{"id":14381,"date":"2018-12-24T23:06:06","date_gmt":"2018-12-24T23:06:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=14381"},"modified":"2018-12-24T23:10:16","modified_gmt":"2018-12-24T23:10:16","slug":"riflessioni-sul-natale-ecco-il-natale-in-puglia-con-ben-sette-presepi-viventi-da-non-perdere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/12\/24\/riflessioni-sul-natale-ecco-il-natale-in-puglia-con-ben-sette-presepi-viventi-da-non-perdere\/","title":{"rendered":"Riflessioni sul Natale. Ecco il Natale  in Puglia  con  ben sette  presepi viventi da non perdere."},"content":{"rendered":"<p><strong>Presepi viventi, segno certo della cristianit\u00e0 e al di l\u00e0 di ogni gioco, canto<\/strong> (penso alla Bella Ciao cantata alla festa di Natale alle Elementari De Amicis di Napoli su cui deve intervenire il Ministro Bussetti o ancora alla Bella Ciao cantata nel coro di Natale in una parrocchia a Bologna<strong>) \u00a0\u00a0e parole sull\u2019accoglienza di cui si blatera in questi giorni. <\/strong>Ben oltre il cattivo, cattivissimo esempio del parroco pistoiese don Paolo Farinella o del vescovo di Lecce, Seccia che insiste sull\u2019accoglienza tanto che nella benedizione del Bambinello posto nel Presepe di Piazza Duomo a Lecce ha avuto la sfacciataggine anche lui di far politica dicendo: \u201cLimitare l\u2019accoglienza non \u00e8 in sintonia con il Natale\u201d. Anche lui come tantissimi preti e vescovi italiani hanno ricevuto dal Cardinale Parolin Segretario di Stato Vaticano \u00a0velina \u00a0o memoria su quanto dire. <strong>Smettano di far politica questi prelati, pensino alle nefandezze della Chiesa infangata fino al collo dalla pedofilia e rammentino o glielo rammentiamo noi che le chiese alla domenica sono vuote, ripeto vuote. E se continuano a far politica, si tolga\u00a0 loro l\u20198 per mille.<\/strong> Proprio in queste ore Bergoglio in San Pietro dice \u201cVia la spirale dell\u2019avidit\u00e0\u201d mentre il suo sottoposto don Alessandro Menzio parroco della Basilica Gran Madre di Dio a Torino sta facendo rientrare -scoperto dalla Guardia di Finanza- da un suo conto personale aperto in Svizzera ben 2,4 milioni di euro. Il popolo di Dio \u00e8 stanco di questa doppia e triplice morale. Non per questo non siamo cristiani, anzi lo gridiamo a gran voce e\u00a0 non c\u2019\u00e8 Papa che tenga.<\/p>\n<p><strong>Lo stesso Bergoglio Papa non conosce la storia e va rimandato in dottrina, perch\u00e9 <\/strong><strong>Giuseppe e Maria non andarono in un altro paese per il censimento, ma nel loro!!! Appartenevano alla\u00a0 stirpe di Davide. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>I cristiani del Medio Oriente<\/strong>, finora martirizzati, perseguitati, dispersi e ignorati da tutti (e non solo perch\u00e9 decine e decine di milioni sono i cristiani perseguitati e uccisi nel mondo e il Vaticano non muove un dito), ebbene i cristiani del Medio Oriente hanno finalmente un difensore. Pensate, non lo si trova in Vaticano, ma a Washington, precisamente alla Casa Bianca<strong>. Il presidente Donald Trump ha infatti firmato l&#8217; Iraq and Syria Genocide Relief and Accountability Act (HR390), cio\u00e8 una legge che riconosce il \u00abgenocidio\u00bb in corso, perpetrato dai gruppi Jihadisti ai danni di cristiani e yazidi.<\/strong> In Vaticano e non solo (visto i beni della chiesa cattolica) vi sono grandi palazzi e lussuosi appartamenti, occupati da preti, monsignori, vescovi e cardinali usi a far prediche agli altri sul dovere dell&#8217;accoglienza. <strong>Ges\u00f9 cos\u00ec si scagliava contro alcuni esponenti del potere religioso del suo tempo: \u00abDicono e non fanno. Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito\u00bb (Mt 23, 3-4).<\/strong><\/p>\n<p>Il popolo di Dio sa \u00a0che a questo Vaticano importi assai poco dei migranti, ma li usa ideologicamente secondo l&#8217; Agenda Obama che poi \u00e8 anche l&#8217; Agenda Onu; vanno nella stessa direzione del \u201cGlobal compact for migration\u201d che produrrebbe una destabilizzazione globale, colpendo le identit\u00e0 dei popoli. E\u2019 chiaro che per l&#8217; Italia, per l&#8217; Occidente e per la Chiesa le posizioni di Bergoglio sono devastanti. Anche sul Global Compact &#8211; come sui cristiani perseguitati, per fortuna \u00a0che c&#8217; \u00e8 Trump, e da noi Salvini.