{"id":1543,"date":"2014-01-21T20:25:29","date_gmt":"2014-01-21T20:25:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=1543"},"modified":"2014-01-21T20:27:26","modified_gmt":"2014-01-21T20:27:26","slug":"il-birmano-aung-ko-con-la-sua-prima-mostra-personale-europea-a-milano-racconta-la-storia-della-sua-terra-attraverso-temi-sociali-economici-e-politici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/01\/21\/il-birmano-aung-ko-con-la-sua-prima-mostra-personale-europea-a-milano-racconta-la-storia-della-sua-terra-attraverso-temi-sociali-economici-e-politici\/","title":{"rendered":"Il birmano Aung Ko con la sua prima mostra personale europea a Milano racconta la storia della sua terra attraverso temi sociali, economici e politici."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/EXAK01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1544\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/EXAK01-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/EXAK01-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/EXAK01.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/exAK071.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1546\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/exAK071-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/exAK071-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/exAK071.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/AK21.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1547\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/AK21-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/AK21-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/AK21-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/AK21.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/AK25.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1548\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/AK25-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/AK25-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/AK25-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/AK25.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/AK18.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1549\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/AK18-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/AK18-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/AK18-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/AK18.jpg 400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Alla Primo Marella Gallery di Milano \u00e8 proprio da vedere \u201c<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Breakfast with my Enemy\u201d, la prima personale europea dell\u2019artista birmano Aung Ko (1980, Myanmar). <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Considerando il contenuto pi\u00f9 importante della forma, Aung Ko utilizza linguaggi diversi in funzione dei temi che tratta. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Dalla fotografia alla video-arte, dalla pittura alla scultura, l\u2019artista si confronta con temi contemporanei che influenzano la sua vita e quella del suo popolo. Le sue narrazioni artistiche si rapportano alla storia, contemporanea e passata, ed al tempo che trascorre.<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>La serie di dipinti dal titolo \u201cWe are Moving\u201d e \u201cHow Should We Do?\u201d del 2013, raccontano un fatto di cronaca risalente al 15 maggio del 2010, quando tre ordigni esplosero in successione provocando la morte di alcuni manifestanti riunitisi per la festa buddhista dell\u2019Acqua.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> Tale attentato pare sia stato organizzato dalle forze militari per mettere a tacere coloro che erano contrari e sostenevano Aung San Suu Kyi. In queste opere Aung Ko, quasi fosse un reporter, immortala i gesti di angoscia e paura dei manifestanti in fuga. Riprendendo il medesimo fatto di sangue, Aung Ko ha lavorato anche ad una serie di sculture, alcune bianche che raffigurano gli stessi personaggi dei suoi dipinti, altre rappresentano lo stesso artista a grandezza naturale in periodi ed et\u00e0 diverse. Altre sculture sono dipinte color oro, tono che rimanda all\u2019identit\u00e0 della Birmania, detta anche \u201cterra dell\u2019oro\u201d. Lo stesso artista afferma: \u00abLa maggior parte dei birmani che lavorano e vivono all&#8217;estero si chiamano tra loro Mister Gold, ma queste persone non sono in grado di realizzare i propri sogni dorati. Emigrano con la speranza di fare grandi cose e si ritrovano invece a fare i lavori pi\u00f9 umili e rischiosi. La mia stessa condizione di artista, che potrebbe apparire privilegiata, mi porta giornalmente ad affrontare momenti di amarezza. Se si fa un bilancio di felicit\u00e0 e infelicit\u00e0 nella nostra vita, l&#8217;infelicit\u00e0 ha un peso maggiore.\u00bb<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">A proposito dei colori scelti per le sculture, Demetrio Paparoni scrive nel testo redatto per il catalogo della mostra: \u201cCome l&#8217;oro, il bianco \u00e8 il colore che pi\u00f9 di ogni altro esprime l&#8217;essenza della luce, \u00e8 il non colore che l&#8217;occhio percepisce quando la luce giunge al suo massimo grado d&#8217;intensit\u00e0, rendendo impossibile la percezione degli oggetti nella loro consistenza materiale. La smaterializzazione sul piano simbolico del soggetto non \u00e8 intesa da Aung Ko come fuga dal reale, ma come denuncia della realt\u00e0 contemporanea che porta l&#8217;individuo a dissolversi in una dimensione anonima e omologante.\u201d \u201c<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Bicycle\u201d (2008-2011) \u00e8 un\u2019installazione composta da un video ed una serie di fotografie<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> che l\u2019artista ha scattato nel corso delle stagioni, dei giorni e degli anni nei dintorni del suo villaggio, catturando la quotidianit\u00e0 e la ritualit\u00e0 del popolo birmano. \u201c<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Trait-d\u2019union\u201d \u00e8 un\u2019installazione da lui costruita fatta da tre biciclette assemblate insieme<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">: tre come le stagioni nel Myanmar, tre come le dimensioni del sacro nel credo buddhista e tre come gli anni impiegati per realizzare il progetto.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Infine le opere \u201cThe Sights viewed from Boats\u201d che ancora una volta elevano un oggetto comune e che fa parte della quotidianit\u00e0 in Myanmar implicando una riflessione su temi sociali, economici e politici contemporanei.<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Alla Primo Marella Gallery di Milano \u00e8 proprio da vedere \u201cBreakfast with my Enemy\u201d, la prima personale europea dell\u2019artista birmano Aung Ko (1980, Myanmar). Considerando il contenuto pi\u00f9 importante della forma, Aung Ko utilizza linguaggi diversi in funzione dei temi che tratta. Dalla fotografia alla video-arte, dalla pittura alla scultura, l\u2019artista si confronta con temi contemporanei che influenzano la sua vita e quella del suo popolo. Le sue narrazioni artistiche si rapportano alla storia, contemporanea e passata, ed al tempo che trascorre. La serie di dipinti dal titolo \u201cWe are Moving\u201d e \u201cHow Should We Do?\u201d del 2013, raccontano un [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/01\/21\/il-birmano-aung-ko-con-la-sua-prima-mostra-personale-europea-a-milano-racconta-la-storia-della-sua-terra-attraverso-temi-sociali-economici-e-politici\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,87,35351,28340,35266,28308,17505,28369,3732],"tags":[41749,41754,21790,249,41755,15757,41750,41751],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1543"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1543"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1543\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1552,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1543\/revisions\/1552"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}