{"id":14769,"date":"2019-01-28T18:46:42","date_gmt":"2019-01-28T18:46:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=14769"},"modified":"2019-01-28T18:46:42","modified_gmt":"2019-01-28T18:46:42","slug":"dal-gesto-alla-forma-arte-europea-e-americana-del-dopoguerra-nella-collezione-schulhof-strepitosa-mostra-a-venezia-nel-museo-della-collezione-peggy-guggenheim","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/01\/28\/dal-gesto-alla-forma-arte-europea-e-americana-del-dopoguerra-nella-collezione-schulhof-strepitosa-mostra-a-venezia-nel-museo-della-collezione-peggy-guggenheim\/","title":{"rendered":"Dal gesto alla forma . Arte europea e americana del dopoguerra nella Collezione Schulhof. Strepitosa mostra a Venezia nel Museo della Collezione Peggy Guggenheim."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/img-COLLEZIONE-SCHULHOF-in-Guggenheim.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14770\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/img-COLLEZIONE-SCHULHOF-in-Guggenheim-e1548700522148.jpg\" alt=\"img-COLLEZIONE-SCHULHOF-in-Guggenheim\" width=\"400\" height=\"293\" \/><\/a>E\u2019 stata appena aperta ed \u00e8 gi\u00e0 visitatissima la mostra che si tiene fino \u00a0al 18 marzo 2019<\/strong>\u00a0presso il Museo\u00a0<strong>Collezione Peggy Guggenheim\u00a0<\/strong> \u00a0dal titolo \u201c<strong><em>Dal gesto alla forma. Arte europea e americana del dopoguerra nella Collezione Schulhof <\/em><\/strong>\u201d, \u00a0a cura di Gra\u017eina Subelyt\u0117, Assistant Curator, e Karole P. B. Vail, direttrice del museo veneziano. Nel 2012\u00a0<strong>ottanta opere d\u2019arte europea e americana del dopoguerra<\/strong>\u00a0sono andate ad aggiungersi alle collezioni della\u00a0<strong>Fondazione Solomon R. Guggenheim<\/strong>, quale lascito di\u00a0<strong>Hannelore B. Schulhof<\/strong>\u00a0(1922\u20132012) e del marito\u00a0<strong>Rudolph B. Schulhof<\/strong>\u00a0(1912\u20131999).<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/85675-Ellswoth_Kelly_Rosso_Blu-e1548700577640.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14771\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/85675-Ellswoth_Kelly_Rosso_Blu-e1548700577640.jpg\" alt=\"85675-Ellswoth_Kelly_Rosso_Blu\" width=\"308\" height=\"231\" \/><\/a> La mostra \u00e8 l\u2019occasione per vedere la\u00a0<strong>Collezione Schulho<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/dal-gesto-alla-forma-arte-europea-e-americana-del-dopoguerra-nella-collezione-schulhof-guggenheim-venezia-26-gennaio-18-marzo-2019_30844_1_zoom-e1548700612294.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14772 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/dal-gesto-alla-forma-arte-europea-e-americana-del-dopoguerra-nella-collezione-schulhof-guggenheim-venezia-26-gennaio-18-marzo-2019_30844_1_zoom-e1548700612294.jpeg\" alt=\"dal-gesto-alla-forma-arte-europea-e-americana-del-dopoguerra-nella-collezione-schulhof-guggenheim-venezia-26-gennaio-18-marzo-2019_30844_1_zoom\" width=\"287\" height=\"354\" \/><\/a><strong>f\u00a0<\/strong>nel suo complesso, con quasi tutte le opere esposte e allestite sulla base degli sviluppi formali dell\u2019arte del periodo postbellico, seguendo cos\u00ec i passaggi tra i movimenti e gli stili che si sviluppano a partire dalla fine della Seconda guerra mondiale fino agli anni \u201980 del Novecento. L\u2019<strong>immaginario astratto<\/strong>, inteso come <strong>ricerc<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/dal-gesto-alla-forma-arte-europea-e-americana-del-dopoguerra-nella-collezione-schulhof-e1548700672384.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14773\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/dal-gesto-alla-forma-arte-europea-e-americana-del-dopoguerra-nella-collezione-schulhof-e1548700672384.jpg\" alt=\"dal-gesto-alla-forma-arte-europea-e-americana-del-dopoguerra-nella-collezione-schulhof\" width=\"276\" height=\"354\" \/><\/a><strong>a\u00a0<\/strong>sul\u00a0<strong>colore<\/strong>, sulla\u00a0<strong>forma\u00a0<\/strong>e sullo\u00a0<strong>spazio\u00a0<\/strong>e le loro\u00a0<strong>interrelazioni<\/strong>, caratterizza il\u00a0<strong>linguaggio artistico<\/strong>\u00a0del dopoguerra e diviene il caposaldo della Collezione Schulhof.<br \/>\nLasciata la Germania nativa allo scoppiare della guerra, Hannelore si reca a Bruxelles, dove viene raggiunta da Rudolph Schulhof, di origini boeme, con cui si sposa. I coniugi partono <strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/Ph.-Matteo-De-Fina-e1548700710472.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14774 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/Ph.