{"id":15190,"date":"2019-03-12T19:10:56","date_gmt":"2019-03-12T19:10:56","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=15190"},"modified":"2019-03-12T19:10:56","modified_gmt":"2019-03-12T19:10:56","slug":"nove-secoli-di-ceramica-leccellenza-del-territorio-fiorentino-invade-il-palazzo-podestarile-e-il-museo-della-ceramica-a-montelupo-fiorentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/03\/12\/nove-secoli-di-ceramica-leccellenza-del-territorio-fiorentino-invade-il-palazzo-podestarile-e-il-museo-della-ceramica-a-montelupo-fiorentino\/","title":{"rendered":"Nove secoli di ceramica.L\u2019eccellenza del territorio fiorentino invade il Palazzo Podestarile e il Museo della Ceramica a Montelupo Fiorentino."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/120_Bargello1_0-e1552416821520.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15191\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/120_Bargello1_0-e1552416821520.jpg\" alt=\"120_Bargello1_0\" width=\"300\" height=\"326\" \/><\/a>Montelupo Fiorentino (FI) celebra la ceramica e i suoi inconfondibili colori<\/strong>, eccellenza del territorio fi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/28_Stibbert-e1552416855416.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15192 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/28_Stibbert-e1552416855416.jpg\" alt=\"28_Stibbert\" width=\"300\" height=\"280\" \/><\/a>orentino conosciuta in tutto il mondo, <strong>con una mostra aperta fino \u00a0al 28 luglio 2019 al Palazzo Podestarile e al Museo della Ceramica. <\/strong>La fama della ceramica montelupina conobbe il suo apice in epoca medicea, fra l&#8217;Umanesimo e il Rinascimento, quando i manufatti creati dai maestri della cosiddetta \u201cFabbrica di Firenze\u201d divennero un vero <em>status symbol<\/em> per le famiglie nobili toscane. In occasione dei matrimoni fra i giovani delle pi\u00f9 importanti casate, infatti, venivano ordinati interi servizi costituiti da centinaia di pezzi dipinti con gli stemmi araldici dei committenti.<\/p>\n<p><strong>L\u2019esposizione, dal titolo <em>Di tutti i colori<\/em>, promossa dalla Fondazione Museo Montelupo, curata da Alessandro Mandolesi, direttore scientifico del Sistema Museale di Montelupo Fiorentino, e Marina Vignozzi Paszkowski, curatrice del Museo Artistico Industriale Bitossi, <strong>presenta oltre 120 opere ceramiche<\/strong><\/strong>,<strong> in grado di delineare una inedita e articolata rassegna dedicata ai colori e alle narrazioni ispirate alle ceramiche della \u201cFabbrica di Firenze\u201d, dalle sue origini (XIII secolo) fino a oggi.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/CR00056_HD_0.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15193 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/CR00056_HD_0-e1552416926233.jpg\" alt=\"CR00056_HD_0\" width=\"300\" height=\"248\" \/><\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_4763-e1552416971865.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15194\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_4763-e1552416971865.jpg\" alt=\"IMG_4763\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a>L&#8217;esposizione, arricchita da interventi multimediali, propone anche un\u2019indagine sulle manifatture sviluppatesi tra l\u2019800 e il \u2018900 e su quelle pi\u00f9 significative che hanno segnato la storia del design ceramico, legate a importanti famiglie quali Fanciullacci, Bitossi, Mancioli e altre. <\/strong>La caratteristica che ha decretato nei secoli il successo della ceramica di Montelupo presso le grandi famiglie fiorentine e le maggiori istituzioni cittadine, ruota attorno alla cifra del colore, ovvero alla sapiente ricerca cromatica che ha reso unica questa esperienza manifatturiera.<\/p>\n<p><strong>A differenza di altri capoluoghi ceramici italiani, dove si sperimentano diverse versioni iconografiche, la \u201cFabbrica di Firenze\u201d si cimenta in originali composizioni e soluzioni tecnologiche, sostenute dalle conquiste della grande arte fiorentina, basate su una continua e raffinata ricerca figurativa vivacizzata da un scelta cromatica senza confronti.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_4742-e1552417038463.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15196\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_4742-e1552417038463.jpg\" alt=\"IMG_4742\" width=\"247\" height=\"371\" \/><\/a> <\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_4779-e1552417077122.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15197 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_4779-e1552417077122.jpg\" alt=\"IMG_4779\" width=\"220\" height=\"330\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201cIl colore &#8211; afferma Alessandro Mandolesi &#8211; diventa nella mostra un&#8217;importante chiave di lettura della ceramica montelupina, rappresentata da una selezione di opere esposte al Palazzo Podestarile &#8211; costruita con prestiti da importanti collezioni pubbliche e private &#8211; concepita come un\u2019anticipazione del percorso di approfondimento allestito nel vicino Museo della Ceramica. Anche qui \u00e8 stato approntato un percorso tematico che propone una serie di \u201cracconti di ceramica\u201d legati ai soggetti dipinti sulle superfici smaltate, trasformati in elementi \u201cparlanti\u201d per rivelare fatti, curiosit\u00e0 e significati sociali dell\u2019epoca. L\u2019osmosi fra oggetti di \u201ccolore\u201d e oggetti di \u201cnarrazione\u201d offre una panoramica pi\u00f9 intuitiva e coinvolgente sulle produzioni del passato, giocata sia sul registro comunicativo che emotivo, grazie anche ad alcuni interventi tecnologici\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_4727-e1552417116914.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15198 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_4727-e1552417116914.jpg\" alt=\"IMG_4727\" width=\"284\" height=\"331\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_4703.