{"id":16266,"date":"2019-07-12T17:34:05","date_gmt":"2019-07-12T17:34:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=16266"},"modified":"2019-07-12T17:34:05","modified_gmt":"2019-07-12T17:34:05","slug":"gli-assiri-allombra-del-vesuvio-esaltante-e-suggestiva-mostra-al-mann-di-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/07\/12\/gli-assiri-allombra-del-vesuvio-esaltante-e-suggestiva-mostra-al-mann-di-napoli\/","title":{"rendered":"Gli Assiri all\u2019ombra del Vesuvio. Esaltante e suggestiva mostra al MANN di Napoli."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/assiri-640x420.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16267\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/assiri-640x420.jpg\" alt=\"assiri-640x420\" width=\"488\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/assiri-640x420.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/assiri-640x420-300x197.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 488px) 100vw, 488px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un suggestivo percorso ad anello, che diviene un viaggio nella storia<\/strong> alla scoperta di una grande civilt\u00e0 antica: <strong>se \u00e8 quanto mai attuale il dibattito sulla tutela dei beni culturali in aree di crisi, la mostra \u201cGli Assiri all\u2019ombra del Vesuvio\u201d visitabile \u00a0al MANN (Museo Archeologico\u00a0 Nazionale di Napoli) fino \u00a0al prossimo 16 settembre\u00a0 2019, punta simbolicamente i riflettori sulla regione dell\u2019Assiria<\/strong>, che rappresentava la fascia territoriale dell\u2019alto Tigri <strong>in corrispondenza della parte settentrionale dell\u2019odierno Iraq<\/strong>.\u00a0 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/90-Statue-Romane-nascoste-nei-depositi-finalmente-esposte-al-MANN.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16268 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/90-Statue-Romane-nascoste-nei-depositi-finalmente-esposte-al-MANN.jpg\" alt=\"90-Statue-Romane-nascoste-nei-depositi-finalmente-esposte-al-MANN\" width=\"458\" height=\"286\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/90-Statue-Romane-nascoste-nei-depositi-finalmente-esposte-al-MANN.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/90-Statue-Romane-nascoste-nei-depositi-finalmente-esposte-al-MANN-300x188.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 458px) 100vw, 458px\" \/><\/a>Su quel lembo di terra, dall\u2019Ottocento in poi, si concentrarono le ricerche di intellettuali ed antiquari, che gettarono le basi per la costituzione di una moderna <em>koin\u00e8 <\/em>di studiosi internazionali: tale modello sinergico appare replicato, in maniera suggestiva, dalla rete di collaborazioni che hanno portato alla realizzazione dell\u2019esposizione \u201cGli Assiri all\u2019ombra del Vesuvio\u201d. <strong>Il progetto scientifico, promosso dal MANN e dall\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli \u201cL\u2019Orientale\u201d, ha selezionato oltre quarantacinque reperti, provenienti, tra l\u2019altro, da British Museum, Ashmolean Museum, Musei Vaticani, Museo Barracco, Musei Civici di Como e Musei Reali di Torino: fulcro dell\u2019allestimento, i calchi ottocenteschi, appartenenti alle collezioni del MANN e non esposti da molti anni<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/Assiri-Bassorilievo-6qsifzc2i9mhu6jx295ml1ctmo8ywccp8xqh3dv4hpw.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16269\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/Assiri-Bassorilievo-6qsifzc2i9mhu6jx295ml1ctmo8ywccp8xqh3dv4hpw.jpg\" alt=\"Assiri-Bassorilievo-6qsifzc2i9mhu6jx295ml1ctmo8ywccp8xqh3dv4hpw\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/Assiri-Bassorilievo-6qsifzc2i9mhu6jx295ml1ctmo8ywccp8xqh3dv4hpw.jpg 770w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/Assiri-Bassorilievo-6qsifzc2i9mhu6jx295ml1ctmo8ywccp8xqh3dv4hpw-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a>In tre sale (dalla 90 alla 93, in prossimit\u00e0 della Meridiana), i visitatori sono condotti a scoprire, in un <em>iter <\/em>circolare, i tre palazzi ch<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/Gli-Assiri-allombra-del-Vesuvio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16270 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/Gli-Assiri-allombra-del-Vesuvio.jpg\" alt=\"Gli-Assiri-allombra-del-Vesuvio\" width=\"344\" height=\"627\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/Gli-Assiri-allombra-del-Vesuvio.jpg 448w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/Gli-Assiri-allombra-del-Vesuvio-165x300.jpg 165w\" sizes=\"(max-width: 344px) 100vw, 344px\" \/><\/a>e furono il centro del potere e della cultura degli Assiri: si parte dalla ricostruzione del palazzo di Nimrud, in cui erano collocati i rilievi originari di cui il MANN presenta i calchi; si passa, poi, a Ninive, per affrontare i temi dell\u2019imperialismo e della guerra contro gli Arabi e contro l\u2019Elam; infine, si \u201centra\u201d, simbolicamente, nelle sale del palazzo di Korsabad, dove viene presentata la testa di Sargon II, proveniente dai Musei Reali di Torino, per esaltare, appunto, il motivo del potere del sovrano.