{"id":15429,"date":"2019-04-09T21:07:58","date_gmt":"2019-04-09T21:07:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=15429"},"modified":"2019-04-09T21:09:00","modified_gmt":"2019-04-09T21:09:00","slug":"gli-artisti-visionari-in-mostra-al-musa-museo-di-salo-invenzione-e-fantasia-colorano-luniverso-della-contemporaneita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/04\/09\/gli-artisti-visionari-in-mostra-al-musa-museo-di-salo-invenzione-e-fantasia-colorano-luniverso-della-contemporaneita\/","title":{"rendered":"Gli artisti visionari in mostra al MuSa  Museo di Sal\u00f2. Invenzione e fantasia colorano l\u2019universo della contemporaneit\u00e0."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/IMG_6123-e1554816136760-650x534-e1554843026511.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15430\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/IMG_6123-e1554816136760-650x534-e1554843026511.jpg\" alt=\"IMG_6123-e1554816136760-650x534\" width=\"350\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/IMG_6123-e1554816136760-650x534-e1554843026511.jpg 350w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/IMG_6123-e1554816136760-650x534-300x246.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a>Apre al MuSa \u2013 Museo di Sal\u00f2 la mostra a cura del collega \u00a0Vi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/contemplazioni_Luigi-Serafini-Persefone-C_DSC5308-e1554843058322.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15431 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/contemplazioni_Luigi-Serafini-Persefone-C_DSC5308-e1554843058322.jpg\" alt=\"\u00a9contemplazioni_Luigi-Serafini-Persefone-C_DSC5308\" width=\"459\" height=\"306\" \/><\/a>ttorio Sgarbi dal titolo \u201cContemplazioni: i visionari\u201d aperta fino all\u20198 dicembre 2019.\u00a0 \u201cUn viaggio attraverso le esperienze artistiche pi\u00f9 creative della seconda met\u00e0 del secolo scorso \u2013 racconta il direttore del MuSa Giordano Bruno Guerri \u2013 in un susseguirsi di camere delle meraviglie\u201d.\u00a0 Il Musa diventa cos\u00ec il luogo mistico in cui poter incontrare le alchimie di <strong>Agostino Arrivabene<\/strong>, il mondo fantastico e indecifrabile di<strong> Luigi Serafini<\/strong>, le presenze di <strong>Domenico Gnoli<\/strong>, l\u2019aldil\u00e0 di <strong>Cesare Inzerillo<\/strong> e la prorompente ricerca di <strong>Gaetano Pesce<\/strong>. \u00abNon c\u2019\u00e8 altro modo di essere con<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/56565461_803215293355512_3080519311136129024_n-e1554843093912.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15432\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/56565461_803215293355512_3080519311136129024_n-e1554843093912.jpg\" alt=\"56565461_803215293355512_3080519311136129024_n\" width=\"246\" height=\"332\" \/><\/a>temporanei che essere qui e ora \u2013 dice Vittorio Sgarbi \u2013 cos\u00ec, insieme alla contemporaneit\u00e0 di ci\u00f2 che esiste, c\u2019\u00e8 la contemporaneit\u00e0 di ci\u00f2 che \u00e8 esistito e continua a vivere\u00bb.\u00a0 L\u2019esposizione \u2013 con la direzione artistica di Giovanni Lettini, Sara Pallavicini e Stefano Morelli \u2013 inizia con le stanze di A<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/Domenico-Gnoli-Buste-en-vert-olio-su-tela-1964-e1554843172542.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15433 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/Domenico-Gnoli-Buste-en-vert-olio-su-tela-1964-e1554843172542.jpg\" alt=\"Domenico-Gnoli-Buste-en-vert-olio-su-tela-1964\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a>gostino Arrivabene, a mezz\u2019aria tra luoghi magici e wunderkammer.