{"id":15280,"date":"2019-03-19T22:27:22","date_gmt":"2019-03-19T22:27:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=15280"},"modified":"2019-03-19T22:27:22","modified_gmt":"2019-03-19T22:27:22","slug":"roberto-rosso-illustre-docente-dellaccademia-di-brera-e-luminare-della-ricerca-fotografica-in-italia-in-mostra-a-milano-nellex-studio-di-piero-manzoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/03\/19\/roberto-rosso-illustre-docente-dellaccademia-di-brera-e-luminare-della-ricerca-fotografica-in-italia-in-mostra-a-milano-nellex-studio-di-piero-manzoni\/","title":{"rendered":"Roberto Rosso, illustre  docente dell\u2019Accademia di Brera e luminare della ricerca fotografica in Italia in mostra a Milano nell\u2019Ex-Studio di Piero Manzoni."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/wt-e1553033047513.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15282\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/wt-e1553033047513.jpg\" alt=\"wt\" width=\"314\" height=\"314\" \/><\/a><\/strong><strong>Nello Storico Ex Studio di Piero Manzoni in Via Fiori Chiari 16 a Milano, spazio significativo che seg<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/0R1-e1553033086811.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15283 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/0R1-e1553033086811.jpg\" alt=\"0R1\" width=\"313\" height=\"313\" \/><\/a><strong>n\u00f2 la ricerca\u00a0 e\u00a0 i nuovi svolgimenti dell\u2019arte nel\u00a0 secondo\u00a0 dopoguerra, vive una \u00a0mostra dal titolo \u201cApparizioni \u201d di Roberto Rosso, illustre fotografo italiano, campione della ricerca fotografica e\u00a0 professore ordinario della cattedra di Fotografia dell\u2019Accademia di Brera a Milano<\/strong>. Quel che pi\u00f9 interessante \u00e8 vedere come in uno spazio dove la ricerca italiana dell\u2019arte \u00e8 avvenuta nel nome di Piero Manzoni negli anni Sessanta del Novecento l&#8217;artista Roberto Rosso mette in evidenza tutto il suo capitolo recente di lavoro appassionato e dialogante con la luce e il movimento. Ed \u00e8 per questo suo incessante movimentarsi su occasioni e riscontri, su materiale e ideazioni che l\u2019artista italiano, gi\u00e0 apparso agli occhi della critica italiana e internazionale come una figura delle pi\u00f9 interessanti e\u00a0 propositive\u00a0 dell\u2019arte contemporanea, oggi \u00e8 attivo nel clima della nuova fotografia italiana, ed ancor oggi ne \u00e8 chiaro e significante\u00a0 interprete.<\/p>\n<p>E\u2019 certezza che se tutto fosse fermo nulla colliderebbe; ma se\u00a0 in un punto buio e minuscolo dello spazio avviene una collisione, \u00e8 proprio l\u00ec che comincia il mondo. Questo \u00e8 un assunto significativo che spiega quanto ci attornia e soprattutto il movimento di cose, oggetti, animali e persone, anche se spesso collisione sta\u00a0 per movimento, vibrazione, sensualit\u00e0, interrogazione. E, dunque, con il mondo, siamo v\u00e8nti e sementi, tragitti e frammenti.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/p11-e1553033126851.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15284 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/p11-e1553033126851.jpg\" alt=\"p11\" width=\"299\" height=\"299\" \/><\/a> <strong>Roberto Rosso, illustre fotografo e ordinario di fotografia all\u2019Accademia<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/p80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15286\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/p80.jpg\" alt=\"p80\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/p80.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/p80-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong> di Belle Arti di Brera, che da anni ormai lavora su\u00a0 capitoli\u00a0 innovativi e generativi, adesso d\u00e0 campo ad\u00a0 immagini di cose in movimento, soprattutto oggetti, bottiglie e altro. Ne provoca uno srotolamento, apre la nuova immagine come un libro,\u00a0 la sfoglia, e l\u2019immagine d\u00e0 corpo e si fa corpo di luce in movimento.