{"id":14874,"date":"2019-02-07T22:18:46","date_gmt":"2019-02-07T22:18:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=14874"},"modified":"2019-02-07T22:18:46","modified_gmt":"2019-02-07T22:18:46","slug":"attilio-simonetti-1843-1925-pittore-alla-moda-e-antiquario-di-fama-internazionale-in-unantologica-alla-galleria-berardi-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/02\/07\/attilio-simonetti-1843-1925-pittore-alla-moda-e-antiquario-di-fama-internazionale-in-unantologica-alla-galleria-berardi-di-roma\/","title":{"rendered":"Attilio Simonetti (1843-1925), pittore alla moda e antiquario di fama internazionale  in un\u2019antologica alla Galleria Berardi di Roma."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/48406559_2258344114176913_6611289106292932608_n-e1549577185382.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14875\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/48406559_2258344114176913_6611289106292932608_n-e1549577185382.jpg\" alt=\"48406559_2258344114176913_6611289106292932608_n\" width=\"326\" height=\"446\" \/><\/a>Per la prima volta dalla sua morte, la Galleria Berardi di Roma \u00a0dedica all&#8217;artista-antiquario<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/144-e1549577255580.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14877 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/144-e1549577255580.jpg\" alt=\"144\" width=\"336\" height=\"336\" \/><\/a><strong> Attilio Simonetti (1843-1925) una mostra visitabile fino al 23 febbraio 2019, in cui sono \u00a0esposte alcune delle sue opere pi\u00f9 signi<\/strong><strong>ficat<\/strong><strong>ive provenienti da<\/strong><strong>lla collezione degli eredi, a esemplificare alcuni dei temi cardine della\u00a0sua ricca produzione.<\/strong> Accompagna l&#8217;esposizione la prima monografia sull&#8217;artista, a cura di Teresa Sacchi Lodispoto e Sabrina Spinazz\u00e8, corredata da un ricco apparato bibliografico e iconografico comprendente la pubblicazione delle opere disperse nel mercato internazionale.<\/p>\n<p><strong>Roma, Parigi e New York sono tre citt\u00e0 <\/strong><strong>in cui i dipinti e gli acquerelli di Simonetti trovano ufficiale collocazione presso collezionisti di significativa levatura;\u00a0 l\u2019opera \u201ci mandatari a Roma\u201d viene acquistato nel 1876 da John Taylor Johnston uno dei significativi collezionisti americani \u00a0\u00a0dell\u2019epoca e presidente della Central Railroad of New Jersey e primo presidedente del Metropolitan Museum of Art; e mi piace citare anche la presenza di un<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/38729-e1549577385372.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14880 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/38729-e1549577385372.jpg\" alt=\"38729\" width=\"300\" height=\"229\" \/><\/a><strong>a sua opera fin dal 1870 nella collezione di un altro eminente collezionista come \u00a0William Hood Stuart industriale di Filadelfi<\/strong><strong>a del settore zucchero con propriet\u00e0 a Cuba.<\/strong> I dipinti di Simonetti, interni ed esterni, nudi(Italia 1863-65) e figure femminili, eleganti scene certamente di tono realista -\u201ci pifferai davanti alla scalinata di San Pietro in Vincoli,1869- ma anche \u201cla colazione del cardinale,1871\u201d- ma si lasciano leggere anche nella costruzione di una<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Autoritratto_part.1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14879\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Autoritratto_part.1.jpg\" alt=\"Autoritratto_part.\" width=\"195\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Autoritratto_part.1.jpg 220w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Autoritratto_part.1-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 195px) 100vw, 195px\" \/><\/a> propria personale narrazione, e tutto ci\u00f2 lo fa porre oggi in prima fila in questo singolare processo di riscoperta storica. Non dimentichiamo\u00a0 -e lo ribadisco a tutta voce giacch\u00e8 li ho <strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Attilio_Simonetti-e1549577424359.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14881 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Attilio_Simonetti-e1549577424359.jpg\" alt=\"Attilio_Simonetti\" width=\"241\" height=\"331\" \/><\/a><\/strong>visti, studiati \u00a0e osservati di persona- che <strong>tre opere di Simonetti\u00a0 \u201cla miniatura\u201d-1872, \u201cl\u2019amatore\u201d-1872, \u00a0e \u201crendez-vous\u201d-1874, \u00a0oggi sono conservate al Metropolitan Musweum di New York<\/strong> e aggiungo \u00a0che decine di altre opere appartengono o sono appartenute \u00a0alle pi\u00f9 rilevanti collezioni americane.