{"id":14911,"date":"2019-02-10T20:41:23","date_gmt":"2019-02-10T20:41:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=14911"},"modified":"2019-02-10T20:41:23","modified_gmt":"2019-02-10T20:41:23","slug":"antonia-di-giulio-e-ralph-gibson-1988-2018-al-venice-international-university-isola-di-san-servolo-a-venezia-due-artisti-a-confronto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/02\/10\/antonia-di-giulio-e-ralph-gibson-1988-2018-al-venice-international-university-isola-di-san-servolo-a-venezia-due-artisti-a-confronto\/","title":{"rendered":"Antonia Di Giulio e Ralph Gibson. 1988-2018. Al Venice International University-Isola di San Servolo a Venezia, due artisti a confronto."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/87551-1988-2018_foto-e1549830682359.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14912\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/87551-1988-2018_foto-e1549830682359.jpg\" alt=\"87551-1988-2018_foto\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>Due artisti a confronto, due sensibilit\u00e0 che si incontrano per dare vita a un dialogo profondo attraverso le form<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Ralph-Gibson-02-300x200.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14913 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Ralph-Gibson-02-300x200.jpg\" alt=\"Ralph-Gibson-02-300x200\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a>e e i contorni dei corpi ritratti.\u00a0Fino \u00a0al 12 marzo 2019,\u00a0<strong>l\u2019Isola di San Servolo a Venezia<\/strong>\u00a0ospita la mostra \u201c<strong><em>1988-2018<\/em><\/strong>\u201d, curata dal collega \u00a0<strong>Achille Bonito Oliva<\/strong>, con il patrocinio della\u00a0<strong>Venice International University<\/strong>, \u00a0in cui\u00a0<strong>Antonia Di Giulio<\/strong>, significativa\u00a0 pittrice del panorama artistico italiano, accosta i suoi dipinti agli scatti del talentuoso fotografo statunitense\u00a0<strong>Ralph Gibson<\/strong>, nel segno della rievocazione di un\u2019esperienza che affonda le radici in un passato condiviso, riemerso dall\u2019accostamento delle immagini fotografiche alle pennellate su tela.\u00a0Attraverso\u00a0<strong>14 fotografie e 14 quadri<\/strong>, l\u2019esposizione costruisce una dialettica tra sguardi artistici, linguaggi espressivi diversi, ma anche tra epoche distanti, come richiamato dal titolo stesso. Antonia Di Giulio si concentra su una selezione di ritratti in bianco e nero di se stessa, realizzati nel 1988 da Gibson in una sessione fotografica a New York, per affiancarli a una serie di sue recenti opere delle stesse dimensioni, dipinti astratti nelle tonalit\u00e0 del nero, bianco e grigio. <strong>Completa la mostra il catalogo<\/strong>, curato da Achille Bonito Oliva, che raccoglie contributi di Phyllis Braff (critica d\u2019arte per il New York Times), del docente di storia contemporanea a Ca\u2019 Foscari Diego Mantoa<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Ralph-Gibson-personal-300x219.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14915 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Ralph-Gibson-personal-300x219.jpg\" alt=\"Ralph-Gibson-personal-300x219\" width=\"300\" height=\"219\" \/><\/a>n, oltre che dello stesso Bonito Oliva, Ralph Gibson e dell\u2019ambasciatore Umberto Vattani. Antonia Di Giulio, nel suo lavoro artistico, crea combinazioni e abbinamenti che determinano il passaggio dalla realt\u00e0 \u201cvera\u201d della fotografia al segno pittorico scarno e austero, da cui scaturiscono energia visiva, dialoghi e connessioni di ricca complessit\u00e0 che rivelano ricordi e allusioni familiari, ma allo stesso tempo si realizzano contrasti di motivazioni, dissonanze estetiche e concettuali: se da un lato, nei lavori fotografici di Gibson, esiste una rappresentazione del corpo fatta di sensualit\u00e0, femminilit\u00e0 e di <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Fowers.