{"id":14688,"date":"2019-01-21T23:31:28","date_gmt":"2019-01-21T23:31:28","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=14688"},"modified":"2019-01-21T23:31:28","modified_gmt":"2019-01-21T23:31:28","slug":"papa-paolo-vi-e-gli-artisti-torniamo-amici-e-il-titolo-della-grandiosa-mostra-alla-galleria-darte-sacra-dei-contemporanei-gasc-a-villa-clerici-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/01\/21\/papa-paolo-vi-e-gli-artisti-torniamo-amici-e-il-titolo-della-grandiosa-mostra-alla-galleria-darte-sacra-dei-contemporanei-gasc-a-villa-clerici-a-milano\/","title":{"rendered":"Papa Paolo VI e gli Artisti.   \u201cTORNIAMO AMICI\u201d \u00e8 il titolo della grandiosa  Mostra alla Galleria d\u2019Arte sacra dei Contemporanei (Gasc) a Villa Clerici a Milano."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/18_5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14689\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/18_5.jpg\" alt=\"18_5\" width=\"409\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/18_5.jpg 409w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/18_5-300x220.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 409px) 100vw, 409px\" \/><\/a>In anteprima ho visitato alla\u00a0 GASC \u00a0Galleria d\u2019Arte Sacra dei Contemporanei di Milano la mostra \u00a0ospitata, dal 15 febbraio al 14 aprile 2019;\u00a0 vi assicuro \u00a0di grande significato storico e artistico che documenta la svolta verso l\u2019arte contemporanea di papa Paolo VI, raccontata attraverso le opere degli artisti che gli furono amici. Ed \u00e8 proprio questa mostra ad avermi fatto rivalutare la figura di questo grande Pontefice \u00a0lombardo, che ho frequentato personalmente e che mi ha sempre colpito\u00a0 per essere stato estremamente colto, fortemente discreto, ed anche caratterialmente tenace e dottrinale.<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/08_50.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14691 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/08_50.jpg\" alt=\"08_50\" width=\"230\" height=\"504\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/08_50.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/08_50-137x300.jpg 137w\" sizes=\"(max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a><\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/17_9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14690\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/17_9.jpg\" alt=\"17_9\" width=\"300\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/17_9.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/17_9-265x300.jpg 265w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esposizione, dal titolo <strong><em>\u201cTorniamo amici\u201d. Paolo VI e gli artisti<\/em><\/strong>, curata da Luigi Codemo e Alice Tonetti, organizzata dalla GASC | Galleria d\u2019Arte Sacra dei Contemporanei Villa Clerici, raccolta museale della Casa di Redenzione Sociale di Milano, col patrocinio dell\u2019Arcidiocesi di Milano e dell\u2019AMEI- Associazione Musei Ecclesiastici Italiani, <strong>presenta 50 lavori, tra dipinti, disegni, sculture, bozzetti, grafiche, raramente o mai esposti al pubblico, di autori quali<\/strong> <strong>Aldo Carpi, Fran<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/16-e1548112901508.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14692\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/16-e1548112901508.jpg\" alt=\"???????????????????????????????\" width=\"388\" height=\"226\" \/><\/a><\/strong><strong>cesco Messina, Trento Longaretti, Silvio Consadori, Floriano Bodini, Luigi Filocamo, Lello Scorzelli, Virginio Ciminaghi, Angelo Biancini, Marisa Settembrini, Eros Pellini, Ettore Calvelli, \u00a0<\/strong>\u00a0e altri, ai quali si affiancano importanti prestiti, provenienti dalla Collezione d\u2019Arte Contemporanea dei Musei Vaticani e dalla Collezione Paolo VI &#8211; Arte Contemporanea di Concesio (BS).<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/14_0-e1548112951456.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14693\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/14_0-e1548112951456.jpg\" alt=\"14_0\" width=\"326\" height=\"208\" \/><\/a>Il titolo dell\u2019iniziativa prende spunto dalla domanda &#8211; <em>Ritorniamo a essere amici?<\/em> &#8211;<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/07_50.