{"id":15769,"date":"2019-05-19T18:30:27","date_gmt":"2019-05-19T18:30:27","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=15769"},"modified":"2019-05-19T18:30:27","modified_gmt":"2019-05-19T18:30:27","slug":"nicola-salvatore-e-la-sua-balena-inaugurata-la-nuova-vetrata-come-omaggio-a-piero-manzoni-nell-ex-studio-piero-manzoni-in-via-fiori-chiari-a-brera-evento-capitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/05\/19\/nicola-salvatore-e-la-sua-balena-inaugurata-la-nuova-vetrata-come-omaggio-a-piero-manzoni-nell-ex-studio-piero-manzoni-in-via-fiori-chiari-a-brera-evento-capitale\/","title":{"rendered":"Nicola Salvatore e la sua balena. Inaugurata la nuova vetrata come omaggio a Piero Manzoni nell\u2019 Ex-Studio Piero Manzoni in Via Fiori Chiari a Brera. Evento capitale."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/Screenshot_20190517_073924_com.android.gallery3d-e1558289906546.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15770\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/Screenshot_20190517_073924_com.android.gallery3d-e1558289906546.jpg\" alt=\"Screenshot_20190517_073924_com.android.gallery3d\" width=\"303\" height=\"510\" \/><\/a>Mercoled\u00ec 15 giugno \u00a02018 alle ore 18.00 \u00a0si \u00e8 inaugurato \u00a0presso lo <strong>Studio Zecc<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/Screenshot_20190517_074031_com.android.gallery3d1-e1558289946506.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15771 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/Screenshot_20190517_074031_com.android.gallery3d1-e1558289946506.jpg\" alt=\"Screenshot_20190517_074031_com.android.gallery3d(1)\" width=\"380\" height=\"281\" \/><\/a><\/strong><strong>hillo &#8211; Ex Studio di Piero Manzoni <\/strong>di Via Fiori Chiari 16 <strong>il quinto \u00a0degli eventi del ciclo \u201cVetrate Manzoni\u201d; evento singolarissimo e di portata internazionale che si contraddistingue non poco tra le banalit\u00e0 di ev<\/strong><strong>enti e mostre di cui siamo circondati e che ci propinano ogni giorno come fossimo emeriti inesperti. Dunque, evento capitale.\u00a0<\/strong>Un\u2019iniziativa questa \u00a0che viaggia da qualche tempo e che ha visto la partecipazione di un eccezionale gruppo di artisti, fra cui anche docenti dell\u2019Accademia di Brera, alla realizzazione di un corpus di nuove opere su vetro che viene cos\u00ec ad arricchire la collezione gi\u00e0 esistente di vetrate, eseguite a loro tempo dagli amici e colleghi dello stesso Piero Manzoni, e tuttora in loco. Dopo la morte di Manzoni, avvenuta il 6 febbraio 1963, l\u2019amico e d\u2019allora proprietario dello studio, il baritono \u00a0Giuseppe \u00a0Zecchillo, artefice della cosid<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/Screenshot_20190517_074205_com.android.gallery3d-e1558290020750.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15772 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/Screenshot_20190517_074205_com.android.gallery3d-e1558290020750.jpg\" alt=\"Screenshot_20190517_074205_com.android.gallery3d\" width=\"380\" height=\"286\" \/><\/a>detta \u201ccitt\u00e0 di Brera\u201d\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 di cui era vivace \u00a0sindaco, \u00a0chiese la collaborazione di alcuni artisti della cerchia del pittore per onorarne il ricordo con un\u2019esposizione che si riveler\u00e0 poi permanente, dal momento che le opere su vetro eseguite nello stesso studio in cui Piero Manzoni visse, oper\u00f2 e mor\u00ec, si trovano ancora esposte (quasi tutte) nella loro sede originaria. Nell\u2019autunno del 1963, infatti, numerosi furono i nomi di coloro che presero parte al progetto, offrendo cos\u00ec la propria testimonianza di stima e affetto: Enrico Baj, Agostino Bonalumi, Arturo Vermi, Fernando De Filippi, Mario Bardi, Costantino Guenzi, Lino Tin\u00e9, Pasquale D\u2019Orlando, Angelo Verga, Gustavo Boldrini e Renato Fiorillo. Oggi lo Studio Zecchillo \u00e8 ancora quel luogo fulcro di eccezionali energie e relazio<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/Screenshot_20190517_074008_com.android.gallery3d-e1558290083919.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15774\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/Screenshot_20190517_074008_com.android.gallery3d-e1558290083919.jpg\" alt=\"Screenshot_20190517_074008_com.android.gallery3d\" width=\"239\" height=\"398\" \/><\/a>ni, animato costantemente della presenza di artisti, maestri e non, \u00a0e da illustri storici dell\u2019arte che perseguono la vocazione creativa e relazionale di questo spazio internazionalmente conosciuto. Dopo Nino Attin\u00e0, che qui ha eseguito la prima delle nuove vetrate, \u00e8 stata la volta di Stefano Pizzi (Pavia, 1955), attivo sul panorama contemporaneo dagli anni \u201870 e attualmente titolare della cattedra di Pittura nella vicina Accademia di Brera; poi seguito dall\u2019evento-vetrata di Gaetano Grillo gi\u00e0 or<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/nicola-1-1024x745-e1558290163499.