{"id":15057,"date":"2019-02-25T21:40:46","date_gmt":"2019-02-25T21:40:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=15057"},"modified":"2019-02-26T09:37:00","modified_gmt":"2019-02-26T09:37:00","slug":"roberto-rosso-maestro-della-fotografia-italiana-davanguardia-a-brera-in-mostra-al-plus-berlin-con-una-serie-di-scatti-dal-titolo-il-terzo-millennio-al-sacro-monte-nel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/02\/25\/roberto-rosso-maestro-della-fotografia-italiana-davanguardia-a-brera-in-mostra-al-plus-berlin-con-una-serie-di-scatti-dal-titolo-il-terzo-millennio-al-sacro-monte-nel\/","title":{"rendered":"Roberto Rosso, maestro della fotografia italiana d\u2019avanguardia a Brera, in mostra al Plus Berlin, con una serie  di scatti  dal titolo \u201cIl terzo millennio al Sacro Monte\u201d  nel cuore di Berlino e dell\u2019Europa."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Schermata-2018-09-27-a-07.21.36-e1551130297264.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15058\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Schermata-2018-09-27-a-07.21.36-e1551130297264.jpg\" alt=\"Schermata 2018-09-27 a 07.21.36\" width=\"407\" height=\"404\" \/><\/a>Cos\u2019\u00e8 l\u2019Italia se non una grande nazione d\u2019Europa? Ma l\u2019Italia \u00e8 anche Europa<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/ROSSO-DI-SERA.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15059 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/ROSSO-DI-SERA.jpeg\" alt=\"ROSSO-DI-SERA\" width=\"568\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/ROSSO-DI-SERA.jpeg 709w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/ROSSO-DI-SERA-300x194.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/a><strong> cos\u00ec come l\u2019Europa non potrebbe dirsi tale senza l\u2019Italia. E quando parlo d\u2019\u2019Italia non alludo solo alla sua economia, ma soprattutto alla cultura e all\u2019arte che la vivifica e la fa germogliare ancora dopo millenni di storia.\u00a0 \u201cStrade d&#8217;Europa\u201d <\/strong>si campiona\u00a0 ad essere, in una citt\u00e0 come Berlino, cuore d&#8217;Europa, lo specchio di un\u2019arte\u00a0 di frontiera, assolutamente in movimento, ipermoderna, ipertesa, ipercolta, mente e cuore, ma anche progetto e destino della comunicazione estetica. Il progetto \u00e8 locato in un edificio neogotico \u2013 gi\u00e0 nobile scuola di grafica &#8211; con cent&#8217;anni di storia alle spalle, a ridosso del pi\u00f9 lungo tratto superstite dell&#8217;ex Muro di Berlino, nel quartiere di Friedrichshain, la zona pi\u00f9 movimentata della citt\u00e0, ricca di art caf\u00e8, locali, negozi di abiti vintage, antiquariato, musica e altro. E\u2019 con questo progetto che si vuole indicare e sorreggere l\u2019arte nuova e, dunque,\u00a0 protagonisti e bandiere, bandendo ogni culto del transitorio per porgere a tutti il culto dell&#8217;eterno. Il terzo millennio che fa\u00a0 vivere i processi creativi in un clima di saccheggiamento della realt\u00e0, perch\u00e8 il futuro \u00e8 ora, fra rappresentazioni e interpretazioni, ci porta a cogliere il nuovo destino della bellezza. Con l&#8217;arte si vogliono \u00a0aprire finestre sul mondo,\u00a0 con l&#8217;arte si vogliono \u00a0aprire stagioni eroiche, con l&#8217;arte si vuole \u00a0inaugurare una nuova civilt\u00e0. <strong>Strade d&#8217;Europa<\/strong> \u00e8 un punto di partenza, e\u00a0 con <strong>\u201cStrade d&#8217;Europa\u201d<\/strong> si troveranno ad essere coinvolti, di volta in volta, artisti di chiara fama\u00a0 con mostre personali. <strong>L\u2019artista di questo capitolo\u00a0\u00a0 \u00e8 il Professor Roberto Rosso ordinario di Fotografia all&#8217;Accademia di Brera, a cui \u00e8 dedicato<\/strong> <strong>l&#8217;omaggio nella Sala Hoffmann.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Schermata-2018-09-27-a-07.25.49.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15060\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Schermata-2018-09-27-a-07.25.49.jpg\" alt=\"Schermata 2018-09-27 a 07.25.49\" width=\"515\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Schermata-2018-09-27-a-07.25.49.jpg 515w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/Schermata-2018-09-27-a-07.25.49-300x175.