{"id":14741,"date":"2019-01-26T22:30:46","date_gmt":"2019-01-26T22:30:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=14741"},"modified":"2019-01-26T22:30:46","modified_gmt":"2019-01-26T22:30:46","slug":"johann-j-winckelmann-capolavori-diffusi-nei-musei-vaticani-una-mostra-celebra-il-grande-studioso-prussiano-fondatore-del-neoclassicismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/01\/26\/johann-j-winckelmann-capolavori-diffusi-nei-musei-vaticani-una-mostra-celebra-il-grande-studioso-prussiano-fondatore-del-neoclassicismo\/","title":{"rendered":"Johann J.Winckelmann. Capolavori diffusi nei Musei Vaticani. Una mostra  celebra il grande  studioso prussiano, fondatore del neoclassicismo."},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/winckelmann_PIATTO_ITA-e1548540625361.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14742\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/winckelmann_PIATTO_ITA-e1548540625361.jpg\" alt=\"winckelmann_PIATTO_ITA\" width=\"381\" height=\"286\" \/><\/a>\u201cLa sua formidabile sete di conoscenza, che talvolta si trasforma in un\u2019ansia senza tregua, lo spinge verso una sistematica valutazione di tutto il patrimonio artistico presente a Roma, alla continua ricerca dell\u2019inarrivabile bellezza dell\u2019arte antica\u201d.<\/em><em> Cos\u00ec ne scrive la curatrice della mostra Claudia Valeri.<\/em> Sta di fatto che nell\u2019occasione degli anniversari\u00a0 che ricordano la nascita (Stendal 9 dicembre 1717) e la tragica morte (Trieste 8 giugno 1768) <strong>di Johann Joachim Winckelmann,<\/strong> <strong>i Musei Vaticani\u00a0 hanno voluto cele<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422-e1548540669233.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14743 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422-e1548540669233.jpeg\" alt=\"cq5dam.thumbnail.cropped.750.422\" width=\"350\" height=\"197\" \/><\/a><strong>brare la figura del grande prussiano con una mostra che mettesse \u00a0\u00a0in evidenza il ru<\/strong><strong>olo cardine \u00a0che le collezioni vaticane hanno costituito per gli studi, per le teorie e per gli scritti del celebre studioso.<\/strong> La ricorrenza \u00a0che vi \u00e8 stata nel 2018 del 250\u00b0 anniversario della morte dell\u2019insigne storico dell\u2019arte e archeologo Johann Joachim Winckelmann ha costituito \u00a0per i Musei Vaticani <strong>l\u2019occasione per l\u2019allestimento di una mostra \u201cdiffusa\u201d aperta fino al 9 marzo 2019.<\/strong> Oltre alla celebrazione della sua figura e <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422-34-e1548540713609.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14744\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422-34-e1548540713609.jpeg\" alt=\"cq5dam.thumbnail.cropped.750.422 34\" width=\"288\" height=\"162\" \/><\/a>del suo pensiero estetico, il leit motiv del catalogo e della mostra \u00e8 il rapporto che il grande studioso tedesco ebbe, durante la sua permanenza a Roma, con i Musei del Papa e soprattutto con i tesori qui conservati.<br \/>\nTra le tematiche, il folgorante soggiorno romano, la sistematizzazione della storia dell\u2019arte egizia, l\u2019importanza dell\u2019arte etrusca, l\u2019amore per l\u2019arte classica, l\u2019influenza del pensiero winckelmanniano sui restauri di opere antiche, l\u2019esperienza dell\u2019<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422-33-e1548540741901.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14745 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422-33-e1548540741901.jpeg\" alt=\"cq5dam.thumbnail.cropped.750.422 33\" width=\"450\" height=\"253\" \/><\/a><\/strong>analisi diretta sulle opere, la frequentazione della Biblioteca Vaticana, lo sviluppo del neoclassicismo.<br \/>\n<strong>In catalogo le 50 opere vaticane pi\u00f9 rappresentative negli studi di Winckelmann, molte delle quali portate come esempio di raggiungimento della perfezione artistica: l\u2019Apollo del Belvedere, il Laocoonte, l\u2019Hermes.<br \/>\n<\/strong>Le opere sono presentate in approfondite schede tecniche che, oltre ai dati basilari \u2013 datazione, luogo del ritrovament<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.web_.1280.1280-e1548540809729.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14748\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.web_.1280.1280-e1548540809729.jpeg\" alt=\"cq5dam.web.1280.1280\" width=\"317\" height=\"527\" \/><\/a>o, collocazione e numeri di inventario \u2013, propongono la descrizione iconografica e stilistica arricchita del punto di vista critico dello studioso tedesco.<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.web_.1280.1280-66-e1548540903966.