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14694 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/07_50.jpg\" alt=\"07_50\" width=\"238\" height=\"348\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/07_50.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/07_50-205x300.jpg 205w\" sizes=\"(max-width: 238px) 100vw, 238px\" \/><\/a> che Paolo VI rivolse agli artisti invitati per l\u2019udienza a loro dedicata nel maggio del 1964 nella Cappella Sistina. Un\u2019offerta che tendeva a ricostruire il dia<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/06_72.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14695\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/06_72.jpg\" alt=\"06_72\" width=\"263\" height=\"379\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/06_72.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/06_72-208x300.jpg 208w\" sizes=\"(max-width: 263px) 100vw, 263px\" \/><\/a><strong>logo tra gli artisti e la committenza ecclesiale che si era notevolmente affievolito da almeno due secoli: <\/strong>da un lato la Chiesa si era limitata a chiedere una stanca imitazione di modelli, canoni e stilemi tratti dagli antichi maestri, dall\u2019altro gli artisti erano andati a <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/05_31.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14696 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/05_31.jpg\" alt=\"05_31\" width=\"249\" height=\"423\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/05_31.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/05_31-176x300.jpg 176w\" sizes=\"(max-width: 249px) 100vw, 249px\" \/><\/a>cercare ispirazione altrove, distanti dai temi dell\u2019annuncio cristiano. La svolta impressa da Paolo VI ottenne il risultato di produrre una scossa nella ricerca artistica nell\u2019ambito del sacro.<\/p>\n<p>Fu proprio alla Galleria d\u2019Arte Sacra dei Contemporanei &#8211; fondata nel 1955, durante il suo primo anno di mandato come Arcivescovo di Milano &#8211; che Giovanni Battista Montini ebbe l\u2019occasione, grazie anche alla figura carismatica del suo primo direttore, Dandolo Bellini, di venire in contatto e instaurare un rapporto di amicizia e di collaborazione con un gruppo di autori attenti a coniugare i temi del sacro con i linguaggi artistici del \u2018900. Tra questi, si segnalano Angelo Biancini, Floriano Bodini, Aldo Carpi, Virginio Ciminaghi, Silvio Consadori, Luigi Filocamo, Kengiro Azuma, Trento Longaretti, Enrico Manfrini, Francesco Messina, Luciano Minguzzi, Eros Pellini, Mario Rudelli, Aligi Sassu, Lello Scorzelli, Gianluigi Uboldi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/01_93.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14697\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/01_93.jpg\" alt=\"01_93\" width=\"399\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/01_93.jpg 471w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/01_93-300x191.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><\/a>Il percorso espositivo comprende opere di questi autori come la versione in bronzo di <em>Ritratto di un papa<\/em> di Floriano Bodini e la croce astile di Lello Scorzelli, oltre a una serie di documenti e fotografie d\u2019epoca che testimoniano il rapporto della GASC col Papa.<\/p>\n<p><strong>La rassegna prosegue raccontando, attraverso due esempi concreti come il <em>Piano Nuove Chiese a Milano<\/em> e la <em>Cappella Privata di Paolo VI in Vaticano<\/em>, come la GASC, dagli anni cinquanta al 1978, abbia continuato ad accompagnare Montini, prima da arcivescovo e poi anche da pontefice, nella promozione di opere d\u2019arte sacra.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/03_93.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14698\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/03_93.jpg\" alt=\"03_93\" width=\"300\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/03_93.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/03_93-254x300.jpg 254w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel primo caso, Montini promosse il piano che port\u00f2 a progettare e costruire pi\u00f9 di 100 chiese per far fronte all\u2019espansione di Milano nel secondo dopoguerra.<\/strong> Tanto forte era infatti la sua preoccupazione pastorale per le periferie desolate ed anonime, da portarlo a chiedere ad architetti e artisti che le chiese diventassero come \u201cfiori di spiritualit\u00e0 nel deserto\u201d. In mostra, vengono proposti gessi di opere realizzati per queste chiese oltre che la proiezione di una rassegna di foto che illustrano le chiese oggi.