{"id":15387,"date":"2019-04-03T20:17:29","date_gmt":"2019-04-03T20:17:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=15387"},"modified":"2019-04-03T20:17:29","modified_gmt":"2019-04-03T20:17:29","slug":"paola-pivi-world-record-al-maxxi-museo-nazionale-delle-arti-del-xxi-secolo-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/04\/03\/paola-pivi-world-record-al-maxxi-museo-nazionale-delle-arti-del-xxi-secolo-a-roma\/","title":{"rendered":"Paola Pivi. World record  al MAXXI Museo Nazionale delle arti del XXI secolo a Roma."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/00c_PaolaPivialMAXXi_fotoCeciliaFiorenza-14418-800-600-80-e1554322106683.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15388\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/00c_PaolaPivialMAXXi_fotoCeciliaFiorenza-14418-800-600-80-e1554322106683.jpg\" alt=\"00c_PaolaPivialMAXXi_fotoCeciliaFiorenza-14418-800-600-80\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a>E\u2019 la mostra di una delle pi\u00f9 significative artiste del momento, ovvero della contemporaneit\u00e0. Paola Pivi \u00e8 artista del presente e canta e decanta l\u2019esistenza.<\/strong> Vediamo la mostra. \u00a0Una gigantesca distesa di materassi che copre pi\u00f9 di cento metri quadrati, sovrastata da un\u2019altra, identica ma capovolta, per creare un antro ovattato, uno spazio sottile di gioco o meditazione in cui il pubblico \u00e8 invitato ad arrampicarsi ed entrare. All\u2019ingresso, s<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/02a_MAXXI_PaolaPivi_ShareButItsNotFair-14420-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15389 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/02a_MAXXI_PaolaPivi_ShareButItsNotFair-14420-800-600-80.jpg\" alt=\"02a_MAXXI_PaolaPivi_ShareButItsNotFair-14420-800-600-80\" width=\"499\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/02a_MAXXI_PaolaPivi_ShareButItsNotFair-14420-800-600-80.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/02a_MAXXI_PaolaPivi_ShareButItsNotFair-14420-800-600-80-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 499px) 100vw, 499px\" \/><\/a>ospesa sopra le teste del pubblico una fitta trama di cuscini annodati su se stessi e colorati di giallo e rosso. Fragranze intense che si diffondono nell\u2019aria dalle sculture di minuscoli divani grondanti profumo. Lo spazio viene totalmente ripensato, il grande e il piccolo si confrontano e le opere incoraggiano l\u2019interazione da parte del pubblico. \u00c8\u00a0<strong><em>Paola\u00a0 Pivi &#8211; World record<\/em><\/strong>, la monografica che il MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, dedica a questa sorprendente artista, Leone d\u2019Oro alla Biennale di Venezia nel 1999. La mostra, a cura di\u00a0<strong>Hou Hanru <\/strong>e\u00a0<strong>Anne Palopoli<\/strong>, \u00e8 in corso fino <strong>all\u20198 settembre 2019 <\/strong>nella scenografica Galleria 5 del museo. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/00a_MAXXI_PaolaPivi_ExhibitionView_ph_AttilioMaranzano-14417-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15390\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/00a_MAXXI_PaolaPivi_ExhibitionView_ph_AttilioMaranzano-14417-800-600-80.jpg\" alt=\"00a_MAXXI_PaolaPivi_ExhibitionView_ph_AttilioMaranzano-14417-800-600-80\" width=\"400\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/00a_MAXXI_PaolaPivi_ExhibitionView_ph_AttilioMaranzano-14417-800-600-80.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/00a_MAXXI_PaolaPivi_ExhibitionView_ph_AttilioMaranzano-14417-800-600-80-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><br \/>\nPensata appositamente per gli ambienti fluidi del MAXXI, la mostra \u00e8 il racconto dell\u2019immaginario di un\u2019artista che, attraverso le sue opere, d\u00e0 vita a una nuova forma di realt\u00e0, ironica ed esagerata, fatta di grandi contrasti, di gesti stravolgenti, di oggetti presi dal quotidiano che acquistano una nuova inedita veste, mostrando altre possibili interpretazioni di senso<strong>. Che si tratti di lavori mastodontici o minuscoli, le opere accattivanti della \u00a0Pivi cambiano lo spirito del luogo che le ospita e attivano i s<\/strong><strong>ensi del visitatore, sovvertendo i confini classici tra spazio pubblico e intimit\u00e0.