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14749 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.web_.1280.1280-66-e1548540903966.jpeg\" alt=\"cq5dam.web.1280.1280 66\" width=\"294\" height=\"368\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201cUn percorso nel percorso\u201d \u00a0per celebrare il grande studioso tedesco Johann Joachim Winckelmann, padre della moderna<\/strong> <strong>archeologia e precursore degli storici dell\u2019arte di oggi. Avevo gi\u00e0 partecipato nello scorso maggio 2018 <\/strong>alla giornata di studio sulla Collezione Montalto a Villa Negroni, sicch\u00e8 \u201c<strong>Winckelmann. Capolavori<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.web_.1280.1280-33-e1548540958843.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14750\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.web_.1280.1280-33-e1548540958843.jpeg\" alt=\"cq5dam.web.1280.1280 33\" width=\"325\" height=\"424\" \/><\/a><strong> diffusi nei Musei Vaticani<\/strong>\u201d \u00e8 l\u2019evento espositivo dell\u2019anno che porta simbolicamente a conclusione le molteplici iniziative volte ad omaggiare il celebre archeologo nella duplice ricorrenza dei 300 anni dalla nascita, e dei 250 anni dalla tragica morte a Trieste.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.web_.1280.128077-e1548541002289.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14751 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.web_.1280.128077-e1548541002289.jpeg\" alt=\"cq5dam.web.1280.128077\" width=\"261\" height=\"319\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Negli anni del<\/strong> <strong>suo \u201cfolgorante\u201d soggiorno romano (1755-1768), i Musei Vaticani cos\u00ec come li conosciamo non esistevano ancora, ma Winckelmann frequentava gi\u00e0 il Belvedere Vaticano e tornava ripetutamente ad ammirare le statue che vi si conservavano.<\/strong>\u00a0<strong>Fu grazie infatti al suo lusinghiero giudizio che molte antichit\u00e0, da lui stesso studiate durante le visite ai monumenti e <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/210455711-7700621f-c6d4-4d87-93e2-507fbeedf6ae.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14752\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/210455711-7700621f-c6d4-4d87-93e2-507fbeedf6ae.jpg\" alt=\"210455711-7700621f-c6d4-4d87-93e2-507fbeedf6ae\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/210455711-7700621f-c6d4-4d87-93e2-507fbeedf6ae.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/210455711-7700621f-c6d4-4d87-93e2-507fbeedf6ae-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>alle collezioni della Citt\u00e0 Eterna, furono poi acquistate dai pontefici.<\/strong> <strong>Sono innanzitutto le opere del Belvedere Vaticano, ha chiarito \u00a0ancora Barbara Jatt<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.web_.1280.1280-55-e1548541096543.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14753 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.web_.1280.1280-55-e1548541096543.jpeg\" alt=\"cq5dam.web.1280.1280 55\" width=\"300\" height=\"400\" \/><\/a><\/strong><strong>a \u201cche gi\u00e0 esisteva in quanto collezione pontificia ma non aveva la struttura che ha oggi come Cortile Ottagono con il Museo Pio Clementino, che vede la luce soltanto tre anni dopo la sua morte, nel 1771. Ma che si costituisce anche grazie al pensiero estetico di Winckelmann, alle sue teorie, alla sua storia dell\u2019arte dell\u2019antichit\u00e0\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>E intento della most<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422-35-e1548541143176.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14754\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422-35-e1548541143176.jpeg\" alt=\"cq5dam.thumbnail.cropped.750.422 35\" width=\"350\" height=\"197\" \/><\/a>ra, \u00e8 proprio quello di mettere in evidenza il ruolo cardine che le collezioni vaticane hanno costituito per gli studi, le teorie e per gli scritti del celebre archeologo tedesco. Tutti i settori museali sono stati coinvolti in questo imponente e originale progetto espositivo che propone al visitatore un percorso tematico con alcune \u201csoste\u201d di approfondimento, 50 per l\u2019esattezza, in corrispondenza delle 50 opere-capolavoro selezionate \u2013 e valorizzate graficamente e contenutisticamente \u2013 in base al ruolo che Winckelmann attribu\u00ec loro nell\u2019ambito della costruzione del suo pensiero estetico.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.web_.1280.128088-e1548541175945.