{"id":16150,"date":"2019-07-02T20:44:54","date_gmt":"2019-07-02T20:44:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=16150"},"modified":"2019-07-02T20:44:54","modified_gmt":"2019-07-02T20:44:54","slug":"verrocchio-il-maestro-di-leonardo-retrospettiva-su-una-delle-figure-simbolo-del-rinascimento-a-firenze-palazzo-strozzi-e-al-museo-nazionale-del-bargello-un-evento-straordinario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/07\/02\/verrocchio-il-maestro-di-leonardo-retrospettiva-su-una-delle-figure-simbolo-del-rinascimento-a-firenze-palazzo-strozzi-e-al-museo-nazionale-del-bargello-un-evento-straordinario\/","title":{"rendered":"Verrocchio, il maestro di Leonardo. Retrospettiva su una delle figure simbolo del Rinascimento a Firenze -Palazzo Strozzi e al Museo Nazionale del Bargello. Un evento straordinario."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/8.6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16152 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/8.6.jpg\" alt=\"8.6\" width=\"233\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/8.6.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/8.6-196x300.jpg 196w\" sizes=\"(max-width: 233px) 100vw, 233px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/1.3-e1562099544226.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16151\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/1.3-e1562099544226.jpg\" alt=\"BGSC 115\" width=\"250\" height=\"281\" \/><\/a>Prima grande retrospettiva dedicata a una delle figure s<\/strong><strong>imbolo\u00a0<\/strong><strong> del Rinascimento, la mostra riunisce capolavori di Verrocchio e dei pi\u00f9 famosi artisti dell\u2019epoca.<\/strong> Fino \u00a0al 14 luglio 2019 <em><strong>Verrocchio, il maestro di Leonardo\u00a0\u00a0 <\/strong><\/em>presenta per la prima volta a Palazzo Strozzi, con una sezione speciale al Museo Nazionale del Bargello, straordinari capolavori di <strong>Andrea del Verrocchio<\/strong>, a confronto serrato con opere capitali di precursori, artisti a lui contemporanei e discepoli, come <strong>Desiderio da Settignano<\/strong>, <strong>Domenico del Ghirlandaio<\/strong>,<strong>\u00a0Sandro Botticelli<\/strong>, <strong>Pietro Perugino<\/strong>, <strong>Bartolomeo della Gatta, Lorenzo di Credi<\/strong> e <strong>Leonardo da Vinci<\/strong>. <strong>Nel 2019 si celebra il cinquecentesimo anniversario della morte di quest\u2019ultimo, il suo pi\u00f9 grande allievo, e l\u2019esposizione di Palazzo Strozzi e del Museo Nazionale del Bargello con la collaborazione della\u00a0National Gallery of Art, Washington DC<\/strong> (che sar\u00e0 la seconda sede dell\u2019esposizione dal 29 settembre 2019 al 2 febbraio 2020) <strong>si offre come uno dei pi\u00f9 importanti eventi a livello internazionale nell\u2019ambito delle celebrazioni leonardiane.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/Andrea-del-Verrocchio-Incredulit\u00e0-di-San-Tommaso-Firenze-Chiesa-e-Museo-di-Orsanmichele-Foto-Claudio-Giusti1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16153\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/Andrea-del-Verrocchio-Incredulit\u00e0-di-San-Tommaso-Firenze-Chiesa-e-Museo-di-Orsanmichele-Foto-Claudio-Giusti1.jpg\" alt=\"Andrea del Verrocchio, Incredulit\u00e0 di San Tommaso, Firenze, Chiesa e Museo di Orsanmichele - Foto Claudio Giusti(1)\" width=\"248\" height=\"352\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/Andrea-del-Verrocchio-Incredulit\u00e0-di-San-Tommaso-Firenze-Chiesa-e-Museo-di-Orsanmichele-Foto-Claudio-Giusti1.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/Andrea-del-Verrocchio-Incredulit\u00e0-di-San-Tommaso-Firenze-Chiesa-e-Museo-di-Orsanmichele-Foto-Claudio-Giusti1-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/a>Curata da due tra i maggiori esperti del Quattrocento, Francesco Caglioti e Andrea De Marchi, <strong>la mostra comprende oltre 120 opere tra dipinti, sculture e disegni, con prestiti provenienti da oltre settanta tra i pi\u00f9 importanti musei e collezioni private del mondo<\/strong> come il Metropolitan Museum of Art di <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/1.4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16154 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/1.4.jpg\" alt=\"???