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/02_35.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14699 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/02_35.jpg\" alt=\"02_35\" width=\"300\" height=\"412\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/02_35.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/02_35-218x300.jpg 218w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nel secondo caso, sono esposti disegni preparatori, bozzetti, gessi, bronzi, della cappella privata di Paolo VI, realizzata nei primi anni del pontificato e curata per la parte artistica da Dandolo Bellini, con gli interventi di autori, tutti legati alla GASC, quali Enrico Manfrini, Lello Scorzelli, Luigi Filocamo, Silvio Consadori, Trento Longaretti, Mario Rudelli. Per l\u2019occasione, \u00a0aperta la Cappella di Santa Teresa di Villa Clerici realizzata dagli stessi artisti negli anni Cinquanta che presenta notevoli somiglianze con quella in Vaticano, non visitabile dal pubblico, in quanto si trova all\u2019interno del Palazzo Apostolico.<\/p>\n<p>Un\u2019importante sezione \u00e8 \u00a0dedicata alla Galleria d\u2019Arte Sacra dei Contemporanei che, nel periodo del magistero di Paolo VI divenne un vero e proprio cenacolo, dove gli artisti potevano liberare la propria creativit\u00e0 e promuovere la ricerca. Proprio a Villa Clerici si tenevano periodicamente degli incontri, coordinati da Dandolo Bellini e da monsignor Pasquale Macchi, segretario particolare di Paolo VI, durante i quali i maestri discutevano sull\u2019arte e producevano progetti, schizzi, disegni, bozzetti preparatori &#8211; alcuni dei quali esposti in mostra &#8211; che venivano successivamente vagliati dallo stesso pontefice.<\/p>\n<p>La GASC ebbe inoltre grande parte nella formazione della Collezione di Arte Religiosa Moderna dei Musei Vaticani (oggi denominata Collezione d\u2019Arte Contemporanea), inaugurata nel 1973, dove confluirono molti degli autori legati alla Galleria. Per questo appuntamento, sono stati presentati variazioni o multipli di opere in bronzo cos\u00ec come disegni preparatori e gessi presenti anche ai Musei Vaticani.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione si chiude idealmente con la sezione che conferma il forte legame che si era instaurato tra papa Paolo VI e la GASC, attraverso importanti prestiti come un disegno preparatorio di Pericle Fazzini, proveniente dai Musei Vaticani, per l\u2019opera monumentale Resurrezione oggi collocata nell\u2019aula delle udienze in Vaticano e un\u2019acquaforte di Marc Chagall e una litografia di Henri Matisse che giungono dalla Collezione Paolo VI &#8211; Arte Contemporanea di Concesio, paese natale di Giovanni Battista Montini.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In anteprima ho visitato alla\u00a0 GASC \u00a0Galleria d\u2019Arte Sacra dei Contemporanei di Milano la mostra \u00a0ospitata, dal 15 febbraio al 14 aprile 2019;\u00a0 vi assicuro \u00a0di grande significato storico e artistico che documenta la svolta verso l\u2019arte contemporanea di papa Paolo VI, raccontata attraverso le opere degli artisti che gli furono amici. Ed \u00e8 proprio questa mostra ad avermi fatto rivalutare la figura di questo grande Pontefice \u00a0lombardo, che ho frequentato personalmente e che mi ha sempre colpito\u00a0 per essere stato estremamente colto, fortemente discreto, ed anche caratterialmente tenace e dottrinale. L\u2019esposizione, dal titolo \u201cTorniamo amici\u201d. Paolo VI e gli [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/01\/21\/papa-paolo-vi-e-gli-artisti-torniamo-amici-e-il-titolo-della-grandiosa-mostra-alla-galleria-darte-sacra-dei-contemporanei-gasc-a-villa-clerici-a-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,35425,59246,53709,53710,9894,10357,53747,44545,44441,87,35351,35224,17505,35188,28369,7576,17494,51665,4625,28291],"tags":[355142,355146,59480,355149,355150,231444,355147,355148,202225,271460,202227,355140,355144,355143,80660,249,17520,355141,59242,59364,355151,355145],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14688"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14688"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14688\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14700,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14688\/revisions\/14700"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}