{"id":16189,"date":"2019-07-05T21:52:05","date_gmt":"2019-07-05T21:52:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=16189"},"modified":"2019-07-05T21:53:14","modified_gmt":"2019-07-05T21:53:14","slug":"la-madonna-di-benois-uno-dei-capolavori-giovanili-di-leonardo-da-vinci-e-a-perugia-nella-galleria-nazionale-dellumbria-un-eccezionale-prestito-dallermitage-di-sam-pietroburgo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/07\/05\/la-madonna-di-benois-uno-dei-capolavori-giovanili-di-leonardo-da-vinci-e-a-perugia-nella-galleria-nazionale-dellumbria-un-eccezionale-prestito-dallermitage-di-sam-pietroburgo\/","title":{"rendered":"La Madonna di Benois, uno dei capolavori giovanili  di Leonardo da Vinci \u00e8 a Perugia nella Galleria Nazionale dell\u2019Umbria. Un eccezionale prestito dall\u2019Ermitage di San Pietroburgo."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/Madonna-Benois-e1562362906257.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16191\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/Madonna-Benois-e1562362906257.jpg\" alt=\"Madonna Benois\" width=\"464\" height=\"701\" \/><\/a>L\u2019appuntamento, una delle iniziative che celebrano il quinto centenario della morte del genio fiorentino, propone un interessante confronto con le opere di Perugino della Galleria. <\/strong><strong>Dal 4 luglio al 4 agosto 2019,<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3b93bfb922ce8589059e153a382d85ae.0.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16192 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3b93bfb922ce8589059e153a382d85ae.0.jpg\" alt=\"Madonna Benois\" width=\"444\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3b93bfb922ce8589059e153a382d85ae.0.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3b93bfb922ce8589059e153a382d85ae.0-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 444px) 100vw, 444px\" \/><\/a><strong> Perugia<\/strong> <strong>\u00e8 teatro di uno straordinario appuntamento d\u2019arte. Alla Galleria Nazionale dell\u2019Umbria<\/strong>, infatti, <strong>arriva la <em>Madonna Benois<\/em>,\u00a0 uno dei capolavori giovanili di Leonardo da Vinci, proveniente dall\u2019Ermitage di San Pietroburgo<\/strong>, che torna in Italia dopo 35 anni dalla sua unica esposizione.<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento, una delle iniziative che celebrano il quinto centenario della morte del genio fiorentino, ha vissuto \u00a0un momento preliminare<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/f64eda64235e0ea77dd7a452e05e0e7e.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16193 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/f64eda64235e0ea77dd7a452e05e0e7e.jpg\" alt=\"Madonna Benois\" width=\"577\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/f64eda64235e0ea77dd7a452e05e0e7e.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/f64eda64235e0ea77dd7a452e05e0e7e-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 577px) 100vw, 577px\" \/><\/a> alla Pinacoteca di Fabriano, dal 1\u00b0 al 30 giugno, in occasione della XIII Unesco Creative Cities Network Annual Conference. La mostra offre la possibilit\u00e0 di un interessante confronto iconografico tra la <em>Madonna Benois<\/em> e le opere del Perugino, eseguite al suo rientro in Umbria da Firenze, e conservate nella Galleria Nazionale dell\u2019Umbria.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/22fbb9cce84408af50e5b38ba4bae34d.