{"id":15565,"date":"2019-04-27T21:47:11","date_gmt":"2019-04-27T21:47:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=15565"},"modified":"2019-04-27T21:47:11","modified_gmt":"2019-04-27T21:47:11","slug":"mario-nigro-protagonista-assoluto-dellarte-italiana-astratta-del-xx-secolo-in-una-mostra-antologica-in-germania-al-kunstmuseum-bochum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/04\/27\/mario-nigro-protagonista-assoluto-dellarte-italiana-astratta-del-xx-secolo-in-una-mostra-antologica-in-germania-al-kunstmuseum-bochum\/","title":{"rendered":"Mario Nigro protagonista assoluto  dell\u2019arte italiana astratta del XX secolo in una mostra antologica in  Germania  al Kunstmuseum Bochum."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/Mario_Nigro.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15566\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/Mario_Nigro.jpg\" alt=\"Mario_Nigro\" width=\"272\" height=\"374\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/Mario_Nigro.jpg 272w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/Mario_Nigro-218x300.jpg 218w\" sizes=\"(max-width: 272px) 100vw, 272px\" \/><\/a>Il Kunstmuseum Bochum presenta la mostra antologica dell\u2019artista italiano Mario Nigro (Pistoia 1917 &#8211; Livorno 1992) protagonista dell\u2019arte italiana del XX secolo. La retrospettiva, a cura di Hans G\u00fcnter Golinski, Paolo Bolpagni e Francesca Pola, \u00e8 realizzata in collaborazione con l\u2019Archivio Mario Nigro di Milano e ripercorre la ricerca dell\u2019artista dal 1948 al 1992. <\/strong>Mario Nigro \u00e8 uno dei grandi protagonisti dell\u2019arte italiana ed europea dalla fine degli anni Quaranta: pur nella complessit\u00e0 di riferimenti e legami con il contesto internazionale, ha perseguito da subito una ricerca creativa fortemente individuale, che si \u00e8 continuamente rinnovata senza mai esaurire la propria profondit\u00e0 poetica. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/25_strutture_1992a.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15568\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/25_strutture_1992a.jpg\" alt=\"25_strutture_1992a\" width=\"433\" height=\"770\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/25_strutture_1992a.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/25_strutture_1992a-169x300.jpg 169w\" sizes=\"(max-width: 433px) 100vw, 433px\" \/><\/a>Coniugando la propria vocazione pittorica con interessi musicali e scientifici, che connotano la sua visione sin dagli anni della formazione, Nigro ha dato vita a una particolare declinazione di astrattismo, fondata sulle dinamiche delle relazioni umane e sulla visione dell\u2019arte come forma di conoscenza, traducendola in una grande ricchezza di soluzioni compositive, cromatiche e spaziali.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/7fdb516f41efe75cf1748633aac859a7-e1556401299980.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15569\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/7fdb516f41efe75cf1748633aac859a7-e1556401299980.jpg\" alt=\"7fdb516f41efe75cf1748633aac859a7\" width=\"336\" height=\"252\" \/><\/a>La mostra presenta trentaquattro opere di fondamentale importanza nel suo percorso creativo: in particolare, <strong>lavori di grande dimensione e di natura installativa e ambientale, esposti dall\u2019artista in importanti rassegne internazionali, come ad esempio varie edizioni della Biennale di Venezia, che sono stati specificamente selezionati in relazione agli spazi del Kunstmuseum Bochum per definire una serie di momenti chiave nell\u2019evolvere della sua multiforme creazione artistica<\/strong>. L\u2019opera di Nigro coniuga rigore compositivo geometrico ed espressivit\u00e0 cromatica: in questi aspetti, appare in perfetta sintonia con alcune matrici della cultura visiva internazionale che hanno fortemente caratterizzato la cultura tedesca, quali l\u2019espressionismo o il concretismo della prima met\u00e0 del novecento, come dimostra anche la fortuna espositiva e critica della sua opera in Germania. Il nitore espressivo delle sue opere interpreta queste componenti con una sensibilit\u00e0 tutta italiana, dando vita a un singolare connubio che la mostra intende evidenziare nella sua unicit\u00e0. L\u2019esposizione prende le mosse dai primi cicli pittorici ispirati ai canoni del suprematismo e del neoplasticismo, come <em>Ritmo verticale<\/em> (1948), prosegue con le \u2018scacchiere visuali\u2019 del ciclo dei \u201cPannelli a scacchi\u201d (1950), per giungere al moltiplicarsi dei reticoli e delle griglie che si articolano in piani di colore di diversa intensit\u00e0 cromatica dello \u201cSpazio totale\u201d &#8211; ciclo a cui l\u2019artista lavora a partire dal 1952-1953 e sino alla seconda met\u00e0 degli anni Sessanta.