{"id":14352,"date":"2018-12-21T13:49:44","date_gmt":"2018-12-21T13:49:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=14352"},"modified":"2018-12-21T13:49:44","modified_gmt":"2018-12-21T13:49:44","slug":"palazzo-venezia-di-istanbul-sede-dellambasciata-ditalia-in-turchia-rivive-in-un-fascinoso-e-storico-libro-dellambasciatore-gaetano-cortese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/12\/21\/palazzo-venezia-di-istanbul-sede-dellambasciata-ditalia-in-turchia-rivive-in-un-fascinoso-e-storico-libro-dellambasciatore-gaetano-cortese\/","title":{"rendered":"Palazzo Venezia di Istanbul sede dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia in  Turchia  rivive in un fascinoso e storico libro dell\u00b4ambasciatore Gaetano Cortese."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/palazzo-venezia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14353\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/palazzo-venezia.jpg\" alt=\"palazzo venezia\" width=\"460\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/palazzo-venezia.jpg 460w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/palazzo-venezia-300x274.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><\/a>E\u2019 ormai un appuntamento annuale l\u2019uscita del volume\u00a0 dedicato alla sede di un\u2019ambasciata italiana all\u2019estero, facente parte della prestigiosissima collana dell\u2019editore Carlo Colombo di Roma diretta dall\u2019illustrissimo Ambasciatore Gaetano Cortese. Una collana poderosa, essenziale, storica e capace d\u2019essere in ogni sua parte sia storico-letteraria che\u00a0 iconografica completa, con l\u2019aggiunta di rivelare tutte le preziosit\u00e0 diplomatiche vissute negli anni negli storici edifici della diplomazia italiana all\u2019estero, raccontandone relazioni, testi. La storia di &#8220;Palazzo Venezia<\/strong><strong>\u00a0 <\/strong><strong>a Istanbul. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/palazzo_scalone-e1545399036778.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14354 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/palazzo_scalone-e1545399036778.jpg\" alt=\"palazzo_scalone\" width=\"440\" height=\"345\" \/><\/a>Residenza dell\u2019ambasciatore d\u2019Italia\u201d (526 pagine),<\/strong> <strong>\u00e8 la protagonista di un libro dell\u00b4ambasciatore Gaetano Cortese, responsabile della collana dell\u00b4editore Carlo Colombo di Roma dedicata alla valorizzazione e divulgazione del patrimonio architettonico e artistico delle rappresentanze diplomatiche italiane all\u00b4estero. <\/strong>Tra i libri pi\u00f9 recenti della collana diretta dall\u2019illustre ambasciatore Gaetano\u00a0 Cortese , di cui ne abbiamo gi\u00e0 parlato su Il Giornale.it\u00a0 &#8220;Il Palazzo sul Tiergarten &#8211; l\u00b4Ambasciata d\u00b4Italia Berlino&#8221; e &#8220;Il Palazzo Metternich nel bicentenario del Congresso di Vienna&#8221; sulla Rappresentanza italiana in Austria, &#8211; contengono interessantissimi\u00a0 contributi sia tedeschi sia austriaci e\u00a0 sono ormai dagli storici e politologi\u00a0 considerati veri e propri esempi di storiografia moderna. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/img_7747-e1545399073796.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14355\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/img_7747-e1545399073796.jpg\" alt=\"img_7747\" width=\"340\" height=\"227\" \/><\/a>Il <strong>libro fa parte dicevamo della collezione coordinata dall\u2019ambasciatore Cortese dedicata alle pi\u00f9 prestigiose rappresentanze diplomatiche italiane con l\u2019obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio architettonico ed artistico delle propriet\u00e0 demaniali dello Stato italiano all\u2019estero: \u201cL\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Bruxelles\u201d, \u201cL\u2019Ambasciata d\u2019Italia a L\u2019Aja\u201d, \u201cIl Palazzo di Sophialaan\u201d, \u201cLa Villa di Inkognitogaten &#8211; L\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Oslo\u201d, \u201cIl Palazzo sul Potomac &#8211; L\u2019Ambasciata d\u2019Italia <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/dsc_0007-e1545399188223.