{"id":15870,"date":"2019-05-29T18:01:05","date_gmt":"2019-05-29T18:01:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=15870"},"modified":"2019-05-29T18:01:05","modified_gmt":"2019-05-29T18:01:05","slug":"enrico-intra-in-concerto-domani-levento-musicale-di-un-jazzista-di-fama-mondiale-alla-chiesa-di-san-carpoforo-in-brera-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/05\/29\/enrico-intra-in-concerto-domani-levento-musicale-di-un-jazzista-di-fama-mondiale-alla-chiesa-di-san-carpoforo-in-brera-a-milano\/","title":{"rendered":"Enrico Intra in Concerto. Domani  l\u2019evento musicale di un jazzista di fama mondiale, alla Chiesa di San Carpoforo in Brera, a Milano."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/01-Enrico-Intra--e1559152354206.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15871\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/01-Enrico-Intra--e1559152354206.jpg\" alt=\"01-Enrico-Intra-\" width=\"600\" height=\"400\" \/><\/a>SEGNI NEL SUONO <\/strong><\/p>\n<p><strong>Enrico Intra<\/strong>, pianoforte<\/p>\n<p><strong>Andrea Strizzi<\/strong>, disegno estemporaneo<\/p>\n<p>Presentazione a cura di <strong>Maurizio Franco<\/strong><\/p>\n<p>ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA<\/p>\n<p>CHIESA DI SAN CARPOFORO &#8211; Piazza Formentini 10- Milano<\/p>\n<p><strong>GIOVEDI 30 MAGGIO 2019\u00a0 ore 16.00<\/strong><\/p>\n<p>Corso di Storia della\u00a0 Musica e del Teatro Musicale. Prof. Roberto Favaro.<\/p>\n<p>Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Concerto a cura di: ICARUS ENSEMBLE\u00a0 &#8211; Con il sostegno di SIAE \u2013 CLASSICI DI OGGI 2018-19<\/p>\n<p><strong>SEGNI NEL SUONO<\/strong>. <strong>Un protagonista degli ultimi decenni di musica italiana, il pianista e compositore Enrico Intra, jazzista di fama mondiale, propone un progetto titolato <em>segni nel suono<\/em>,\u00a0 dedicato alle quattro stagioni e alle due citt\u00e0 simbolo della storia del jazz: New York, per gli Stati Uniti, Parigi per l&#8217;Europa. I \u201csegni\u201d saranno i disegni eseguiti in diretta da un giovane e brillante disegnatore uscito dall&#8217;Accademia di Brera, Andrea Strizzi, gi\u00e0 insieme al Maestro in altri progetti di musica e immagine, che si muover\u00e0 ispirato dall&#8217;argomento delle canzoni (stagionale e metropolitano) per realizzare dei lavori di un realismo visionario. <\/strong>La musica prevede l&#8217;elaborazione di e l&#8217;improvvisazione su arcinoti standard del jazz: <em>Autumn Leaves<\/em>, song europeo e dalle particolariarmonie, e <em>Autumn in New York<\/em>, quindi <em>White Christmas <\/em>per l&#8217;inverno, <em>April in Paris <\/em>per la primavera e, per l&#8217;estate, due brani \u201ccult\u201d: <em>Summertime <\/em>ed <em>Estate<\/em>. Il linguaggio originale di Enrico Intra, che unisce la grande conoscenza della tradizione del jazz a una visione europea e contemporanea dell&#8217;improvvisazione,\u00a0 trasformer\u00e0 in modo sorprendente\u00a0 i materiali sui quali si fonda questa <em>performance<\/em>, che verr\u00e0 introdotta e commentata nei suoi aspetti essenziali dal musicologo Maurizio Franco, parte integrante del programma.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/02-Enrico-Intra-Abbiategrasso-201903291-e1559152395559.