<\/strong>\u00a0 Ormai lontani dai vasi e dalle bottiglie morandiane che pure hanno segnato una coreografia aleatoria verso l\u2019ignoto, questi oggetti passano e si muovono come\u00a0 una dama che trascini il velo. <strong>Ci si accorge che un nuovo ritmo intervenuto\u00a0 nella scomposizione dell\u2019oggetto ha portato a segmenti\u00a0 che si ricompongono in un nuovo flusso; quasi una discordanza della natura, un alito di straniamento, che ha dato vita a nuove \u201capparizioni\u201d pur cariche di ricordi e di suggestioni del tempo. <\/strong>Ma il tempo \u00e8 un groviglio\u00a0 e questi elementi captati alla rinfusa sono stati da Rosso sottoposti al controllo della riflessione per essere situati\u00a0 nella loro giusta successione; hanno acquisito il passo leggero del sogno, un\u2019andatura calma e tranquilla, creando\u00a0 un continuum visivo e un flusso di immagini, dando\u00a0 poi scorrimento a luci, colori e\u00a0 ombre. <strong>Roberto Rosso ci consegna un capitolo di fotografie dove il movimento insegue gli oggetti, li trasforma\u00a0 e li riconosce nel loro limite intransitabile, li porge come specchio che riflette narcisisticamente\u00a0 la loro immagine, mentre l\u2019artista li guarda vivere sospendendoli in una declinazione di vuoti e di pieni, sul confine dove il silenzio dischiude nuovi silenzi, tra scansioni e battiti, interruzioni e attese, e l\u2019ombra d\u00e0 luce alla luce.<\/strong> Questi snodi e raccordi di flussi che corrono su piani compositivi diversi\u00a0 intercettano sincronie all\u2019interno stesso della diacronia, per mordere nelle cose tutti i mattini del mondo, l\u2019intrattenimento infinito\u00a0 e\u00a0 l\u2019epif<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/p1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15288 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/p1.jpg\" alt=\"p1\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/p1.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/p1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>ania che agita questa nuova creazione.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/t20.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15287 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/t20.jpg\" alt=\"t20\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/t20.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/t20-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Roberto Rosso<\/strong> \u00e8\u00a0 nato a Varallo Sesia\u00a0 nel 1956,\u00a0 oggi vive a\u00a0 Milano\u00a0 e insegna all\u2019Accademia di Belle Arti di Brera.La formazione culturale dopo il conseguimento della maturit\u00e0 al Liceo Artistico, prose<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/p81-e1553034154883.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15289\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/p81-e1553034154883.jpg\" alt=\"p81\" width=\"315\" height=\"315\" \/><\/a>gue con gli Studi di Architettura\u00a0 realizzati presso il Politecnico di Milano, integrati a quelli di Scenografia, disciplina con cui otterr\u00e0 il Diploma di Laurea Accademico all\u2019Accademia di Belle Arti A.C.M.E. di Novara. L\u2019attivit\u00e0 di fotografo lo impegna in ambito culturale, in particolare nella riproduzione\u00a0 di Beni Artistici,collaborando con le Soprintendenze, i Restauratori, la Riserva del Sacro Monte di Varallo,le Case editrici, tra le quali l\u2019Istituto Geografico De Agostini per il quale ha eseguito diversi reportage di Architettura e di Geografia. Contemporaneamente sviluppa il lavoro nel campo della pubblicit\u00e0, partecipando a numerose campagne di comunicazione pianificate da diversi gruppi industriali di rilievo internazionale, del settore editoria,moda, design. Espone i suoi lavori di fotografia in diverse mostre d\u2019arte contemporanea. Un approfondito studio della scansione digitale e la conoscenza dei\u00a0 programmi di manipolazione delle immagini, gli