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15775 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/nicola-1-1024x745-e1558290163499.jpg\" alt=\"nicola-1-1024x745\" width=\"324\" height=\"236\" \/><\/a><\/strong>dinario di pittura e Direttore del dipartimento di pittura dell\u2019Accademia di Brera; e ancora Attilio Forgioli. <strong>Adesso \u00e8 stata la volta di Nicola Salvatore gi\u00e0 Ordinario e titolare di una Cattedra di Pittura nella Accademia di Belle Arti di Brera. Figura singolarissima dell\u2019arte italiana ed europea,\u00a0 \u00e8 nato Casalbore (Av) nel 1951, ma vive e lavora a Como. Ha partecipato \u00a0alle edizioni X e XVI della Quadriennale di Roma, alla Biennale di Parigi e alla 53\u00aa e 54\u00aa Biennale di Venezia. Dal 1996 ha promosso il progetto didattico \u201cTrattoria da Salvatore\u201d nell&#8217;aula 8 dell&#8217;Accademia di Brera, sede della sua cattedra: un connubio inedito tra arte e cibo, che ha unito \u00a0studenti e personaggi della scena artistica ed intellettuale italiana. \u00c8 stato curatore per l\u2019arte sulle navi della compagnia Costa Crociere.<\/strong> Attraverso l\u2019attivit\u00e0 degli artisti coinvolti, il progetto \u201cVetrate<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/Screenshot_20190517_074152_com.android.gallery3d-e1558290217963.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15776 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/Screenshot_20190517_074152_com.android.gallery3d-e1558290217963.jpg\" alt=\"Screenshot_20190517_074152_com.android.gallery3d\" width=\"380\" height=\"280\" \/><\/a> Manzoni\u201d intende quindi connettere passato e presente della storia artistica dell\u2019Ex-Studio, riattualizzando l\u2019aspetto della parete in vetro con opere inedite, novelle,\u00a0 che si vanno ad affiancare alle esistenti e facendone cos\u00ec una sorta di altare dell\u2019arte, parti di un tutto di un\u2019opera autonoma e in formazione.\u00a0<strong>Ebbene la vetrata di Nicola Salvatore fa leggere una balena, antica simbologia presente nei capitoli del percorso salvatoriano, divenendo\u00a0 emblema del mondo, della natura che ci avvolge, dell\u2019esistente, e tangibile discorso ambientale visto che l\u2019arte e gli artisti devono farsi carico di leggere i drammi del presente, attualizzando e storicizzando \u00a0il vivere e la quotidianit\u00e0. La balena, grande cetaceo, sospinta fra cieche onde, grigie e minacciose dell\u2019oceano ormai pi\u00f9 che \u00a0inquinato, poi sudario di una vita scomposta e lacerata,\u00a0 \u00e8 diventata nella produzione artistica di \u00a0Nicola Salvastore il leit motiv di una sacrosante lezione creativa che intercetta la filiera naturale e alimentare. <\/strong>Riprendendo il progetto avviato nelle lezioni accademiche in Accademia a Brera, dal titolo \u201cTrattoria da Salvatore\u201d, all\u2019inaugurazione accompagnato dal cuoco comasco Stefano Visini, \u00e8 stata proposta un\u2019interessante esperienza di gusti legatio all\u2019operato artistico del visionario artista milanese Piero Manzoni,che ripedrcorrono alcuni dei pi\u00f9 importanti e rivoluzionari concetti \u00a0e testimonianze artistiche del secondo novecento. E non da meno da Piero Manzoni, Nicola Salvatore ha fatto servire questi piatti: <strong>1 GOCCE DI MILANO<\/strong>. L\u2019aperitivo milanese per eccellenza. L\u2019americano. <strong>2 UOVO DA MARE. <\/strong>Uovo che sa di mare con impronta digitale in nero di seppia. <strong>3 RAMEN DA CHEF.<\/strong> Ramen rivisitato dello chef, servito in un barattolo numerato. <strong>4 ROSETTE DI MERINGA. <\/strong>Mini rosetta di meringa dentro una scatoletta trasparente.<strong>\u00a0 E per finire, mi \u00e8 naturale dire che Nicola Salvatore con questo evento si pone come \u201cartista dell\u2019anno 2019\u201d. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mercoled\u00ec 15 giugno \u00a02018 alle ore 18.00 \u00a0si \u00e8 inaugurato \u00a0presso lo Studio Zecchillo &#8211; Ex Studio di Piero Manzoni di Via Fiori Chiari 16 il quinto \u00a0degli eventi del ciclo \u201cVetrate Manzoni\u201d; evento singolarissimo e di portata internazionale che si contraddistingue non poco tra le banalit\u00e0 di eventi e mostre di cui siamo circondati e che ci propinano ogni giorno come fossimo emeriti inesperti. Dunque, evento capitale.\u00a0Un\u2019iniziativa questa \u00a0che viaggia da qualche tempo e che ha visto la partecipazione di un eccezionale gruppo di artisti, fra cui anche docenti dell\u2019Accademia di Brera, alla realizzazione di un corpus di nuove [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/05\/19\/nicola-salvatore-e-la-sua-balena-inaugurata-la-nuova-vetrata-come-omaggio-a-piero-manzoni-nell-ex-studio-piero-manzoni-in-via-fiori-chiari-a-brera-evento-capitale\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53709,9894,252921,44441,87,35351,28308,17505,28369,774,4625,44738],"tags":[376476,376481,376477,376479,59480,288203,35339,376475,317811,263797,376480,376478],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15769"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15769"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15769\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15777,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15769\/revisions\/15777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}