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????\" width=\"252\" height=\"347\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/1.4.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/1.4-218x300.jpg 218w\" sizes=\"(max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/a>New York, la National Gallery of Art di Washington DC, il Mus\u00e9e du Louvre di Parigi, il Rijksmuseum di Amsterdam, il Victoria and Albert Museum di Londra, le Gallerie degli Uffizi di Firenze. La mostra costituisce la <strong>prima retrospettiva mai dedicata a Verrocchio<\/strong>, mostrando al contempo gli esordi di <strong>Leonardo da Vinci<\/strong>, con <strong>sette sue opere,<\/strong> alcune delle quali <strong>per la prima volta esposte in Italia. <\/strong>Una mostra straordinaria che offre uno sguardo sulla produzione artistica a Firenze tra il 1460 e il 1490 circa, l\u2019epoca di Lorenzo il Magnifico.<\/p>\n<p><strong>Artista emblematico del Rinascimento <\/strong>e prototipo del <strong>genio universale<\/strong>, Verrocchio speriment\u00f2 nella sua bottega <strong>tecniche e materiali diversi<\/strong>, dal disegno alla scultura in marmo, dalla pittura alla fusione in bronzo. Egli form\u00f2 un\u2019intera generazione di maestri, con i quali ha sviluppato e condiviso generosamente il proprio sapere. Nella storia dell\u2019arte solo Giotto, Donatello e Raffaello hanno dato origine a una \u201cscuola\u201d paragonabile a quella di Verrocchio. Tramite il suo insegnamento si formarono artisti che hanno diffuso in tutta Ita<em><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/2.9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16155\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/2.9.jpg\" alt=\"2.9\" width=\"234\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/2.9.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/2.9-209x300.jpg 209w\" sizes=\"(max-width: 234px) 100vw, 234px\" \/><\/a><\/strong><\/em>lia, e fuori, il gusto e il linguaggio figurativo fiorentino, come testimoniano opere quali il <em><strong>David <\/strong><\/em>in prestito dal Museo Nazionale del Bargello, uno dei simboli assoluti dell\u2019arte del Rinascimento e <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3.2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16156 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3.2.jpg\" alt=\"3.2\" width=\"244\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3.2.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3.2-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a>della citt\u00e0 di Firenze stessa,e il <em><strong>Putto col delfino<\/strong><\/em>, in prestito dal Museo di Palazzo Vecchio, opera capitale e modello di naturalezza. Alla scultura si affiancano dipinti supremi come la <em><strong>Madonna col Bambino <\/strong><\/em>della <strong>Gem\u00e4ld<\/strong><strong>egalerie di Berlino<\/strong> o la <em><strong>Madonna col Bambino e angeli <\/strong><\/em>e l\u2019<em><strong>Arcangelo Raffaele e Tobiolo <\/strong><\/em><strong>della National Gallery di Londra: capolavori presentati insieme e p<\/strong><strong>er la prima volta, che attestano lo straordinario talento di Verrocchio nel campo della pittura, in cui diviene punto di riferimento per i suoi celebri allievi.<\/strong> \u201c<em>Verrocchio, il maestro di Leonardo<\/em>\u201d presenta, per la prima volta, straordinari capolavori di un <strong>artista dei pi\u00f9 dotati e versatili della Firenze rinascimentale<\/strong>, quell\u2019Andrea del Verrocchio che fu insigne scultore in marmo e bronzo, ma anche pittore, disegnatore, plasticatore, nonch\u00e9 maestro di alcuni dei maggiori artisti della generazione pi\u00f9 giovane, fra cui Leonardo da Vinci.<\/p>\n<p>Formidabile, inoltre, la selezione di disegni e dipinti su lino provenienti da alcun<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3.3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16157\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3.3.jpg\" alt=\"3.3\" width=\"235\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3.3.