{"id":1495,"date":"2014-01-14T17:51:30","date_gmt":"2014-01-14T17:51:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=1495"},"modified":"2014-01-14T17:51:30","modified_gmt":"2014-01-14T17:51:30","slug":"il-parlamento-spostiamolo-alleur-e-palazzo-montecitorio-e-palazzo-madama-diventino-musei-dello-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/01\/14\/il-parlamento-spostiamolo-alleur-e-palazzo-montecitorio-e-palazzo-madama-diventino-musei-dello-stato\/","title":{"rendered":"Il Parlamento spostiamolo all&#8217;Eur e Palazzo Montecitorio e Palazzo Madama diventino Musei dello Stato."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/Fregio_italiaavanza.jpg\"><strong><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1497\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/Fregio_italiaavanza-300x131.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"131\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/Fregio_italiaavanza-300x131.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/Fregio_italiaavanza.jpg 660w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/strong><\/a><strong><\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/16.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-1512\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/16.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"225\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/13.jpg-guttuso3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1515\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/13.jpg-guttuso3.jpg\" alt=\"\" width=\"139\" height=\"131\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/11.jpg-morandi1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1518\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/11.jpg-morandi1.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"184\" \/><\/a>Il <\/strong><strong>Paese It<\/strong><strong>alia sta affondando<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">, salvagente non se ne trovano, anzi pare sia finita anche la scorta e, intanto, il Buco Nero in cui il nostro paese si \u00e8 infilato non sappiamo dove ci porter\u00e0, anzi \u00e8 difficile prevederlo. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>E allora i consigli degli intellettuali li vogliamo ascoltare o no?<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> In passato hanno lasciato segni memorabili. Quelli beninteso che hanno dato lustro all&#8217;industria italiana nel Novecento ad iniziare dalla Fondazione Olivetti e poi dalla Fondazione Agnelli. Si chiedono da pi\u00f9 parti riforme, riforme, riforme, ma quali riforme? Semplice Utopia. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Guido Ceronetti,<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>notissimo intellettuale<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">, poeta, filosofo, scrittore, giornalista e drammaturgo, sul Corriere della Sera del 27 ottobre ha lanciato strali di fuoco. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Eccone alcuni: \u201cIn verit\u00e0 l&#8217;ossessione statistica, la galera tecnologica e le orripilanti tassazioni negano in ogni parte del mondo la funzione e l&#8217;essenza della cittadinit\u00e0\u201d. E ancora: \u201cIl risultato in una nazione di mente debole come questa \u00e8 la sommersione in una legalit\u00e0 naufraga priva di bussola ma abbondante di bottoni di comando\u201d. Ceronetti pensa che una riforma integrale \u201cdovrebbe partire da un atto di forza,che in rari casi \u00e8 l&#8217;unico liberatorio\u201d<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">; e fa memoria della Francia che nel 1958 ebbe un generale dai poteri carismatici che disse \u201cVi ho capiti\u201d (Je vous ai compris) e impose senza sangue una repubblica presidenziale di salvezza tuttora ben funzionante. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Ceronetti confessa che Renzi non \u00e8 fuori dall&#8217;acquario perch\u00e8 come sindaco di Firenze non ha affatto difeso la lingua italiana.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> E avverte: \u201c Se nel programma di un eventuale candidato presidente di nomina popolare non ci fosse la difesa a oltranza della lingua italiana, astenetevi dal votarlo\u201d. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">E allora basta con tutti gli sprechi italiani, con tutti quegli uffici per i parlamentari (affittati per ben 586 milioni di euro da un Signor Scarpellini allo Stato) extra Camera che richiedono anche cinquecento dipendenti. Per non parlare dell&#8217;appannaggio alla Presidenza della Repubblica che supera a dismisura la Casa Bianca, Buckingham Palace e l&#8217;Eliseo. