150\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Mario-De-Biasi-Il-Duomo-da-S-150x150.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14317\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Mario-De-Biasi-Il-Duomo-da-S-150x150.jpg\" alt=\"Mario-De-Biasi-Il-Duomo-da-S-150x150\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>All&#8217;interno di questa ricostruzione per frammenti,\u00a0lo spettatore\u00a0spazia <strong>fra\u00a0il modellino in scala per il congresso del PSI all\u2019Ansaldo (1989) di Filippo Panseca, affiancato dalle Sculture Biodegradabili del decennio precedente che ne hanno preparato il terreno concettuale, procedendo attraverso una selezione di opere provenienti dalla quella fucina artistica che fu la Brown Boveri di Milano\u00a0(con lavori di Stefano Arienti, Corrado Levi, Claudio D\u00e9stito, Pierluigi Pusole) e dalla speculare esperienza rom<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/1982-Bagnante-foto-di-Occhiomagico-per-Domus.-e1545080751626.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14319\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/1982-Bagnante-foto-di-Occhiomagico-per-Domus.-e1545080751626.jpg\" alt=\"1982-Bagnante-foto-di-Occhiomagico-per-Domus.\" width=\"301\" height=\"401\" \/><\/a><\/strong><strong>ana dell&#8217;ex Pastificio Cerere accostati dai dipinti in grande formato di Nathalie Du Pasquier, Salvo, Tino Stefanoni, sino a perdersi nel dedalo delle mappe segniche di Alessandro Mendini e Maurizio Giacon, come negli intarsi <em>dopofuturisti<\/em> di Ugo Nespolo e nei soggetti pittorici sovrappopolati di Marco Cingolani.<br \/>\n<\/strong><br \/>\n<strong>In contrapposizione a questa sezione s<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Salvo-San-giovanni-degli-eremitani-olio-su-tela-cm-130x95-\u00a9Antonio-Colombo-Arte-Contemporanea.-150x150.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14322 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Salvo-San-giovanni-degli-eremitani-olio-su-tela-cm-130x95-\u00a9Antonio-Colombo-Arte-Contemporanea.-150x150.jpg\" alt=\"Salvo-San-giovanni-degli-eremitani-olio-su-tela-cm-130x95-\u00a9Antonio-Colombo-Arte-Contemporanea.-150x150\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><strong>i trova allineata in lunga parete l&#8217;imponente teoria di manifesti politici\u00a0tratti dal progetto di identit\u00e0 visiva curato da\u00a0Ettore Vitale per il Partito Socialista \u2013 primo caso di immagine coordinata elaborata per un partito politico in Italia &#8211; e da Giuliano Vittori per l\u2019Estate Romana durante l\u2019amministrazione di Giulio Carlo Argan e Renato Nicolini.<br \/>\n<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/NITSCH-Hermann-Senza-titolo-olio-su-carta-1987-Collezione-Credito-Valtellinese.-150x150.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14320\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/NITSCH-Hermann-Senza-titolo-olio-su-carta-1987-Collezione-Credito-Valtellinese.-150x150.jpg\" alt=\"NITSCH-Hermann-Senza-titolo-olio-su-carta-1987-Collezione-Credito-Valtellinese.-150x150\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>La doppia sequenza \u00e8 affiancata da una galassia di oggetti iconici d<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/PANSECA-Sostituzione-dellArc-de-Triomphe-con-sfera-biodegradabile-trittico-serigrafico-Collezione-Creval.-150x150.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14321 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/PANSECA-Sostituzione-dellArc-de-Triomphe-con-sfera-biodegradabile-trittico-serigrafico-Collezione-Creval.-150x150.jpg\" alt=\"PANSECA-Sostituzione-dellArc-de-Triomphe-con-sfera-biodegradabile-trittico-serigrafico-Collezione-Creval.-150x150\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/strong>el design <em>Milan made<\/em> dalla quale spiccano: le cover di Stefano Tamburini, quelle di Giacomo (Mojetta) Spazio per \u2018Stampa Alternativa\u2019, le parodie disneyane di Massimo Mattioli con i poster di Sergio Calatroni per il ciclo \u2018Afro City\u2019, fino alle ambientazioni di Mario Convertino per \u2018Mister Fantasy\u2019 e \u2018Frigidaire\u2019.<\/p>\n<p>Un rilievo particolare assumono in questo contesto i nuovi pattern pervasivi degli anni \u201980, dominati dall\u2019estetica de<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Lire_50000_Bernini-e1545081287661.