{"id":15793,"date":"2019-05-22T21:08:03","date_gmt":"2019-05-22T21:08:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=15793"},"modified":"2019-05-23T09:42:03","modified_gmt":"2019-05-23T09:42:03","slug":"hrafnhildur-arnardottir-shoplifter-e-lartista-che-rappresenta-il-padiglione-islandese-alla-biennale-di-venezia-2019-immaginario-e-cultura-pop-svelano-il-ritorno-alle-origini-alla-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/05\/22\/hrafnhildur-arnardottir-shoplifter-e-lartista-che-rappresenta-il-padiglione-islandese-alla-biennale-di-venezia-2019-immaginario-e-cultura-pop-svelano-il-ritorno-alle-origini-alla-natura\/","title":{"rendered":"Hrafnhildur Arnard\u00f3ttir \/ Shoplifter  \u00e8 l\u2019artista che rappresenta il Padiglione islandese alla Biennale di Venezia 2019. Immaginario e cultura pop svelano il ritorno alle origini,  alla natura."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/o-1-1024x683-e1558558524671.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15794\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/o-1-1024x683-e1558558524671.jpg\" alt=\"o-1-1024x683\" width=\"424\" height=\"283\" \/><\/a>Come quasi ogni anno <strong>il Padiglione Islandese stupisce!<\/strong> \u00a0E tanto! <strong>Quest\u2019anno, sotto la curatela di Birta Gudj\u00f3nsd\u00f3ttir, \u00e8 presentata \u201cChromo Sapiens<\/strong> \u2013 <strong>Hrafnhildur Arnard\u00f3ttir \/ in arte Shoplifter<\/strong>\u201d <strong>presso un ex magazzino alla Giudecca; lo spazio ospita al suo interno una caverna di capelli, colori e musica metal. <\/strong>L\u2019artista sembra quindi ricostruire uno spazio cavernoso attraverso del materiale di fabbrica proveniente dal suo studio. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/HrafnhildurArnardo\u0301ttirShoplifter-Lonely-at-theWatermillCenter-Photo-Courtesy-of-Untitled-Magazine-e1558558559801.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15795 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/HrafnhildurArnardo\u0301ttirShoplifter-Lonely-at-theWatermillCenter-Photo-Courtesy-of-Untitled-Magazine-e1558558559801.jpg\" alt=\"TIME BOMB : THE 25TH ANNUAL WATERMILL CENTER SUMMER BENEFIT &amp; AUCTION, PRESENTED BY VAN CLEEF &amp; ARPELS\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a>La riproduzione di queste forme organiche vuole evocare il <strong>desiderio di tornare alla natura in una cultura moderna<\/strong> che \u00e8 sopraffatta dall\u2019artificio. L\u2019opera di Shoplifter si inserisce in quell\u2019immaginario spesso fantastico che siamo abituati a vedere dagli artisti islandesi, le opere sono il frutto di un intreccio tra immaginario naturalistico e cultura pop. Intrecci, stoffe, colori flou, luci colorate occupano <strong>lo spazio invitando il visitatore ad intraprendere quindi la strada per un ritorno alla natura<\/strong>.Non ci stupisce, e apprezziamo tantissimo, la collaborazione con la band metal islandese HAM che accompagna il lavoro con un\u2019opera commissionata. <strong>In Islanda sembra quasi un modus operandi la collaborazione tra artista e musicista<\/strong>, basta ricordare Ragnar Kjartansson e i <strong>Sigur R\u00f3s<\/strong>, cos\u00ec come di <strong>Bjork<\/strong> e Gabr\u00edela Fri\u00f0riksd\u00f3ttir.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/HrafnhildurArnardottirShoplifter-Nervescape-VII-National-Gallery-of-Iceland-2017-photo-by-FrostiGnarr-e1558558601494.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15796\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/HrafnhildurArnardottirShoplifter-Nervescape-VII-National-Gallery-of-Iceland-2017-photo-by-FrostiGnarr-e1558558601494.jpg\" alt=\"HrafnhildurArnardottirShoplifter-Nervescape-VII-National-Gallery-of-Iceland-2017-photo-by-FrostiGnarr\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/HrafnhildurArnardottirShoplifter-Nervescape-VII-National-Gallery-of-Iceland-2017-photo-by-FrostiGnarr2-e1558558635221.