{"id":14944,"date":"2019-02-13T23:02:35","date_gmt":"2019-02-13T23:02:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=14944"},"modified":"2019-02-13T23:02:35","modified_gmt":"2019-02-13T23:02:35","slug":"fabio-sargentini-gallerista-davanguardia-vince-il-premio-pino-pascali-e-una-mostra-ricorda-la-grande-storia-de-lattico-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/02\/13\/fabio-sargentini-gallerista-davanguardia-vince-il-premio-pino-pascali-e-una-mostra-ricorda-la-grande-storia-de-lattico-a-roma\/","title":{"rendered":"Fabio Sargentini gallerista d\u2019avanguardia vince il Premio Pino Pascali e una mostra ricorda  la grande storia de L\u2019Attico a Roma."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/pascali-e1550098261179.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14945\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/pascali-e1550098261179.jpg\" alt=\"pascali\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a>Fabio Sargentini storico gallerista de L\u2019Attico \u00e8 il vincitore della XXI edizione del Premio Pino Pascali. Ad annunciarlo il Comitato Scientifico presieduto dal collega Pietro Marino, e composto da Val\u00e9rie Da Costa, Carlo Be<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Fabio-Sargentini-alla-Fondazione-Pascali-Polignano-a-Mare-2019.-Photo-Lorenzo-Madaro-e1550098357197.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14947 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Fabio-Sargentini-alla-Fondazione-Pascali-Polignano-a-Mare-2019.-Photo-Lorenzo-Madaro-e1550098357197.jpg\" alt=\"Fabio-Sargentini-alla-Fondazione-Pascali-Polignano-a-Mare-2019.-Photo-Lorenzo-Madaro\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><\/strong><strong>rardi, Marco Giusti e Rosalba Bran\u00e0, direttrice della Fondazione Museo Pino Pascali. La Fondazione Museo Pino Pascali ha inaugurato il 26 gennaio 2019 alle ore 18 (ed aperta fino al 16 giugno), una mostra con uno spettacolare progetto di Fabio Sargentini. La mostra, intitolata My Way- Installazione con figure, ha l\u2019intento di far rivivere al pubblico uno dei momenti pi\u00f9 intensi e stimolanti della prima sede espositiva della Galleria L\u2019Attico di Fabio Sargentini; un vero e proprio viaggio nel tempo e nella storia dell\u2019arte, e verosimilmente, nei ricordi del noto gallerista il cui intento \u00e8 quello di celebrare il lavoro di una serie di artisti che sono stati per lui compagni di lavoro ma anche degli amici, lavoro che ha contributo a rendere particolarmente fertile il clima culturale capitolino (e non solo) di quegli anni.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Fabio-Sargentini.-My-Way.-Installation-view-at-Fondazione-Pascali-Polignano-a-Mare-2019.-Photo-\u00a9-Marino-Colucci-Sfera-_4-630x420-e1550098306699.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14946 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Fabio-Sargentini.-My-Way.-Installation-view-at-Fondazione-Pascali-Polignano-a-Mare-2019.-Photo-\u00a9-Marino-Colucci-Sfera-_4-630x420-e1550098306699.jpg\" alt=\"Fabio-Sargentini.-My-Way.-Installation-view-at-Fondazione-Pascali-Polignano-a-Mare-2019.-Photo-\u00a9-Marino-Colucci-Sfera-_4-630x420\" width=\"430\" height=\"287\" \/><\/a><\/strong> Il percorso espositivo presenta una serie di stampe di grande formato che ritraggono le principali mostre svoltesi in via Beccaria, costruite in modo da dare l\u2019impressione allo spettatore di scivolare dallo spazio presente a quello originario. Di fronte a tali grandi immagini le sagome fotografiche a dimensione reali di alcuni tra gli artisti che hanno segnato il percorso storico della galleria: Jannis Kounellis, Eliseo Mattiacci, Simone Forti, Robert Smithson, Gino De Dominicis, Mario Merz e naturalmente Pino Pascali. Con loro Fabio Sargentini, nella iconica immagine dell\u2019allagamento della galleria L\u2019Attico. Nella project room del Museo Pino Pascali \u00e8 proiettato il docufilm \u201cTutto su mio padre \u2013 Fabio Sargentini\u201d (2003) della regista Fabiana Sargentini. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Fabio-Sargentini.