{"id":15778,"date":"2019-05-20T17:45:48","date_gmt":"2019-05-20T17:45:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=15778"},"modified":"2019-05-20T17:45:49","modified_gmt":"2019-05-20T17:45:49","slug":"adriano-altamira-sogni-di-carta-nellappartamento-dei-nani-e-la-mostra-a-palazzo-ducale-di-mantova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/05\/20\/adriano-altamira-sogni-di-carta-nellappartamento-dei-nani-e-la-mostra-a-palazzo-ducale-di-mantova\/","title":{"rendered":"Adriano Altamira. Sogni di carta nell&#8217;appartamento dei nani \u00e8 la  mostra a Palazzo Ducale di Mantova."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/01_low-e1558374214461.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15780\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/01_low-e1558374214461.jpg\" alt=\"01_low\" width=\"600\" height=\"300\" \/><\/a>Dopo aver visitato \u00a0la mostra di Adriano Altamira \u201cSogni di Carta nell\u2019Appartamento dei Nani\u201d, mi son detto c<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/adriano-altamira-scala-santa-palazzo-ducale-mantova.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15781 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/adriano-altamira-scala-santa-palazzo-ducale-mantova.jpg\" alt=\"adriano-altamira-scala-santa-palazzo-ducale-mantova\" width=\"405\" height=\"543\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/adriano-altamira-scala-santa-palazzo-ducale-mantova.jpg 405w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/adriano-altamira-scala-santa-palazzo-ducale-mantova-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 405px) 100vw, 405px\" \/><\/a><strong>he mostre di eccezionale levatura intellettuale e artistica \u00a0se ne costruiscono ancora in Italia.<\/strong> L\u2019esposizione in questione ha \u00a0luogo -Palazzo Ducale di Mantova- \u00a0nella Scala Santa (1615), piccolo gioiello architettonico che riproduce in dimensioni ridotte la celebre Scala Santa del Palazzo in San Giovanni in Laterano a Roma. L\u2019ambiente, storicamente voluto dal duca Ferdinando Gonzaga e il cui progetto fu affidato all\u2019architetto Anton Maria Viani, venne reso celebre da Giovanni Rodari quale \u201cAppartamento dei Nani di corte\u201d: un\u2019espressione efficace ma inesatta, un falso storico diventato credibile per lungo tempo dalle ridotte proporzioni degli spazi. <strong>Da<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/sogni-di-carta-palazzo-ducale.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15782\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/sogni-di-carta-palazzo-ducale.jpg\" alt=\"sogni-di-carta-palazzo-ducale\" width=\"428\" height=\"548\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/sogni-di-carta-palazzo-ducale.jpg 506w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/sogni-di-carta-palazzo-ducale-234x300.jpg 234w\" sizes=\"(max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/><\/a><strong> molti anni l\u2019Appartamento \u00e8 escluso dal circuito di visita museale, vista la natura labirintica che lo rende di difficile accesso ai visitatori che affollano il Palazzo Ducale di Manto<\/strong><strong>va; eccezionalmente ora \u00e8 aperto al pubblico grazie alla presenza dell\u2019intervento artistico di Adriano Altamira, che si configura quindi come una speciale occasione per conoscere questi spazi<\/strong><strong> misteriosi.<\/strong> La visita \u2013 per ragioni di sicurezza \u2013 avviene in piccoli gruppi di massimo 10 persone alla volta previa prenotazione.<\/p>\n<p><strong>La mostra \u201cSogni di Carta nell\u2019Appartamento dei Nani\u201d, a cura di Adriano Altamira e Renata Casarin, \u00e8 scaturita da un recente sopralluogo privato dell\u2019artista in occasione del quale sono riaffiorate memorie di una precedente visita effettuata da bambino:<\/strong> l\u2019esposizione comprende una serie di piccole installazioni, prevalentemente di sculture di carta su scheletro di metallo che spiegano appunto il titolo dell\u2019esposizione. Queste sculture, disegnate e progettate anni fa, ma mai eseguite, appartengono al periodo dei Sogni: una ricerca effettuata durante gli anni \u201980, quando l\u2019artista disegnava i sogni fatti di notte e ne realizzava qualcuno in tre dimensioni dopo averlo \u201criprogettato\u201d. Di questa serie fa parte anche il lavoro con le grandi uova di terracotta, una libera variazione su un sogno realizzato nel 1983. A questo primo nucleo di lavori se ne accosta un secondo, composto da opere della serie Visti per caso, iniziata negli anni \u201990. Di questa serie fanno parte le opere Ad Ala d\u2019Angelo, l\u2019Et\u00e0 del Desiderio, e Pala continua, quest\u2019ultima \u00a0sar\u00e0 installata sull\u2019altare della cappelletta che chiude il percorso della visita.<\/p>\n<p><strong>Adriano Altamira nato a Milano nel 1947, citt\u00e0 dove vive e lavora <\/strong>\u00a0\u00e8 tra le figure pi\u00f9 singolari del panorama artistico e culturale italiano. La sua attivit\u00e0 artistica comincia nei primi anni Settanta, contemporaneamente a quella di critico e studioso di arte moderna e contemporanea. Nel 1972 tiene le due prime personali in Italia; l&#8217;anno successivo il suo primo <em>one man show <\/em>all&#8217;estero. Dopo gli inizi legati all&#8217;arte concettuale inizia un periodo in cui realizza oggetti visti in sogno in tre dimensioni, con varie tecniche, per tornare in seguito alla fotografia. Negli ultimi anni, una serie di esposizioni organizzate dalla Fondazione Marconi di Milano (nel 2008, 2010, 2014 e 2018) ha consentito al pubblico di ripercorrere le principali tappe della sua vicenda artistica. Autore di numerosi saggi, ha anche pubblicato alcune opere creative, come L\u2019invenzione di Schiapparelli, Piccola Apocalisse, Conceptual Rigoletta e Istampita Ghaetta &#8211; le ultime due per le edizioni Corraini di Mantova.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dopo aver visitato \u00a0la mostra di Adriano Altamira \u201cSogni di Carta nell\u2019Appartamento dei Nani\u201d, mi son detto che mostre di eccezionale levatura intellettuale e artistica \u00a0se ne costruiscono ancora in Italia. L\u2019esposizione in questione ha \u00a0luogo -Palazzo Ducale di Mantova- \u00a0nella Scala Santa (1615), piccolo gioiello architettonico che riproduce in dimensioni ridotte la celebre Scala Santa del Palazzo in San Giovanni in Laterano a Roma. L\u2019ambiente, storicamente voluto dal duca Ferdinando Gonzaga e il cui progetto fu affidato all\u2019architetto Anton Maria Viani, venne reso celebre da Giovanni Rodari quale \u201cAppartamento dei Nani di corte\u201d: un\u2019espressione efficace ma inesatta, un falso [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/05\/20\/adriano-altamira-sogni-di-carta-nellappartamento-dei-nani-e-la-mostra-a-palazzo-ducale-di-mantova\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,44441,87,28308,17505,35188,28369,17494],"tags":[376483,59480,17520,376484,376482],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15778"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15778"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15778\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15783,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15778\/revisions\/15783"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}