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 515px) 100vw, 515px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Tra i maestri della fotografia italiana,\u00a0\u00a0 P. Monti, F. Patellani, M. Dondero, P. Merisio, M. Cresci, M. Giacomelli, T. Secchiaroli, F. Scianna, Berengo Gardin,\u00a0 De Biasi, e ancora Bran<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/SacroMonte-800.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15061 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/SacroMonte-800.jpg\" alt=\"SacroMonte-800\" width=\"572\" height=\"429\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/SacroMonte-800.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/SacroMonte-800-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/><\/a><\/strong>zi, la Cerati e D\u2019Agostin, le cui foto sono proprio invecchiate bene come il vino &#8211; lo diceva anche negli anni Ottanta il grande fotografo francese Edouard Boubat\u00a0 (1923-1999) &#8211; sono quelle di professionisti d&#8217;eccellenza, poeti dello scatto e della luce. <strong>Ora tra i grandi fotografi italiani\u00a0 va inserito\u00a0 anche il nome di\u00a0 Roberto Rosso,\u00a0 il qu<\/strong><strong>ale \u00e8 stato capace di consegnarci in fotografia, bianco\/nero e a colori, capitoli essenziali\u00a0 legati\u00a0 a documentare luoghi\u00a0 e continenti, costumi e\u00a0 riti, dimensioni poetiche legate al ritratto della natura,\u00a0 a dimensioni sacre, a squarci su territori e citt\u00e0, non ultimo l\u2019affondo circa \u00a0un&#8217;attitudine concettuale che mira a spogliare le immagini fino alla loro essenza; raccontano un concetto di fotografia\u00a0 simile a una sorta di macchina del tempo, un mod<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/CristoPretorio-800.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15062\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/CristoPretorio-800.jpg\" alt=\"CristoPretorio-800\" width=\"619\" height=\"464\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/CristoPretorio-800.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/CristoPretorio-800-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 619px) 100vw, 619px\" \/><\/a><strong>o per preservare o costruire ricordi ed emozioni.<\/strong> <strong>E\u2019 la volta, in questa mostra berlinese, del\u00a0 capitolo sul Sacro Monte di Varallo <\/strong><strong>dove gli scatti d&#8217;autore raccontano la contiguit\u00e0 tra\u00a0 realt\u00e0 e poesia.Gli sfondi delle immagini\u00a0 consistono in\u00a0 uno scenario architettonico reale e simulato, tramite la fotografia<\/strong><strong> di uno spazio\u00a0 la cui artificialit\u00e0 \u00e8 resa evidente dagli effetti di luce. Grandiose scenografie,\u00a0 spaziosi luoghi dechirichiani,\u00a0 vedute d\u2019insieme diurne e notturne,\u00a0 luci fascicolari e variopinte, ed architetture che sono la forma primaria pi\u00f9 potente della comunicazione di massa.<\/strong> Ora, questo suo nomadismo su strutture narrative e sacrali\u00a0 ha prodotto un doppiaggio\/ridoppiaggio, e i suoi casting\u00a0 carichi di umanit\u00e0, pietas e sacralit\u00e0,\u00a0 diventano il potenziale narrativo dove\u00a0 c&#8217;\u00e8 sovrapposizione del tempo reale\u00a0 e della messa in scena, tra momento vissuto e versione sceneggiata. Rosso muove\u00a0 il rigore minimalista\u00a0 appena infiltrito di romantiche atmosfere, il formato panoramico e accattivante dove gli scatti sono\u00a0 pi\u00f9 movimentati e meno controllati, modulati sulla storia pittorica, il desiderio di raccontare l&#8217;essenza sociologica di un luogo attraverso i suoi elementi caratterizzanti.