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15797 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/HrafnhildurArnardottirShoplifter-Nervescape-VII-National-Gallery-of-Iceland-2017-photo-by-FrostiGnarr2-e1558558635221.jpg\" alt=\"HrafnhildurArnardottirShoplifter-Nervescape-VII-National-Gallery-of-Iceland-2017-photo-by-FrostiGnarr2\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a> Natura vs Cultura. <em>Chromo Sapiens<\/em> vuole ripristinare\u00a0 il desiderio di tornare alla natura in una cultura moderna che \u00e8 sopraffatta dall\u2019artificio. Accompagnata da un lavoro sonoro appositamente commissionato alla band metal islandese <strong>HAM<\/strong>, l\u2019installazione allude a strutture organiche micro e macroscopiche, mentre il visitatore \u00e8 avvolto in un\u2019esperienza psichedelica e surreale. <em>\u201cLe grandi installazioni di Shoplifter sono state accolte molto bene dal pubblico e dalla critica per oltre un decennio\u201d<\/em>, spiega <strong>Birta Gu\u00f0j\u00f3nsd\u00f3ttir<\/strong>, curatrice del Padiglione Islandese. <em>\u201cHa sviluppato modi unici di lavorare con il medium tessile nello spazio, ed \u00e8 esaltante collaborare con lei mentre intreccia i visitatori del Padiglione Islandese in un\u2019esperienza sensoriale, emotiva ed intellettuale multilivello e multistrato\u201d. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/HrafnhildurArnardottirShoplifter-NervescapeV-2016-QAGOMA-Brisbane-Photo-By-Natasha-Harth2-e1558558669114.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15798\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/HrafnhildurArnardottirShoplifter-NervescapeV-2016-QAGOMA-Brisbane-Photo-By-Natasha-Harth2-e1558558669114.jpg\" alt=\"HrafnhildurArnardottirShoplifter-NervescapeV-2016-QAGOMA-Brisbane-Photo-By-Natasha-Harth2\" width=\"400\" height=\"266\" \/><\/a><\/em>L\u2019opera di Shoplifter si colloca nell\u2019ambito delle arti visive, della performance e del design, ed \u00e8 ancorata al fascino della cultura pop e della produzione di massa, ma anche alla cultura nordica della sua terra, nella sua arte popolare, nell\u2019artigianato e nei tessuti. <strong>L\u2019artista esplora l\u2019ossessione della societ\u00e0 per la bellezza e il fascino per il grottesco, e il risultato sono installazioni a tratti seducenti ma anche inquietanti.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/HrafnhildurArnardottirShoplifter-NervescapeV-2016-QAGOMA-Brisbane-Photo-By-Natasha-Harth3-e1558558698742.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15799 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/HrafnhildurArnardottirShoplifter-NervescapeV-2016-QAGOMA-Brisbane-Photo-By-Natasha-Harth3-e1558558698742.jpg\" alt=\"HrafnhildurArnardottirShoplifter-NervescapeV-2016-QAGOMA-Brisbane-Photo-By-Natasha-Harth3\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;artista islandese Hrafnhildur Arnard\u00f3ttir, nota anche come Shpplifter, usa qualcosa di insolito per creare le sue opere-installazioni artistiche colorate: i capelli. Usando sia i capelli sintetici che quelli reali, crea giganteschi paesaggi e sculture fantastiche e immaginarie, \u00a0allo stesso tempo stravaganti, ipnotizzanti e catturanti. Intrecciati, modellati, spazzolati e persino sciolti, i capelli vengono stratificati insieme per creare un&#8217;opera d&#8217;arte dinamica che irradia energia.<\/p>\n<p>La\u00a0 fascinazione per i capelli \u00e8 iniziata in lei da bambina quando ha visto la nonna riporre in un cassetto una delle sue trecce tagliate. Pi\u00f9 tardi, \u00e8 diventato un modo per lei di esplorare un mezzo che \u00e8 bello e confortante, ma pu\u00f2 anche suscitare disgusto. <strong>\u201cTrovo affascinante il fatto che abbiamo una \u201cvegetazione\u201d che cambia per sempre su tutto il corpo, che dobbiamo governare e domare\u201d, ha rivelato Shoplifter con <\/strong><em><strong>Infringe<\/strong><\/em><strong>.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/HrafnhildurArnardo\u0301ttirShoplifter-Nervelings-Nordic-Impressions-At-Phillips-Collection-2018-Photo-by-Albert-Ting-e1558558730774.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15800\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/HrafnhildurArnardo\u0301ttirShoplifter-Nervelings-Nordic-Impressions-At-Phillips-Collection-2018-Photo-by-Albert-Ting-e1558558730774.jpg\" alt=\"HrafnhildurArnardo\u0301ttirShoplifter-Nervelings-Nordic-Impressions-At-Phillips-Collection-2018-Photo-by-Albert-Ting\" width=\"400\" height=\"500\" \/><\/a><\/strong><strong> \u201cI capelli sono un residuo della natura selvaggia che possediamo e una delle poche cose che sopravvive alla nostra esistenza. \u00c8 come uno scudo o, in alternativa, pu\u00f2 essere un modo per mostrarti al mondo\u201d.\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/HrafnhildurArnardottirShoplifter-Nervescape-at-Clocktower-with-Kria-Brekkan-2012-Photo-by-Michal-Jurewicz-e1558558793599.