\u00a0<\/strong>La visita in mostra inizia sotto una vasta griglia di centinaia di forme morbide intrecciate e sospese a mezz\u2019aria:\u00a0<strong><em>Share, but it\u2019s not fair\u00a0<\/em><\/strong>(2012), opera composta da cuscini gialli e rossi, realizzati con i tessuti degli abiti dei monaci tibetani, forma una grafica astratta ma allo stesso tempo tridimensionale. \u201cIl titolo (<em>Condividi, ma non \u00e8 giusto<\/em>) \u00e8 come il lamento di un bambino a cui \u00e8 stato imposto di condividere un gelato pur non avendo voglia di farlo\u201d \u2013 dice l\u2019artista \u2013 \u201cCamminare sotto la grande distesa di cuscini \u00e8 incantevole, \u00e8 come esplorare un mondo magico.\u201d<\/p>\n<p>Il percorso si snoda poi attraverso opere della fine degli anni N<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/89757-00b_MAXXI_PaolaPivi_WorldRecord-atMAXXI_ph_AttilioMaranzano.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15391 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/89757-00b_MAXXI_PaolaPivi_WorldRecord-atMAXXI_ph_AttilioMaranzano.jpg\" alt=\"89757-00b_MAXXI_PaolaPivi_WorldRecord-atMAXXI_ph_AttilioMaranzano\" width=\"433\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/89757-00b_MAXXI_PaolaPivi_WorldRecord-atMAXXI_ph_AttilioMaranzano.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/89757-00b_MAXXI_PaolaPivi_WorldRecord-atMAXXI_ph_AttilioMaranzano-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 433px) 100vw, 433px\" \/><\/a><\/strong>ovanta: la serie di divani in miniatura fedelmente riprodotti in scala e grondanti profumo. L\u2019essenza, che cade sul pavimento, pervade l\u2019aria e la sfera olfattiva. Dall\u2019opera\u00a0<strong><em>Did you know I\u2019m single?\u00a0<\/em><\/strong>(2010),\u00a0\u00a0una pelle di orso che ricorda i trofei di caccia ma \u00e8 realizzata in pelliccia sintetica, si arriva alla gigantesca\u00a0<strong><em>World record<\/em>,\u00a0<\/strong>l\u2019ultima installazione ideata dall\u2019artista, che d\u00e0 il titolo alla mostra e occupa circa un terzo della galleria. <strong>Pi\u00f9 di cento materassi disposti su due livelli creano uno spazio stretto in cui il visitatore \u00e8 invitato a entrare, a distendersi e ad abbandonarsi ai suoni ovattati e alla prospettiva inedita. Lo spazio non \u00e8 sufficiente per stare in piedi, costringe a sdraiarsi, a rotolare o gattonare: compiere questi gesti di regressione, gioco e abbandono, o anche solo osservare gli altri visitatori mentre interagiscono con l\u2019opera, crea coinvolgimento e connessioni inaspettate fra le persone. Il divertimento, come la Pivi ha pi\u00f9 volte ribadito, \u00e8 una delle tante chiavi di accesso possibili alla sua arte.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/01b_MAXXI_PaolaPivi_WorldRecord-14419-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15392\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/01b_MAXXI_PaolaPivi_WorldRecord-14419-800-600-80.jpg\" alt=\"01b_MAXXI_PaolaPivi_WorldRecord-14419-800-600-80\" width=\"578\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/01b_MAXXI_PaolaPivi_WorldRecord-14419-800-600-80.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/01b_MAXXI_PaolaPivi_WorldRecord-14419-800-600-80-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 578px) 100vw, 578px\" \/><\/a>\u00a0<\/strong>Quasi a chiudere un simbolico corto circuito temporale, \u00e8 esposta anche una delle primissime opere create dall\u2019artista:\u00a0<strong><em>Scatola umana\u00a0<\/em><\/strong>(1994), una scultura cubica di plexiglass di soli dieci centimetri per lato che, a una rilettura successiva, sembra contenere tutta la creativit\u00e0 dell\u2019artista, liberata poi al massimo della sua potenza espressiva attraverso una moltitudine di forme, grandezze e mezzi possibili.