\u00a0 Chi osserva le opere di Arrivabene partecipa a un viaggio iniziatico capace di far vivere esperienze di carattere mistico che travalicano i limiti cognitivi dello spettatore, del conscio e dell\u2019inconscio, in una continua esplorazione del nostro \u201cuniverso intimo\u201d tra vite gi\u00e0 vissute o vagheggiate. Dipinti colti, seducenti, intrisi di simboli e ispirati, oltre che dai Maestri del XV-XVI secolo, dalla mitologia classica, come testimoniano le opere in mostra, tra cui \u201cI sette giorni di Orfeo\u201d, \u201cN\u00fdx\u201d, \u201cAthena\u201d. <strong>Varcando la soglia si prosegue nel mito e ci si ritrova nel giardino notturno di Luigi Serafini dove, sotto una brillante luna crescente, ci appare, come in un sogno, immersa dal rumore dei grilli, una Pers\u00e8fone dormiente, materializzatasi come per magia dalle pagine del Codex Seraphinianus nel pieno della sua metamorfosi. Serafini non finisce mai di stupire per le invenz<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/Gaetano-Pesce-profilo-di-ghiaccio-gp-e1554843208994.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15434 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/Gaetano-Pesce-profilo-di-ghiaccio-gp-e1554843208994.jpg\" alt=\"Gaetano-Pesce-profilo-di-ghiaccio-gp\" width=\"227\" height=\"284\" \/><\/a><strong>ioni e anche per la straordinaria perfezione nell\u2019esecuzione delle sue realizzazioni. Il suo Codex \u00e8 un\u2019opera sconvolgente, una cos\u00ec prodigiosa impresa che, nella sensibilit\u00e0 contemporanea,<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/89897-_contemplazioni_Cesare_Inzerillo_Picuriedda_1_2019.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15435 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/89897-_contemplazioni_Cesare_Inzerillo_Picuriedda_1_2019-e1554843252357.jpg\" alt=\"89897-_contemplazioni_Cesare_Inzerillo_Picuriedda_1_2019\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/strong><strong> rappresenta l\u2019avventura pi\u00f9 fantasiosa dopo de Chirico, Savinio e i surrealisti. <\/strong>Si lascia il buio della notte e, avvicinandosi alle opere di Domenico Gnoli, ci si avvicina al segreto delle cose, alla loro essenza. <strong>Per Gnoli \u201cle cose ordinarie in se stesse, ingrandite per<\/strong><strong> l\u2019attenzione che si dedica loro, sono pi\u00f9 importanti, pi\u00f9 belle e pi\u00f9 terribili di quanto avrebbero potuto renderle qualsiasi invenzione e fantasia\u201d. L\u2019universo si pu\u00f2 chiudere in una stanza, in questa stanza, dipinta con il medesimo colore del Buste en vert (1964, olio su tela, 92 x 93 cm), grande protagonista di questa sezione.<\/strong> In un corridoio tappezzato per l\u2019occasione con carta da parati dal sapore barocco, Cesare Inzerillo allinea i suoi residui di umanit\u00e0, accomodati come le persone che furono, nei ruoli che ebbero. Una classe morta, come fu quella di Tadeusz Kantor che rappresentava gli uomi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/\u00a9contemplazioni_Cesare-Inzerillo-Duro-da-morire.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15436 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/contemplazioni_Cesare-Inzerillo-Duro-da-morire-e1554843327961.jpg\" alt=\"\u00a9contemplazioni_Cesare-Inzerillo-Duro-da-morire\" width=\"236\" height=\"354\" \/><\/a>ni dall\u2019altra parte della vita ormai senza pi\u00f9 nessuna possibilit\u00e0 di fare nulla, ma ancora nei banchi di una classe, in una scuola popolata di fantasmi. Inzerillo porta a Sal\u00f2 la sua <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/Cesare-Inzerillo-Barone-rosso-gp-e1554843398568.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15437 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/Cesare-Inzerillo-Barone-rosso-gp-e1554843398568.jpg\" alt=\"Cesare-Inzerillo-Barone-rosso-gp\" width=\"267\" height=\"334\" \/><\/a>realt\u00e0 sfigurata dalla morte e dai suoi rituali. Comportamenti quotidiani, attitudini, modi di essere, di vivere.