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14755 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.web_.1280.128088-e1548541175945.jpeg\" alt=\"cq5dam.web.1280.128088\" width=\"320\" height=\"391\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>La Sala XVII della Pinacoteca \u00e8 stata invece dedicata alla presentazione del personaggio e della sua epoca.<\/strong> La proiezione di un filmato e l\u2019esposizione di alcuni dei suoi scritti pi\u00f9 importanti aiutano a comprendere meglio l\u2019atmosfera e il clima culturale che caratterizzano la citt\u00e0 di Roma intorno alla met\u00e0 del Settecento. Ecco \u201c Geschichte der Kunst des Alterthums e Monumenti Antichi Inediti\u201d -gentilmente concessi dalla Biblioteca Apostolica Vaticana-. E ancora, per la prima volta \u00e8 mostrato al pubblico un d<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.web_.1280.128023-e1548541204866.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14756 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/cq5dam.web_.1280.128023-e1548541204866.jpeg\" alt=\"cq5dam.web.1280.128023\" width=\"292\" height=\"357\" \/><\/a>ocumento datato 31 luglio 1764,in cui si fa menzione di una somma di denaro da versare \u201c al Signor Gio. Winckelmann, scrittore di lingua tedesca\u201d.\u00a0 Winckelmann vi giunse nel 1755 per un breve soggiorno e, invece, trascorrer\u00e0 in Italia il resto della sua vita, conquistato dalla grandiosa bellezza delle antichit\u00e0: a queste dedicher\u00e0 tutte le attenzioni e il suo prodigioso ingegno. Winckelmann, racconta ancora il curatore Cornini, \u201cgiunge a Roma dalla natia Prussia preceduto da un sogno di antichit\u00e0 che si era formato nelle letture della biblioteca del re Augusto di Sassonia e viene assunto dal cardinale bibliotecario Passionei prima e Albani dopo, e questa \u00e8 la sua fortuna. Viene introdotto nei principali salotti dell\u2019aristocrazia che custodisce le opere d\u2019arte pi\u00f9 importanti dell\u2019antichit\u00e0. Ha a disposizione cos\u00ec un panorama immenso di cognizioni storico-artistiche e capisce che tutto quello che si \u00e8 scritto fino a quel momento sulla storia dell\u2019arte dell\u2019antichit\u00e0 non regge alla prova dell\u2019esperienza diretta e realizza un disegno della storia dell\u2019arte che parte proprio dai marmi che sono qui in Vaticano. Dal Laocoonte al Torso del Belvedere, che si trovavano in Vaticano dal Cinquecento<strong>\u201d. I Musei\u00a0 Vaticani che nascono subito dopo la sua morte, ha sottolineato \u00a0Cornini in catalogo, \u00a0\u201cvivono ancora dell\u2019ombra del suo insegnamento.<\/strong> In quei tempo miracolosi venivano continuamente scoperte opere d\u2019arte che riaffioravano dalla terra, e lui era su tutti gli scavi. <strong>Come commissario alle antichit\u00e0 di Roma, nominato da, aveva il monopolio scientifico di tutto quello che veniva scavato in citt\u00e0,<\/strong> e anche i privati dovevano aprirgli le porte delle proprie case per fargli vedere cosa avevano.\u00a0 <strong>Winckelmann riesce a dare un impulso forte a questi studi ed \u00e8 presente in prima linea nella nascita del movimento neoclassico, di cui \u00e8 uno dei fondatori\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cLa sua formidabile sete di conoscenza, che talvolta si trasforma in un\u2019ansia senza tregua, lo spinge verso una sistematica valutazione di tutto il patrimonio artistico presente a Roma, alla continua ricerca dell\u2019inarrivabile bellezza dell\u2019arte antica\u201d. Cos\u00ec ne scrive la curatrice della mostra Claudia Valeri. Sta di fatto che nell\u2019occasione degli anniversari\u00a0 che ricordano la nascita (Stendal 9 dicembre 1717) e la tragica morte (Trieste 8 giugno 1768) di Johann Joachim Winckelmann, i Musei Vaticani\u00a0 hanno voluto celebrare la figura del grande prussiano con una mostra che mettesse \u00a0\u00a0in evidenza il ruolo cardine \u00a0che le collezioni vaticane hanno costituito per gli [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/01\/26\/johann-j-winckelmann-capolavori-diffusi-nei-musei-vaticani-una-mostra-celebra-il-grande-studioso-prussiano-fondatore-del-neoclassicismo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35499,44662,77048,9894,66748,28298,77049,53794,41640,28386,44545,44441,87,47,44559,44663,17505,35188,41644,28369,17494,51665,4625,28291],"tags":[317636,355202,355200,59480,355201,355204,59712,355203,355205,17520,406650,406698,2669,406617],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14741"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14741"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14741\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14758,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14741\/revisions\/14758"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}