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14358 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/dsc_0007-e1545399188223.jpg\" alt=\"dsc_0007\" width=\"438\" height=\"290\" \/><\/a><\/strong><strong>a Washington (2011) &#8211; The Embassy of Italy in Washington\u201d (2012 e seconda edizione 2014), \u201cIl Palazzo Metternich nel bicente<\/strong><strong>nario del Congresso di Vienna\u201d (2015), \u201cIl Palazzo Metternich nel 170\u00b0 anniversario della sua costruzione\u201d (2017), \u201cIl Palazz<\/strong>o <strong>sul Tiergarten. L&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia a Berlino\u201d, 2017.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ecco una brevissima storia dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Istanbul<\/strong>. E\u00b4 il caso ovviamente del &#8220;Palazzo Venezia&#8221; di Istanbul, per circa tre secoli sede del &#8220;bailo&#8221; (oggi noi \u00a0lo chiamiamo \u00a0\u00a0ambasciatore) della Serenissima in quella citt\u00e0 che una volta si chiamava Costantinopoli. Un edifico prestigioso, il pi\u00f9 illustre fra le rappresentanze diplomatiche del posto, \u00a0tanto che baster<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/dsc_0009-e1545399264770.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14359\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/dsc_0009-e1545399264770.jpg\" alt=\"dsc_0009\" width=\"440\" height=\"291\" \/><\/a>ebbe osservare le posizionature\u00a0 dei leoni veneziani e \u00a0delle colonne palladiane, \u00a0e di cui da tempo, anche con avvisi sul sito dell\u00b4ambasciata, l\u00b4Italia ha aperto le porte per conventions di aziende e di organizzazioni italiane e straniere. Sappiamo che la diplomazia \u00a0italiana a Istanbul nel corso del XIX \u00a0secolo e&#8217; storicamente segnata da diverse \u00a0residenze occupate dal Bailo, capo della diplomazia di Venezia. Ad esempio, \u00e8 durante il periodo bizantino che \u00a0rappresentanti veneti hanno tenuto\u00a0 sede\u00a0 in una speciale residenza -la Han Balkapani- a Costantinopoli. Poi nei secoli dopo la conquista ottomana di Costantinopoli, gli Ambasciatori veneziani hanno occupato diverse residenze in Galata e Pera, fino a che,\u00a0 il famosissimo Palazzo di Venezia, ( qui \u00a0visibile nelle foto che corredano il nostro articolo) nel quartier<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/1-2-e1545399306275.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14360\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/1-2-e1545399306275.jpg\" alt=\"1-2\" width=\"480\" height=\"318\" \/><\/a>e noto come Little Italia, \u00e8 divenuto prima \u00a0la residenza principale di Ambasciatori veneziani e poi di \u00a0Ambasciatori italiani in Istanbul.<\/p>\n<p>Proprio nel diciannovesimo secolo, la mutevole \u00a0politica della Serenissima Repubblica di Venezia, \u00a0ha comportato un\u00a0 drastico\u00a0 destino\u00a0 per l&#8217;Ambasciata Italiana. \u00a0Fu infatti il <strong>famosissimo trattato di Campoformio, firmato il 17 ottobre 1797, ha segnato il crollo della Repubblica di Venezia, i cui territori furono ceduti all&#8217;Impero austriaco<\/strong>. Nel settembre 1798, il Palazzo di Venezia a Istanbul era diventato la residenza del Barone Ambasciatore austriaco Herbert Rathkeal, che\u00a0 prese anche possesso degli archivi delle bailate.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Salone-Panorama-e1545399516166.