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14914\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Fowers.jpg\" alt=\"Fowers\" width=\"507\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Fowers.jpg 507w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Fowers-300x178.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 507px) 100vw, 507px\" \/><\/a>bellezza, dall&#8217;altro, nella pittura della Di Giulio, si impone la rarefazione e la dissolvenza di ogni suggestiva presenza, per arrivare ad uno stile estremamente rigoroso e severo, che per\u00f2 non annulla la sua fonte di ispirazione. \u201c<em>Mentre le immagini di Gibson raccontano una favola, rivelano l\u2019origine di un sogno che trae origine da pose<\/em><em> suggestive, i quadri della pittrice aboliscono ogni allusione<\/em>\u00a0\u2013 <strong>evidenzia l\u2019ambasciatore\u00a0Umberto Vattani, Presidente della VIU<\/strong> &#8211;\u00a0<em>\u00c8 stato davvero un incontro importante <\/em><em>quello di Antonia Di Giulio con un fotografo di straordinaria sensibilit\u00e0 come Gibson, se il suo punto di arrivo sta proprio nella rarefazione, nell\u2019abbandono di ogni traccia cromatica, di ogni delicata sfumatura<\/em>\u201d. Immagini che si fanno narratrici di uno scambio autoriale, di storie e rappresentazioni, intessendo un discorso sulla perennit\u00e0 dell\u2019arte e sulla forza del segno artistico, e animando il vivo mistero sul percorso che dalla contemplazione della foto conduce\u00a0all\u2019opera pittorica.<\/p>\n<p><strong>Antonia Di Giulio<\/strong>. Nata a Sabaudia, vive e lavora a Roma. \u00c8 laureata in Storia dell\u2019Arte all\u2019Universit\u00e0 \u201cLa Sapienza\u201d di Roma, ed \u00e8 stata allieva del <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Ralph-Gibson-Bikini-and-Breast-300x195.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14916 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Ralph-Gibson-Bikini-and-Breast-300x195.jpg\" alt=\"Ralph-Gibson-Bikini-and-Breast-300x195\" width=\"300\" height=\"195\" \/><\/a>pittore Paolo Cotani. La sua attivit\u00e0 artistica comincia alla fine degli anni \u201970, con i primi lavori ispirati al mondo concettuale e al minimalismo, caratterizzati da una costante ricerca sul colore bianco. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Ralph-Gibson-apertura-e1549830892248.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14917\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Ralph-Gibson-apertura-e1549830892248.jpg\" alt=\"Ralph-Gibson-apertura\" width=\"366\" height=\"243\" \/><\/a>Nei primi anni \u201980 crea opere di grande formato, per lo pi\u00f9 bianche con accenni di colore, argenti, grigi, celesti. Nel 1988 \u00e8 ospite a New York della pittrice Natalie Edgar e del marito, lo scultore Philip Pavia, pioniere negli Stati Uniti dell\u2019avanguardia astratta. Sempre a New York, Ralph Gibson la ritrae per la sua opera di \u201cNew York from the italian series\u201d pubblicata su Darkroom Photography. Dall\u2019incontro con Mario Schifano, nel 1990, nasce una grande e profonda amicizia e una vitale collaborazione artistica. La fotografia \u00e8 il mezzo naturale di questo scambio artistico. Del 2000 \u00e8 la mostra \u201cOpere recenti\u201d all\u2019Accademia di Romania. Nel 2002 a New York incontra di nuovo Ralph Gibson che le dedica la seconda serie di ritratti. Il lavoro artistico si evolve, e la ricerca di Antonia Di Giulio si rivolge in seguito a esplorare un mondo pi\u00f9 interiore; le superfici diventano quasi dei monocromi e il silenzio sembra essere l\u2019elemento principale del suo linguaggio espressivo. \u00a0\u201cIl colore del silenzio\u201d \u00e8 il titolo della mostra del 2007 che focalizza questo momento, presso il Forum Austriaco di Cultura.