{"id":14968,"date":"2019-02-16T19:15:29","date_gmt":"2019-02-16T19:15:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=14968"},"modified":"2019-02-16T19:15:29","modified_gmt":"2019-02-16T19:15:29","slug":"franco-grignani-artista-poliedrico-maestro-e-innovatore-del-novecento-un-antologica-lo-celebra-al-m-a-x-museo-di-chiasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/02\/16\/franco-grignani-artista-poliedrico-maestro-e-innovatore-del-novecento-un-antologica-lo-celebra-al-m-a-x-museo-di-chiasso\/","title":{"rendered":"Franco Grignani, artista poliedrico, maestro e innovatore del Novecento. Un\u2019 antologica lo celebra al M.A.X.  Museo di Chiasso."},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/07_51-e1550343923636.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-14970\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/07_51-e1550343923636.jpg\" alt=\"07_51\" width=\"242\" height=\"338\" \/><\/a>Ci\u00f2 che mi fa paura \u00e8 l\u2019ovvio, la banalit\u00e0, il gi\u00e0 fatto, il non senso(<\/em>Franco Grignani). <strong>Il m.a.x. museo di Chiasso (Svizzera) of<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/22_2-e1550343966678.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-14971 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/22_2-e1550343966678.jpg\" alt=\"22_2\" width=\"234\" height=\"312\" \/><\/a><strong>fre l\u2019occasione di conoscere in maniera approfondita la figura\u00a0poliedrica di Franco Grignani (1908-1999),<\/strong>\u00a0che si \u00e8 mossa sul sottile confine che lega arte, design e grafica, che l\u2019ha consacrato come un artista tra i pi\u00f9 profondi innovatori del Novecento, assoluto precursore dell\u2019arte ottico-visiva, nonch\u00e9 grafico tra i pi\u00f9 apprezzati del secondo Novecento, cui si deve la creazione del marchio della Pura Lana Vergine.<\/p>\n<p>L\u2019antologica aperta fino al 15 settembre 2019, curata da Mario Piazza, docente alla Scuola di Design del Politecnico di Milano e Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del m.a.x. museo, abbraccia tutti i settori esplorati da Grignani nel corso della sua carriera, attraverso\u00a0<strong>300 opere<\/strong>\u00a0&#8211; tra fotografie, opere pittoriche, logotipi, materiali originali legati alla grafica e alla comunicazione pubblicitaria, oggetti di design &#8211; e s\u2019inserisce all\u2019interno del filone d\u2019indagine del museo svizzero che, per la stagione 2018-2019 si declina in\u00a0<em>Sinestesia<\/em>. La mostra \u00e8 il risultato di una lunga ricerca scientifica condotta nell\u2019archivio Franco Grignani, oltre che nei fondi del MUFOCO &#8211; Museo della Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo (MI), dell\u2019Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva AIAP e in importanti collezioni private italiane e svizzere.<\/p>\n<p>Nato nel 1908 a Pieve Porto Morone, in provincia di Pavia, Grignani si avvicina presto all\u2019ambito artistico. <strong>Gi\u00e0 alla fine degli anni Venti inizia a dedicarsi alla sperimentazione innovativa, anche grazie all\u2019uso della macchina fo<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/02_40-e1550343888895.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14969 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/02_40-e1550343888895.jpg\" alt=\"02_40\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a><strong>tografica. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/25_5-e1550344007607.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14972\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/25_5-e1550344007607.jpg\" alt=\"25_5\" width=\"300\" height=\"302\" \/><\/a>A met\u00e0 del secolo scorso, Grignani scopre le possibilit\u00e0 linguistiche della fotografia, spingendosi nel territorio dell\u2019astr<\/strong><strong>azione, apparentemente estraneo a quella disciplina.<\/strong><\/p>\n<p>A Chiasso saranno esposti alcuni esemplari di quegli anni, tra sperimentali ottici su tela emulsionata e tavola e fotografie ai sali di bromuro d\u2019argento. A questi si accompagna una serie di rare fotografie naturali ovvero paesaggi, vedute di citt\u00e0, caratterizzate da inquadrature inconsuete.\u00a0<strong>Fu proprio nel periodo immediatamente post-bellico, che Grignani a fianco della sua passione per la fotografia si dedica a quella di graphic designer. Negli anni\u201950 inizia una lunghissima collaborazione con Alfieri &amp; Lacroix, diventa art director della rivista \u201cBellezza d\u2019Italia\u201d,\u00a0<\/strong><strong><em>house organ<\/em><\/strong><strong>\u00a0della Domp\u00e9 Farmaceutici<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>di cui sar\u00e0 anche autore della comunicazione. \u00c8 selezionatore, impaginatore e autore delle copertine di &#8220;Pubblicit\u00e0 in Italia&#8221;.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/13_19-e1550344049354.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14973 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/13_19-e1550344049354.jpg\" alt=\"13_19\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/08_51-e1550344167566.