\u00a0<strong>Ora con il capitolo delle Cappelle del Sacro Monte di Varallo portandosi in una dimensione classica e senza tempo,\u00a0 carpendo a ogni inquadratura sia\u00a0 l&#8217;anima che i sentimenti, e catturando\u00a0 soprattutto anche quell&#8217;esplorazione del confine tra autenticit\u00e0 e simulazione che ne svela il vero stile dei personaggi\u00a0 sorpresi dalla densit\u00e0 e dalla quotidianit\u00e0 della vita,<\/strong> <strong>Roberto Rosso fotografo ormai celebre,\u00a0 si lascia leggere\u00a0 per via dell\u2019interesse\u00a0 per la fotografia pura, una \u201cfotografia cinematografica\u201d\u00a0 mai\u00a0 inautentica.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Roberto Rosso<\/strong> \u00e8\u00a0 nato a Varallo Sesia\u00a0 nel 1956,\u00a0 oggi vive a\u00a0 Milano\u00a0 e insegna all\u2019Accademia di Belle Arti di Brera.La formazione culturale dopo il conseguimento della maturit\u00e0 al Liceo Artistico, prosegue con gli Studi di Architettura\u00a0 realizzati presso il Politecnico di Milano, integrati a quelli di Scenografia, disciplina con cui otterr\u00e0 il Diploma di Laurea Accademico all\u2019Accademia di Belle Arti A.C.M.E. di Novara. L\u2019attivit\u00e0 di fotografo lo impegna in ambito culturale, in particolare nella riproduzione\u00a0 di Beni Artistici,collaborando con le Soprintendenze, i Restauratori, la Riserva del Sacro Monte di Varallo,le Case editrici, tra le quali l\u2019Istituto Geografico De Agostini per il quale ha eseguito diversi reportage di Architettura e di Geografia. Contemporaneamente sviluppa il lavoro nel campo della pubblicit\u00e0, partecipando a numerose campagne di comunicazione pianificate da diversi gruppi industriali di rilievo internazionale, del settore editoria,moda, design. Espone i suoi lavori di fotografia in diverse mostre d\u2019arte contemporanea. Un approfondito studio della scansione digitale e la conoscenza dei\u00a0 programmi di manipolazione delle immagini, gli consentono di operare nel settore del restauro virtuale, ottenendo ampi riconoscimenti e risultati di singolare interesse. Affascinato dalla dinamica del movimento, indaga la relazione-spazio tempo, escogitando meccanismi e tecniche di innovazione nella formulazione di nuovi contenuti ed estetiche delle forme riprese. L\u2019interesse per il rapporto tra musica e immagine, lo spinge ad estendere le sue ricerche intorno allo spazio tridimensionale, ampliando gli studi sulla scenografia nell\u2019intento di elaborare l\u2019allestimento innovativo di un futuro teatro multimediale. Tra le ultime attivit\u00e0 espositive: 2002 \u2013 Video Art Festival del Cinema di Ascona, &#8211; Mostra Personale; 2013 \u2013 Macs Mazda Temporary Space, Milano- Mostra Personale; 2016 \u2013 ARCA Spazio, Vercelli \u2013 Mostra Personale. Nel 2016 la donazione dello Stemma del Principato\u00a0 da lui elaborato per SAS Principe Alberto II di Monaco. Nel 2017 vince il Premio delle Arti Premio della Cultura per la Fotografia\u00a0 al Circolo della Stampa di Milano (presidente di Giuria l\u2019illustre Storico dell\u2019Arte Contemporanea Prof. Carlo Franza). Nel 2018 una sua opera rappresentante lo stemma pontificio di Papa Francesco viene donata al Pontefice ed entra nelle Collezioni Vaticane. Ancora nel 2018 vince a Firenze\u00a0 il Premium\u00a0 International Florence Seven Stars per la Fotografia (presidente di Giuria l\u2019illustre Storico dell\u2019Arte Contemporanea\u00a0 Prof. Carlo Franza). Nel novembre 2018 \u00e8 sempre l\u2019illustre Storico dell\u2019Arte Contemporanea Prof. Carlo Franza \u00a0a invitarlo e a presentargli una mostra personale dal titolo \u201c Il Terzo Millennio al Sacro Monte\u201d nel Progetto \u201cStrade D\u2019Europa\u201d al Plus Berlin di Berlino. Attualmente \u00e8 Titolare della Cattedra di Fotografia all\u2019Accademia di Belle Arti di Brera, Milano; Titolare del Corso di Fotografia per Beni Culturali alla Scuola di Restauro di Brera; Direttore della Scuola di Nuove Tecnologie per l\u2019Arte dell\u2019Accademia di Brera, Milano.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Cos\u2019\u00e8 l\u2019Italia se non una grande nazione d\u2019Europa? Ma l\u2019Italia \u00e8 anche Europa cos\u00ec come l\u2019Europa non potrebbe dirsi tale senza l\u2019Italia. 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