{"id":16068,"date":"2019-06-20T08:38:38","date_gmt":"2019-06-20T08:38:38","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=16068"},"modified":"2026-03-24T19:19:55","modified_gmt":"2026-03-24T19:19:55","slug":"cinema-in-bikini-italiani-al-mare-manifesti-1949-1999-uno-spaccato-dellitalia-inedito-e-divertente-alla-terrazza-a-mare-di-lignano-sabbiadoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/06\/20\/cinema-in-bikini-italiani-al-mare-manifesti-1949-1999-uno-spaccato-dellitalia-inedito-e-divertente-alla-terrazza-a-mare-di-lignano-sabbiadoro\/","title":{"rendered":"Cinema in bikini. Italiani al mare: manifesti 1949-1999. Uno spaccato dell\u2019Italia inedito e divertente alla Terrazza a Mare di Lignano Sabbiadoro."},"content":{"rendered":"<p><strong>La citt\u00e0 di Lignano Sabbiadoro festeggia il 60\u00b0 anniversario dell&#8217;istituzione del Comune e inaugura l&#8217;apertura della stagione estiva con l&#8217;inedita e divertente mostra &#8220;CINEMA IN BIKINI. Italiani al mare: manifesti 1949-1999&#8221;, a cura di Andrea Tomasetig ed Enrico Minisini, presentata nel suggestivo spazio espositivo della Terrazza a Mare fino al 17 luglio 2019 .<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;esposizione, grazie alla nutrita e prestigiosa Collezione Minisini, di cui vengono proposti un <strong>centinaio<\/strong> tra <strong>manifesti, locandine <\/strong>e <strong>fotobuste<\/strong>, offre uno spaccato dell&#8217;Italia e degli italiani dalla met\u00e0 del Novecento alle soglie del nuovo millennio attraverso il filone tutto <em>made in Italy <\/em>del cosiddetto &#8221; <strong>cinema balneare<\/strong> &#8220;. Osservando i materiali pubblicitari dei film dal 1949 al 1999, \u00e8 possibile scoprire vere e proprie opere d&#8217;arte della &#8220;scuola italiana del manifesto cinematografico&#8221;, come la definisce Stefano Salis, tra le pi\u00f9 importanti e riconoscibili a livello internazionale, a firma di grandi &#8220;pittori del cinema&#8221; come <strong>Enrico De Seta<\/strong> , <strong>Sandro Symeoni<\/strong> , <strong>Nano<\/strong> (Silvano Campeggi), <strong>Anselmo Ballester<\/strong> , <strong>Angelo Cesselon<\/strong> , <strong>Alfredo Capitani<\/strong> , <strong>Giorgio Olivetti<\/strong> , <strong>Renato Casaro <\/strong>per citare alcuni nomi presenti in mostra, nonch\u00e9 stimolare una riflessione sul ruolo del manifesto cinematografico, richiamo primario per l&#8217;occhio e la curiosit\u00e0 del potenziale spettatore.<\/p>\n<p>Il <strong>linguaggio pittorico<\/strong> , da un lato semplice e immediato per essere recepito dall&#8217;ampio pubblico, sa anche raggiungere punte di alta raffinatezza, sia nelle allusioni che nella mano felice del proprio autore, venendo cos\u00ec a costituire una <strong>parte importantissima dell&#8217;immaginario visivo italiano<\/strong> . \u201cSono un&#8217;esplosione dei colori dell&#8217;estate &#8211; dichiara Andrea Tomasetig &#8211; coniugata ai simboli delle vacanze al mare: <strong>la sabbia, il sole, l&#8217;ombrellone, le vele in lontananza, le belle in bikini e i maschi in agguato.<\/strong> L&#8217;originale mostra \u00e8 l&#8217;occasione per riscoprire, oltre a un filone di successo del cinema popolare con attori e attrici famosi come protagonisti, grafici di valore e un capitolo della storia sociale e del costume in Italia, dal secondo dopoguerra alla fine del &#8216;900\u201d. Cuore della rassegna la sezione dedicata agli <strong>anni Cinquanta e Sessanta<\/strong> , <strong>et\u00e0 di un pi\u00f9 diffuso benessere, del &#8220;boom economico&#8221;, fervida per la commedia all&#8217;italiana: sono gli anni della Tv, dei grandi elettrodomestici, della Fiat 500 e delle localit\u00e0 balneari, dalla Riviera adriatica a Ischia, Capri e Taormina.