{"id":16123,"date":"2019-06-29T18:25:11","date_gmt":"2019-06-29T18:25:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=16123"},"modified":"2019-06-29T18:27:12","modified_gmt":"2019-06-29T18:27:12","slug":"liam-gillick-campione-della-videoarte-nella-prima-retrospettiva-dedicata-ai-film-in-mostra-al-museo-madre-di-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/06\/29\/liam-gillick-campione-della-videoarte-nella-prima-retrospettiva-dedicata-ai-film-in-mostra-al-museo-madre-di-napoli\/","title":{"rendered":"Liam Gillick campione della videoarte, nella  prima retrospettiva dedicata ai suoi film,  in mostra al Museo Madre di Napoli."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/liam-gillick.jpgPortrait.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16124\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/liam-gillick.jpgPortrait.jpg\" alt=\"liam-gillick.jpg!Portrait\" width=\"320\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/liam-gillick.jpgPortrait.jpg 320w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/liam-gillick.jpgPortrait-240x300.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/liam-gillick_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16125 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/liam-gillick_2.jpg\" alt=\"liam-gillick_2\" width=\"384\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/liam-gillick_2.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/liam-gillick_2-300x232.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/a>La <strong>Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee<\/strong> presenta la prima mostra retrospettiva dedicata esclusivamente ai film di <strong>Liam Gillick<\/strong> (Aylesbury, UK, 1964), uno dei pi\u00f9 importanti artisti contemporanei a livello internazionale. <em><strong>In piedi in cima a un edificio:<\/strong><\/em><strong> Film 2008-2019<\/strong>, a cura di <strong>Alberto Salvadori<\/strong> e <strong>Andrea Viliani<\/strong>, per la prima volta approfondisce la produzione video-filmica di Gillick in un allestimento <em>site-specific<\/em> concepito dall\u2019artista appositamente per la mostra al museo Madre.<\/p>\n<p><strong>A partire dai primi anni Novanta, Gillick ha\u00a0prodotto opere che includono l\u2019installazione, la scultura, l\u2019intervento testuale, il video, il suono e l\u2019animazione digitale, e che si sostanziano nella relazione con un\u2019intensa produzione teorica e critica. Al centro della pratica artistica di Gillick risiede un insieme complesso di temi tra loro profo<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/madre-napoli_liam-gillick_2019_GILLICK_def_red-1000x1499-e1561831600108.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16126 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/madre-napoli_liam-gillick_2019_GILLICK_def_red-1000x1499-e1561831600108.jpg\" alt=\"madre-napoli_liam-gillick_2019_GILLICK_def_red-1000x1499\" width=\"390\" height=\"585\" \/><\/a><\/strong><strong>ndamente correlati: la relazione con lo spazio, inteso non solo come fisico ma anche politico, sociale ed economico; la centralit\u00e0 del ruolo dello spettatore quale agente attivo e produttore di significato; il mondo della comunicazione e i rapporti di interdipendenza tra economia tardo-capitalista\/neo-liberale, arte e istituzioni.<\/strong><\/p>\n<p>Fin dai suoi esordi, infatti, Gillick ha posto il confronto con lo spettatore al centro del suo lavoro di ricerca, attraverso la creazione di situazioni \u2013 sia formali che performative \u2013 in cui sono messi criticamente in discussione alcuni parametri legati alla fruizione dell\u2019arte, al funzionamento delle istituzioni ad essa deputate, quali i musei, alla creazione e alla trasmissione del concetto di \u201cvalore\u201d. Dal 1995 Gillick ha prodotto sculture e installazioni, diventate le sue opere pi\u00f9 iconiche, una selezione delle quali chiude il percorso di mostra. Basate su semplici strutture modulari in metallo e plexiglas, queste opere rivelano come la tradizione del Minimalismo sia stata neutralizzata e inglobata dall\u2019industria dell\u2019intrattenimento e dalla corporate culture contemporanea.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/lg641_4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16127\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/lg641_4.jpg\" alt=\"lg641_4\" width=\"534\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/lg641_4.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/lg641_4-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 534px) 100vw, 534px\" \/><\/a>La mostra al Madre presenta, per la prima volta insieme, i pi\u00f9 importanti video e film di Gillick realizzati dal 2008 in poi, in un allestimento che integra le opere \u2013 proiettate o su monitor \u2013 nell\u2019architettura del museo. Per la prima volta il pubblico pu\u00f2 cos\u00ec approfondire la componente pi\u00f9 intima della ricerca dell\u2019artista, costituita da opere\u00a0video-filmiche che spesso nascono all\u2019interno dell\u2019ambiente domestico, nella casa-studio di Gillick a New York, dove le sue idee fluiscono e prendono forma. Rispetto alle opere scultoree o installative, video e film appaiono, in tal senso, come un\u2019ulteriore elaborazione ed estensione della ricerca di Gillick sul valore dell\u2019interpretazione quale compito infinito,\u00a0che non pu\u00f2 mai dirsi esaurito. Nell\u2019opera\u00a0dell\u2019artista la pura interpretazione diviene strumento di costruzione narrativa e il linguaggio diventa quanto di pi\u00f9 decisivo vi sia nell\u2019ermeneutica contemporanea.