{"id":15941,"date":"2019-06-06T21:57:04","date_gmt":"2019-06-06T21:57:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=15941"},"modified":"2019-06-06T21:57:04","modified_gmt":"2019-06-06T21:57:04","slug":"girolamo-comi-1890-1968-e-il-suo-spirito-darmonia-una-mostra-a-lecce-nel-cinquantesimo-della-morte-ne-ricostruisce-la-vita-e-la-produzione-poetica-di-uno-dei-maggiori-poeti-italiani-del-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/06\/06\/girolamo-comi-1890-1968-e-il-suo-spirito-darmonia-una-mostra-a-lecce-nel-cinquantesimo-della-morte-ne-ricostruisce-la-vita-e-la-produzione-poetica-di-uno-dei-maggiori-poeti-italiani-del-2\/","title":{"rendered":"Girolamo Comi (1890-1968) e il suo Spirito d\u2019Armonia. Una mostra a Lecce, nel cinquantesimo della morte, ne  ricostruisce la vita e la produzione poetica di uno dei maggiori poeti italiani del Novecento."},"content":{"rendered":"<table style=\"height: 327px\" width=\"334\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/Un-dipinto-di-Vincenzo-Ciardo-696x573.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15943 alignnone\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/Un-dipinto-di-Vincenzo-Ciardo-696x573.jpg\" alt=\"Un-dipinto-di-Vincenzo-Ciardo-696x573\" width=\"339\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/Un-dipinto-di-Vincenzo-Ciardo-696x573.jpg 696w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/Un-dipinto-di-Vincenzo-Ciardo-696x573-300x247.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 339px) 100vw, 339px\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/b-e1559857436996.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15942\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/b-e1559857436996.jpg\" alt=\"b\" width=\"360\" height=\"202\" \/><\/a>Nelle sale del Convitto Palmieri a Lecce ( visitabile fino al 15 giugno 2019), <strong>la mostra\u00a0 \u201cGirolamo Comi. Spirito d\u2019Armonia\u201d, ovvero la prima grande mostra sul poeta e scrittore salentino che nel 1948, dopo gli studi in Svizzera e le esperienze parigine e romane, fond\u00f2 nel suo palazzo a Lucugnano l\u2019Accademia Salentina,<\/strong> un vero e proprio avamposto della cultura letteraria e artistica dell\u2019Italia del dopoguerra.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/Casa-Comi-a-Lucugnano-e1559857524147.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15944 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/Casa-Comi-a-Lucugnano-e1559857524147.jpg\" alt=\"Casa-Comi-a-Lucugnano\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ideata da Luigi De Luca, direttore del Polo biblio-museale di Lecce, con la curatela di Antonio Lucio Giannone, Lorenzo Madaro, Mauro Marino e Brizia Minerva e il progetto grafico e l\u2019allestimento di Big Sur, la mostra offre un percorso totale\u00a0 e mirato, \u00a0nella vita e nelle esperienze letterarie e intellettuali di Comi e dei suoi compagni di strada. L\u2019allestimento si compone della produzione poetica e editoriale dell\u2019autore. Sono presenti i numeri della rivista \u2018L\u2019Albero\u2019, i rarissimi volumi del Comi editore, la corrispondenza con gli intellettuali dell\u2019epoca, i documenti inediti e una ragionata selezione di opere di artisti pugliesi con cui il poeta aveva rapporti pi\u00f9 intensi, foto, oltre al registro delle presenze degli incontri dell\u2019Accademia Salentina, con appunti, relazioni e disegni tracciati dai suoi membri.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/6-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15945\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/6-3.jpg\" alt=\"6-3\" width=\"312\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/6-3.