<\/strong> Tutti gli attori famosi e i divi pi\u00f9 popolari, da <strong>Alberto Sordi<\/strong> &#8211; che prender\u00e0 una casa proprio a Lignano in localit\u00e0 Pineta &#8211; a <strong>Ugo Tognazzi<\/strong> , <strong>Walter Chiari<\/strong> , <strong>Aldo Fabrizi<\/strong> , <strong>Tot\u00f2<\/strong> , <strong>Franco e Ciccio<\/strong> , <strong>Raimondo Vianello<\/strong> , <strong>Vittorio Gassman <\/strong>e molti cantanti in voga, come <strong>Mina<\/strong> , <strong>Ornella Vanoni<\/strong> , <strong>Jimmy Fontana<\/strong> , <strong>Miranda Martino<\/strong> , <strong>Gianni Meccia<\/strong> , <strong>Enrico Polito<\/strong> chiamati a interpretare i &#8220;tormentoni&#8221; dell&#8217;estate &#8211; uno su tutti <em>Pinne fucile ed occhiali<\/em> di <strong>Edoardo Vianello<\/strong> nel film <em>Canzoni&#8230; in bikini <\/em>di Giuseppe Vari del 1963 &#8211; sono presenze importanti in queste pellicole, che via via definiscono i personaggi tipici del bagnino, del commendatore donnaiolo, del playboy, della ragazza in cerca di marito, delle mogli al mare e dei mariti in citt\u00e0, all&#8217;insegna di umorismo e comicit\u00e0.<\/p>\n<p>Con gli <strong>anni Settanta<\/strong> il filone balneare si evolve in film pi\u00f9 sessualmente espliciti e poi nei cinepanettoni, tipici dei fratelli Vanzina, <strong>anni Ottanta e Novanta<\/strong> , e nella comunicazione si passa <strong>dal manifesto disegnato a quello fotografico<\/strong> , cos\u00ec come dal bikini si arriva al topless \u00a0e le situazioni prendono una piega sempre pi\u00f9 <strong>sexy<\/strong>. . Nel 1982, con <strong>Sapore di mare<\/strong>, i fratelli <strong>Carlo<\/strong> ed <strong>Enrico<\/strong> <strong>Vanzina<\/strong> descrivono le vacanze degli italiani con un chiaro riferimento al filone del cinema estivo, tant\u2019\u00e8 che ambientano il film proprio nella <strong>Versilia<\/strong> degli anni 60: epoca che ha fatto storia, da ricordare con nostalgia ed anche, &#8211; perch\u00e9 no?-, un pizzico di malinconia.\u00a0<strong>Il percorso espositivo termina quindi con la locandina di un film simbolo della societ\u00e0 italiana in vacanza al mare a met\u00e0 anni Novanta: <em>Ferie d&#8217;agosto<\/em><\/strong><strong> del 1996 di Paolo Virz\u00ec. <\/strong><\/p>\n<p>La mostra\u00a0 \u201c\u00e8 uno specchio dell&#8217;Italia che cambia visto dalla spiaggia\u201d, sostiene Enrico Minisini, ma anche un invito \u201ca gettare uno sguardo curioso e indagatore su un fenomeno di massa, che contribuisce a costruire la storia collettiva dell&#8217;Italia\u201d. Un&#8217;Italia che ha voglia di leggerezza, di divertimento, di ridere.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\">LIGNANO, TRA CINEMA E CULTURA<\/span>. Ha una forte valenza simbolica il fatto che la citt\u00e0 di <strong>Lignano Sabbiadoro<\/strong> ospiti la mostra \u201cCINEMA IN BIKINI. Italiani al mare: manifesti 1949-1999\u201d proprio nell&#8217;anno che ricorda la nascita della citt\u00e0 turistica, sessant&#8217;anni fa, in coincidenza con lo svilupparsi del cinema balneare. <strong>Tutto infatti prende avvio negli anni Cinquanta. Lignano non \u00e8 \u201csolo\u201d mare e vacanze, oggi \u00e8 la terza localit\u00e0 italiana del settore per presenze turistiche ed \u00e8, da allora, un luogo legato a opere e uomini significativi della cultura del &#8216;900.