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15872\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/05\/02-Enrico-Intra-Abbiategrasso-201903291-e1559152395559.jpg\" alt=\"02-Enrico-Intra-Abbiategrasso-20190329\" width=\"600\" height=\"400\" \/><\/a>Enrico Intra<\/strong>. Pianista, compositore, arrangiatore e direttore d\u2019orchestra tra i pi\u00f9 importanti nella storia del jazz europeo, ma anche organizzatore e ideatore di eventi e situazioni che hanno inciso nel tessuto socioculturale italiano (come il\u00a0 lancio del cabaret\u00a0 con la fondazione dell\u2019Intra\u2019s Derby Club), Enrico Intra ha attraversato da protagonista oltre mezzo secolo di vita musicale. Affermatosi giovanissimo negli anni \u201950, ottenendo in pochi anni una serie di significativi riconoscimenti internazionali, ha sviluppato una poetica tesa all\u2019incontro tra il linguaggio pi\u00f9 squisitamente jazzistico e la musica europea contemporanea di matrice colta, e per questo \u00e8 stato tra i primi\u00a0 musicisti italiani ad elaborare un concetto \u201ceuropeo\u201d di jazz. Nella sua musica unisce un profondo legame con la tradizione, pervaso da un autentico legame con il blues, all\u2019adesione alle tendenze pi\u00f9 radicali della scena musicale. Le sue composizioni si configurano come vere e proprie sfide a schemi formali ed espressivi consolidati e spaziano dal blues alla musica sacra (la Messa d\u2019Oggi e la rilettura elettronica e strumentale dei cicli del gregoriano ne sono un notevole esempio). Tra i suoi capolavori realizzati a cavallo tra gli anni \u201960 e \u201970 si segnalano <em>Archetipo, To The Victims Of The Vietnam, Nuova Civilt\u00e0: <\/em>di quest\u2019ultima esiste una memorabile versione discografica a cui ha partecipato Gerry Mulligan ed \u00e8 considerata dalla critica internazionale\u00a0 una delle pi\u00f9 importanti opere non da leader del celebre sassofonista e compositore americano). Dalla seconda meta degli anni \u201980\u00a0 sviluppa in forme sempre nuove il progetto Sound Movie, basato sull\u2019improvvisazione totale realizzata in contrappunto alla proiezione di famosi film del cinema muto di matrice espressionista\u00a0 (con compagni di avventura del calibro di Markus Stockhausen, Roberto Fabbriciani, Mauro Negri, Franco D\u2019Andrea, Marco Vaggi, tra gli altri), e contemporaneamente elabora una personale e originalissima ricerca sui suoni elettronici che fa di lui uno dei tastieristi di punta a livello internazionale. La sua attivit\u00e0 musicale lo ha visto anche arrangiatore di successo e direttore d\u2019orchestra in famosi programmi televisivi, ed \u00e8 celebre il sodalizio musicale che lo lega a Franco Cerri, con cui condivide da un quarto di secolo la leadership di un quartettotrasformatosi nel tempo in un vero e proprio \u201cdoppio trio\u201d. Con Cerri \u00e8 uno dei fondatori dell\u2019Associazione Culturale Musica Oggi (Ambrogino d\u2019Oro del Comune di Milano nel 2003), di cui il terzo esponente \u00e8 il musicologo Maurizio Franco, con cui Intra ha stabilito (fatto rarissimo in campo musicale) un forte connubio culturale. Dal 1987, Musica Oggi \u00e8 responsabile dei Civici Corsi di Jazz di Milano, parte integrante della Civica Scuola di Musica C.Abbado pareggiata con i Conservatori, una principali realt\u00e0 didattiche europee di cui Intra \u00e8 direttore e in seno ai quali ha formato La Civica Jazz Band, che dirige con entusiasmo e ha fatto diventare una delle orchestre di rilievo della scena italiana, protagonista di un\u2019importante stagione al Piccolo Teatro di Milano. Dall\u2019inizio degli anni 2000 fa parte, con il pianista classico Carlo Balzaretti e Maurizio Franco, del progetto <em>Piani diversi \u2013Conversazioni in musica tra piano jazz e piano classico, <\/em>mentre da decenni, la sua attivit\u00e0 si estende anche nell\u2019ambito dell\u2019organizzazione di festival e rassegne concertistiche di forte valenza culturale. La sua ricca produzione discografica, cominciata negli anni Cinquanta, dal nuovo millennio ha prodotto album di grande originalit\u00e0 quali <em>Le case di Berio<\/em>, <em>Liebman Meets Intra<\/em>, che nel 2008 ha vinto il referendum della critica