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15801 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/HrafnhildurArnardottirShoplifter-Nervescape-at-Clocktower-with-Kria-Brekkan-2012-Photo-by-Michal-Jurewicz-e1558558793599.jpg\" alt=\"HrafnhildurArnardottirShoplifter-Nervescape-at-Clocktower-with-Kria-Brekkan-2012-Photo-by-Michal-Jurewicz\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a>Le <em>sue<\/em> installazioni su <em>larga<\/em> scala di <em>Nervescape<\/em> vedono vibranti ciuffi di capelli usati per creare un ambiente che lei spera accolga i visitatori. Vedendo il lavoro come un mondo di terminazioni nervose immaginarie, per Shoplifter i pezzi sono entrambi un riflesso del nostro paesaggio interno e anche una fantasia pensata per fornire un mezzo di fuga. <strong>Questa giocosit\u00e0 \u00e8 una chiamata per ricordare la nostra giovinezza e per infondere energia positiva nel mondo intero.<\/strong> <strong>E\u2019 una sorta di ritorno alle origini.<\/strong> Nel 2019 ecco che rappresenta \u00a0l&#8217;Islanda alla Biennale di Venezia, e il padiglione dove espone \u00e8 preso d\u2019assalto per vedere cosa ha creato e portato \u00a0in \u00a0questa enorme piattaforma internazionale.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/HrafnhildurArnardottirShoplifter-NervescapeIV-2015-Momentum-Nordic-Biennial-Moss-Norway-e1558558864670.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15802 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/HrafnhildurArnardottirShoplifter-NervescapeIV-2015-Momentum-Nordic-Biennial-Moss-Norway-e1558558864670.jpg\" alt=\"HrafnhildurArnardottirShoplifter-NervescapeIV-2015-Momentum-Nordic-Biennial-Moss-Norway\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Hrafnhildur Arnard\u00f3ttir (nata \u00a0nel 1969 a <\/strong><strong>Reykjavik)),<\/strong> nota anche come Shoplifter, \u00e8 un\u2019 artista islandese con sede a New York. Negli ultimi 15 anni Arnard\u00f3ttir ha esplorato in modo approfondito l&#8217;uso e la natura simbolica dei capelli e il suo potenziale visivo e artistico. La sua arte affronta la storia della nostra ossessione per i capelli e come \u00e8 una manifestazione in corso della creativit\u00e0 nella cultura contemporanea, affrontando nozioni che rasentano l&#8217;ossessione o il feticcio. Il corpus di opere di Arnard\u00f3ttir consiste in gran parte di sculture, installazioni site specific e murales che affrontano temi di vanit\u00e0, immagine di s\u00e9, moda, bellezza e mito popolare. Il suo lavoro \u00e8 ancorato al suo fascino per la cultura pop e la produzione di massa, ma anche per l&#8217;arte popolare, l&#8217;ingenuit\u00e0 e l&#8217;artigianato, che continuano a influenzare fortemente il suo processo creativo. <strong>\u00a0<\/strong>L&#8217;umorismo svolge un ruolo ampio ma sottile nel lavoro di Arnard\u00f3ttir, si manifesta nel suo uso di una grande quantit\u00e0 di estensioni di capelli sintetici multicolore che si intrecciano e si intrecciano nella sua esplorazione del bello contro il grottesco e il conflitto tra la produzione di massa e la preziosit\u00e0 . <strong>Arnard\u00f3ttir ha collaborato con artisti di tutto il mondo, tra cui il musicista islandese Bj\u00f6rk per il quale ha creato il &#8220;casco per capelli&#8221; presente nell&#8217;album <\/strong><em><strong>Med\u00falla<\/strong><\/em><strong> del 2004.<\/strong><strong> Nel 2008, Arnard\u00f3ttir ha collaborato con l&#8217;artista collettivo <em>avaf<\/em> su un&#8217;installazione esposta al MoMA di New York. I suoi lavori pi\u00f9 recenti includono una grande serie di installazioni chiamata <em>Nervescape.<\/em> <em>Nervescape IV<\/em> , commissionato per la Biennale Nordica d&#8217;Arte Contemporanea &#8211; Momentum 8, a Moss, Norvegia nel 2015, <em>Nervescape V<\/em> , alla Queensland Art Gallery di Modern Art a Brisbane, in Australia nel 2016, e <em>Nervescape VI,<\/em> alla Los Angeles Philharmonic, Stati Uniti nel 2017. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Come quasi ogni anno il Padiglione Islandese stupisce! \u00a0E tanto! Quest\u2019anno, sotto la curatela di Birta Gudj\u00f3nsd\u00f3ttir, \u00e8 presentata \u201cChromo Sapiens \u2013 Hrafnhildur Arnard\u00f3ttir \/ in arte Shoplifter\u201d presso un ex magazzino alla Giudecca; lo spazio ospita al suo interno una caverna di capelli, colori e musica metal. L\u2019artista sembra quindi ricostruire uno spazio cavernoso attraverso del materiale di fabbrica proveniente dal suo studio. La riproduzione di queste forme organiche vuole evocare il desiderio di tornare alla natura in una cultura moderna che \u00e8 sopraffatta dall\u2019artificio. 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