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/6-3-242x300.jpg 242w\" sizes=\"(max-width: 312px) 100vw, 312px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019iniziativa, con la collaborazione della Soprintendenza archivistica e bibliografica de<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/2015-03-07-18.25.01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-15946 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/2015-03-07-18.25.01.jpg\" alt=\"2015-03-07 18.25.01\" width=\"239\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/2015-03-07-18.25.01.jpg 239w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/2015-03-07-18.25.01-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 239px) 100vw, 239px\" \/><\/a>lla Puglia e della Basilicata; della Soprintendenza archeologia belle arti paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto; dalla Provincia di Lecce e dall\u2019Universit\u00e0 del Salento, \u00e8 sostenuta dalla Regione Puglia. Assessorato industria turistica e culturale, Dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio, Regione Puglia; dal Teatro Pubblico Pugliese; dal Polo biblio-museale di Lecce.<\/p>\n<p><strong>Uno dei poeti pi\u00f9 significativi del Novecento Italiano, Girolamo Comi (Casamassella<\/strong><strong>, Lecce, 1890 &#8211; Lucugnano, Lecce, 1968), il barone-poeta di Lucugnano-Tricase che,\u00a0 nelle Serre e nel biancore delle case e della\u00a0 <\/strong><strong>luce del Capo di Leuca, fu fondatore dell\u2019Accademia Salentina, e visse con Arturo Onofri gli svolgimenti della poesia orfica, occupa una posizione a s\u00e9 stante nel panorama della letteratura italiana del Novecento. <\/strong>Estraneo a tutte le correnti e le tendenze poetiche del secolo scorso, ha condotto per tutta la vita una coerente, solitaria, ardua ricerca di tipo spirituale, rifiutando il mestiere del letterato, incurante di notoriet\u00e0 e successo. Ha pubblicato le sue opere spesso in autoedizioni, quasi sempre in numero assai ridotto di esemplari, che hanno avuto perci\u00f2 scarsissima diffusione non solo tra i lettori ma anche tra gli addetti ai lavori.<\/p>\n<p><em>Nel silenzio e nella calma della tua casa<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/poesia-Gatto-x-Comi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15947 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/poesia-Gatto-x-Comi.jpg\" alt=\"poesia-Gatto-x-Comi\" width=\"357\" height=\"511\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/poesia-Gatto-x-Comi.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/poesia-Gatto-x-Comi-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 357px) 100vw, 357px\" \/><\/a><em> anche le parole non fanno rumore, vengono<\/em><br \/>\n<em>\u00a0da lontano,<br \/>\nfermano l\u2019anima, a deciderla,<br \/>\na specchiarsi. Cos\u00ec, sul paesaggio di<\/em><br \/>\n<em>\u00a0questa terra, la luce<br \/>\n\u2013 per troppa luce \u2013<br \/>\nnon \u00e8 pi\u00f9 luce, ma la reliquia di<br \/>\nun evento, la rovina di un ordine.<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/comi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-15948\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/comi.jpg\" alt=\"comi\" width=\"500\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/comi.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/comi-300x236.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><br \/>\nIl 28 maggio 1962 il poeta Alfonso Gatto dedicava queste parole all\u2019amico e sodale Girolamo Comi, in occasione della prima visita da lui fatta nel palazzo di Lucugnano, sede, dal 3 gennaio 1948, dell\u2019Accademia Salentina, cenacolo intellettuale fondato, da Comi, con un nutrito gruppo di amici attivi sul fronte della poesia e dell\u2019arte in ambito\u00a0 locale e nazionale; tra questi i nomi di \u00a0Michele Pierri, Oreste Macr\u00ec, Mario Marti, Vincenzo Ciardo, Maria Corti, Luciano Anceschi, Rosario Assunto, Ferruccio Ferrazzi.<br \/>\nFu quella un\u2019esperienza irripetibile di <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/Tricasenews_Palazzo_Comi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15950 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/Tricasenews_Palazzo_Comi.jpg\" alt=\"Tricasenews_Palazzo_Comi\" width=\"461\" height=\"468\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/Tricasenews_Palazzo_Comi.jpg 944w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/Tricasenews_Palazzo_Comi-296x300.jpg 296w\" sizes=\"(max-width: 461px) 100vw, 461px\" \/><\/a>dialogo e confronto, segnata da incontri \u2013 avvenuti periodicamente fino al 1953, nelle sale di Palazzo Comi \u2013 mossi dall\u2019impegno comune, nella compilazione della rivista \u201cL\u2019Albero\u201d, progetto editoriale, che Comi sostenne economicamente in prima persona fino al 1966.