{"id":14454,"date":"2018-12-30T21:59:52","date_gmt":"2018-12-30T21:59:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=14454"},"modified":"2018-12-30T21:59:52","modified_gmt":"2018-12-30T21:59:52","slug":"splendori-il-lusso-negli-ornamenti-ad-ercolano-una-mostra-che-rende-chiara-la-preziosita-dei-beni-culturali-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/12\/30\/splendori-il-lusso-negli-ornamenti-ad-ercolano-una-mostra-che-rende-chiara-la-preziosita-dei-beni-culturali-in-italia\/","title":{"rendered":"SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano. Una mostra che rende chiara la preziosit\u00e0 dei Beni Culturali in Italia."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/illuminazione-ingresso-parco-corso-resina-2-e1546206457434.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14455\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/illuminazione-ingresso-parco-corso-resina-2-e1546206457434.jpg\" alt=\"illuminazione-ingresso-parco-corso-resina-2\" width=\"312\" height=\"234\" \/><\/a>Vogliamo chiudere l\u2019anno 2018 con una mostra singolarissima e di alto valore. Al via la mostra\u00a0\u201c<em>SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano\u201d<\/em>, la prima grande mostra del Parco Archeologico di Ercolano all\u2019interno dell\u2019Antiquarium del Parco, anche questo per la prima volta aperto alla fruizione del pubblico. La mostra \u00e8 visitabile \u00a0fino al 30 settembre 2019. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/78945-3648-c-1024x659-e1546206548989.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14457\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/78945-3648-c-1024x659-e1546206548989.jpg\" alt=\"78945-3648-c-1024x659\" width=\"324\" height=\"209\" \/><\/a><\/strong><br \/>\n<strong>Una collezione di circa 100 monili e preziosi, unica per quantit\u00e0 e valore dei pezzi in mostra, viene presentata al pubblico sul luogo stesso del ritrovamento;<\/strong> oggetti appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di porli in salvo dalla imminente catastrofe dell\u2019eruzione, altri ritrovati nelle dimore dell\u2019antica citt\u00e0. Ogni materiale esposto, messaggero di una storia di antico artigianato e manifattura, di rango e di simbolo, di protezione e bellezza, oltre che dell\u2019ulteriore valore acquisito per essere appartenuto ad un abitante e essere stato coinvolto nella tragedia della citt\u00e0 distrutta dalla furia del Vesuvio.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/78355-3058-1024x787-e1546206576309.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14458\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/78355-3058-1024x787-e1546206576309.jpg\" alt=\"78355-3058-1024x787\" width=\"324\" height=\"249\" \/><\/a><br \/>\n<em><strong>SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano\u00a0<\/strong><\/em><strong>si propone di presentare al visitatore non semplicemente monili d\u2019oro e oggetti preziosi, ma manufatti di uso personale e quotidiano che ci appaiono non comuni, per fattura e materiale, e provengono da contesti trasversali ai quali saranno riferiti.<\/strong> Questi contesti di provenienza sono illustrati sotto una luce particolare, quella della declinazione del lusso, concetto che assomma in s\u00e9 molto pi\u00f9 del mero valore intrinseco e venale, ma si carica di significati ideologici, politici, sociali, culturali, religiosi. Ambientazioni ideali domestiche e botteghe, oggetti dall&#8217;Antica Spiaggia carichi di valori simbolici e (non solo) di tipo economico, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/gioiello-5-e1546206622455.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14459\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/gioiello-5-e1546206622455.jpg\" alt=\"gioiello-5\" width=\"315\" height=\"315\" \/><\/a>significativamente portati con s\u00e9 dai rifugiati che attesero invano salvezza dal mare, restituiscono uno spaccato di vita con un taglio ben preciso che predilige ed esalta quest&#8217;aspetto della societ\u00e0 ercolanese in tutte le sue sfaccettature.<br \/>\n<strong>I temi dunque della ricchezza, del valore economico sociale e della bellezza rappresentano i contenuti del percorso espositivo che trova la sua dimora nell\u2019Antiquarium del Parco Archeologico, per la prima volta viene aperto al pubblico al termine di lavori di adeguamento, con particolare riferimento alla sicurezza dei reperti e alle condizioni ambientali, per la gran parte imposti dai tanti anni trascorsi dall\u2019oramai lontana data di collaudo di questo edificio nel 1978.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/goielli-3-e1546206655188.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14460\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/goielli-3-e1546206655188.jpg\" alt=\"goielli-3\" width=\"315\" height=\"315\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><em>\u201cGioielli, monete, gemme, arredi e strumenti preziosi per i banchetti delle occasioni speciali sarebbero solo &#8220;cose&#8221; per quanto preziose se non fossero inserite in un racconto \u2013\u00a0<\/em>dichiara Francesco Sirano<em>&#8211; che ne evoca il profondo significato sociale e le inserisce nel loro contesto di ritrovamento,\u00a0di utilizzo e di produzione, se non tornassero nelle mani e sui colli dei loro proprietari<strong>. I materiali provengono da edifici pubblici, dalle Domus e dalle botteghe dell&#8217;antica Herculaneum e\u00a0restituiscono un&#8217;immagine vivida, complessa e felice di questa comunit\u00e0. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/img_5833-1024x683-e1546206690762.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14461\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/img_5833-1024x683-e1546206690762.jpg\" alt=\"img_5833-1024x683\" width=\"324\" height=\"216\" \/><\/a>Un cospicuo gruppo di reperti\u00a0fu trovato nel corso degli scavi sull&#8217;antica spiaggia, dove come noto si era rifugiato con i propri averi e nell&#8217;abbigliamento confacente al rango di ciascuno,\u00a0un folto gruppo di abitanti della sventurata citt\u00e0 in attesa della missione d<\/strong>i salvataggio che almeno per loro\u00a0non and\u00f2 a buon fine.\u00a0Mi piace sottolineare i prestiti concessi dal MANN e dal Parco di Pompei, il corredo di gemme e strumenti da lavoro di una bottega di gioielliere e parte del tesoro in argento\u00a0di Moregine, segno concreto della stretta collaborazione che ci vede uniti nei progetti culturali\u201d.\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/3_anteprima-stampa-e1546206743164.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14462\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2018\/12\/3_anteprima-stampa-e1546206743164.jpg\" alt=\"3_anteprima-stampa\" width=\"312\" height=\"416\" \/><\/a>La mostra implementa modalit\u00e0 di esposizione in linea con i tempi dove il visitatore viene condotto in maniera attiva e partecipata attraverso logiche di coinvolgimento e partecipazione, che via via lo renderanno protagonista sino all\u2019ultima sala dove in uno spazio dedicato si potranno scattare foto, quasi selfie dal passato, indossando idealmente gioielli e condividere con il mondo, diventando cos\u00ec ambasciatore del Parco.\u00a0\u00a0La mostra\u00a0<em>SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano\u00a0<\/em>\u00e8 inoltre animata con attivit\u00e0 di laboratorio organizzate in collaborazione con il Tar\u00ec e con l\u2019Istituto di Istruzione Superiore Francesco Degni di Torre del Greco, per rendere partecipi i visitatori dei processi di produzione e della tradizione artigianale plurisecolare che si \u00e8 sedimentata in Campania.<br \/>\n\u201c<em>La mostra pilota pone le basi per la definitiva esposizione nel museo del sito di tutti i reperti che dal 1927 in poi Amedeo Maiuri volle che restassero qui e non confluissero pi\u00f9 nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Parte cos\u00ec un processo museografico \u2013\u00a0<\/em>dichiara il Direttore Francesco Sirano<em>&#8211; che non rester\u00e0 confinato ai laboratori ma coinvolger\u00e0 il pubblico come parte attiva della costruzione di un museo che garantisca un\u2019effettiva esperienza di conoscenza inclusiva e partecipata. Il processo nasce dalla volont\u00e0 di colmare in tempi rapidi una terribile lacuna nell\u2019esperienza di visita del sito e interrompere il silenzio che dura da oltre 40 anni: il pubblico deve potere ascoltare proprio nell\u2019area archeologica il racconto proveniente dai numerosissimi oggetti d\u2019uso comune: arredi, ornamenti personali e strumenti di lavoro, decorazioni, mobili in vario materiale, dell\u2019incredibile mole di reperti organici proveniente direttamente dalle case, dalle strade, dalle mense degli antichi ercolanesi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Vogliamo chiudere l\u2019anno 2018 con una mostra singolarissima e di alto valore. Al via la mostra\u00a0\u201cSplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano\u201d, la prima grande mostra del Parco Archeologico di Ercolano all\u2019interno dell\u2019Antiquarium del Parco, anche questo per la prima volta aperto alla fruizione del pubblico. La mostra \u00e8 visitabile \u00a0fino al 30 settembre 2019. Una collezione di circa 100 monili e preziosi, unica per quantit\u00e0 e valore dei pezzi in mostra, viene presentata al pubblico sul luogo stesso del ritrovamento; oggetti appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di porli in salvo dalla imminente catastrofe [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2018\/12\/30\/splendori-il-lusso-negli-ornamenti-ad-ercolano-una-mostra-che-rende-chiara-la-preziosita-dei-beni-culturali-in-italia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,31446,59324,9894,53794,41640,44441,87,35185,17505,35188,44492,202271,17494,51665,4625],"tags":[355033,59480,35183,42921,355032,35182,355034,355031],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14454"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14454"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14454\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14463,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14454\/revisions\/14463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}