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3.3-216x300.jpg 216w\" sizes=\"(max-width: 235px) 100vw, 235px\" \/><\/a><\/strong>i dei pi\u00f9 importanti musei del mondo, che permetteranno un confronto vivo e diretto tra i lavori del maestro e quelli dei suoi allievi, <strong>come nel caso della celebre <em>Dama dal mazzolino <\/em>del Bargello posta accanto allo <em>studio <\/em>di <em>Braccia e man<\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3.5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16158 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3.5.jpg\" alt=\"3.5\" width=\"235\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3.5.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3.5-217x300.jpg 217w\" sizes=\"(max-width: 235px) 100vw, 235px\" \/><\/a><strong><em>i femminili<\/em><\/strong> <strong>di Leonardo da Vinci<\/strong>, generosamente concesso in prestito da Sua Maest\u00e0 la Regina Elisabetta II. Parte fondamentale della mostra sono infatti opere del giovane Leonardo, che negli anni Settanta lavor\u00f2 nella bottega di Verrocchio, contribuendo al passaggio verso la Maniera Moderna, uno dei temi pi\u00f9 avvincenti dell\u2019arte di tutti i tempi. L\u2019esposizione si propone di illustrare l\u2019inesauribile vena creativa del maestro in un intreccio profondo e continuo tra pittura e scultura, presentando <strong>la sua opera nel dialogo costante con allievi fuori dal comune, per i quali la sua<\/strong> <strong>bottega fu luogo di intensa sperimentazione e condivisione.<\/strong> Il percorso espositivo, che ripercorre &#8211; in maniera davvero \u201ctrionfale\u201d \u2013 l\u2019attivit\u00e0 e i successi del maestro e dei suoi allievi, <strong>si conclude con la sezione speciale ospitata al Museo Nazionale del Bargello<\/strong>, il luogo che ospita la pi\u00f9 importante collezione di scultura rinascimentale al mondo, e consente dunque di ricollocare l\u2019arte del Verrocchio accanto a quella degli altri grandi scultori del suo tempo, da Donatello a Michelangelo.<\/p>\n<p><strong>Fulcro della sezione speciale<\/strong> <strong>\u00e8 l\u2019opera che costituisce l\u2019apice della carriera dell\u2019artista, il gruppo scultoreo dell\u2019<em>Incredulit\u00e0 di san Tommaso<\/em>, destinato alla nicchia principale sull\u2019esterno di Orsanmichele, dove il 21 giugno 1483 fu accolto \u2013 secondo le parole del cronista Luca Landucci \u2013 da un\u2019ovazione popolare che celebr\u00f2 \u201cla pi\u00f9 bella testa del Salvatore ch\u2019ancora si sia fatta\u201d.<\/strong> <strong>In quest\u2019opera,<\/strong> <strong>capolavoro di stile e d\u2019ingegno fusorio<\/strong>, i visitatori ammireranno ad un livello di assoluta perfezione i caratteri salienti e pi\u00f9 espressivi del Verrocchio, come l\u2019animato disegno dei panneggi o la radiosa bellezza dei volti, gi\u00e0 osservati nel loro sviluppo nelle sezioni precedenti della mostra. La mostra prosegue poi con la sala dedicata ad un\u2019altra immagine di Cristo verrocchiesca, il <strong><em>Crocifisso <\/em>ligneo del Museo Nazionale del Bargello<\/strong>, in cui la sontuosa bellezza dell\u2019<em>Incredulit\u00e0<\/em>\u00a0 si piega ad una trattenuta, ma non meno intensa, raffigurazione del dolore e della Passione. Il confronto con esemplari prodotti dai principali colleghi e rivali del Verrocchio consente di mostrare, attraverso un gioco di rimandi, i variegati rapporti fra le botteghe dei maggiori scultori fiorentini di fine Quattrocento. \u00a0Per consentire al maggior numero possibile di visitatori di completare il percorso della mostra, e ammirare i capolavori del Verrocchio e degli altri artisti del Rinascimento fiorentino, il Museo Nazionale del Bargello sar\u00e0 <strong>aperto tutti i giorni dall\u20191 al 14 luglio 2019 \u00a0inclusi<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Prima grande retrospettiva dedicata a una delle figure simbolo\u00a0 del Rinascimento, la mostra riunisce capolavori di Verrocchio e dei pi\u00f9 famosi artisti dell\u2019epoca. Fino \u00a0al 14 luglio 2019 Verrocchio, il maestro di Leonardo\u00a0\u00a0 presenta per la prima volta a Palazzo Strozzi, con una sezione speciale al Museo Nazionale del Bargello, straordinari capolavori di Andrea del Verrocchio, a confronto serrato con opere capitali di precursori, artisti a lui contemporanei e discepoli, come Desiderio da Settignano, Domenico del Ghirlandaio,\u00a0Sandro Botticelli, Pietro Perugino, Bartolomeo della Gatta, Lorenzo di Credi e Leonardo da Vinci. 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