\u00a0Artista italiano di sicura professionalit\u00e0, di grande tatto, di intriganti relazioni nella societ\u00e0 di tante citt\u00e0 dove pass\u00f2, da Madrid \u00a0a Parigi a Napoli, ecc. ;<strong>per noi storici si tratta per la verit\u00e0 di sottolineare un nome che nella seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento\u00a0 soprattutto e gli inizi del Novecento ebbe a servire come \u201cpittore alla moda\u201d i gusti di una societ\u00e0 borghese capace di dare significanza alla nascente nazione italiana.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Tra i principali collezionisti e antiquari del suo tempo, Attilio Simonetti (Roma 1843-1925) fu pittore apprezzatissimo nella scena internazionale. Formatosi nella capitale tra l&#8217;Accademia di San Luca e l&#8217;informale Accademia di Giggi in via Margutta, <strong>l&#8217;artista si afferm\u00f2 rapidamente negli anni Settanta e Ottanta dell&#8217;Ottocento tra Roma, Londra, Parigi e Madrid come l\u2019unico vero allievo di Mariano Fortuny y Marsal, sostenuto dal mercante Adolphe Goupil e ricercatissimo dai collezionisti europei e statunitensi per le sue pre<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/simonetti-attilio-e1549577486714.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14882\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/simonetti-attilio-e1549577486714.jpg\" alt=\"simonetti attilio\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/strong><strong>ziose scene in costume e per le variopinte immagini di folclore locale, realizzate con perizia a olio o ad acquerello.\u00a0<\/strong>All&#8217;acme del successo, che lo aveva visto frequentemente calcare la scena dei Salon parigini, Simonetti drasticamente decise di abbandonare la carriera artistica per dedicarsi al pi\u00f9 remunerativo commercio delle opere d&#8217;arte, qualificandosi in breve tempo come connoisseur di fama internazionale. La sua raccolta, in cui l&#8217;interesse per l&#8217;arte europea si affiancava a quello per le manifatture arabo-ispaniche, segn\u00f2 una nuova linea nel mercato antiquario, mentre il suo studio in palazzo Altemps, allestito come un museo, costitu\u00ec un modello per molti artisti. <strong>Coinvolto nel movimento culturale per la rinascita delle arti applicate e dell&#8217;istruzione artistica, che a Roma ebbe il suo esito nella creazione del Museo Artistico Industriale, Simonetti fu inoltre tra gli artisti pi\u00f9 impegnati nell&#8217;organizzazione del celebre carnevale romano, delle feste degli artisti a Tor Cervara promosse dall\u2019Associazione Artistica Internazionale e delle pubbliche feste capitoline.<\/strong> Nel 1890 l\u2019artista lasci\u00f2 lo studio di palazzo Altemps e acquist\u00f2 l\u2019edificio fatto da poco costruire dal principe Baldassarre Odescalchi in via Vittoria Colonna. <strong>La Galleria Simonetti divent\u00f2 uno degli spazi pi\u00f9 prestigiosi della citt\u00e0, venne visitata da illustri esponenti dell\u2019aristocrazia e del mondo artistico italiano ed europeo e fu un punto di riferimento fondamentale per i maggiori esperti della scena museale internazionale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Per la prima volta dalla sua morte, la Galleria Berardi di Roma \u00a0dedica all&#8217;artista-antiquario Attilio Simonetti (1843-1925) una mostra visitabile fino al 23 febbraio 2019, in cui sono \u00a0esposte alcune delle sue opere pi\u00f9 significative provenienti dalla collezione degli eredi, a esemplificare alcuni dei temi cardine della\u00a0sua ricca produzione. Accompagna l&#8217;esposizione la prima monografia sull&#8217;artista, a cura di Teresa Sacchi Lodispoto e Sabrina Spinazz\u00e8, corredata da un ricco apparato bibliografico e iconografico comprendente la pubblicazione delle opere disperse nel mercato internazionale. Roma, Parigi e New York sono tre citt\u00e0 in cui i dipinti e gli acquerelli di Simonetti trovano ufficiale [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/02\/07\/attilio-simonetti-1843-1925-pittore-alla-moda-e-antiquario-di-fama-internazionale-in-unantologica-alla-galleria-berardi-di-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,41744,80688,66558,9894,41640,44503,28386,44441,87,35351,35224,35266,47,17505,35188,34308,51708,28369,7576,4990,51665,4625],"tags":[44506,355289,59480,263544,355290,355291,355292,17520,2669],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14874"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14874"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14874\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14883,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14874\/revisions\/14883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}