<br \/>\nGirolamo Comi nasce a Casamassella, il 23 novembre del 1890, muore\u00a0 a Lucugnano \u00a0il 3 aprile del 1968. Dopo aver vissuto a Losanna, Parigi e Roma gli anni della giovinezza, della formazione e della prima maturit\u00e0, nell\u2019immediato dopoguerra\u00a0 fa in parte\u00a0 ritorno definitivamente a Lucugnano, alternando soggiorni romani nella sua Casa di Via di Villa Emiliani a Roma, dove \u00a0studente liceale lo conobbi\u00a0 e lo ebbi maestro . <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/IMG_0714.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-15949\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/IMG_0714.jpg\" alt=\"IMG_0714\" width=\"501\" height=\"376\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/IMG_0714.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/IMG_0714-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 501px) 100vw, 501px\" \/><\/a>Il suo non \u00e8 stato mai un esilio nella luce abbagliante del Capo di Leuca, anche perch\u00e8 nel periodo estivo accoglieva il fior fiore della intellettualit\u00e0 italiana, da lui ospitata; fu invece una sorta di rigenerazione, un contatto con la natura, gli alberi e le rose che gli furono care. Un impegno tangibile ispirato dalla forza della condivisione di ideali legati alla poesia e all\u2019arte tra letterati, artisti, intellettuali e comunit\u00e0 salentina.<br \/>\n<strong>Oggi, celebrati i cinquant\u2019anni <\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/8-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-15951 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/8-2.jpg\" alt=\"8-2\" width=\"472\" height=\"343\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/8-2.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/8-2-300x218.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 472px) 100vw, 472px\" \/><\/a><strong>dalla morte del poeta, la mostra \u2013 e il relativo catalogo \u2013 <em>Girolamo Comi. Spirito d\u2019armonia<\/em>\u00a0 fa ampiamente luce\u00a0 delle sue esperienze, ne ricostruisce in buona parte\u00a0 le sue relazioni,\u00a0 offre spunti per studiare a fondo\u00a0 le sue raccolte poetiche, avanzare nuove ipotesi interpretative sul suo operare e \u2013 con l\u2019ausilio dei preziosi documenti (edizioni, copie rivista, manoscritti, lettere, ecc.) custoditi nella biblioteca che porta il suo nome<\/strong> \u2013 tracciare la storia di una grande avventura culturale andata in scena da quella \u201c cattedra di poesia \u201d che \u00e8 stato il Palazzo di Lucugnano, periferico soltanto geograficamente.<br \/>\nTutto nella vita di Comi appare necessario e, anche le disavventure \u2013 come il fallimento dell\u2019impresa dell\u2019Oleificio Salentino, che lo obbliga a cedere, nel 1960, il palazzo di famiglia alla Provincia di Lecce, per far fronte ai debiti e garantirsi un sostentamento \u2013 sembrano essere segno di un destino: motivo di energia e di un continuo ripartire.<br \/>\n<strong>La mostra, che idealmente parte da Casa Comi a Lucugnano, \u00e8 allestita contestualmente nel primo piano della Biblioteca Nicola Bernardini di Lecce. L\u2019allestimento consente al pubblico di attraversare uno spazio immersivo di studio, ricerca e di condivisione della straordinaria esperienza comiana.<br \/>\nTra i preziosi documenti in mostra \u2013 le edizioni rare pubblicate da Comi nel corso della sua esistenza, i numeri dell&#8217;Albero, manoscritti, lettere, foto \u2013 anche il libro delle presenze degli incontri dell\u2019Accademia Salentina, con appunti, relazioni e disegni tracciati dai suoi membri.<\/strong><br \/>\nUna ragionata<strong> selezione di opere degli artisti con cui Comi ha intessuto rapporti pi\u00f9 intensi, in particolare Vincenzo Ciardo, Ferruccio Ferrazzi, Antonio D\u2019Andrea e Lino Paolo Suppressa<\/strong>, completa il percorso di ricostruzione di questa storia di confronto tra le arti, il connubio fra parola e immagine, poesia e pittura.