{"id":15080,"date":"2019-02-27T22:55:53","date_gmt":"2019-02-27T22:55:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=15080"},"modified":"2019-02-27T22:55:53","modified_gmt":"2019-02-27T22:55:53","slug":"il-cristo-portacroce-del-vasari-della-collezione-bindo-altoviti-in-mostra-a-roma-alla-galleria-corsini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/02\/27\/il-cristo-portacroce-del-vasari-della-collezione-bindo-altoviti-in-mostra-a-roma-alla-galleria-corsini\/","title":{"rendered":"Il Cristo Portacroce del Vasari, della collezione Bindo Altoviti, in mostra a Roma alla Galleria Corsini."},"content":{"rendered":"<p>Le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano <strong>per la prima volta al pubblico<\/strong> fino \u00a0al 30 giugno 2019, nella sede di<\/p>\n<p><strong>G<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/GiorgioVasari_CristoPortacroce-Low-e1548347318747.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15081\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/GiorgioVasari_CristoPortacroce-Low-e1548347318747.jpg\" alt=\"GiorgioVasari_CristoPortacroce-Low-e1548347318747\" width=\"305\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/GiorgioVasari_CristoPortacroce-Low-e1548347318747.jpg 365w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/GiorgioVasari_CristoPortacroce-Low-e1548347318747-246x300.jpg 246w\" sizes=\"(max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/><\/a><strong>alleria Corsini<\/strong> a Roma, <strong>un capolavoro recentemente riscoperto<\/strong> di <strong>Giorgio Vasari<\/strong>: il <em>Cristo Portacroce<\/em>, realizzato per il banchiere e collezionista Bindo Altoviti nel 1553.<br \/>\nIl dipinto costituisce uno dei vertici della produzione dell\u2019artista aretino e uno degli ultimi dipinti realizzati a Roma prima della sua partenza per Firenze.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/VasariAltoviti-e1547561147256.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15082\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/VasariAltoviti-e1547561147256.jpg\" alt=\"VasariAltoviti-e1547561147256\" width=\"452\" height=\"639\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/VasariAltoviti-e1547561147256.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/02\/VasariAltoviti-e1547561147256-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/><\/a>Il ritrovamento si deve al collega \u00a0<strong>Carlo Falciani<\/strong>, esperto studioso di pittura vasariana, che lo ha riconosciuto nel quadro registrato da Vasari nel proprio libro delle <em>Ricordanze<\/em>, indicandone la data e il nome del prestigioso destinatario.<br \/>\nIl dipinto testimonia un momento assai importante dell\u2019attivit\u00e0 romana di Vasari, allora al servizio di papa Giulio III e della sua cerchia.<br \/>\nRiportata nel suo contesto, l\u2019opera si rivela un caso esemplare per capire le pratiche di lavoro di Giorgio Vasari e i caratteri peculiari della sua fortunatissima \u2018maniera\u2019.<br \/>\nIn occasione della mostra \u00e8 previsto un ciclo di <strong>conferenze<\/strong> sull\u2019opera esposta e la figura dell\u2019artista. E\u2019 stato \u00a0inoltre pubblicato un <strong>catalogo<\/strong> a cura di Barbara Agosti e Carlo Falciani.<br \/>\nLa mostra e il catalogo sono stati realizzati grazie alla collaborazione e al supporto della Benappi Fine Art.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano per la prima volta al pubblico fino \u00a0al 30 giugno 2019, nella sede di Galleria Corsini a Roma, un capolavoro recentemente riscoperto di Giorgio Vasari: il Cristo Portacroce, realizzato per il banchiere e collezionista Bindo Altoviti nel 1553. Il dipinto costituisce uno dei vertici della produzione dell\u2019artista aretino e uno degli ultimi dipinti realizzati a Roma prima della sua partenza per Firenze. Il ritrovamento si deve al collega \u00a0Carlo Falciani, esperto studioso di pittura vasariana, che lo ha riconosciuto nel quadro registrato da Vasari nel proprio libro delle Ricordanze, indicandone la data e [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/02\/27\/il-cristo-portacroce-del-vasari-della-collezione-bindo-altoviti-in-mostra-a-roma-alla-galleria-corsini\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,9894,53794,41640,44759,44545,44441,87,35351,17505,35188,28369,202271],"tags":[355408,59480,355405,355406,51702,355407],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15080"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15080"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15080\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15083,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15080\/revisions\/15083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}