-Matteo-De-Fina-e1548700710472.jpg\" alt=\"Ph.-Matteo-De-Fina\" width=\"300\" height=\"207\" \/><\/a><\/strong>cos\u00ec per gli Stati Uniti e nel 1940 si stabiliscono a New York acquisendo ben presto la cittadinanza americana. <strong>Iniziano a collezionare opere d\u2019arte verso la fine degli anni \u201940 e quattro decenni pi\u00f9 tardi sono ormai conosciuti per il grande criterio con cui collezionano. Si concentrano sull\u2019arte contemporanea europea e americana e spesso stringono amicizia con gli artisti di cui acquistano le opere.<\/strong>\u00a0A partire dal nucleo originario di opere appartenenti all\u2019<strong>Espressionismo astratto\u00a0<\/strong>e all\u2019<strong>Informale<\/strong>, la collezione si apre al\u00a0<strong>Minimalismo\u00a0<\/strong>per arrivare poi all\u2019<strong>Astrazione post-pittorica <\/strong>e all\u2019<strong>Arte concettuale<\/strong>. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/download_1-e1548700756129.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14775\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/01\/download_1-e1548700756129.jpg\" alt=\"download_1\" width=\"380\" height=\"197\" \/><\/a>L\u2019allestimento segue questo evolversi di un\u2019<strong>astrazione<\/strong>\u00a0sempre pi\u00f9\u00a0<strong>minimale\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>raffinata<\/strong>. Partendo dalle opere di\u00a0<strong>Willem de Kooning, Hans Hofmann, Joan Mitchell, Mark Rothko, Cy Twombly, Afro Basaldella, Alberto Burri e Lucio Fontana<\/strong>, la mostra prosegue \u00a0con i lavori di\u00a0<strong>Jean Dubuffet, Agnes Martin, Anselm Kiefer, Hans Hartung ed Eduardo Chillida<\/strong>, per arrivare ai dipinti e alle sculture di\u00a0<strong>Andy Warhol, Donald Judd, Ellsworth Kelly, Kenneth Noland, Frank Stella e Robert Ryman<\/strong>, tra gli altri. Seguendo stili, tematiche, affinit\u00e0, ecco \u00a0analizzate le nozioni di\u00a0<strong>gesto, materia, monocromo, segno, griglia, geometria hard-edge e forma<\/strong>. La mostra intende celebrare come la Collezione Schulhof, nell\u2019attraversare gli oceani e le culture, rifletta la polifonia di voci delle molteplici tendenze artistiche del dopoguerra. Sono infatti gli artisti contemporanei che vivono su entrambe le sponde dell\u2019Atlantico ad essere il fulcro della collezione, con \u201cuguale impegno, dall\u2019inizio alla fine\u201d secondo le parole di Hannelore Schulhof (lettera a Wilder Green, direttore dell\u2019American Federation of Arts, New York, 26 aprile 1984, The Schulhof Collection Archives, Fondazione Solomon R. Guggenheim, Venezia). \u00a0<strong>Ed infine occorre dire che la mostra vuole inoltre mettere in luce la storia e la visione del collezionismo dei coniugi Schulhof.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 stata appena aperta ed \u00e8 gi\u00e0 visitatissima la mostra che si tiene fino \u00a0al 18 marzo 2019\u00a0presso il Museo\u00a0Collezione Peggy Guggenheim\u00a0 \u00a0dal titolo \u201cDal gesto alla forma. Arte europea e americana del dopoguerra nella Collezione Schulhof \u201d, \u00a0a cura di Gra\u017eina Subelyt\u0117, Assistant Curator, e Karole P. B. Vail, direttrice del museo veneziano. Nel 2012\u00a0ottanta opere d\u2019arte europea e americana del dopoguerra\u00a0sono andate ad aggiungersi alle collezioni della\u00a0Fondazione Solomon R. Guggenheim, quale lascito di\u00a0Hannelore B. Schulhof\u00a0(1922\u20132012) e del marito\u00a0Rudolph B. Schulhof\u00a0(1912\u20131999). La mostra \u00e8 l\u2019occasione per vedere la\u00a0Collezione Schulhof\u00a0nel suo complesso, con quasi tutte le opere esposte e allestite [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/01\/28\/dal-gesto-alla-forma-arte-europea-e-americana-del-dopoguerra-nella-collezione-schulhof-strepitosa-mostra-a-venezia-nel-museo-della-collezione-peggy-guggenheim\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[150,59246,53888,74779,53709,53710,9894,66652,231285,28280,74799,108230,136748,202367,38618,53898,53794,41640,28386,44441,87,35351,28308,17505,35188,53813,28369,51723,4625],"tags":[66871,355209,53907,32717,263691,406616,406731,355211,59480,355212,59590,349777,80554,108059,255698,107989,44707,180294,355208,355210,66589,41610,271253,7581,355214,44464,355213,16887,252932],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14769"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14769"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14769\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14776,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14769\/revisions\/14776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}