{"id":1590,"date":"2014-01-28T23:25:12","date_gmt":"2014-01-28T23:25:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=1590"},"modified":"2014-01-28T23:25:12","modified_gmt":"2014-01-28T23:25:12","slug":"giovanni-testori-rivive-in-una-grande-mostra-celebrativa-a-venti-anni-dalla-morte-allestita-proprio-alla-compagnia-del-disegno-a-milano-cui-dono-la-sua-preziosa-collaborazione-spazio-che-oggi-si","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/01\/28\/giovanni-testori-rivive-in-una-grande-mostra-celebrativa-a-venti-anni-dalla-morte-allestita-proprio-alla-compagnia-del-disegno-a-milano-cui-dono-la-sua-preziosa-collaborazione-spazio-che-oggi-si\/","title":{"rendered":"Giovanni Testori rivive in una grande mostra celebrativa  a venti anni dalla morte; allestita proprio alla Compagnia del Disegno a Milano, cui don\u00f2 la sua preziosa collaborazione, spazio che oggi  si trova a festeggiare i quarant&#8217;anni di presenza nel panorama dell&#8217;arte italiana."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/Immagine-bianco-e-nero-di-Giovanni-Testori_imagelarge.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1591\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/Immagine-bianco-e-nero-di-Giovanni-Testori_imagelarge.jpg\" alt=\"\" width=\"235\" height=\"270\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/78ce450e823d5249319ed44239075042.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1596\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/78ce450e823d5249319ed44239075042.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"164\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/untitled7.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1600\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/untitled7.png\" alt=\"\" width=\"173\" height=\"292\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/testori_20_012.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1601\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/testori_20_012-230x300.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/testori_20_012-230x300.jpg 230w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/01\/testori_20_012.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La Compagnia del Disegno\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 festeggia quest\u2019anno i suoi primi\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 quarant\u2019anni di presenza nel panorama culturale della realt\u00e0 milanese. <\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Era il 1973, quando la galleria d\u2019arte apriva le sue stanze al pubblico, in un cortile signorile, con porte finestre dalle quali si poteva accedere ad un giardino roccioso e suggestivo. In questi quarant\u2019anni ha mantenuto gli indirizzi che avevano caratterizzato i primi anni di ricerca artistica, con una serie di mostre che portavano alla luce grandi artisti dimenticati e altre che presentavano nuovi artisti, ad esempio Vallorz e Federica Galli. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>E\u2019 arrivata poi la preziosa e originalissima collaborazione di Giovanni Testori, che sarebbe durata fino al 1993, anno della sua morte, quando la Galleria aveva trovato una nuova sede in Piazza Del Carmine. <\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Sono stati anni in cui la Compagnia del Disegno ha presentato nuovi artisti italiani (<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">G.Frangi, F.Faini, Velasco, L.Crocicchi, A.Boyer, I.Fioravanti, A.Verdi, S.Battarola, A.Martinelli, E.Mutinelli, V.Nisivoccia, L. Vernizzi, C.Zucconi, S.Gabai, A.Santinello, L.Bertasso), ha proposto grandi artisti italiani e stranieri, da G.Carnovali, A.Appiani, M.Levy, B.Luoni, G.Gorni, F.Francese, G.Sgantini, L.Sabatelli, P.Uccello, R.Longhi, L.Morpurgo, G.Morandi, L.Bartolini, I.Salvini, C.Mattioli, L.Zanoni, G.Previtali, S.Saroni, C.Breveglieri, G.Soffiantino, G.Ferroni, G.Greco, S.Vacchi, D.Mellone, B.Montressor, G.Somar\u00e8, M.Gas, G.Rivadossi, F.Ombra, L.Muzio, A.Magnani, A.Stagnoli, F.Linari, L. Tornabuoni, C.Acchiardi, L.Romano, C.M.Maggi, R.Gilli, A.Gotti, G.Amato, F.Ombra, R.Mineo, R.Vernizzi, A.Mottolese, R.Schlichter, P.C.Descombes, W.Tubke, L.Meidner, A.Masson, G.Sutherland, M.Jacob, A.Mintchine, G.Courbet, A.Keel, M.Gurtner, J.Marin, E.Bernard, F.Bonjour, K.Mitsuuchi, J.Keating a E.Morlotti, da Varlin a I.Mitoraj, da E.Cucchi a K.Prior fino ai grandi artisti emergenti dell\u2019arte tedesca e austriaca degli anni Ottanta, come R.Fetting, J.Kern e K.Mehrkens; ha fatto conoscere autori isolati di grande rilievo, italiani e stranieri (B.Damiano, G.Vitali, E.Bloch, F.Gruber, F.Aguayo, V.Bellini).