<\/p>\n<p><strong>Sono riflessioni queste che ho\u00a0 fatto nella vigilia del Natale. E parlando di Presepi, mi \u00e8 stato naturale parlarne.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/3-tricase-presepe-vivente-2014-cometa-e1545691623115.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14382\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/3-tricase-presepe-vivente-2014-cometa-e1545691623115.jpg\" alt=\"3-tricase-presepe-vivente-2014-cometa\" width=\"449\" height=\"331\" \/><\/a> <\/strong><\/p>\n<p><strong>La cristianit\u00e0 pugliese era forte, forse oggi un po&#8217; meno. Qui la Chiesa \u00e8 stata impegnata nell\u2019accoglienza invece di predicare il Vangelo. <\/strong>\u00a0Se siete durante le vacanze di Natale in Puglia, oltre a \u00a0scoprire i bellissimi centri storici e l`anima rupestre dei paesi della Puglia, ci sono presepi viventi in grotte e aree naturali, masserie e casolari di campagna, in riva al mare e nei centri storici\u00a0<strong>dalla Valle d\u2019Itria al Salento<\/strong>, che meritano di essere scoperti e visitati. Ecco\u00a0<strong>7 presepi viventi tra i pi\u00f9 famosi della Puglia<\/strong>.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/presepe_vivente_di_tricase-e1545691678319.gif\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14383\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/presepe_vivente_di_tricase-e1545691678319.gif\" alt=\"presepe_vivente_di_tricase\" width=\"453\" height=\"302\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>TRICASE: la Betlemme d`Italia<\/strong><\/p>\n<p>Il Monte Orco, la collinetta poco fuori Tricase nel Basso Salento, \u00e8 la Betlemme pi\u00f9 grande d`Italia. Il\u00a0<strong>presepe vivente di Tricase<\/strong> \u00e8\u00a0senza dubbio tra i presepi pi\u00f9 belli d`Italia segnalati anche dal Touring Club e tra gli 8 presepi pi\u00f9 longevi di Puglia; \u00e8 una tappa obbligata se si trascorrono le\u00a0<strong>vacanze di Natale in Puglia<\/strong>, per ammirare centinaia di figuranti alle prese con la messa in scena sempre uguale eppure sempre commuovente: quella della nascita di Ges\u00f9. Qui la tradizione del presepe \u00e8 lunga ben 39 anni e conquista non solo i pi\u00f9 piccoli, ma anche gli adulti che si ritrovano a vivere la notte di Natale e la quotidianit\u00e0 salentina di qualche decennio fa, ormai scomparsa, nei tanti mestieri e nelle usanze che rivivono lungo il percorso, per un totale di ben 26 scene.<\/p>\n<p>La 39esima edizione del presepe vivente di Tricase \u00e8 visitabile nei giorni<strong>\u00a025, 26, 29 e 30 dicembre 2018, 1, 4, 5 e 6 gennaio 2019<\/strong>, dalle 17 alle 20.30.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/presepe-vivente-lecce-specchia-salento-e1545691727920.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14384\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/presepe-vivente-lecce-specchia-salento-e1545691727920.jpg\" alt=\"presepe-vivente-lecce-specchia-salento\" width=\"470\" height=\"264\" \/><\/a>SPECCHIA: Natale nel centro storico<\/strong><\/p>\n<p><strong>Specchia<\/strong> \u00e8 stato il primo tra i centri storici salentini ad entrare nella lista dei borghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia e per Natale regala ai suoi visitatori un presepe tra i pi\u00f9 belli da visitare se si \u00e8 in vacanza in Puglia, nel Basso Salento. Tra corti, vicoli e casupole del grazioso centro, oltre 200 figuranti allestiscono le scene della quotidianit\u00e0 salentina ormai dimenticata, alternate a quelle tratte dalla storia della notte pi\u00f9 lunga della storia, quella della nascita del Bambin Ges\u00f9, rappresentata\u00a0<strong>nel cortile del Palazzo Risolo<\/strong>\u00a0in piazza del Popolo. Nella \u00a0stessa piazza, il 6 gennaio, in occasione del tradizionale arrivo dei Re Magi, ci si scalda alla fiammella della \u201c<strong>focareddha<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Il presepe vivente nel borgo di Specchia giunge all`11esima edizione ed \u00e8 visitabile nei giorni<strong>\u00a025, 26 e 30 dicembre 2018, 1, 5 e 6 gennaio 2019<\/strong>,\u00a0dalle 17.30 alle 21.