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>E ad essere pi\u00f9 concreti fuori i deputati e i senatori da Palazzo Montecitorio e Palazzo Madama, trecento deputati bastano e avanzano; altroch\u00e8 pensare a una seconda Camera con i Presidenti delle Regioni. Riforma, se riforma deve essere, deve essere profonda e amputare ci\u00f2 che non serve. Eppoi basta con l&#8217;appellativo \u201conorevole\u201d, il termine vuol dire ben altro e pochi lo meritano. E Montecitorio e Palazzo Madama sedi di Camera e Senato diventino Musei. S\u00ec, proprio cos\u00ec. Dove portare i Deputati di un prossimo Parlamento? All&#8217;Eur che \u00e8 sede fin troppo onorevole, forse in quel Palazzo della Civilt\u00e0 dato ai francesi. <\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">Nel Palazzo di Montecitorio sono conservati oltre mille dipinti e sculture datati tra il <\/span><span style=\"color: #000080\"><span style=\"text-decoration: underline\"><a href=\"http:\/\/leg16.camera.it\/585?raccolta=175&amp;rcgrp=Patrimonio%20artistico&amp;Patrimonio+artistico+%2F+XVI+Secolo\"><span style=\"font-size: medium\">XVI<\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"font-size: medium\"> e XX secolo, alcune migliaia di incisioni e stampe di varie epoche, un nucleo consistente di reperti archeologici nonch\u00e9 una discreta quantit\u00e0 di beni artistici, quali: orologi, mobili d&#8217;epoca, arazzi, busti e sculture. Si tratta di una collezione vasta e articolata, che si \u00e8 andata formando a partire dall&#8217;insediamento della Camera dei Deputati nel Palazzo, secondo modalit\u00e0 diverse. Una parte consistente di tali opere riguarda beni di propriet\u00e0 delle varie Soprintendenze in deposito temporaneo presso la Camera dei Deputati. Si tratta in prevalenza di opere relative ai secoli <\/span><span style=\"color: #000080\"><span style=\"text-decoration: underline\"><a href=\"http:\/\/leg16.camera.it\/585?raccolta=173&amp;rcgrp=Patrimonio%20artistico&amp;Patrimonio+artistico+%2F+XVII+Secolo\"><span style=\"font-size: medium\">XVII<\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"font-size: medium\"> e <\/span><span style=\"color: #000080\"><span style=\"text-decoration: underline\"><a href=\"http:\/\/leg16.camera.it\/585?raccolta=174&amp;rcgrp=Patrimonio%20artistico&amp;Patrimonio+artistico+%2F+XVIII+Secolo\"><span style=\"font-size: medium\">XVIII <\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"font-size: medium\">acquisite nel corso degli anni per far fronte alla esigenza di arredo e di rappresentanza dell&#8217;istituzione parlamentare. La rimanente parte del patrimonio artistico, rappresentata prevalentemente da opere d&#8217;arte moderna e contemporanea, \u00e8 stata direttamente acquisita in propriet\u00e0 dalla Camera a partire dagli anni Trenta. Una piccola parte del patrimonio artistico \u00e8 inoltre rappresentata da donazioni fatte sia dagli artisti che dagli eredi. Anzitutto <strong>il Fregio che decora la Camera dei Deputati, ovvero 50 pannelli alti quasi 4 metri di Giulio Aristide Sartorio<\/strong> salutato da D&#8217;Annunzio stella dell&#8217;arte.\u00a0<strong>Ne<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>lla raccolta delle opere d&#8217;arte \u00e8 rappresentata una nutrita schiera di artisti del <\/strong><\/span><span style=\"color: #000080\"><span style=\"text-decoration: underline\"><a href=\"http:\/\/leg16.camera.it\/585?raccolta=171&amp;rcgrp=Patrimonio%20artistico&amp;Patrimonio+artistico+%2F+XIX+Secolo\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>XIX secolo<\/strong><\/span><\/a><\/span><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>, quali: Anton Sminck van Pitloo<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> &#8220;Navigli sul mare in tempesta&#8221;, <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Antonio Fontanesi <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">&#8220;La pastorella&#8221;, di <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Francesco Paolo Michetti<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">&#8220;Testa di contadina&#8221;, Armando Ferraguti &#8220;Il riposo di una cadine nell&#8217;harem&#8221;, Nicola Parise &#8220;I feriti di Porta Pia&#8221;, Carlo Bellosio &#8220;David che trattiene il <\/span><span style=\"font-size: medium\">braccio di Abigail&#8221;, <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Francesco Londonio<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> &#8220;Animali&#8221;, <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Giuseppe<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Cammarano<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> &#8220;Ercole a cavallo&#8221;, <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Andrea