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16194\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/22fbb9cce84408af50e5b38ba4bae34d.jpg\" alt=\"Madonna Benois\" width=\"394\" height=\"700\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/22fbb9cce84408af50e5b38ba4bae34d.jpg 394w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/22fbb9cce84408af50e5b38ba4bae34d-169x300.jpg 169w\" sizes=\"(max-width: 394px) 100vw, 394px\" \/><\/a>Gi\u00e0 nelle <em>Cronache Rimate<\/em> del 1482, infatti, il pittore Giovanni Santi ricordava che <em>Due giovin par d&#8217;etate e par d&#8217;amori \/ Leonardo da Vinci e &#8216;l Perusino \/ Pier della Pieve ch&#8217;\u00e8 un divin pittore<\/em>, per sottolineare il profondo rapporto che leg\u00f2 i due artisti mentre lavoravano insieme come giovani apprendisti nella bottega fiorentina del Verrocchio. La <em>Madonna Benois<\/em> \u00e8 un\u2019opera chiave del giovane Leonardo da Vinci. Dipinta con ogni probabilit\u00e0 tra il 1478 e il 1480, segna la sua indipendenza dallo stile e dalla formazione di Verrocchio, nella cui bottega il maestro era entrato circa 10 anni prima: un manifesto di quella \u201cmaniera moderna\u201d di cui l\u2019artista fu iniziatore. Al suo secondo impegno su uno dei temi religiosi pi\u00f9 diffusi, all\u2019et\u00e0 di ventisei anni, il genio del Rinascimento rompe con la tradizione e inventa una nuova figura di Maria: non pi\u00f9 l\u2019imperturbabile Regina dei cieli, ma una semplice madre che gioca con il proprio figlio.<\/p>\n<p>\u201cLa Madonna \u00e8 scesa dal trono su cui gli artisti del Quattrocento l\u2019avevano posta e si \u00e8 andata a sedere su una panca, in una stanza di casa abitata\u201d, afferma <strong>Tatiana Kustodieva<\/strong>, del Dipartimento dell&#8217;arte dell\u2019Ermitage. \u00c8 rimasta la tradizionale tenda che scende dietro la schiena di Maria, che da segno di un cerimoniale, oppure simbolo delle alte sfere, \u00e8 diventato un tessuto ricoprente lo schienale di una sedia. <strong>La stanza \u00e8 descritta con grande parsimonia, ma Leonardo rende omaggio al suo tempo considerando con l\u2019attenzione di un quattrocentista<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/La-Madonna-Benois-nel-suo-allestimento-poco-prima-della-Rivoluzione-Russa-del-1917.-San-Pietroburgo-Museo-Statale-Ermitage-579x420.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16195 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/La-Madonna-Benois-nel-suo-allestimento-poco-prima-della-Rivoluzione-Russa-del-1917.-San-Pietroburgo-Museo-Statale-Ermitage-579x420.jpg\" alt=\"La-Madonna-Benois-nel-suo-allestimento-poco-prima-della-Rivoluzione-Russa-del-1917.-San-Pietroburgo-Museo-Statale-Ermitage-579x420\" width=\"494\" height=\"358\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/La-Madonna-Benois-nel-suo-allestimento-poco-prima-della-Rivoluzione-Russa-del-1917.-San-Pietroburgo-Museo-Statale-Ermitage-579x420.jpg 579w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/La-Madonna-Benois-nel-suo-allestimento-poco-prima-della-Rivoluzione-Russa-del-1917.-San-Pietroburgo-Museo-Statale-Ermitage-579x420-300x218.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/a><strong> dettagli come i riccioli di Maria, la spilla, i fragili petali del fiore, le testine dei chiodi nella cornice della finestra. Ciascun oggetto non esiste per s\u00e9 stesso e grazie alla luce<\/strong> <strong>partecipa di un unico ambiente\u201d. <\/strong>A differenza dei suoi contemporanei Leonardo concentra l\u2019attenzione su ci\u00f2 che \u00e8 fondamentale, poich\u00e9\u00a0 \u201cUn buon pittore &#8211; annota lo stesso Leonardo nel \u201cTrattato della Pittura\u201d &#8211; deve dipingere due cose principali: l\u2019uomo e la rappresentazione della sua anima. Il primo \u00e8 facile, il secondo \u00e8 difficile, poich\u00e9 deve essere rappresentato da gesti e movimenti delle membra del corpo\u201d. <strong>La <em>Madonna Benois<\/em> entr\u00f2 nelle collezioni dell\u2019Ermitage nel 1914, venduta da Marija Aleksandrovna Benois, che la aveva ereditata dal nonno paterno, mercante in Astrachan, a un prezzo inferiore a quello di mercato, \u00abpurch\u00e9 rimanesse in Russia\u00bb.