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/PRESEPE-MOTTOLA_ARCHIVIO_01-Copia-e1545692119590.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14387\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/PRESEPE-MOTTOLA_ARCHIVIO_01-Copia-e1545692119590.jpg\" alt=\"PRESEPE-MOTTOLA_ARCHIVIO_01-Copia\" width=\"400\" height=\"261\" \/><\/a>MOTTOLA: la grotta ai piedi della collina<\/strong><\/p>\n<p>Sono solo due giorni, ma molto speciali, quelli messi in scena a Mottola, per rivivere con gesti e magia la Notte di Betlemme. Nel cuore del Parco delle Gravine, infatti, presta la sua suggestiva scenografia la collina mottolese, in via Allenda, con le Grotte della Madonna Sette Lampade che ospitano gli oltre 100 figuranti del presepe vivente organizzato dal gruppo folkloristico Motl la Fnodd, alla sua 19esima edizione. Il presepe vivente di Mottola \u00e8 visitabile <strong>dalle 18 di domenica<\/strong> <strong>23 dicembre 2018 e sabato 5 gennaio 2019<\/strong>, quando andr\u00e0 in scena pi\u00f9 volte la calata dei Magi.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/presepe_pezze_di_greco-e1545691796230.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14385\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/presepe_pezze_di_greco-e1545691796230.jpg\" alt=\"presepe_pezze_di_greco\" width=\"462\" height=\"201\" \/><\/a>PEZZE DI GRECO: Ges\u00f9 nel villaggio rupestre<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>presepe vivente di Pezze di Greco<\/strong> in provincia di Brindisi taglia il traguardo delle 32 edizioni. Lo scenario unico che offre ai visitatori \u00e8 il <strong>villaggio rupestre di Lama del Trappeto<\/strong>, tra grotte e ulivi, che permette di riscoprire la vita quotidiana di qualche decennio fa, con le scene interpretate con entusiasmo da decine di figuranti, alternate alle rievocazioni storiche delle vicende dell`antica Palestina. Animali, mestieri antichi, profumi, musiche, oggetti e attrezzi di un tempo conducono il visitatore in un vero e proprio museo\/laboratorio, alla riscoperta delle radici e delle ricchezze del territorio. La rappresentazione natalizia organizzata dall`associazione Presepe Vivente di Pezze di Greco \u00e8 visitabile nei giorni\u00a0<strong>26, 29 e 30 dicembre 2018, 1, 5 e 6 gennaio 2019, dalle 16 alle 21<\/strong>. Ingresso: 3 euro a persona, gratis bambini fino a 12 anni e diversamente abili. Aperto e fruibile anche in caso di maltempo o pioggia.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/presepe_vivente_tra_i_trulli_di_alberobello-e1545691946370.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14386\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/presepe_vivente_tra_i_trulli_di_alberobello-e1545691946370.jpg\" alt=\"presepe_vivente_tra_i_trulli_di_alberobello\" width=\"460\" height=\"307\" \/><\/a>ALBEROBELLO: Ges\u00f9 tra i Trulli<\/strong><\/p>\n<p>Unica al mondo, la citt\u00e0 di\u00a0Alberobello <strong>\u00a0<\/strong>\u00e8 gi\u00e0 incantevole, tutti i giorni dell`anno. Annoverata dall`Unesco tra i beni Patrimonio dell`Umanit\u00e0, Alberobello \u00e8 scenografica e accogliente, quasi magica, durante le vacanze di Natale. Trascorrervi qualche giorno permette di assistere a uno spettacolo nello spettacolo: quello del <strong>Presepe Vivente tra i trulli<\/strong>. Il presepe \u00e8 tra i pi\u00f9 longevi, conta ben 48 edizioni, ed \u00e8 organizzato dall`associazione culturale Da Betlemme a Gerusalemme.\u00a0 Il presepe vivente tra i trulli di Alberobello \u00e8 visitabile il\u00a0<strong>26, 27, 28 e 29 dicembre 2018<\/strong>, dalle 16.30. Ingresso gratuito con prenotazione al 333 5222150 o al 333 3261655.