Besteghi<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> &#8220;Collenuccio condannato dai suoi cari&#8221;, Enrico Bartezado &#8220;Alpi Pennine&#8221;, Stefano Bruzzi &#8220;Tre pecore al pascolo&#8221;.Circa la raccolta delle opere d&#8217;arte acquisite direttamente dalla Camera dei Deputati, essa \u00e8 prevalentemente indirizzata all&#8217;arte italiana del XX secolo, a partire dagli anni Trenta fino agli anni Settanta. Tale nucleo comprende vari periodi artistici italiani, quali il celebrativo e il figurativo nonch\u00e9 un <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>consistente numero di opere di artisti attivi a Roma appartenenti al movimento denominato &#8220;Scuola romana&#8221;<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">.Per quanto riguarda la gi\u00e0 consistente raccolta di arte contemporanea, la stessa \u00e8 stata ampliata su iniziativa del Comitato per la tutela del patrimonio artistico della Camera dei Deputati(varata con la XIII legislatura) che ha proceduto ad una serie di acquisti di opere di giovani autori che hanno esposto ad eventi culturali, quali la Quadriennale di Roma e la Biennale di Venezia. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Palazzo Madama possesso della famiglia de Medici dal 1505<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> che lo acquist\u00f2 per il tramite del cardinale Giovanni de Medici figlio di Lorenzo il Magnifico e futuro Papa Leone X. Qui, <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>all&#8217;ingresso una statua <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>in bronzo di Emilio Greco <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">\u201cGrande figura accoccolata\u201d del 1971 e un arazzo mediceo del XVI secolo ; <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>in Sala Maccari, pareti decorate con episodi storici da Cesare Maccari e sul soffitto 4 figure allegoriche che rammentano Industria, Scienze, Armi e Arti<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> e due frasi celeberrime di Macchiavelli e Guicciardini che forse gli attuali senatori neppure hanno notato. Alla Buvette sul bancone del bar una statua di <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Vincenzo Gemito<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> e sulle pareti due opere di<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong> Luciano Ventrone<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">, \u201cLa Pausa\u201d e \u201cIl ritorno di Ulisse\u201d del 2002. Nella Sala Italia, scultura in legno \u201cItalia\u201d di <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Giuliano Vangi<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> alta 2,35 metri e su una parete il dipinto di <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Piero Guccione<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> \u201cIl nero e l&#8217;azzurro\u201d.E ancora nella Sala dello Struzzo un dipinto di <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Corrado Cagli <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">che ha per titolo \u201cL&#8217;etna in eruzione\u201d. Nel 2001 il collega Vittorio Sgarbi allora Sottosegretario ai Beni Culturali scoperse,visitando il Palazzo, ben due dipinti falsi acquisiti non si sa come. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Paese Italia sta affondando, salvagente non se ne trovano, anzi pare sia finita anche la scorta e, intanto, il Buco Nero in cui il nostro paese si \u00e8 infilato non sappiamo dove ci porter\u00e0, anzi \u00e8 difficile prevederlo. E allora i consigli degli intellettuali li vogliamo ascoltare o no? In passato hanno lasciato segni memorabili. Quelli beninteso che hanno dato lustro all&#8217;industria italiana nel Novecento ad iniziare dalla Fondazione Olivetti e poi dalla Fondazione Agnelli. Si chiedono da pi\u00f9 parti riforme, riforme, riforme, ma quali riforme? Semplice Utopia. Guido Ceronetti,notissimo intellettuale, poeta, filosofo, scrittore, giornalista e drammaturgo, sul Corriere [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/01\/14\/il-parlamento-spostiamolo-alleur-e-palazzo-montecitorio-e-palazzo-madama-diventino-musei-dello-stato\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35425,31446,9894,41640,87,35351,35185,35188,28369,7576,17494],"tags":[41725,10800,41728,41723,41721,41722,41724,41727,41726,4333],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1495"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1495"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1495\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1523,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1495\/revisions\/1523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}