<br \/>\n<strong>La scelta di esporre alcuni lavori di natura installativa e ambientale, quali <em>Dal tempo totale: passeggiata ritmica progressiva con variazione cromatica (il corso della vita: le stagioni)<\/em> (1967-1968) e <em>Lettera di un raro amore<\/em> (1972), testimonia l\u2019evoluzione della ricerca dell\u2019artista verso i successivi cicli del \u201cTempo totale\u201d sino a giungere, nel corso degli anni Settanta, all\u2019approfondimento delle tematiche dell\u2019\u201cAnalisi della linea\u201d e della \u201cMetafisica del colore\u201d.<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/doc74lbo4f1tkocthztph7-MASTER-e1556401346650.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15570\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/04\/doc74lbo4f1tkocthztph7-MASTER-e1556401346650.jpg\" alt=\"doc74lbo4f1tkocthztph7-MASTER\" width=\"436\" height=\"209\" \/><\/a>Dopo l\u2019approfondimento e l\u2019utilizzo di formule matematico-geometriche, tra il 1980 e il 1981, Nigro realizza il ciclo \u201cTerremoto\u201d, che nasce anche dal coinvolgimento emotivo con gli avvenimenti coevi e dalla riflessione sullo scorrere inesorabile della storia e sulla possibilit\u00e0 sempre imminente della catastrofe. Dalla met\u00e0 degli anni Ottanta la spinta verso l\u2019azzeramento, inteso come espressione dell\u2019assoluto, si acuisce e si traduce nella parcellizzazione della linea stessa. Nelle opere del ciclo \u201cOrizzonti\u201d la superficie viene attraversata da una singola sequenza di puntini che la attraversano in orizzontale senza raggiungerne il margine estremo. Nell\u2019arco di un solo anno l\u2019artista giunge a creare, dapprima, il ciclo delle \u201cOrme\u201d in cui il colore steso in pennellate riconoscibili e distinte va a formare delle macchie eterogenee, ed in seguito raggiunge il massimo della dilatazione e dell\u2019ingrandimento della singola componente creando un unico amalgama di colore che occupa tutta l\u2019altezza della tela. <strong>Il ciclo conclusivo di quest\u2019analisi che sonda i fondamenti della pittura \u00e8 quello dei \u201cDipinti satanici\u201d, per approdare a lavori che appartengono agli ultimi due cicli realizzati dall\u2019artista all\u2019inizio degli anni Novanta, \u201cMeditazioni\u201d e \u201cStrutture\u201d. Queste due serie segnano il ritorno alla riflessione sulla relazione tra spazio e forma e si avvicinano nuovamente a una costruzione pi\u00f9 strutturata: nelle prime l\u2019elemento geometrico \u00e8 infatti suggerito pi\u00f9 che costruito dai tratti del pennello e nelle altre il concetto di griglia torna evocato dall\u2019accostarsi e dal sovrapporsi di segni suddivisi per gruppi, ancora una volta disposti secondo lo schema compositivo ortogonale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Kunstmuseum Bochum presenta la mostra antologica dell\u2019artista italiano Mario Nigro (Pistoia 1917 &#8211; Livorno 1992) protagonista dell\u2019arte italiana del XX secolo. La retrospettiva, a cura di Hans G\u00fcnter Golinski, Paolo Bolpagni e Francesca Pola, \u00e8 realizzata in collaborazione con l\u2019Archivio Mario Nigro di Milano e ripercorre la ricerca dell\u2019artista dal 1948 al 1992. Mario Nigro \u00e8 uno dei grandi protagonisti dell\u2019arte italiana ed europea dalla fine degli anni Quaranta: pur nella complessit\u00e0 di riferimenti e legami con il contesto internazionale, ha perseguito da subito una ricerca creativa fortemente individuale, che si \u00e8 continuamente rinnovata senza mai esaurire la propria [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/04\/27\/mario-nigro-protagonista-assoluto-dellarte-italiana-astratta-del-xx-secolo-in-una-mostra-antologica-in-germania-al-kunstmuseum-bochum\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,231285,41640,28386,44545,44441,87,35351,35224,80676,17505,35188,28369,51665],"tags":[376372,59480,376371,376370,17520],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15565"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15565"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15565\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15571,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15565\/revisions\/15571"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}