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/Gillick-640x427.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16128\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/Gillick-640x427.jpg\" alt=\"Gillick-640x427\" width=\"471\" height=\"314\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/Gillick-640x427.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/06\/Gillick-640x427-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 471px) 100vw, 471px\" \/><\/a>Gillick elegge la sua opera filmica a paradigma dell\u2019intuizione, intesa come rappresentazione critica in cui il soggetto \u00e8 contestualizzato e analizzato, anche in sua assenza. I veri protagonisti di queste opere sono infatti spesso altrove, o fuori scena, occupando la stessa posizione dello spettatore. Gillick richiama cos\u00ec, nei suoi video-film, una delle opere fondamentali della storia dell\u2019arte moderna, <em>Las Meninas<\/em> (1656) di Diego Vel\u00e1zquez. Il pittore spagnolo, in questo suo quadro, mostra se stesso mentre guarda l\u2019osservatore, si rappresenta nell\u2019atto di rappresentare, a sua volta, i suoi veri modelli fuori scena, il Re e la Regina di Spagna, visibili nel quadro solo indirettamente, attraverso un tenue riflesso su uno specchio in fondo alla stanza. Analogamente Gillick \u00e8 sempre presente, come soggetto-oggetto di ogni suo film. Anche se non lo vediamo, l\u2019artista siede al tavolo di lavoro all\u2019interno della sua casa-studio, mentre osserva ed esplora il mondo intorno a s\u00e9.<\/p>\n<p>Nel percorso di mostra al Madre, ogni sala \u00e8 contrassegnata da interventi differenti ma fra loro rispondenti (manifesti, pitture e scritte murali, scansione temporizzata delle colonne sonore rispetto alle immagini), che delineano un percorso conoscitivo ancor prima che di visita.<\/p>\n<p><strong>Liam Gillick, <\/strong>\u00e8 nato\u00a0 a \u00a0Aylesbury, UK, 1964). \u00a0<strong>\u00a0<\/strong>Tra le principali mostre personali di Liam Gillick: <em>The Light Is No Brighter<\/em>, CAC-Contemporary Art Centre, Vilnius (2017); <em>Campaign<\/em>, Serralves Museum, Porto (2016-2017); <em>All-Imitate Act<\/em>, Stedelijk Museum, Amsterdam (2015); <em>From 199C to 199D<\/em>, Magasin-Centre National d\u2019Art Contemporain, Grenoble (2014); <em>From 199A to 199B: Liam Gillick<\/em>, Hessel Museum of Art, Bard College, New York (2012); <em>A Game of War Structure<\/em>, IMMA- Irish Museum of Modern Art, Dublino (2011); <em>One long walk\u2026 Two short piers\u2026,\u00a0<\/em>Bundeskunsthalle, Bonn (2010); <em>Three Perspectives and a Short Scenario<\/em>, Witte de With Center for Contemporary Art, Rotterdam, Kunsthalle, Zurigo (2008), Museum of Contemporary Art, Chicago (2009); <em>A Short Text on the Possibility of Creating an Economy of Equivalence<\/em>, Palais de Tokyo, Parigi (2005); <em>2003 Projects 79: Literally<\/em>, MoMA-Museum of Modern Art, New York (2003);\u00a0<em>Annlee You Proposes<\/em>, Tate Britain, Londra (2001). Tra le principali mostre collettive: <em>Adventures of\u00a0the Black Square: Abstract Art and Society 1915\u20132015<\/em>, Whitechapel Gallery, Londra (2015); <em>Une Histoire: Art,\u00a0Architecture, Design des ann\u00e9es 1980 \u00e0 nos jours<\/em>, Centre Pompidou, Parigi (2014); <em>9 artists<\/em>, Walker Art Center, Minneapolis (2013).<\/p>\n<p>Nel 2015 l\u2019artista ha partecipato alla <em>Biennale di Istanbul<\/em> e alla <em>Biennale di Mosca<\/em>; nel 2009 ha rappresentato la Germania alla\u00a0<em>Biennale di Venezia<\/em>. Gillick ha ricevuto il <em>Paul Cassirer Kunstpreis<\/em> (Berlino, 1998) ed \u00e8 stato nominato al <em>Turner Prize<\/em> (Tate Modern, Londra, 2002) e al <em>Vincent Award<\/em> (Stedelijk Museum, Amsterdam, 2008).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee presenta la prima mostra retrospettiva dedicata esclusivamente ai film di Liam Gillick (Aylesbury, UK, 1964), uno dei pi\u00f9 importanti artisti contemporanei a livello internazionale. In piedi in cima a un edificio: Film 2008-2019, a cura di Alberto Salvadori e Andrea Viliani, per la prima volta approfondisce la produzione video-filmica di Gillick in un allestimento site-specific concepito dall\u2019artista appositamente per la mostra al museo Madre. A partire dai primi anni Novanta, Gillick ha\u00a0prodotto opere che includono l\u2019installazione, la scultura, l\u2019intervento testuale, il video, il suono e l\u2019animazione digitale, e che si sostanziano nella relazione [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/06\/29\/liam-gillick-campione-della-videoarte-nella-prima-retrospettiva-dedicata-ai-film-in-mostra-al-museo-madre-di-napoli\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,150,59281,53889,53888,53709,53710,9894,28280,10357,269293,339779,53898,16568,44441,87,13460,59583],"tags":[59480,376638,406606,339885,231342,17520,406727],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16123"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16123"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16123\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16131,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16123\/revisions\/16131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}