-My-Way.-Installation-view-at-Fondazione-Pascali-Polignano-a-Mare-2019.-Photo-\u00a9-Marino-Colucci-Sfera-_6-e1550098404724.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14948 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Fabio-Sargentini.-My-Way.-Installation-view-at-Fondazione-Pascali-Polignano-a-Mare-2019.-Photo-\u00a9-Marino-Colucci-Sfera-_6-e1550098404724.jpg\" alt=\"Fabio-Sargentini.-My-Way.-Installation-view-at-Fondazione-Pascali-Polignano-a-Mare-2019.-Photo-\u00a9-Marino-Colucci-Sfera-_6\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a><strong>Il Comitato Scientifico ha motivato cos\u00ec la scelta: \u201cFabio Sargentini, illuminato pioniere e promotore di esperienze fra le pi\u00f9 avanzate dell\u2019arte italiana e internazionale dagli anni Sessanta \u2013 Settanta, nell\u2019ambito non solo della pittura e della scultura, ma del teatro, della danza e della musica nella nuova concezione performativa e multimediale. Organizzatore, in questo contesto, di seminari, mostre personali e collettive, festival, eventi. Autore di opere teatrali e letterarie all\u2019insegna della sperimentazione linguistica. Esponente di una moderna concezione della galleria d\u2019arte come luogo di produzione, incontro e diffusione di cultura attenta ai tempi del cambiamento e dialogante con la societ\u00e0. Fra i grandi artisti da lui lanciati o seguiti, assume rilevanza storica il sodalizio con Pino Pascali, al quale ha dedicato sostegno non sol<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/WP_20190122_039-320x180.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14949\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/WP_20190122_039-320x180.jpg\" alt=\"WP_20190122_039-320x180\" width=\"320\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/WP_20190122_039-320x180.jpg 320w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/WP_20190122_039-320x180-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><strong>o in tutte le fasi della sua folgorante vita d\u2019artista, ma nella custodia, rivisitazione e diffusione della sua opera, dalla prematura scomparsa sino ad oggi. Con partecipazione particolare alle iniziative nella terra natale dell\u2019artista che hanno favorito la nascita e la crescita del Museo a lui dedicato e della Fondazione Pascali\u201d.<\/strong> Fondata nel 1957 da Bruno Sargentini e dal figlio Fabio, la prima sede era a Roma in Piazza di Spagna 20. Nel 1969 il trasferimento in un garage al 22 di via Beccaria, dove Jannis Kounellis realizz\u00f2 la storica mostra con dodici cavalli vivi, definita dallo stesso Sargentini come \u201cla mostra in una galleria privata pi\u00f9 celebre del &#8216;900\u201d. Memorabile anche la chiusura definitiva dello spazio esp<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Fabio-Sargentini.-My-Way.-Installation-view-at-Fondazione-Pascali-Polignano-a-Mare-2019.-Photo-\u00a9-Marino-Colucci-Sfera-_9-e1550098467940.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14950 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Fabio-Sargentini.-My-Way.-Installation-view-at-Fondazione-Pascali-Polignano-a-Mare-2019.-Photo-\u00a9-Marino-Colucci-Sfera-_9-e1550098467940.jpg\" alt=\"Fabio-Sargentini.-My-Way.-Installation-view-at-Fondazione-Pascali-Polignano-a-Mare-2019.-Photo-\u00a9-Marino-Colucci-Sfera-_9\" width=\"500\" height=\"359\" \/><\/a><\/strong>ositivo di via Beccaria, &#8211; in mia presenza- inondato con 50mila litri di acqua tra il 9 e l&#8217;11 giugno 1976. Nel frattempo, nel 1972, Sargentini aveva aperto un altro spazio, in un grande appartamento in via del Paradiso, nei pressi di Campo de&#8217; Fiori, inaugurato con una personale di Jannis Kounellis. Tra i tanti artisti che attraversarono quegli spazi, anche Gilbert &amp; George, Katharina Sieverding, Vito Acconci, Sol LeWitt, Alighiero Boetti, Sandro Chia, Eliseo Mattiacci, Emilio Prini, Luigi Ontani, Marisa Merz, Nam June Paik, Hidetoshi Nagasawa, Nunzio, Piero Pizzi Cannella, Terry Riley, La Monte Young, Philip Glass, Steve Reich, Charlemagne Palestine.