<\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Era doveroso, in questa occasione, nel ricordo dei vent\u2019anni della morte di Testori, lasciare a lui e alla sua pittura le ormai abituali sale della recente nuova sede in via Santa Maria Valle con una mostra che lo vede protagonista come pittore con una mostra di inediti e poco conosciuti, particolarissimi acrilici realizzati tra il 1972 e il 1973, dopo il ciclo dei \u201cPugilatori\u201d.<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> L\u00e0 dove in quelle grandi tele la materia si fa corposa, possente, i<\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>n questa nuova serie il colore si assottiglia fino a diventare quasi un velo. Ciclamini, gigli rosa, melograni, garofani sono le variazioni che attraversano un viaggio in una natura morta metafisica, dove il bianco assume il colore di una perdita nell\u2019irripetibilit\u00e0 della grazia naturale. <\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Una mostra che propone un altro frammento, con anche alcuni dipinti inediti qui mostrati per la prima volta, di quel viaggio parallelo nella pittura che ha sempre accompagnato l\u2019espressivit\u00e0 critica e inventiva del drammaturgo e del poeta. Gli inediti in mostra, di poco successivi al famoso ciclo dei &#8220;Pugilatori&#8221;, dei quali compare in mostra un&#8217;opera nel contesto de &#8220;Il periodo bianco&#8221;, sono compresi tra il 1972 e il 1973. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Sono opere possenti e lievi al tempo stesso: il bianco mosso da increspature materiche conferisce ai corpi un&#8217;aria di domestica attesa. I tratti anatomici, segnati e disegnati, svelano sia il gioco dei sentimenti che la passione erotica. E quelle pose rubate all&#8217;intimit\u00e0 vivono pure una delicata e sofferta pudicizia. La stesura del bianco diviene quasi un sudario fra l&#8217;artista e il soggetto ritratto.<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Quelle nudit\u00e0 alludono al prima e al dopo di una vestizione, al prima e al dopo di un compimento amoroso, sono la materia del vivere, il respiro degli anni, sono il tempo per sempre fermato, tanto da richiamare alla mente alcuni versi di Sandro Penna: &#8220;Sedere a una tavola ignota\/dormire in un letto non mio\/ sentire la piazza gi\u00e0 vuota\/ gonfiarsi in un tenero addio\u201d.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Carlo Franza<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"\" align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La Compagnia del Disegno\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 festeggia quest\u2019anno i suoi primi\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 quarant\u2019anni di presenza nel panorama culturale della realt\u00e0 milanese. Era il 1973, quando la galleria d\u2019arte apriva le sue stanze al pubblico, in un cortile signorile, con porte finestre dalle quali si poteva accedere ad un giardino roccioso e suggestivo. In questi quarant\u2019anni ha mantenuto gli indirizzi che avevano caratterizzato i primi anni di ricerca artistica, con una serie di mostre che portavano alla luce grandi artisti dimenticati e altre che presentavano nuovi artisti, ad esempio Vallorz e Federica Galli. E\u2019 arrivata poi la preziosa e originalissima collaborazione di Giovanni [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/01\/28\/giovanni-testori-rivive-in-una-grande-mostra-celebrativa-a-venti-anni-dalla-morte-allestita-proprio-alla-compagnia-del-disegno-a-milano-cui-dono-la-sua-preziosa-collaborazione-spazio-che-oggi-si\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35499,9894,28386,87,35351,35224,35266,17505,28369,7576],"tags":[406644,41788,41787,41789,41785,249,41791,41786,41790],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1590"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1590"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1590\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1606,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1590\/revisions\/1606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}