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14364 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Salone-Panorama-e1545399516166.jpg\" alt=\"Salone-Panorama\" width=\"424\" height=\"260\" \/><\/a>La storia si \u00e8 presentata\u00a0 ancora impervia\u00a0 se la proprieta&#8217; austriaca del Palazzo \u00a0di Venezia non duro&#8217; a lungo. Il trattato di Presburgo firmato il 26 dicembre 1808, dopo la battaglia di Austerlitz, stabiliva che Venezia, Istria e Dalmazia sarebbero state trasferite all&#8217;Impero francese; sicch\u00e8 \u00a0i francesi occuparono la residenza 1806-1808. Con il trattato di Vienna, l&#8217;edificio, ancora una volta passo&#8217; in mani austriache, e cosi rimase per circa un secolo fino alla sconfitta dell&#8217;Impero austro-ungarico nel 1918.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Palazzo-Venezia-panorama-hdr.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14365\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/Palazzo-Venezia-panorama-hdr-e1545399577841.jpg\" alt=\"Palazzo-Venezia-panorama-hdr\" width=\"424\" height=\"248\" \/><\/a>Nel frattempo, la Casa d&#8217;Italia a Mesrutiyet Caddesi\u00a0 fu\u00a0 \u00a0utilizzata temporaneamente come Ambasciata italiana e l&#8217;Ambasciatore risiedeva in un palazzo a &#8220;Ayazpasa&#8221;, poi convertito in &#8220;Park Hotel&#8221; negli anni successivi. Come risultato dei negoziati tra lo Stato italiano e l&#8217;Impero ottomano, in seguito, si e&#8217; deciso di costruire un nuovo edificio in &#8220;Macka&#8221; che sarebbe stato utilizzato in modo permanente come Ambasciata italiana. Tuttavia, nel tumulto della prima guerra mondiale, l&#8217;edificio fu\u00a0 mai \u00a0utilizzato.<\/p>\n<p>Dopo la prima guerra mondiale e il crollo dell&#8217;impero austro-ungarico, l&#8217;Italia ha preteso la restituzione, come &#8220;patrimonio storico italiano&#8221;, sia del Palazzo di Venezia a Istanbul sia l&#8217;archivio conservato nella residenza dell&#8217;A<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/img-20181113-wa0018.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14361\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/img-20181113-wa0018.jpeg\" alt=\"img-20181113-wa0018\" width=\"384\" height=\"641\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/img-20181113-wa0018.jpeg 384w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/img-20181113-wa0018-180x300.jpeg 180w\" sizes=\"(max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/a>mbasciata. E&#8217; stata concessa la restituzione solo il 27 marzo 1919, grazie agli sforzi del Conte Sforza, alto commissario d&#8217;Italia a Istanbul tra il 1918 e il 1919, quando il trasferimento ufficiale fu \u00a0formalmente decretato. Da allora \u00a0e fino al 1936, il Palazzo di Venezia rimase la residenza principale di Ambasciatori italiani, fino a quando l&#8217;Ambasciata e&#8217; stata spostata ad Ankara, la nuova capitale della Repubblica Turca.<\/p>\n<p>La collana diretta dall\u00b4ambasciatore Cortese \u00e8 proprio del tutto particolare, in quanto\u00a0 non solo ogni libro illustra con foto, iconografie\u00a0 e testi, la storia, le caratteristiche architettoniche, le suppellettili, i dipinti, le ceramiche, le argenterie,\u00a0 i mobili\u00a0 e le peculiarit\u00e0 dell\u00b4edificio in questione ma fa anche rivivere l\u00b4insieme delle relazioni diplomatiche, ora difficili\u00a0 ora amichevoli, che in quei saloni e in quegli uffici\u00a0 sono avvenute\u00a0 talvolta per secoli.\u00a0 Testi e volumi che sono\u00a0 veri e propri testi di storia contemporanea.<\/p>\n<p><strong>Va ricordato che nel 2016 il Circolo della Stampa di Milano, con il sottoscritto Presidente di Giuria,\u00a0 ha conferito a Cortese il suo &#8220;Premio alla cultura&#8221; quale &#8220;riconoscimento&#8221; per una realizzazione &#8220;intesa a valorizzare<\/strong> <strong>il patrimonio architettonico ed artistico delle sedi diplomatiche italiane all\u00b4estero&#8221;.