\u00a0<strong>Fabio Sargentini nasce a Roma il 26 agosto 1939. \u00c8 conosciuto come il gallerista d\u2019avanguardia che pi\u00f9 si \u00e8 battuto per superare lo steccato tra le arti. Non solo pittura e scultura contemporanea, ma teatro, musica, danza hanno vissuto momenti esaltanti nella sua galleria romana L\u2019Attico. Nella sede di Piazza di Spagna, fondata nel 1957, si alternano difatti memorabili mostre sperimentali: Pascali, Kounellis, Pistoletto, Mattiacci\u2026 Nel 1968 Sargentini sposta la galleria in un garage di via Beccaria rivoluzionando la concezione contemplativa dello spazio espositivo. La mostra dei cavalli vivi di Kounellis sancisce questo Cambiamento epocale. Nel garage, contemporaneamente a mostre di Mario Merz, Eliseo Mattiacci, Sol Lewitt, Gino De Dominicis, Denis Oppenheim, Jean Tinguely e molti altri, Fabio organizza dei festival di musica e danza con musicisti e danzatori americani che aprono la strada della performance.<\/strong> Del 1969 \u00e8 il festival Danza volo musica dinamite con Simone Forti, La Monte Young, Steve Paxton, Deborah Hay, Trisha Brown. Per molti di loro \u00e8 la prima apparizione in Europa. Nel 1972 un secondo festival Music and dance in U.S.A. vede la partecipazione di Philip Glass, Steve Reich, Simone Forti, Yvonne Rainer. Innumerevoli sono le mostre, le rassegne, i festival organizzati da Fabio Sargentini fino ad oggi, alternando l\u2019attivit\u00e0 di gallerista di avanguardia alla pratica teatrale e letteraria. In occasione dei sessant\u2019anni de L\u2019Attico, Fabio Sargentini ha curato presso la Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma la mostra Scorribanda. Dal 1979 ad oggi \u00e8 autore di diversi spettacoli tra cui spiccano Peter Pan (1979, Beat 72) e Ballerina (1979, Beat 72) primi lavori in Italia di teatro lirico concettuale. Tra gl\u00f2i spettacoli in scena pi\u00f9 recenti, a L\u2019Attico, con coregia di Elsa Agalbato: Doppio Shakespeare. Otto personaggi per sedici interpreti (2007), Obliquo Pirandello (2010); Munch &amp; Schiele, (2014); Vola via con me, Desdemona! (2015); Ti regalo un anello (2016); Toga e Spada (2017); Art will never die, (Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma, 2018). Sul versante letterario negli ultimi anni ha pubblicato: Pescatore di Perle (Edizioni della Cometa, 2002); Diarietto teatrale (Edizioni della Cometa, 2005); Il mio doppio fuma l\u2019oppio (Edizioni l\u2019Obliquo, 2008); Quirite malinconico, (Edizioni L\u2019Obliquo, 2015). Sue poesie sono apparse su \u201cNuovi Argomenti\u201d. (24\/01\/2019-ITL\/ITNET).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Fabio Sargentini storico gallerista de L\u2019Attico \u00e8 il vincitore della XXI edizione del Premio Pino Pascali. Ad annunciarlo il Comitato Scientifico presieduto dal collega Pietro Marino, e composto da Val\u00e9rie Da Costa, Carlo Berardi, Marco Giusti e Rosalba Bran\u00e0, direttrice della Fondazione Museo Pino Pascali. La Fondazione Museo Pino Pascali ha inaugurato il 26 gennaio 2019 alle ore 18 (ed aperta fino al 16 giugno), una mostra con uno spettacolare progetto di Fabio Sargentini. La mostra, intitolata My Way- Installazione con figure, ha l\u2019intento di far rivivere al pubblico uno dei momenti pi\u00f9 intensi e stimolanti della prima sede espositiva [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/02\/13\/fabio-sargentini-gallerista-davanguardia-vince-il-premio-pino-pascali-e-una-mostra-ricorda-la-grande-storia-de-lattico-a-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,53709,53710,35499,9894,28280,10357,44441,87,35266,28308,17505,41714,28369,774,4625],"tags":[355334,59480,355338,355333,53892,355339,51628,355335,108027,46053,355337,180325,28450,2669,180397,355336],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14944"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14944"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14944\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14951,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14944\/revisions\/14951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}