\u00a0 Paola Pivi ha esposto in musei e gallerie in molte parti del mondo e i suoi lavori sono parte di prestigiose collezioni permanenti, tra cui quella del del\u00a0Guggenheim Museum\u00a0di New York e del\u00a0Centre Pompidou\u00a0di Parigi. Il MAXXI ospita dal febbraio 2018 la sua monumentale installazione\u00a0<strong><em>Senza titolo (aereo)<\/em><\/strong>(1999) che le valse il\u00a0Leone d\u2019oro alla\u00a0Biennale di Venezia a soli 28 anni (ricevuto insieme ad altre quattro artiste per il Miglior Padiglione Nazionale, quello italiano): un esemplare di aereo\u00a0<em>Fiat G\u201391\u00a0<\/em>\u00a0che sfida le leggi della fisica con il suo perfetto e incredibile equilibrio, sospeso nel tempo e quasi magicamente posato sottosopra sulla piazza del Museo.<\/p>\n<p>Le opere di Paola Pivi sono autentiche esperienze di meraviglia, vere e proprie imprese che plasmano e personalizzano il contesto che le circonda trasformandolo in un momento artistico puro, fantasioso e inaspettato, che generano e affermano realt\u00e0 nuove e impossibili. Costruendo situazioni ai limiti del surreale, attraverso gesti semplici ma definiti e titoli tanto ironici quanto paradossali, Paola Pivi crea la sua personale forma di realt\u00e0, \u201crealt\u00e0, non realismo\u201d\u00a0\u00a0tende a precisare l\u2019artista, la quale rivendica la prerogativa di giocare con il mondo e permette che la sua arte sia vissuta per quello che \u00e8, senza racconti o rimandi, come un qualsiasi frammento di quotidianit\u00e0.<br \/>\nDice ancora l\u2019artista: \u201cCredo fermamente che tutti gli esseri umani siano uguali, e odio la separazione delle culture. Il fatto che alcune conoscenze diventino incomprensibili per qualcuno non mi piace. Il fatto che la mia arte sia comprensibile da chiunque non \u00e8 pianificato. Penso sia semplice: faccio la mia arte e le persone sono libere di guardarla o non guardarla; di capire o non capire; di apprezzarla o di non farsela piacere; di pensare che sia arte o che non lo sia. Non \u00e8 qualcosa che pianifico. Viene fuori cos\u00ec, ma questo \u00e8 un valore aggiunto.\u201d\u00a0 La mostra \u00e8 stata realizzata con il supporto di Galerie Perrotin e Massimo De Carlo, Milan\/ London\/ Hong Kong.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 la mostra di una delle pi\u00f9 significative artiste del momento, ovvero della contemporaneit\u00e0. Paola Pivi \u00e8 artista del presente e canta e decanta l\u2019esistenza. Vediamo la mostra. \u00a0Una gigantesca distesa di materassi che copre pi\u00f9 di cento metri quadrati, sovrastata da un\u2019altra, identica ma capovolta, per creare un antro ovattato, uno spazio sottile di gioco o meditazione in cui il pubblico \u00e8 invitato ad arrampicarsi ed entrare. All\u2019ingresso, sospesa sopra le teste del pubblico una fitta trama di cuscini annodati su se stessi e colorati di giallo e rosso. Fragranze intense che si diffondono nell\u2019aria dalle sculture di minuscoli [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/04\/03\/paola-pivi-world-record-al-maxxi-museo-nazionale-delle-arti-del-xxi-secolo-a-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,28280,10357,44441,28308,17505,35188],"tags":[59480,355580,41761,17520,355578,355579,2669],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15387"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15387"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15387\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15393,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15387\/revisions\/15393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}