<\/p>\n<p>\u201cL&#8217;impero assiro rivive al Museo Archeologico di Napoli \u00a0 in tutto il suo splendore parlandoci di eredit\u00e0 profonde &#8211; dichiara il direttore Paolo Giulierini &#8211; \u00a0\u00a0&#8216;Assiri all&#8217;ombra del Vesuvio&#8217; \u00e8 una mostra preziosa, fortemente voluta dal MANN con il coordinamento dell&#8217;Universit\u00e0 degli studi di Napoli L&#8217;Orientale, per fare luce sul patrimonio di calchi di ortostati i cui originali sono ora conservati presso il British Museum.\u00a0 Ci furono\u00a0 tempi\u00a0 infatti in cui il nostro Museo ambiva a rappresentare tutte\u00a0 le civilta&#8217;, come testimonia anche la presenza della collezione egizia. Oggi in un clima di rinnovato slancio internazionale, e in attesa del riallestimento definitivo, dal MANN emergono opere che ci parlano di storie\u00a0 apparentemente lontane nel tempo e nello spazio rivelandosi veicolo eccezionale di connessione tra i popoli in un mondo globalizzato\u201d. Il contributo della tecnologia e l&#8217;idea di un allestimento\u00a0 che coinvolge i\u00a0 &#8216;cinque sensi&#8217; rendera&#8217; l&#8217; esperienza del visitatore\u00a0 totalmente immersiva:\u00a0conoscenza,innovazione e divertimento possono coesistere in una mostra. Infine, una riflessione. La<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/assiri-4-701x428.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16271\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/assiri-4-701x428.jpg\" alt=\"assiri-4-701x428\" width=\"550\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/assiri-4-701x428.jpg 701w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/assiri-4-701x428-300x183.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a>vorare sulla storia dell&#8217;Assiria significa accendere un riflettore su un&#8217;area molto sensibile del Medio Oriente, la Siria, l&#8217;Iraq e l&#8217;Iran, paesi che per la posizione strategica e la presenza di petrolio hanno subito guerre, devastazione di musei e distruzione di siti archeologici . Seguire con attenzione\u00a0 tutto quanto attiene il patrimonio culturale in pericolo, come gi\u00e0\u00a0 accaduto con la realizzazione del\u00a0 forum e del volume &#8216;Archeologia Ferita&#8217;,\u00a0 deve far parte della nostra missione. <strong>Un approfondimento <em>ad hoc<\/em> \u00e8 riservato, naturalmente, alla storia dei calchi ed alla loro inclusione nelle collezioni del MANN<\/strong>. \u00a0<strong>I calchi furono realizzati da Domenico Brucciani per riprodurre i rilievi neoassiri, rinvenuti nei palazzi di Assurnasirpal II (883-859 a.C.) a Nimrud e di Assurbanipal (668-630 a.C.) a Ninive, e conservati oggi nell\u2019<em>Assyrian Basement <\/em>del British Museum di Londra<\/strong>: qui \u00e8 raccolta una vera e propria <em>summa<\/em> della cultura assira, perch\u00e9 i rilievi, databili dal IX al VII secolo a.C., decoravano i palazzi dei sovrani e costituivano la parte iconografica di un significativo fenomeno di propaganda politica <em>ante litteram<\/em>, volta a celebrare le gesta dei regnanti. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/92465-Assiri_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16272 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/92465-Assiri_1.jpg\" alt=\"92465-Assiri_1\" width=\"531\" height=\"398\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/92465-Assiri_1.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/92465-Assiri_1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 531px) 100vw, 531px\" \/><\/a>\u00a0<strong>Le riproduzioni delle grandi lastre in calcare giunsero al Museo Archeologico Nazionale grazie al dono di Alessandro Castellani<\/strong>: questo ambiguo e discusso esperto d\u2019arte, in esilio a Napoli, ebbe il merito di comprare i calchi e di affidarli all\u2019istituto allora diretto da Giuseppe Fiorelli, dove sono stati sempre custoditi, ricevendo adesso, grazie alla mostra, una nuova valorizzazione.