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14323\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Lire_50000_Bernini-e1545081287661.jpg\" alt=\"Lire_50000_(Bernini)\" width=\"434\" height=\"422\" \/><\/a>l punto, della retta, del triangolo, del piccolo segmento ripetuto, delle \u2018formine vuote\u2019 disseminate <em>random<\/em> ai margini di quasi tutti i manufatti grafici dell\u2019epoca: <strong>dalle copertine di \u2018Domus\u2019 sotto la direzione di Alessandro Mendini dei primissimi anni \u201980 \u2013 sostenute dalle immagini new-dada elaborate da Occhiomagico \u2013 agli impaginati di Ettore Sottsass e Chri<\/strong><strong>stof Radl, alle cover degli LP e delle musicassette \u2013 poi ampiamente imitate con l\u2019<em>uniposca<\/em> nelle compilation piratate su mixtape &#8211; disegnate dallo stesso Convertino, fino alla testata dei magazine \u2018Frigidaire\u2019, \u2018Lira di Dio\u2019, \u2018Satyricon\u2019, \u2018Tango\u2019, \u2018Zut\u2019 e \u2018Cuore\u2019 nelle varianti<\/strong> successive \u2018Fegato\u2019, \u2018Milza\u2019, \u2018Mamma\u2019.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/andy-warhol-fifteen-minutes-of-fame-madonna-jackson-barbie-650x430-e1545081333168.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14324\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/andy-warhol-fifteen-minutes-of-fame-madonna-jackson-barbie-650x430-e1545081333168.jpg\" alt=\"andy-warhol-fifteen-minutes-of-fame-madonna-jackson-barbie-650x430\" width=\"450\" height=\"298\" \/><\/a>Alfabeti visivi, Re-design, Design Banale, Cosmesi, Robot Sentimentale sono poi i titoli che introducono alla esuberante e vastissima produzione del progetto multidisciplinare del gruppo Alchimia verso un design neo-moderno. Nel manifesto teorico del gruppo, si legge: \u201cPer noi vale l\u2019ipotesi che debbano convivere metodi di ideazione e di produzione confusi, dove possano mescolarsi artigianato, industria, informatica, tecniche e materiali attuali e inattuali.\u201d In mostra trova cos\u00ec cittadinanza la parata eclettica di esperimenti realizzati con materiali artigianali, di recupero, di massa, improbabili, provocatori, kitsch, spesso abbandonati allo stadio di prototipo quali: la \u2018Pensione ideale\u2019 (Franco Raggi), l\u2019\u2019Abito Sonoro\u2019 con la performance \u2018Persone Dipinte\u2019 (Anna Gili), lo \u2018Stilismo della moda\u2019 (Cinzia Ruggeri) e soprattutto, \u2018Il Mobile Infinito\u2019 chenel 1981 annulla per eccesso sia le tipologie che la firma degli stessi progettisti, entrando con i Magazzini Criminali nella sperimentazione teatrale. Le attivit\u00e0 emozionali, psichiche e antropologiche si espandono cos\u00ec nel Refettorio delle Stelline dall\u2019arredo al libro alla didattica, sino alla video arte e al suono.<\/p>\n<p><strong>Volti, pose, tic, inflessioni comportamentali occhieggiano\u00a0infine in una galleria di 50\u00a0scatti di Maria Mulas a documentare i party scintillanti degli anni del dopo-terrorismo, che anticipano la messe di documenti, <em>memorabilia<\/em>, reperti video,\u00a0giornali, libri, vignette satiriche, cataloghi d&#8217;arte e display commerciali\u00a0a completamento dell&#8217;allestimento, in un crescendo cromatico bubble-gum che culmina con le divise da &#8216;sfitinzia&#8217; e &#8216;gallodidio&#8217; dei Paninari.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Se Umberto Eco in piena Tangentopoli defin\u00ec\u00a0gli anni Ottanta come il &#8216;decennio degli effetti speciali&#8217;, REALITY &#8217;80 si potrebbe immaginare come il caleidoscopio visivo dell&#8217;epoca. Analogamente\u00a0al fantasmagorico\u00a0strumento ottico, la mostra\u00a0 aperta alla\u00a0Galleria Gruppo Credito Valtellinese per la cura di Leo Guerra e Cristina Quadrio Curzio con la consulenza scientifica di Valentino Catrical\u00e0 e Mario Piazza &#8211; \u00a0si propone come l&#8217;avvicendamento in libera sovrapposizione cronologica e tematica di cultura, societ\u00e0, spettacolo, arti, design e grafica della storica e cos\u00ec definita \u201cMilano da bere\u201d. Il tipo di narrazione del progetto espositivo \u00e8 quello di un intreccio continuo di storie e figure riferibili [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/12\/17\/reality-80-il-decennio-degli-effetti-speciali-a-milano-galleria-gruppo-credito-valtellinese-refettorio-delle-stelline-questo-spaccato-di-anni-indimenticabili\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[53888,31446,93595,10357,44441,87,35351,35224,17030,26,17505,35188,34308,64,28369,41756,59390,17494,328260,4625],"tags":[349794,349791,59480,349793,349787,349792,349788,349783,349789,349784,349785,349786,17520,349782,349790],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14312"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14312"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14312\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14325,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14312\/revisions\/14325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}