consentono di operare nel settore del restauro virtuale, ottenendo ampi riconoscimenti e risultati di singolare interesse. Affascinato dalla dinamica del movimento, indaga la relazione-spazio tempo, escogitando meccanismi e tecniche di innovazione nella formulazione di nuovi contenuti ed estetiche delle forme riprese. L\u2019interesse per il rapporto tra musica e immagine, lo spinge ad estendere le sue ricerche intorno allo spazio tridimensionale, ampliando gli studi sulla scenografia nell\u2019intento di elaborare l\u2019allestimento innovativo di un futuro teatro multimediale. Tra le ultime attivit\u00e0 espositive: 2002 \u2013 Video Art Festival del Cinema di Ascona, &#8211; Mostra Personale; 2013 \u2013 Macs Mazda Temporary Space, Milano- Mostra Personale; 2016 \u2013 ARCA Spazio, Vercelli \u2013 Mostra Personale. Nel 2016 la donazione dello Stemma del Principato\u00a0 da lui elaborato per SAS Principe Alberto II di Monaco. Nel 2017 vince il Premio delle Arti Premio della Cultura per la Fotografia\u00a0 al Circolo della Stampa di Milano (presidente di Giuria l\u2019illustre Storico dell\u2019Arte Contemporanea Prof. Carlo Franza). Nel 2018 una sua opera rappresentante lo stemma pontificio di Papa Francesco viene donata al Pontefice ed entra nelle Collezioni Vaticane. Ancora nel 2018 vince a Firenze\u00a0 il Premium\u00a0 International Florence Seven Stars per la Fotografia (presidente di Giuria l\u2019illustre Storico dell\u2019Arte Contemporanea\u00a0 Prof. Carlo Franza). Nel novembre 2018 \u00e8 sempre l\u2019illustre Storico dell\u2019Arte Contemporanea Prof. Carlo Franza\u00a0 dell\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma a invitarlo e a presentargli una mostra personale dal titolo \u201c Il Terzo Millennio al Sacro Monte\u201d nel Progetto \u201cStrade D\u2019Europa\u201d al Plus Berlin di Berlino. Nel marzo\u00a0 2019\u00a0 tiene\u00a0 una personale dal titolo \u201cApparizioni \u201d nell\u2019Ex Studio di Piero Manzoni in Brera-Milano presentata dall\u2019illustre Prof. Carlo Franza nel suo Progetto \u201cBelvedere\u201d. Attualmente \u00e8 Titolare della Cattedra di Fotografia all\u2019Accademia di Belle Arti di Brera, Milano; Titolare del Corso di Fotografia per Beni Culturali alla Scuola di Restauro di Brera; gi\u00e0 Direttore della Scuola di Nuove Tecnologie per l\u2019Arte dell\u2019Accademia di Brera, Milano.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nello Storico Ex Studio di Piero Manzoni in Via Fiori Chiari 16 a Milano, spazio significativo che segn\u00f2 la ricerca\u00a0 e\u00a0 i nuovi svolgimenti dell\u2019arte nel\u00a0 secondo\u00a0 dopoguerra, vive una \u00a0mostra dal titolo \u201cApparizioni \u201d di Roberto Rosso, illustre fotografo italiano, campione della ricerca fotografica e\u00a0 professore ordinario della cattedra di Fotografia dell\u2019Accademia di Brera a Milano. Quel che pi\u00f9 interessante \u00e8 vedere come in uno spazio dove la ricerca italiana dell\u2019arte \u00e8 avvenuta nel nome di Piero Manzoni negli anni Sessanta del Novecento l&#8217;artista Roberto Rosso mette in evidenza tutto il suo capitolo recente di lavoro appassionato e dialogante [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/03\/19\/roberto-rosso-illustre-docente-dellaccademia-di-brera-e-luminare-della-ricerca-fotografica-in-italia-in-mostra-a-milano-nellex-studio-di-piero-manzoni\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,9894,10357,44441,87,28340,35266,28369,44738],"tags":[44576,59480,355516,355389,355517],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15280"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15280"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15280\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15290,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15280\/revisions\/15290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15280"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15280"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}