<\/strong> \u00a0E per tornare al\u00a0 nuovo libro dell\u2019ambasciatore Cortese \u201cIl Palazzo di Venezia a Istanbul. Residenza dell\u2019ambasciatore d\u2019 Italia\u201d, va segnalato che il testo \u00e8 stato \u00a0realizzato in occasione del solenne centenario del Palazzo di V<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/cortese_sidsel-e1545399369129.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14362 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/cortese_sidsel-e1545399369129.jpg\" alt=\"cortese_sidsel\" width=\"436\" height=\"245\" \/><\/a>enezia che, dopo il trasferimento delle ambasciate straniere presso il governo turco ad Ankara, resta la sede diplomatica del capo missione quando risiede ad Istanbul; ripercorre la storia del palazzo, sede diplomatica della Serenissima Repubblica di Venezia con l&#8217;Impero Ottomano e l&#8217;evolversi delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi fino ai nostri giorni.<\/p>\n<p>Taluni\u00a0 capitoli del prezioso volume illustrano l\u2019ambasciata d&#8217;Italia ad Ankara, Villa Tarabya, gi\u00e0 Residenza dell&#8217;Ambasciatore d&#8217;Italia ad Istanbul; la Casa d&#8217;Italia e il Consolato Generale ad Istanbul, la Societ\u00e0 Operaia Italiana di Mutuo Soccorso nota come &#8220;Casa Garibaldi&#8221;, il Consolato d&#8217;Italia a Smirne e Palazzo Gamberini, sede dell&#8217;Ambasciata della Repubblica di Turchia a Roma. Aggiungo che il libro si presenta con una scrittura di espressiva storiografia, nutrito di documenti importantissimi, foto celebrative, e contributi dell\u2019 ambasciatore ad Ankara Luigi Mattiolo, del\u00a0 rappresentante della Turchia a Roma Murat Salim Esenli, dell&#8217;, del console Generale ad Istanbul Federica Ferrari Bravo,\u00a0 del e del collega prof. Francesco Perfetti\u00a0 illustrissimo storico italiano che presenta una ricostruzione \u00a0dei rapporti tra la Serenissima e la Sublime Porta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 ormai un appuntamento annuale l\u2019uscita del volume\u00a0 dedicato alla sede di un\u2019ambasciata italiana all\u2019estero, facente parte della prestigiosissima collana dell\u2019editore Carlo Colombo di Roma diretta dall\u2019illustrissimo Ambasciatore Gaetano Cortese. Una collana poderosa, essenziale, storica e capace d\u2019essere in ogni sua parte sia storico-letteraria che\u00a0 iconografica completa, con l\u2019aggiunta di rivelare tutte le preziosit\u00e0 diplomatiche vissute negli anni negli storici edifici della diplomazia italiana all\u2019estero, raccontandone relazioni, testi. La storia di &#8220;Palazzo Venezia\u00a0 a Istanbul. Residenza dell\u2019ambasciatore d\u2019Italia\u201d (526 pagine), \u00e8 la protagonista di un libro dell\u00b4ambasciatore Gaetano Cortese, responsabile della collana dell\u00b4editore Carlo Colombo di Roma dedicata alla valorizzazione [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/12\/21\/palazzo-venezia-di-istanbul-sede-dellambasciata-ditalia-in-turchia-rivive-in-un-fascinoso-e-storico-libro-dellambasciatore-gaetano-cortese\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,44662,53740,77048,31446,59324,9894,53794,41640,28386,44545,44441,87,35351,80676,35291,64,28369,202271,59390,17494,44504,51665,4625],"tags":[349811,349812,349814,231149,59480,349813,349817,349809,17491,349810,349815,41636,57415],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14352"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14352"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14352\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14366,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14352\/revisions\/14366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}