{"id":15107,"date":"2019-03-02T21:34:15","date_gmt":"2019-03-02T21:34:15","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=15107"},"modified":"2019-03-02T21:34:15","modified_gmt":"2019-03-02T21:34:15","slug":"il-compianto-sul-cristo-morto-di-altobello-melone-e-altre-opere-dedicate-alla-passione-di-cristo-in-mostra-al-museo-diocesano-di-milano-e-una-significativa-riflessione-sulla-pasqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/03\/02\/il-compianto-sul-cristo-morto-di-altobello-melone-e-altre-opere-dedicate-alla-passione-di-cristo-in-mostra-al-museo-diocesano-di-milano-e-una-significativa-riflessione-sulla-pasqua\/","title":{"rendered":"Il Compianto sul Cristo morto di Altobello Melone e altre opere dedicate alla Passione di Cristo in mostra al Museo Diocesano di Milano. E\u2019 una significativa riflessione sulla Pasqua."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/11_13-e1551561340282.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15108\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/11_13-e1551561340282.jpg\" alt=\"11_13\" width=\"320\" height=\"288\" \/><\/a>Il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano propone, propone fino \u00a0al 5 maggio 2019<\/strong>, <strong><em>Pasqua al Museo<\/em><\/strong>, un momento di riflessione <strong>attraverso le opere del Museo dedicate alla Passione di Cristo.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/03_3-e1551561390833.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15109 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/03_3-e1551561390833.jpg\" alt=\"03_3\" width=\"310\" height=\"370\" \/><\/a><\/strong><br \/>\nL\u2019iniziativa, col patrocinio dell\u2019Arcidiocesi di Milano, si pone come ideale regalo ai fedeli in preparazione della Pasqua. L\u2019itinerario tra i capolavori, opportunamente evidenziati, parte dalla trecentesca <strong><em>Crocifissione<\/em> su fondo oro di Anovelo da Imbonate<\/strong>, al leonardesco <strong><em>Cristo Portacroce<\/em> del Giampietrino<\/strong>, alla seicen<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/05b-e1551561425346.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15110\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/05b-e1551561425346.jpg\" alt=\"05b\" width=\"299\" height=\"463\" \/><\/a><\/strong>tesca <strong><em>Piet\u00e0<\/em> di Procaccini<\/strong>, passando attraverso le due suggestive <strong><em>Orazioni nell\u2019Orto<\/em> di Peterzano e Fede Galizia<\/strong> e il confronto fra le<em> <strong>Crocifissioni<\/strong><\/em><strong> di Hayez e Mos\u00e8 Bianchi<\/strong>.<br \/>\nIl percorso si chiude idealmente nella sala dedicata a <strong>Lucio Fontana che ospita la <em>Via Crucis \u201cbianca\u201d<\/em> <\/strong>in ceramica smaltata bianca e alcuni dei bozzetti in gesso per il concorso della quinta porta della cattedrale del 1950.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/05a-e1551561549283.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15111 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/05a-e1551561549283.jpg\" alt=\"05a\" width=\"279\" height=\"593\" \/><\/a><br \/>\nNella stessa sala fino al 5 maggio 2019, prosegue l\u2019iniziativa che offre l\u2019occasione unica di un confronto ravvicinato tra le due versioni della predella, raffigurante la <em>Deposizione di Cristo,<\/em> della monumentale pala della <em>Vergine Assunta<\/em> oggi conservata al Museo Diocesano di Milano, realizzate rispettivamente dall\u2019artista italo-argentino nel 1954 e nel 1955.<br \/>\n<strong>Il percorso<em> \u201cPasqua al Museo\u201d<\/em> culmina con il <em>Compianto su Cristo<\/em> <em>morto <\/em>di Altobello Melone (Cremona 1490\/91-ante 1543), restaurato per l\u2019occasione, conservato all\u2019interno del palazzo dell\u2019Arcivescovado a Milano e generalmente non visibile al pubblico. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/10_4-e1551561783695.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15112 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/10_4-e1551561783695.jpg\" alt=\"10_4\" width=\"258\" height=\"479\" \/><\/a>Nulla si conosce della provenienza originaria di questo dipinto, giunto dopo le soppressioni napoleoniche nella Quadreria Arcivescovile. L\u2019opera \u00e8 unanimemente riferita dalla critica al pittore cremonese Altobello Melone, formatosi fra la citt\u00e0 natale e Venezia, e attivo soprattutto a Brescia, dove si confronta con la pittura di Romanino, e a Cremona, dove lavora, fra l\u2019altro, all\u2019importante ciclo del Duomo alla fine del 1516.