{"id":1538,"date":"2014-01-19T18:22:29","date_gmt":"2014-01-19T18:22:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=1538"},"modified":"2014-01-19T18:22:29","modified_gmt":"2014-01-19T18:22:29","slug":"le-fotografie-di-giovanni-chiaromonte-sullamerica-sono-una-lezione-amara-e-apocalittica-per-loccidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/01\/19\/le-fotografie-di-giovanni-chiaromonte-sullamerica-sono-una-lezione-amara-e-apocalittica-per-loccidente\/","title":{"rendered":"Le fotografie di Giovanni Chiaromonte sull&#8217;America sono una lezione amara e apocalittica  per l&#8217;Occidente."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/3447.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1539\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/3447-300x233.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/3447-300x233.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/3447.jpg 649w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/westwards-immagini-americane-giovanni-chiaramonte-0_61940-kajG-400x320@Milano.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1540\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/westwards-immagini-americane-giovanni-chiaramonte-0_61940-kajG-400x320@Milano-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/westwards-immagini-americane-giovanni-chiaramonte-0_61940-kajG-400x320@Milano-300x240.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/westwards-immagini-americane-giovanni-chiaramonte-0_61940-kajG-400x320@Milano.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ha per titolo \u201cWestwards\u201d, l&#8217;opera fotografica di Giovanni Chiaramonte, realizzata tra il 1991 e il 1992 in occasione del cinquecentesimo anniversario della scoperta dell\u2019America. Pubblicata in edizione italiana e inglese, fu esposta tra l&#8217;altro alla Biennale di Venezia e a New York nella galleria del Hunter College. Oggi la ritroviamo in mostra a Milano allo Spazio San Fedele dei Padri Gesuiti. <\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">Nelle immagini di Giovanni Chiaramonte, scattate sotto lo spettacolo del vasto cielo che sovrasta citt\u00e0, deserti, spiagge sull\u2019oceano tra California, Arizona, Texas, Alabama, Mississippi, Tennessee, Florida, gli Stati Uniti si mostrano non solo come un immenso paese in cui \u00e8 ancora presente l\u2019epopea del West e l\u2019avventura della conquista dello spazio, ma <strong>come la nazione che si \u00e8 voluta far erede dell\u2019intera cultura occidentale. Il fondamento greco e latino si rivela nelle colonne classiche disseminate ovunque sino al Partenone di Atene, fedelmente ricostruito a Nashville, la tradizione cristiana appare nelle innumerevoli croci che punteggiano l\u2019orizzonte del territorio, mentre la tragedia dell\u2019Olocausto nel memoriale di Miami chiude il viaggio alle radici dell\u2019Occidente contemporaneo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">Uomini, donne, bambini, famiglie, turisti, bagnanti si muovono sulla linea dell\u2019orizzonte in costante relazione con l\u2019altezza del cielo e la profondit\u00e0 dell\u2019oceano, mentre le figure delle automobili punteggiano ogni spazio, fino al deserto e alle spiagge, quali segni insopprimibili del tempo in cui viviamo. La capacit\u00e0 di Chiaramente di cogliere l\u2019evento quotidiano e marginale fa s\u00ec che raramente i luoghi da lui ritratti, ancorch\u00e9 celebratissimi, risultino riconoscibili a prima vista, ne emerge invece una potente tensione tra il visibile e il vuoto creato dall\u2019assenza di un evento centrale, dalla quale le immagini traggono la loro forza. Ha scritto Joel Meyrowitz: \u201c<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Nella tradizione dei grandi esploratori italiani, Giovanni Chiaramonte \u00e8 sbarcato sulle spiagge del Nuovo Mondo e ha puntato lo sguardo verso Occidente. Dai suoi viaggi riporta racconti di una terra un tempo ricca e spaziosa, ora sfruttata e devastata, un luogo di desolazione fisica e spirituale. (&#8230;)<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> Ovunque volga lo sguardo \u00e8 presente la matrice della civilt\u00e0; edifici crollano, carreggiate scivolano nel mare, individui vagano senza meta e il suolo su cui camminiamo \u00e8 sopraffatto dalla natura. A ingombrare il paesaggio appaiono spenti memoriali di guerra e distruzione &#8211; aerei da caccia e granate di cannone &#8211; utilizzati come giochi per bambini o decorazioni di parchi. (&#8230;) Guardare verso Occidente simboleggiava un tempo scoperta e speranza. Nuove conoscenze sulle meraviglie del mondo attendevano quanti erano cos\u00ec coraggiosi da intraprendere il viaggio. Chiaramonte, curioso quanto i suoi predecessori, sembra dirci: \u201cQuesta terra straordinaria e avvincente eccita il mio occhio e la mia mente, per\u00f2 qui \u00e8 rimasto poco che riesca ad accendere ancora la speranza\u201d. Potrebbe aver ragione e questo mi fa piangere. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Viene da una cultura bimillenaria dove i valori della famiglia e della comunit\u00e0, del dialogo e degli affetti nella vita quotidiana sono ritenuti importanti. Attraverso i suoi occhi, l\u2019America si rivela come un grande crocevia umano dove avanza l\u2019esperimento di una cultura multinazionale e dove questi valori sono stati quasi<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>del tutto recisi dalla dura realt\u00e0 della vita moderna&#8221;.Quale testimone di questa lotta egli sembra lanciarci l\u2019ammonimento a non sottovalutare le conseguenze del multiculturalismo. Una lezione forte, fortissima, tagliente e densamente filosofica. E&#8217; quanto attende l&#8217;Occidente.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Carlo Franza <\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ha per titolo \u201cWestwards\u201d, l&#8217;opera fotografica di Giovanni Chiaramonte, realizzata tra il 1991 e il 1992 in occasione del cinquecentesimo anniversario della scoperta dell\u2019America. Pubblicata in edizione italiana e inglese, fu esposta tra l&#8217;altro alla Biennale di Venezia e a New York nella galleria del Hunter College. Oggi la ritroviamo in mostra a Milano allo Spazio San Fedele dei Padri Gesuiti. Nelle immagini di Giovanni Chiaramonte, scattate sotto lo spettacolo del vasto cielo che sovrasta citt\u00e0, deserti, spiagge sull\u2019oceano tra California, Arizona, Texas, Alabama, Mississippi, Tennessee, Florida, gli Stati Uniti si mostrano non solo come un immenso paese in cui [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/01\/19\/le-fotografie-di-giovanni-chiaromonte-sullamerica-sono-una-lezione-amara-e-apocalittica-per-loccidente\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[150,41744,9894,41640,28340,35266],"tags":[41746,406620,41747,41745,249,41748],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1538"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1538"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1538\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1542,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1538\/revisions\/1542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}