<\/strong> Dall&#8217;architetto <strong>Marcello D&#8217;Olivo<\/strong> che progett\u00f2 la chiocciola di Pineta, a <strong>Ernest Hemingway<\/strong> che la defin\u00ec la \u201cFlorida d&#8217;Italia\u201d; dal multiforme scrittore e intellettuale <strong>Leonardo Sinisgalli<\/strong> con la sua bella villa, allo scrittore <strong>Giorgio Scerbanenco,<\/strong> caposcuola del genere <em>noir<\/em> che vi trasfer\u00ec la residenza (il suo archivio \u00e8 conservato nella locale Biblioteca), a <strong>Italo Zannier<\/strong>, il patriarca della fotografia italiana che da tempo l&#8217;ha eletta a suo buen retiro;\u00a0 da <strong>Alberto Sordi<\/strong>, con la villa a suo nome, all&#8217;affascinante <strong>Virna Lisi,<\/strong> che i turisti dell&#8217;epoca hanno potuto ammirare sulla spiaggia, per tornare al binomio arte e cinema.<\/p>\n<p>Le locandine e tutto il materiale pubblicitario di <strong>Cinema in bikini<\/strong> ci riportano nel passato grazie a quei manifesti firmati da <strong>Enrico De Seta<\/strong>, <strong>Nano<\/strong> (<strong>Silvano Campeggi<\/strong>), <strong>Alfredo Capitani<\/strong>, <strong>Anselmo Ballester<\/strong>, <strong>Giorgio Olivetti <\/strong>e altri illustratori, che sono <strong>opere d\u2019arte<\/strong> a tutti gli effetti. \u00c8 vero che le locandine hanno lo scopo di attrarre immediatamente l\u2019interesse dello spettatore ma qui, esposte, ci sono alcune perle di raffinatezza che hanno contribuito a costruire gran parte dell\u2019<strong>immaginario visivo<\/strong> di quegli anni. Tanti colori, allegria e grafici di talento ci accompagnano dunque in questa mostra straordinaria a <strong>Lignano Sabbiadoro<\/strong>, localit\u00e0 fra le pi\u00f9 mitiche del cinema. Balneare, certo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La citt\u00e0 di Lignano Sabbiadoro festeggia il 60\u00b0 anniversario dell&#8217;istituzione del Comune e inaugura l&#8217;apertura della stagione estiva con l&#8217;inedita e divertente mostra &#8220;CINEMA IN BIKINI. Italiani al mare: manifesti 1949-1999&#8221;, a cura di Andrea Tomasetig ed Enrico Minisini, presentata nel suggestivo spazio espositivo della Terrazza a Mare fino al 17 luglio 2019 . L&#8217;esposizione, grazie alla nutrita e prestigiosa Collezione Minisini, di cui vengono proposti un centinaio tra manifesti, locandine e fotobuste, offre uno spaccato dell&#8217;Italia e degli italiani dalla met\u00e0 del Novecento alle soglie del nuovo millennio attraverso il filone tutto made in Italy del cosiddetto &#8221; cinema [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/06\/20\/cinema-in-bikini-italiani-al-mare-manifesti-1949-1999-uno-spaccato-dellitalia-inedito-e-divertente-alla-terrazza-a-mare-di-lignano-sabbiadoro\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,53889,53888,53709,53710,35499,9894,10357,28386,44441,87,35224,13460,26,35409,35376,17505,35188,28369,4625],"tags":[376615,59480,376614,376612,376613],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16068"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16068"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16068\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40555,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16068\/revisions\/40555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}