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/natale_in_contea_castro-e1545692164630.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14388\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/natale_in_contea_castro-e1545692164630.jpg\" alt=\"natale_in_contea_castro\" width=\"471\" height=\"314\" \/><\/a>CASTRO: Natale Medievale in contea<\/strong><\/p>\n<p>Catapulta del tempo per il paese medievale di <strong>Castro<\/strong>, il suo castello e le sue stradine del centro storico che offrono la pi\u00f9 suggestiva delle scenografie per il <strong>Natale in Contea<\/strong>. La decima edizione coinvolge, ancora una volta, l`intero paese che sprofonda nei secoli per rivivere la contea medievale ricca e prosperosa che fu. Rivivono non solo gli antichi mestieri e le scene della notte di Betlemme, ma anche personaggi cruciali per la storia della cittadina di Castro, come il vicer\u00e8 di Napoli, la contessa Elisa Gattinara, il vescovo Angelo Giaconia e con loro pastori, pescatori, popolani e mercanti, cavalieri e damigelle&#8230;\u00a0 Natale in Contea prende vita nei giorni <strong>26 dicembre 2018, 1 e 6 gennaio 2019, dalle 17 alle 21<\/strong>. Informazioni: 320\/6311912.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/presepe_vivente_a_caprarica_di_lecce-e1545692222610.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14389\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/presepe_vivente_a_caprarica_di_lecce-e1545692222610.jpg\" alt=\"presepe_vivente_a_caprarica_di_lecce\" width=\"468\" height=\"230\" \/><\/a>CAPRARICA DI LECCE: Ges\u00f9 nasce nell`Archeodromo<\/strong><\/p>\n<p>Avete mai sentito parlare di Kalos, l`Archeodromo di Caprarica di Lecce? Natale \u00e8 l`occasione giusta per scoprire questo luogo nel cuore del Salento, durante le vacanze in Puglia. Cos\u00ec, il <strong>presepe vivente di Caprarica<\/strong> ha scelto la preistoria per la sua particolare ambientazione dove si pu\u00f2 arrivare seguendo la luce della grande stella cometa issata sulla serra di Galugnano. Un lungo percorso tra mestieri desueti, scene della vicenda del Natale e storia romana porta verso la fine dove \u00e8 possibile scaldarsi con saporite bont\u00e0 salentine fumanti, come le \u201cpittule\u201d e il buon vino locale.\u00a0 Il presepe vivente allestito nell`archeodromo \u00e8 visitabile dalle 16.30 alle 21, il <strong>23, 25, 26, 29 e 30 dicembre 2018, 1, 5, 6 gennaio 2019<\/strong>. Arrivo dei Re Magi alle 15.30 del 6 gennaio. L`ingresso al presepe \u00e8 di 1 euro a persona.<\/p>\n<p>Non \u00a0mi resta che augurare Buon Natale a tutti.Nella Grotta del Salvatore del Mondo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Presepi viventi, segno certo della cristianit\u00e0 e al di l\u00e0 di ogni gioco, canto (penso alla Bella Ciao cantata alla festa di Natale alle Elementari De Amicis di Napoli su cui deve intervenire il Ministro Bussetti o ancora alla Bella Ciao cantata nel coro di Natale in una parrocchia a Bologna) \u00a0\u00a0e parole sull\u2019accoglienza di cui si blatera in questi giorni. Ben oltre il cattivo, cattivissimo esempio del parroco pistoiese don Paolo Farinella o del vescovo di Lecce, Seccia che insiste sull\u2019accoglienza tanto che nella benedizione del Bambinello posto nel Presepe di Piazza Duomo a Lecce ha avuto la sfacciataggine [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/12\/24\/riflessioni-sul-natale-ecco-il-natale-in-puglia-con-ben-sette-presepi-viventi-da-non-perdere\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,252921,53747,44441,87,28308,17505,17040,44805,28369,44566,51665,4625,28291],"tags":[355000,355004,59480,288088,354999,355001,339893,355002,354997,354998,355003,66725,406617],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14381"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14381"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14381\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14391,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14381\/revisions\/14391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}