<\/p>\n<p><strong><em>SPIRITO D\u2019ARMONIA (1939-1952)<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>SOGNO<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Acceso d\u2019una, purezza a venire<\/p>\n<p>sentirmi tutto d\u2019Angeli coperto<\/p>\n<p>e nella penitenza del deserto<\/p>\n<p>la Ragione di Dio veder fiorire.<\/p>\n<p>La mia remota ossessione: guarire<\/p>\n<p>del male e del peccato che ho sofferto<\/p>\n<p>e nella morte che devo morire<\/p>\n<p>splerider dell\u2019immortalit\u00e0 che cerco.<\/p>\n<p>Dalla terrestrit\u00e0 che mi devasta<\/p>\n<p>succhiare il soff\u00eco dell\u2019aurora prima<\/p>\n<p>fino a spogliarmi della carne guasta,<\/p>\n<p>s\u00ec che il fiore dello spirito esprima<\/p>\n<p>la luminosit\u00e0 ch\u2019\u00e8 custodita<\/p>\n<p>nel fiato e nella fiamma della vita.<\/p>\n<p><strong><em>SPIRITO D\u2019ARMONIA (1939-1952)<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>PADRE\u2026<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Padre, l\u2019eredit\u00e0 di un mondo<\/p>\n<p>in fiore io porto in me per quel volere<\/p>\n<p>d\u2019armonia sacra che dentro il mio tronco<\/p>\n<p>hai posto e di cui ardono le sfere:<\/p>\n<p>cos\u00ec che nello stesso corpo intriso<\/p>\n<p>di colpa antica e di morte fatale<\/p>\n<p>matura una preghiera ove ravviso<\/p>\n<p>la mia nativit\u00e0 spirituale.<\/p>\n<p>E l\u2019anima, remota abitatrice<\/p>\n<p>di me, in me si risolleva<\/p>\n<p>\u2014 fiore felice<\/p>\n<p>destato dalla Tua grazia che alleva<\/p>\n<p>segretamente la nuova radice<\/p>\n<p>dell\u2019immortalit\u00e0 d\u2019Adamo e d\u2019Eva.<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>SPIRITO D\u2019ARMONIA (1939-1952)<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>CANTO DELLA VITA<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Calma ricchezza del Creato in fiore,<\/p>\n<p>orchestrazione somma<\/p>\n<p>di fulgidi respiri che incolonna<\/p>\n<p>una violenta volont\u00e0 d\u2019amore:<\/p>\n<p>Albero che una linfa illimitata<\/p>\n<p>incorona di giovent\u00f9 perfetta,<\/p>\n<p>tu nutri il raggio della mia giornata<\/p>\n<p>col cielo acceso sopra la tua vetta;<\/p>\n<p>e tutto quel che sono e che ricordo<\/p>\n<p>e pienezza remota e coscienza<\/p>\n<p>del ritmo della luce da cui sgorgo<\/p>\n<p>con l\u2019ansia di custodirne l\u2019essenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nelle sale del Convitto Palmieri a Lecce ( visitabile fino al 15 giugno 2019), la mostra\u00a0 \u201cGirolamo Comi. Spirito d\u2019Armonia\u201d, ovvero la prima grande mostra sul poeta e scrittore salentino che nel 1948, dopo gli studi in Svizzera e le esperienze parigine e romane, fond\u00f2 nel suo palazzo a Lucugnano l\u2019Accademia Salentina, un vero e proprio avamposto della cultura letteraria e artistica dell\u2019Italia del dopoguerra. Ideata da Luigi De Luca, direttore del Polo biblio-museale di Lecce, con la curatela di Antonio Lucio Giannone, Lorenzo Madaro, Mauro Marino e Brizia Minerva e il progetto grafico e l\u2019allestimento di Big Sur, la [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/06\/06\/girolamo-comi-1890-1968-e-il-suo-spirito-darmonia-una-mostra-a-lecce-nel-cinquantesimo-della-morte-ne-ricostruisce-la-vita-e-la-produzione-poetica-di-uno-dei-maggiori-poeti-italiani-del-2\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,74779,53709,66803,66558,35499,44662,53740,9894,10357,44545,44441,87,35351,26,47,53798,17505,35188,7575,28369,4666,41756,4625],"tags":[376558,59480,288035,376564,44531,376562,376555,376561,328312,376559,376557,376560,41637,376556,263672,376563,44681],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15941"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15941"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15941\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15952,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15941\/revisions\/15952"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}