<\/p>\n<p><strong>Ralph Gibson<\/strong>. Nasce\u00a0a Los Angeles nel 1939. Inizia la sua attivit\u00e0 in Marina (1956-60), perfezionandosi poi al San Francisco Art Institute. Negli anni 60 lavora come assistente di Dorothea Lange, e come operatore cinematografico assieme a Robert Frank a New York, dove si stabilisce nel 1969. Dopo una breve collaborazione con l&#8217;agenzia Magnum, Gibson crea un proprio studio e una casa editrice (Lustrum Press). Influenzato da Henri Cartier-Bresson e da William Klein, pubblica il suo primo libro fotografico nel 1966 (<em>The strip<\/em>). Negli anni Settanta delinea un percorso di ricerca in cui realizza immagini che, ancorch\u00e9 autonome e individuate, acquistano maggiore spessore e rilevanza nel contesto di una sequenza. La trilogia di libri realizzata all&#8217;inizio degli anni Settanta,\u00a0<em>The somnambulist<\/em>\u00a0(1970),\u00a0<em>D\u00e9j\u00e0-vu<\/em>\u00a0(1973),\u00a0<em>Days at sea<\/em>\u00a0(1974), rende conto di questa disposizione dell&#8217;autore. Dal punto di vista compositivo, la scelta estetica, spesso indirizzata al frammento, si trasforma in determinazione critica inducendo il lettore a una maggiore considerazione dei rapporti di forza creati all&#8217;interno dell&#8217;immagine. La ricchezza tonale dei grigi viene spesso sacrificata per fare spazio a una cifra stilistica dominata da forti contrasti e da un&#8217;accentuazione della granulosit\u00e0 della pellicola. Ne\u00a0<em>L&#8217;ano- nyme<\/em>\u00a0(1986) l&#8217;attenzione di Gibson si \u00e8 rivolta al nudo femminile.\u00a0Ha pubblicato anche\u00a0<em>Women<\/em>\u00a0(1993) e\u00a0<em>Tropical drift<\/em>\u00a0(1994),\u00a0<em>Overtones. Diptychs and proportions<\/em>(1998),\u00a0<em>Ex Libris<\/em>\u00a0(2001),\u00a0<em>Brazil\u00a0<\/em>(2005),\u00a0<em>Refractions<\/em>\u00a0(2006).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><br \/>\n&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Due artisti a confronto, due sensibilit\u00e0 che si incontrano per dare vita a un dialogo profondo attraverso le forme e i contorni dei corpi ritratti.\u00a0Fino \u00a0al 12 marzo 2019,\u00a0l\u2019Isola di San Servolo a Venezia\u00a0ospita la mostra \u201c1988-2018\u201d, curata dal collega \u00a0Achille Bonito Oliva, con il patrocinio della\u00a0Venice International University, \u00a0in cui\u00a0Antonia Di Giulio, significativa\u00a0 pittrice del panorama artistico italiano, accosta i suoi dipinti agli scatti del talentuoso fotografo statunitense\u00a0Ralph Gibson, nel segno della rievocazione di un\u2019esperienza che affonda le radici in un passato condiviso, riemerso dall\u2019accostamento delle immagini fotografiche alle pennellate su tela.\u00a0Attraverso\u00a014 fotografie e 14 quadri, l\u2019esposizione costruisce una [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/02\/10\/antonia-di-giulio-e-ralph-gibson-1988-2018-al-venice-international-university-isola-di-san-servolo-a-venezia-due-artisti-a-confronto\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,10357,202339,44441,87,35351,28340,17505,35188,28369],"tags":[355308,355309,59480,406620,17520,18273,355310,16887,355311],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14911"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14911"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14911\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14919,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14911\/revisions\/14919"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}