{"id":15036,"date":"2019-02-23T22:12:26","date_gmt":"2019-02-23T22:12:26","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=15036"},"modified":"2019-02-23T22:12:26","modified_gmt":"2019-02-23T22:12:26","slug":"mattia-e-gregorio-preti-avvolti-nel-trionfo-dei-sensi-una-nuova-luce-caravaggesca-sui-due-secentisti-le-cui-opere-sono-esposte-a-palazzo-barberini-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/02\/23\/mattia-e-gregorio-preti-avvolti-nel-trionfo-dei-sensi-una-nuova-luce-caravaggesca-sui-due-secentisti-le-cui-opere-sono-esposte-a-palazzo-barberini-a-roma\/","title":{"rendered":"Mattia e Gregorio Preti avvolti nel trionfo dei sensi. Una nuova  luce caravaggesca sui due secentisti  le cui opere sono esposte   a Palazzo Barberini a Roma."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/88411-4_GeMPreti_Allegoria_Cinque_Sensi_DOPO_IL_RESTAURO.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15037\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/88411-4_GeMPreti_Allegoria_Cinque_Sensi_DOPO_IL_RESTAURO.jpg\" alt=\"88411-4_GeMPreti_Allegoria_Cinque_Sensi_DOPO_IL_RESTAURO\" width=\"516\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/88411-4_GeMPreti_Allegoria_Cinque_Sensi_DOPO_IL_RESTAURO.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/88411-4_GeMPreti_Allegoria_Cinque_Sensi_DOPO_IL_RESTAURO-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 516px) 100vw, 516px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano fino \u00a0al 16 giugno 2019, nella sede di <strong>Palazzo Barberini<\/strong>, la<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/4F7A7636.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15038 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/4F7A7636.jpg\" alt=\"4F7A7636\" width=\"555\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/4F7A7636.jpg 650w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/4F7A7636-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 555px) 100vw, 555px\" \/><\/a> mostra <strong><em>Il trionfo dei sensi. Nuova luce su Mattia e Gregorio Preti<\/em><\/strong>, a cura di <strong>Alessandro Cosma<\/strong> e <strong>Yuri Primarosa<\/strong>. <strong>L\u2019esposizione, che esamina la prima attivit\u00e0 di Mattia Preti e la sua formazione nella bottega romana del fratello Gregorio, ruota attorno all\u2019<em>Allegoria dei cinque sensi<\/em> delle Gallerie Nazionali, una monumentale tela d\u2019impronta caravaggesca, rimasta per anni in deposito presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate.<\/strong> <strong>Realizzata dai due fratelli negli anni Quaranta del Seicento, \u00e8 ricordata nel 1686 nella collezione di Maffeo Barberini junior come \u201cun quadro per longo con diversi ritratti: chi sona, chi canta, chi gioca, chi beve e chi gabba il compagno\u201d, una descrizione che sottolinea la complessa articolazione del dipinto dove, secondo un modello molto in voga nel Seicento, diversi gruppi di personaggi intenti in attivit\u00e0 quotidiane diventano immagine allegorica dei cinque sensi.<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/cebfeb73d7ee98b45567b5edd405427d_L.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15039\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/cebfeb73d7ee98b45567b5edd405427d_L.jpg\" alt=\"cebfeb73d7ee98b45567b5edd405427d_L\" width=\"536\" height=\"357\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/cebfeb73d7ee98b45567b5edd405427d_L.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/cebfeb73d7ee98b45567b5edd405427d_L-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a> Il quadro \u00e8 stato restaurato per l\u2019occasione da <strong>Giuseppe Mantella<\/strong>, da anni impegnato sulle opere di Mattia Preti a Malta e in Calabria, grazie al generoso finanziamento dello <strong>studio legale Dentons<\/strong> che ha sponsorizzato l\u2019intervento e l\u2019approfondita serie di indagini diagnostiche permettendo di comprendere meglio la pratica esecutiva dei due fratelli, attivi a quattro mani sulla stessa tela; \u201cAlcuni elementi, quali le dimensioni dell\u2019opera, il supporto costituito eccezionalmente da un\u2019unica pezza di tela, la presenza dell\u2019autoritratto &#8211; ha commentato Yuri Primarosa, curatore della mostra assieme ad Alessandro Cosma &#8211; lasciano intendere che si tratti di una commissione speciale, rivolta ai due artisti verso il 1641-1642 da un illustre esponente di Casa Barberini\u201d. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/PalazzoBarberini-795x300-795x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15040 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/PalazzoBarberini-795x300-795x300.jpg\" alt=\"PalazzoBarberini-795x300-795x300\" width=\"636\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/PalazzoBarberini-795x300-795x300.jpg 795w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/PalazzoBarberini-795x300-795x300-300x113.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 636px) 100vw, 636px\" \/><\/a>Sono presenti in mostra <strong>altre undici opere<\/strong> che raccontano lo stretto legame esistente tra i due artisti calabresi: da un lato Gregorio, legato a esiti di stampo ancora accademico, e dall\u2019altro il pi\u00f9 giovane e talentuoso Mattia, suggestionato dall\u2019universo caravaggesco e gi\u00e0 cosciente dei nuovi sviluppi guercineschi e lanfranchiani del barocco romano. L\u2019<em>Allegoria dei cinque sensi<\/em> di Palazzo Barberini\u00a0 \u00e8 esposta al pubblico per la prima volta assieme al <em>Concerto con scena di buona ventura<\/em>, suo ideale pendant proveniente dall\u2019Accademia Albertina di Torino e ad altri quadri frutto della collaborazione dei due artisti, come il <strong><em>Cristo davanti a Pilato<\/em> di Palazzo Pallavicini Rospigliosi e il <em>Cristo che guarisce l\u2019idropico<\/em> di collezione privata milanese.<\/strong><br \/>\nIn mostra\u00a0 presenti anche importanti dipinti inediti di Mattia: primo fra tutti <strong>il monumentale<\/strong> <em>Cristo e la Cananea<\/em>, in origine nella collezione dei Principi Colonna, opera capitale del periodo romano del pittore, databile su base documentaria al 1646-1647. La scoperta dello straordinario dipinto \u2013 il primo dell\u2019artista fornito di una data certa \u2013 ha permesso di precisare la cronologia della sua prima produzione. Esposti al pubblico per la prima volta anche l\u2019<em>Archimede<\/em>, oggi a Varese, e un <em>Apostolo<\/em> di collezione privata torinese, che documentano la precoce riflessione di Mattia sulla pittura di Caravaggio e di Jusepe de Ribera. Chiude il percorso espositivo un\u2019ulteriore nuova proposta per gli anni romani dell\u2019artista: una mirabile <em>Testa di bambina<\/em>, ritrovata nei depositi della Galleria Corsini. E\u00a0 questa <strong>delicatissima la <em>Testa di bambina<\/em>,<\/strong> fresca di restauro, che chiude il percorso, \u00a0spiega Primarosa che \u201csi tratta \u00a0dell\u2019<strong>unico sbozzo di figura del pittore calabrese negli anni romani<\/strong>. \u00c8 uno studio privato, una sorta di modellino da riutilizzare per composizioni pi\u00f9 grandi. Possiamo notare la qualit\u00e0 della fisionomia del volto, mentre il non finito emerge dalla collana di corallo che si dissolve\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano fino \u00a0al 16 giugno 2019, nella sede di Palazzo Barberini, la mostra Il trionfo dei sensi. Nuova luce su Mattia e Gregorio Preti, a cura di Alessandro Cosma e Yuri Primarosa. L\u2019esposizione, che esamina la prima attivit\u00e0 di Mattia Preti e la sua formazione nella bottega romana del fratello Gregorio, ruota attorno all\u2019Allegoria dei cinque sensi delle Gallerie Nazionali, una monumentale tela d\u2019impronta caravaggesca, rimasta per anni in deposito presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate. Realizzata dai due fratelli negli anni Quaranta del Seicento, \u00e8 ricordata nel 1686 nella collezione di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/02\/23\/mattia-e-gregorio-preti-avvolti-nel-trionfo-dei-sensi-una-nuova-luce-caravaggesca-sui-due-secentisti-le-cui-opere-sono-esposte-a-palazzo-barberini-a-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,53794,41640,28386,44441,87,35351,26,17505,35188,28369,202271,53611,51665,4625],"tags":[355382,59480,355383,355387,355384,17520,640,406684],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15036"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15036"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15036\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15042,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15036\/revisions\/15042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}