{"id":15307,"date":"2019-03-23T23:05:46","date_gmt":"2019-03-23T23:05:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=15307"},"modified":"2019-03-23T23:05:46","modified_gmt":"2019-03-23T23:05:46","slug":"tullio-pericoli-e-le-forme-del-paesaggio-marchigiano-1970-2018-ascoli-piceno-celebra-il-dopo-terremoto-con-un-evento-espositivo-unico-a-palazzo-dei-capitani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/03\/23\/tullio-pericoli-e-le-forme-del-paesaggio-marchigiano-1970-2018-ascoli-piceno-celebra-il-dopo-terremoto-con-un-evento-espositivo-unico-a-palazzo-dei-capitani\/","title":{"rendered":"Tullio Pericoli  e le forme del Paesaggio Marchigiano (1970-2018). Ascoli Piceno celebra il dopo terremoto con un evento espositivo unico a Palazzo dei Capitani."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/1553254469168941-e1553381924380.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15308\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/1553254469168941-e1553381924380.jpg\" alt=\"1553254469168941\" width=\"400\" height=\"225\" \/><\/a>Dopo il terremoto che l\u2019ha drammaticamente colpita nel 2016, la citt\u00e0 di Ascoli Piceno sceglie di celebrare se stessa attraverso l\u2019opera dell\u2019artista che, <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/Tullio-Pericoli-in-un-ritratto-di-Riccardo-Mannelli-Il-Martino-ilmartino.it-MArt-Arte-e-Cultura-.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15309 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/Tullio-Pericoli-in-un-ritratto-di-Riccardo-Mannelli-Il-Martino-ilmartino.it-MArt-Arte-e-Cultura-.jpg\" alt=\"Tullio-Pericoli-in-un-ritratto-di-Riccardo-Mannelli-Il-Martino-ilmartino.it-MArt-Arte-e-Cultura-\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/Tullio-Pericoli-in-un-ritratto-di-Riccardo-Mannelli-Il-Martino-ilmartino.it-MArt-Arte-e-Cultura-.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/Tullio-Pericoli-in-un-ritratto-di-Riccardo-Mannelli-Il-Martino-ilmartino.it-MArt-Arte-e-Cultura--150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><strong>fra tutti, pi\u00f9 ha reso omaggio alla sua terra. Cos\u00ec, oltre mezzo secolo dopo la sua prima personale, T<\/strong><strong>ullio Pericoli torna nella prestigiosa sede di Palazzo dei Capitani che si fa luogo di un evento espositivo unico, che ha aperto \u00a0il 22 marzo 2019 per terminare oltre un anno dopo, nel maggio 2020.<br \/>\nAttraverso una selezione di 165 opere, e guidata, oltre che dalle caratteristiche ambientali del prestigioso palazzo rinascimentale, dal fine di svelare le mutazioni che l\u2019immagine della natura ha assunto nel corso del tempo nell\u2019opera dell\u2019artista, Ascoli Piceno ripensa e si riavvicina dunque al proprio territorio ferito tornando a dare al paesaggio la rilevanza artistica e culturale che merita.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/Ascoli-mostra-Tullio-Pericoli.-Forme-del-Paesaggio-1970-2018-Palazzo-dei-Capitani-Il-Martino-ilmartino.it-MArt-Arte-e-Cultura-696x399-e1553381982760.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15310\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/Ascoli-mostra-Tullio-Pericoli.-Forme-del-Paesaggio-1970-2018-Palazzo-dei-Capitani-Il-Martino-ilmartino.it-MArt-Arte-e-Cultura-696x399-e1553381982760.jpg\" alt=\"Ascoli-mostra-Tullio-Pericoli.-Forme-del-Paesaggio-1970-2018-Palazzo-dei-Capitani-Il-Martino-ilmartino.it-MArt-Arte-e-Cultura--696x399\" width=\"396\" height=\"227\" \/><\/a><\/strong>E proprio a partire dalla frattura, fisica e sentimentale, rappresentata dal recente evento sismico, Tullio Pericoli ha scelto di costruire un percorso a ritroso nel tempo, che dal presente risale attraverso l\u2019evoluzione della sua arte, dalle attuali frammentazioni visionarie alle originarie esplorazioni geologiche. Se diversificate sono infatti le forme del paesaggio che Tullio Pericoli ha esplorato nel corso della sua ricerca pittorica, altrettanto diramato \u00e8 il percorso di lettura proposto in questa mostra, dedicata a svelare i lineamenti interni, le stratificazioni e le mutazioni che l\u2019immagine della natura ha assunto nel corso del tempo <strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/04450afd19879a4cdb7b27f8a0a15d5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15312 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/04450afd19879a4cdb7b27f8a0a15d5.jpg\" alt=\"Mostre: ad Ascoli opere Pericoli in 'Forme del paesaggio'\" width=\"350\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/04450afd19879a4cdb7b27f8a0a15d5.jpg 634w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/04450afd19879a4cdb7b27f8a0a15d5-272x300.jpg 272w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/strong>agli occhi, e alla mente, dell\u2019artista, dai primi anni Settanta ad oggi. \u201cGuardare un volto fino a pensarlo come se fosse un paesaggio, raccontandone gli smottamenti, le frane, i cedimenti, le anse, i solchi, i dossi e le rovine\u201d (Tullio Pericoli, Strade interrotte): assieme ai ritratti, i paesaggi sono l\u2019argomento di indagine che sta al cuore della vita artistica di Pericoli, entrambi aspetti del medesimo percorso di ricerca. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/rev1830761-ori-e1553382021172.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15311\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/03\/rev1830761-ori-e1553382021172.jpg\" alt=\"rev183076(1)-ori\" width=\"419\" height=\"421\" \/><\/a><strong>Come scrive Salvatore Settis nel catalogo della mostra infatti, le vedute sono ritratte dall\u2019artista come \u201csegmenti rivelatori di un volto\u201d, quello di una terra, le Marche, segnata dalla fatica ma anche dall\u2019incuria dell\u2019uomo: \u201ci suoi sono paesaggi altamente soggettivizzati, dove la ricerca di nuove convenzioni rappresentative,di matrice geologica, archeologica o cartografica, si sposa a una marcata intensit\u00e0 emotiva, che attraverso il gesto del pittore evoca tutta una grammatica del vivere, il modo d\u2019intendere il paesaggio di chi lo and\u00f2 lentamente forgiando per secoli\u201d.<\/strong> Non a caso dunque la sala che apre il percorso della mostra \u00e8 dedicata alle opere che traggono origine dagli sconvolgimenti paesaggistici dovuti agli eventi sismici: forme dissestate, movimenti tellurici del segno come del colore, immagini restituite in tutta la loro drammatica fragilit\u00e0. Da queste si passa all\u2019esplorazione di nuove morfologie paesaggistiche, evidente nelle opere del periodo 1998-2009 che, dopo aver rappresentato lo scenario dei colli marchigiani, vanno progressivamente esplorando i dettagli della natura, i segni e i solchi delle terre. E ancora, la fase 1976-1983, che pone in evidenza un diverso trattamento del tema paesaggistico attraverso vedute luminose e lievi rese attraverso la delicatezza degli acquerelli, chine e matite su carta, spazi aerei che l\u2019artista concepisce come orizzonti immaginari, memorie di alfabeti, tracce di antiche scritture. L\u2019esposizione si chiude infine con un ritorno alle origini dell\u2019opera artistica di Tullio Pericoli, che si identifica nel ciclo delle \u201cgeologie\u201d (1970-1973), costituito da immagini stratificate, sezioni materiche, strutture sismiche. La realizzazione dell\u2019evento \u00e8 resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno che, da sempre attenta alle tematiche del terzo settore ed allo sviluppo economico del territorio attraverso l\u2019arte e la cultura, ed avendo particolarmente a cuore il percorso e le opere di Tullio Pericoli, con determinante volont\u00e0 ha fatto tutto quanto possibile per dare vita all\u2019iniziativa e sostenerla finanziariamente.<br \/>\nLa mostra \u00e8 accompagnata da un catalogo edito dalle Edizioni Quodlibet.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dopo il terremoto che l\u2019ha drammaticamente colpita nel 2016, la citt\u00e0 di Ascoli Piceno sceglie di celebrare se stessa attraverso l\u2019opera dell\u2019artista che, fra tutti, pi\u00f9 ha reso omaggio alla sua terra. Cos\u00ec, oltre mezzo secolo dopo la sua prima personale, Tullio Pericoli torna nella prestigiosa sede di Palazzo dei Capitani che si fa luogo di un evento espositivo unico, che ha aperto \u00a0il 22 marzo 2019 per terminare oltre un anno dopo, nel maggio 2020. Attraverso una selezione di 165 opere, e guidata, oltre che dalle caratteristiche ambientali del prestigioso palazzo rinascimentale, dal fine di svelare le mutazioni che [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/03\/23\/tullio-pericoli-e-le-forme-del-paesaggio-marchigiano-1970-2018-ascoli-piceno-celebra-il-dopo-terremoto-con-un-evento-espositivo-unico-a-palazzo-dei-capitani\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53710,9894,10357,35351,35224,17505,35188,44805,28369,4625],"tags":[59480,355531,149209,355530,252914,66848,73543],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15307"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15307"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15307\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15313,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15307\/revisions\/15313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}