della rivista Musica&amp;Dischi, al quale sono seguiti gli album <em>Canzoni, Preludi, Notturni <\/em>con Giovanni Tommaso e Roberto Gatto, <em>Piani diversi<\/em>, prima opera in piano solo della sua carriera, ispirata dalle composizioni di Bartok,\u00a0 <em>Three Generations<\/em>con Mattia Cigalini e Paolino Dalla Porta e <em>Gregoriani &amp; Spirituals <\/em>con la voce di Joyce Yuille, l\u2019\u2019arpa di Marcella Carboni e la ritmica di Matteo Borotne e Stefano Tamborrino. Ha realizzato l\u2019album in duo con Enrico Pieranunzi <em>Bluestop <\/em>(Alfamusic) e hapubblicato i libri-metodi: <em>Improvvisazione altra? <\/em>(Rugginenti editore), <em>Audiotattile <\/em>(Sinfonica Jazz) e <em>Il do imperatore <\/em>(Sinfonica Jazz). Nel 2008 \u00e8 uscito il libro <em>Enrico Intra \u2013Intramood <\/em>(ed.Sinfonica Jazz) curato da Maurizio Franco.<\/p>\n<p><strong>Andrea Strizzi<\/strong><\/p>\n<p>Andrea Strizzi \u00e8 nato a Giussano nel 1993. Si \u00e8 diplomato al Liceo Artistico Amedeo Modigliani e in seguito si \u00e8 iscritto all&#8217;Accademia di Belle Arti di Brera, indirizzo scultura, dove ha vinto una borsa di studio come tecnico-assistente. Il 21 marzo del 2017 si \u00e8 diplomato con il massimo dei voti al triennio di scultura ed ora \u00e8 prossimo alla discussione della tesi quinquennale. Nel 2014 intraprende una collaborazione con la Civica Scuola di Jazz di Milano. Nel 2015 realizza numerose esposizioni di disegni al Piccolo Teatro di Milano, all&#8217;interno della rassegna &#8220;Piccolo-Orchestra Senza Confini&#8221; e alla Camera del Lavoro di Milano, nell&#8217;Atelier Musicale. Nel 2016 realizza la sua prima personale ad Iseo Jazz; nello stesso anno harealizzato la sua seconda personale, accompagnando i tre giorni di MitJazz festival 2016 al Piccolo Teatro Strehler di Milano, con le immagini dei protagonisti di questa festa del jazz italiano. Nel 2017 realizza cinque esposizioni di disegni al Museo del 900, nella rassegna musicale &#8220;Il Cammino della Voce&#8221;, dedicata al musicologo Luigi Pestalozza. Durante il Mitjazz festival 2017, presso lo Studio Melato del Piccolo Teatro, \u00e8 stato proiettato, prima dei concerti, il suo progetto audio-visivo &#8220;ALTREBIOGRAFIE&#8221;, nel quale hanno collaborato: Enrico Intra, Franco Cerri, Maurizio Franco, Paolo Tomelleri, Franco D&#8217;Andrea, Emilio Soana, Tony Arco, Giulio Visibelli, Giovanni Monteforte e Marco Vaggi. Il 22 dicembre del 2017 nel Castello Oldofredi di Iseo, con Enrico Intra al pianoforte e Maurizio Franco in qualit\u00e0 di narratore, ha disegnato dal vivo la favola &#8220;Magia nella Lama&#8221;. Dal 27 gennaio al 27 febbraio 2018 ha esposto la sua terza personale, intitolata &#8220;Matitamente Jazz&#8221;, alla Camera del Lavoro di Milano. Dal 2017 collabora con due etichette discografiche: con l&#8217;etichetta Alfa Music, per la quale ha disegnato le cover dei CD &#8220;Tankio Band Plays Zappa, The return of the fat chicken&#8221; di Riccardo Fassi e &#8220;Gregoriani e Spirituals&#8221; di Enrico Intra, Joyce Yuille e Marcella Carboni, e con l&#8217;etichetta Map, per la quale ha disegnato le Cover dei CD &#8220;Bach Intra Mirkovic, Modern Jazz Duo&#8221; di Enrico Intra e Kristina Mirkovic e &#8220;Trieste&#8221; di Enrico Intra e Fabio Jegher.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>SEGNI NEL SUONO Enrico Intra, pianoforte Andrea Strizzi, disegno estemporaneo Presentazione a cura di Maurizio Franco ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA CHIESA DI SAN CARPOFORO &#8211; Piazza Formentini 10- Milano GIOVEDI 30 MAGGIO 2019\u00a0 ore 16.00 Corso di Storia della\u00a0 Musica e del Teatro Musicale. Prof. Roberto Favaro. 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