<br \/>\n<strong>All\u2019Archeologico fu legato, soprattutto, Henry Austin Layard, autore delle fortunate campagne di scavo che portarono in Inghilterra, nel cuore dell\u2019Ottocento, alcuni capolavori dei palazzi neoassiri<\/strong>: vicino, ancora una volta, a Giuseppe Fiorelli, anche per la condivisione degli ideali risorgimentali, Layard don\u00f2 al Museo un frammento di rilievo assiro ed alcuni pregevoli libri, riproposti nel percorso espositivo per inquadrare le tappe pi\u00f9 importanti della scoperta dell\u2019Assiria. Accanto ad un ritratto di Lady Layard affacciata sul Canal Grande, a documenti e litografie che ripropongono le campagne di scavo, un <em>touch screen<\/em> permette al pubblico di sfogliare, leggere ed ingrandire le pagine dei testi appartenuti all\u2019archeologo inglese. <strong>Peculiarit\u00e0 della mostra sugli Assiri \u00e8 la presenza di un\u2019innovativa dotazione tecnologica, il cui coordinamento progettuale \u00e8 stato affidato al prof. Ludovico Solima<\/strong> (Universit\u00e0 della Campania \u201cLuigi Vanvitelli\u201d). Per la prima volta al MANN \u00e8 stato creato, infatti, un <strong>ambiente immersivo<\/strong>, destinato successivamente a diventare uno spaziomultimediale permanente del Museo: in questa stanza sono proiettati in successione tre diversi filmati, realizzati da Capware (regia: Marco Capasso\/musiche originali: Antonio Fresa) per approfondire i contenuti scientifici della mostra sugli Assiri.<br \/>\nNei punti segnalati all\u2019interno del percorso espositivo \u00e8 inoltre possibile utilizzare <strong>occhiali multimediali<\/strong> dotati di lenti trasparenti (gli occhiali sono stati progettati dalla startup Ar tour srl), che consentono di fruire degli effetti suggestivi della cd. <strong>Realt\u00e0 Aumentata<\/strong>; il servizio (che ha un costo aggiuntivo di 5 euro, con riduzioni a 3 euro, tra l\u2019altro, per titolari di OpenMann ed Artecard) \u00e8 basato su ricostruzioni 3D degli ambienti degli antichi palazzi Assiri e su animazioni in 3D che ripropongono dettagli dei bassorilievi in mostra. I dispositivi funzionano, cos\u00ec, come un \u201cnavigatore culturale\u201d, grazie al quale vengono mostrati, in sovrapposizione alla realt\u00e0 visiva, i punti d\u2019interesse e le relative informazioni \u00abaumentate\u00bb: testi, immagini, audio, video.<br \/>\nL\u2019intera mostra, inoltre, \u00e8 concepita come <strong>percorso multisensoriale<\/strong>: la vista \u00e8 messa in gioco non solo dall\u2019osservazione delle opere presentate, ma anche dai filmati immersivi e dalle ricostruzioni realizzate con la tecnica del <strong>videomapping<\/strong>; l\u2019udito \u00e8 coinvolto dalle musiche composte da Antonio Fresa per l\u2019ambiente immersivo; la percezione tattile \u00e8 garantita dalla stampa di <strong>oggetti in 3D<\/strong>, a disposizione non solo degli utenti con disabilit\u00e0 visiva, ma di tutti i visitatori; l\u2019olfatto \u00e8 stimolato dai <strong>diffusori di fragranze<\/strong> che, nella terza sala del percorso espositivo, ricreano i profumi di un giardino assiro; il gusto, infine, \u00e8 legato ai <strong>prodotti alla liquirizia<\/strong>, pianta che quel popolo usava a \u00a0a scopi medicinali (previste degustazioni in mostra).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un suggestivo percorso ad anello, che diviene un viaggio nella storia alla scoperta di una grande civilt\u00e0 antica: se \u00e8 quanto mai attuale il dibattito sulla tutela dei beni culturali in aree di crisi, la mostra \u201cGli Assiri all\u2019ombra del Vesuvio\u201d visitabile \u00a0al MANN (Museo Archeologico\u00a0 Nazionale di Napoli) fino \u00a0al prossimo 16 settembre\u00a0 2019, punta simbolicamente i riflettori sulla regione dell\u2019Assiria, che rappresentava la fascia territoriale dell\u2019alto Tigri in corrispondenza della parte settentrionale dell\u2019odierno Iraq.\u00a0 Su quel lembo di terra, dall\u2019Ottocento in poi, si concentrarono le ricerche di intellettuali ed antiquari, che gettarono le basi per la costituzione [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/07\/12\/gli-assiri-allombra-del-vesuvio-esaltante-e-suggestiva-mostra-al-mann-di-napoli\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,77048,31446,9894,53794,41640,44441,87,17505,35188,28369,51665,4625,44754],"tags":[376709,376713,376708,35181,59480,136798,376712,376706,376711,269275,376715,406650,376714,2752,376707,376710],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16266"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16266"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16266\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16274,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16266\/revisions\/16274"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}