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15199\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_4703-e1552417176836.jpg\" alt=\"IMG_4703\" width=\"251\" height=\"377\" \/><\/a>Il percorso espositivo<\/strong> si apre con la sezione che ricostruisce la lunga vicenda della ceramica di Montelupo <strong>attraverso il diverso utilizzo dei colori nelle varie epoche. <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_2426.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15200 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_2426-e1552417262177.jpg\" alt=\"IMG_2426\" width=\"237\" height=\"356\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Si va dal verde-brunotardo-medievale(dagli ossidi ramina-manganese) all\u2019azzurro-bludell&#8217;Umanesimo (ossido di cobalto), dal giallo-oro del tardo Quattrocento all&#8217;impareggiabile e misterioso \u201crosso di Montelupo\u201d del Rinascimento maturo.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una summa di tonalit\u00e0 che si consolida in una tradizione cromatica unica e che trova, nel Seicento, una divertente e originale manifestazione negli \u201carlecchini\u201d, ossia dei piatti fatti di vivaci colori sui quali venivano dipinti personaggi del tempo rivisitati con tono caricaturale, espressione ironica della cultura popolare dell&#8217;epoca.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_2463-e1552417302528.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15201 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_2463-e1552417302528.jpg\" alt=\"IMG_2463\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_2417-e1552417348355.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15202\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_2417-e1552417348355.jpg\" alt=\"IMG_2417\" width=\"261\" height=\"392\" \/><\/a>Viene inoltre analizzata la ricca presenza di racconti, di simboli e di curiosit\u00e0 che le raffigurazioni ceramiche hanno tramandato. Tra questi, ad esempio, <strong>il bel boccale dal Museo del Bargello di Firenze con lo stemma delle famiglie Medici e Salviati, il<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_2341-e1552417390194.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15203 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/IMG_2341-e1552417390194.jpg\" alt=\"IMG_2341\" width=\"252\" height=\"378\" \/><\/a><\/strong><strong> cui emblema \u00e8 compreso all\u2019interno di un grande anello diamantato, probabilmente a celebrare il matrimonio fra il condottiero Giovanni delle Bande Nere e Maria Salviati, nipote del papa mediceo Leone X, avvenuto nel 1516, dalla cui unione \u2013 oltre a garantire la continuit\u00e0 <\/strong>della stirpe medicea &#8211; nascer\u00e0 Cosimo I, futuroGranduca di Toscana.<\/p>\n<p><strong>La seconda sezione si focalizza sulla rappresentazione dello stile e del gusto fiorentino nella ceramica dell&#8217;Otto e Novecento.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il racconto s\u2019inserisce nella storia della societ\u00e0 toscana moderna, con oggetti affiancati da immagini, proiezioni multimediali e suoni, capaci di esaltare i temi salienti del percorso produttivo, a met\u00e0 tra tradizione e innovazione, oltre al significativo contributo artistico e commerciale, fatto in primo luogo di idee e di manufatti, che la produzione ceramica di Montelupo ha offerto sino ai giorni nostri.<\/p>\n<p><strong>Fra i temi affrontati spiccano la rinascita della ceramica attraverso l&#8217;attivit\u00e0 di Raffaello Fanciullacci e il recupero della tradizione storica; le nuove tendenze declinate nelle principali manifatture novecentesche (Bitossi, Corradini, Corti, Gianni ecc.) e la produzione di maiolica artistica (raffaellesca, robbiani, istoriato) rappresentata anche da bozzetti e disegni; la ricostruzione e gli sviluppi commerciali attraverso produzioni di ceramica artistica e design; i filoni stilistici della ceramica in stile moderno degli anni cinquanta e le ceramiche di serie degli anni \u201860-\u201970; le immagini di colore e le linee di straordinaria creativit\u00e0 che hanno caratterizzato gli anni \u201980, quelli del design \u201cpop\u201d, del post-modernismo in cui si andava cercando un mercato d\u2019\u00e9lite. <\/strong>Accompagna la mostra un catalogo <strong>All\u2019Insegna del Giglio<\/strong> (Sesto Fiorentino).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Montelupo Fiorentino (FI) celebra la ceramica e i suoi inconfondibili colori, eccellenza del territorio fiorentino conosciuta in tutto il mondo, con una mostra aperta fino \u00a0al 28 luglio 2019 al Palazzo Podestarile e al Museo della Ceramica. La fama della ceramica montelupina conobbe il suo apice in epoca medicea, fra l&#8217;Umanesimo e il Rinascimento, quando i manufatti creati dai maestri della cosiddetta \u201cFabbrica di Firenze\u201d divennero un vero status symbol per le famiglie nobili toscane. In occasione dei matrimoni fra i giovani delle pi\u00f9 importanti casate, infatti, venivano ordinati interi servizi costituiti da centinaia di pezzi dipinti con gli stemmi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/03\/12\/nove-secoli-di-ceramica-leccellenza-del-territorio-fiorentino-invade-il-palazzo-podestarile-e-il-museo-della-ceramica-a-montelupo-fiorentino\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,53794,46356,44759,44441,87,17505,35188,34308,51708,28369,53819,17494,51665,4625],"tags":[59480,406674,355475,355474,355477,355478,355476],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15190"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15190"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15190\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15204,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15190\/revisions\/15204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15190"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15190"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15190"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}