<\/strong> A ridosso di questa impresa decorativa va riferita anche la grande tavola del <em>Compianto<\/em>: <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/09b.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15113 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/09b-e1551561880376.jpg\" alt=\"09b\" width=\"300\" height=\"256\" \/><\/a>caratteristiche di questa fase sono infatti le vibranti accensioni cromatiche, e l\u2019impasto denso, con effetti quasi incandescenti di evidente derivazione tizianesca. Rispetto al <em>Compianto<\/em> di Romanino un tempo conservato nella chiesa di San Lorenzo a Brescia (ora Venezia, Gallerie dell\u2019Accademia), <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/02_4-e1551561967661.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15114 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/02_4-e1551561967661.jpg\" alt=\"02_4\" width=\"281\" height=\"351\" \/><\/a>ripreso da Altobello in un\u2019altra versione ora a Brera (1510 circa), nell\u2019opera dell\u2019Arcivescovado l\u2019artista mostra un\u2019evidente apertura agli influssi della pittura del nord Europa, dalla quale deriva la concitazione drammatica ed espressiva delle figure. In particolare si riscontra una puntuale ripresa della parte centrale del dipinto dalla scena di analogo soggetto incisa da D\u00fcrer nella <em>Piccola passione<\/em> del 1509-1511.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/06_1-e1551562040598.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15115\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/06_1-e1551562040598.jpg\" alt=\"06_1\" width=\"300\" height=\"163\" \/><\/a> <strong>L\u2019episodio del <em>Compianto<\/em>, non narrato dai Vangeli, si distingue dalla scena della Deposizione dalla Croce ma anche da quella della Piet\u00e0, dove la Vergine sorregge il corpo di Cristo. Il tema nasce con intento soprattutto devozionale per sollecitare i fedeli alla meditazione e alla contemplazione del Cristo, morto per la salvezza degli uomini. Il soggetto, inizialmente diffuso a Nord delle Alpi, ebbe poi grande diffusione anche in Lombardia a partire dalla fine del Quattrocento, inserendosi nelle esigenze di un filone devozionale che si riallacciava alle meditazioni di mistici, quali lo Pseudo Bonaventura e Santa Brigida di Svezia, che sollecitava l\u2019identificazione del fedele con le sofferenze di Cristo, come avveniva anche nelle sacre rappresentazioni. Figure tradizionali del Compianto sono, oltre a Cristo, la Vergine, San Giovanni, Giuseppe d\u2019Arimatea, Nicodemo, la Maddalena e le Pie donne.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano propone, propone fino \u00a0al 5 maggio 2019, Pasqua al Museo, un momento di riflessione attraverso le opere del Museo dedicate alla Passione di Cristo. L\u2019iniziativa, col patrocinio dell\u2019Arcidiocesi di Milano, si pone come ideale regalo ai fedeli in preparazione della Pasqua. L\u2019itinerario tra i capolavori, opportunamente evidenziati, parte dalla trecentesca Crocifissione su fondo oro di Anovelo da Imbonate, al leonardesco Cristo Portacroce del Giampietrino, alla seicentesca Piet\u00e0 di Procaccini, passando attraverso le due suggestive Orazioni nell\u2019Orto di Peterzano e Fede Galizia e il confronto fra le Crocifissioni di Hayez e Mos\u00e8 Bianchi. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/03\/02\/il-compianto-sul-cristo-morto-di-altobello-melone-e-altre-opere-dedicate-alla-passione-di-cristo-in-mostra-al-museo-diocesano-di-milano-e-una-significativa-riflessione-sulla-pasqua\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,44662,9894,53747,53794,41640,51709,44441,87,35351,17505,35188,28369,17494,4625],"tags":[355427,59480,355430,355429,355426,41610,355428,355425],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15107"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15107"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15107\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15117,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15107\/revisions\/15117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}