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/Agostino-Arrivabene-Il-predestinato-in-eclissi-gp-e1554843451449.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15438 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/Agostino-Arrivabene-Il-predestinato-in-eclissi-gp-e1554843451449.jpg\" alt=\"Agostino-Arrivabene-Il-predestinato-in-eclissi-gp\" width=\"232\" height=\"290\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Infine entriamo nell\u2019orbita di Gaetano Pesce, uno dei maggiori interpreti della cultura contemporanea internazionale. La sua ricerca travalica i confini tra arte, architettura e industria costruendo un universo immaginifico di oggetti riconosciuti in tutto il mondo. Ciascuna delle opere in mostra, compreso lo straordinario e mutevole Profilo di ghiaccio, racconta la diversit\u00e0 di un autore che ha fatto della multidisciplinariet\u00e0 e del diritto all&#8217;incoerenza la traccia del proprio percorso. <\/strong>Ogni oggetto ha una vita propria. Ognuno di loro sembra interrogarci con le parole del loro autore: \u201cLa differenza \u00e8 vita?\u201d, \u201cEsiste un\u2019estetica del difetto?\u201d, \u201cL\u2019uso quotidiano uccide l\u2019oggetto d\u2019arte?&#8221;. Domande complesse, alla base dell\u2019esercizio creativo contemporaneo, a cui gli oggetti stessi, con la loro semplice e gioiosa esistenza, sembrano dare risposta. L\u2019allestimento acquista un carattere estremamente scenografico e coinvolgente grazie ai rapporti di colore delle resine donate da Gobbetto (sponsor tecnico dell\u2019iniziativa), utilizzate nelle sale dell\u2019esposizione . \u00ab<em>Contemplazioni: i visionari<\/em>, \u00e8 la quarta grande mostra \u2013 dice Gianpiero Cipani, Sindaco di Sal\u00f2 \u2013 che il MuSa organizza con il gruppo di Vittorio Sgarbi da quando, nel 2015, ha aperto i battenti, ottenendo lo straordinario successo di superare in soli tre anni centomila visitatori\u00bb.<br \/>\n<strong>Nell\u2019ultima sezione espositiva, la Civica Raccolta del Disegno di Sal\u00f2 mette in mostra una prestigiosa selezione di disegni ( bellissimo quello di Marisa Settembrini) a cura di Anna Lisa Ghirardi.<\/strong> Le carte esposte donano al visitatore una visione intima e naturale, svelando quel sentimento di ricerca e spontaneit\u00e0 che spesso si disperde nella complessit\u00e0 dell\u2019opera d\u2019arte finita.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Apre al MuSa \u2013 Museo di Sal\u00f2 la mostra a cura del collega \u00a0Vittorio Sgarbi dal titolo \u201cContemplazioni: i visionari\u201d aperta fino all\u20198 dicembre 2019.\u00a0 \u201cUn viaggio attraverso le esperienze artistiche pi\u00f9 creative della seconda met\u00e0 del secolo scorso \u2013 racconta il direttore del MuSa Giordano Bruno Guerri \u2013 in un susseguirsi di camere delle meraviglie\u201d.\u00a0 Il Musa diventa cos\u00ec il luogo mistico in cui poter incontrare le alchimie di Agostino Arrivabene, il mondo fantastico e indecifrabile di Luigi Serafini, le presenze di Domenico Gnoli, l\u2019aldil\u00e0 di Cesare Inzerillo e la prorompente ricerca di Gaetano Pesce. \u00abNon c\u2019\u00e8 altro modo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/04\/09\/gli-artisti-visionari-in-mostra-al-musa-museo-di-salo-invenzione-e-fantasia-colorano-luniverso-della-contemporaneita\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,44441,87,35351,35224,17505,35188,28369],"tags":[355599,59480,355605,355600,355603,263635,59201,80663,80660,355604,355601,23853,4333],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15429"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15429"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15429\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15440,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15429\/revisions\/15440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}