<\/strong> Non \u00e8 nota la storia del dipinto prima dell\u2019Ottocento, ma appena fu esposta per la prima volta nel 1908, quasi tutti i colleghi storici dell\u2019arte del tempo l\u2019assegnarono a Leonardo da Vinci, attribuzione che oggi risulta molto solida e affermata pressoch\u00e9 all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>In una stanza scura rischiarata da una bifora, una giovane Maria tiene in grembo un bimbo paffuto e gli porge un fiore. Se i quattro petali annunciano gi\u00e0 la futura crocifissione, il dato saliente della scena \u00e8 la naturalezza con cui Leonardo si distacca dall\u2019iconografia tradizionale della Madonna col Bambino grazie a un accurato studio dal vero.\u00a0 La Vergine \u00e8 una ragazzina sorridente, divertita dalla tenera goffaggine del figlio che osserva il fiore; il bimbo \u00e8 ritratto come un vero neonato e non pi\u00f9 come un uomo in miniatura.\u00a0 Per l\u2019artista la pittura \u00e8 ormai un mezzo per conoscere e interpretare la natura.\u00a0 Al posto del netto disegno di tradizione fiorentina, inoltre, si fa strada la tecnica dello sfumato, che abbraccia personaggi e ambiente in una morbida atmosfera sensibile alla mutevolezza del creato. Tra i tesori dell\u2019Ermitage di San Pietroburgo dal 1914, il dipinto deve il suo<\/strong> <strong>nome dalla famiglia Benois che ne fu proprietaria.<\/strong><\/p>\n<p>La rassegna, organizzata in collaborazione con Villaggio Globale International, rinsalda il legame gi\u00e0 in essere tra la Galleria Nazionale dell\u2019Umbria e il Museo Ermitage di San Pietroburgo: grazie a questa collaborazione, <em>La lavandaia<\/em>, capolavoro di Jean Sim\u00e8on Chardin dell\u2019Ermitage, \u00e8 presente alla mostra della Galleria dedicata alle Bolle di sapone, mentre, lo scorso dicembre, <em>l\u2019Annunciazione della Vergine Maria<\/em> di Piero della Francesca<em>, <\/em>cimasa del Polittico di Sant\u2019Antonio, \u00e8 stata eccezionalmente prestata al museo russo, che ora sceglie di celebrare il genio del grande artista toscano proprio nel suo paese natale.<\/p>\n<p><strong>Carlo<\/strong> <strong>Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019appuntamento, una delle iniziative che celebrano il quinto centenario della morte del genio fiorentino, propone un interessante confronto con le opere di Perugino della Galleria. Dal 4 luglio al 4 agosto 2019, Perugia \u00e8 teatro di uno straordinario appuntamento d\u2019arte. Alla Galleria Nazionale dell\u2019Umbria, infatti, arriva la Madonna Benois,\u00a0 uno dei capolavori giovanili di Leonardo da Vinci, proveniente dall\u2019Ermitage di San Pietroburgo, che torna in Italia dopo 35 anni dalla sua unica esposizione. L\u2019appuntamento, una delle iniziative che celebrano il quinto centenario della morte del genio fiorentino, ha vissuto \u00a0un momento preliminare alla Pinacoteca di Fabriano, dal 1\u00b0 al 30 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/07\/05\/la-madonna-di-benois-uno-dei-capolavori-giovanili-di-leonardo-da-vinci-e-a-perugia-nella-galleria-nazionale-dellumbria-un-eccezionale-prestito-dallermitage-di-sam-pietroburgo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35499,9894,53747,53794,41640,44441,87,35351,26,51752,17505,35188,28369,51665,4625],"tags":[59480,376677,202469,376674,29617,376675,376676],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16189"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16189"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16189\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16198,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16189\/revisions\/16198"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16189"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16189"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16189"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}