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-14975 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/08_51-e1550344167566.jpg\" alt=\"08_51\" width=\"300\" height=\"302\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/14_25-e1550344082208.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14974\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/14_25-e1550344082208.jpg\" alt=\"14_25\" width=\"324\" height=\"479\" \/><\/a>Nel periodo del\u00a0<em>boom<\/em>\u00a0economico italiano, Grignani lavora come grafico per la grande committenza, per clienti quali Pirelli, Arnoldo Mondadori Editore, Fiat, Ermenegildo Zegna<strong>,\u00a0<\/strong>disegna marchi<strong>\u00a0<\/strong>(tra cui Camiceria Cinquini di Bergamo<strong>,\u00a0<\/strong>Chemi<strong>,\u00a0<\/strong>Galleria Peccolo di Livorno<strong>,\u00a0<\/strong>Montesud<strong>,\u00a0<\/strong>Solo Seta SempreSeta<strong>,\u00a0<\/strong>Aerhotel<strong>,\u00a0<\/strong>Breda Nardi<strong>,\u00a0<\/strong>Ceramiche Falcinelli<strong>,\u00a0<\/strong>Centro Cultura Giancarlo Puecher<strong>,\u00a0<\/strong>Galleria S.Fedele) e cura campagne pubblicitarie. Anche in questo ambito, Grignani si dimostra un grande innovatore: alle immagini oggetto degli annunci pubblicitari era solito aggiungere degli scritti, a met\u00e0 tra la poesia e il racconto.<\/p>\n<p><strong>Con l\u2019inizio degli anni \u201970, Grignani si specializza nella\u00a0<\/strong><strong><em>corporate image<\/em><\/strong><strong>, ma dalla met\u00e0 del decennio si dedica quasi esclusivamente all\u2019attivit\u00e0 artistica. Di questa fase del suo percorso creativo, il m.a.x. museo presenta una ventina di tele a grandi dimensioni, dai\u00a0<\/strong><strong><em>vetriindustriali<\/em><\/strong><strong>\u00a0alle\u00a0<\/strong><strong><em>Diacroniche<\/em><\/strong><strong>,dalle\u00a0<\/strong><strong><em>Dissociazioni\u00a0<\/em><\/strong><strong>alle<\/strong><strong><em>\u00a0Periodiche<\/em><\/strong><strong>, oltre ad alcuni esempi di\u00a0<\/strong><strong><em>Psicoplastiche<\/em><\/strong><strong>, a met\u00e0 tra pittura e scultura.<\/strong> La rassegna di Chiasso, patrocinata dal Consolato Generale d\u2019Italia a Lugano, pu\u00f2 contare su collaborazioni con diverse istituzioni italiane, come il Museo della Seta di Como, che esporr\u00e0 uno dei due foulard di seta realizzati per l\u2019occasione, e la NABA &#8211; Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, dove Grignani insegn\u00f2 a partire dagli anni Ottanta, che ospiter\u00e0 una serata di approfondimento sulla sua figura.<\/p>\n<p>Accompagna la mostra un catalogo edizioni d\u2019arte Skira con i saggi di Roberta Valtorta sulla fotografia astratta, di Mario Piazza sul valore sinestetico di sperimentazione, di Giovanni Anceschi sulle alterazioni ottico-mentali, di Bruno Monguzzi sulle tensioni emotive dell\u2019intera opera e di Nicoletta Ossanna Cavadini sul rapporto di esempio da seguire per i giovani grafici svizzeri agli inizi degli anni &#8217;60 e &#8217;70 nell&#8217;asse Basilea-Zurigo-Milano della Kunstgewerbeschule, \u00a0oltre a testimonianze di grafici la cui vita professionale \u00e8 mutata a seguito della conoscenza diretta dei lavori di Franco Grignani, fra cui Francesco Milani, Heinz Waibl, Laura Michieletto, Lora Lamm, Till Neuburg, Klaus Zaugg, Mario Trueb, Claude Gressli, Nanette Libiszewski, Serge Libiszewski, Ruedi Kuelling, Bruno Suter.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ci\u00f2 che mi fa paura \u00e8 l\u2019ovvio, la banalit\u00e0, il gi\u00e0 fatto, il non senso(Franco Grignani). Il m.a.x. museo di Chiasso (Svizzera) offre l\u2019occasione di conoscere in maniera approfondita la figura\u00a0poliedrica di Franco Grignani (1908-1999),\u00a0che si \u00e8 mossa sul sottile confine che lega arte, design e grafica, che l\u2019ha consacrato come un artista tra i pi\u00f9 profondi innovatori del Novecento, assoluto precursore dell\u2019arte ottico-visiva, nonch\u00e9 grafico tra i pi\u00f9 apprezzati del secondo Novecento, cui si deve la creazione del marchio della Pura Lana Vergine. L\u2019antologica aperta fino al 15 settembre 2019, curata da Mario Piazza, docente alla Scuola di Design [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/02\/16\/franco-grignani-artista-poliedrico-maestro-e-innovatore-del-novecento-un-antologica-lo-celebra-al-m-a-x-museo-di-chiasso\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,53889,53888,53709,53710,66803,9894,10357,74799,136748,41640,44441,87,35351,35224,28340,35407,26,17505,35188,28369],"tags":[406652,59480,406612,136715,355347,406640,317589,296006],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14968"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14968"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14968\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14976,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14968\/revisions\/14976"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}