{"id":16343,"date":"2019-07-18T21:55:45","date_gmt":"2019-07-18T21:55:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=16343"},"modified":"2019-07-18T21:55:45","modified_gmt":"2019-07-18T21:55:45","slug":"achille-perilli-e-le-geometrie-impossibili-una-articolata-mostra-storica-di-un-maestro-del-gruppo-forma-uno-1947-aperta-ai-musei-di-san-salvatore-in-lauro-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/07\/18\/achille-perilli-e-le-geometrie-impossibili-una-articolata-mostra-storica-di-un-maestro-del-gruppo-forma-uno-1947-aperta-ai-musei-di-san-salvatore-in-lauro-a-roma\/","title":{"rendered":"Achille Perilli e le geometrie impossibili. Una articolata mostra storica di un maestro del Gruppo Forma Uno (1947) aperta ai Musei di San Salvatore in Lauro a Roma."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/rev1854031-ori-e1563486265177.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16344\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/rev1854031-ori-e1563486265177.jpg\" alt=\"rev185403(1)-ori\" width=\"381\" height=\"376\" \/><\/a>Non poteva sfuggire\u00a0 al mio calendario di recensioni \u00a0la mostra di Achille Perilli\u00a0 che si tiene a Roma. D\u2019altronde come storico gli sono stato vicino, nel prese<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/e957ef539752eb4135feefc10395f43e_L.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16345 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/e957ef539752eb4135feefc10395f43e_L.jpg\" alt=\"e957ef539752eb4135feefc10395f43e_L\" width=\"443\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/e957ef539752eb4135feefc10395f43e_L.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/e957ef539752eb4135feefc10395f43e_L-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/a>ntargli sia delle mostre personali(Studio F 22 a Palazzolo Sull\u2019Oglio)\u00a0 che \u00a0l\u2019averlo inserito in rassegne importanti che ho messo in piedi negli anni Novanta(Demoni &amp; Meraviglie, Geometrie dell\u2019universo, Les Couleurs de la memoire, ecc.) \u00a0e che lo hanno visto vicino a Bonalumi, Le Parc, Garcia Rossi, Demarco, Eugenio Carmi, Dorazio, Eielson, Keizo,\u00a0 ecc. Dopo \u2018Forma 1\u2019, dopo la pittura degli anni Cinquanta, l\u2019idea della geometria irrazionale \u00e8 stata una direzione di lavoro. Questo tipo di ricerca nasce con le avanguardie storiche, le radici sono nell\u2019universo di Paul Klee o in quello del belga Georges Vantongerloo che si dissolveva con la geometria, oppure nei costruttivisti russi, da Tatlin a Lissitskij. Sono dei punti di riferimento. I miei punti di riferimen<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image004-15517-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16347 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image004-15517-800-600-80.jpg\" alt=\"image004-15517-800-600-80\" width=\"378\" height=\"382\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image004-15517-800-600-80.jpg 594w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image004-15517-800-600-80-297x300.jpg 297w\" sizes=\"(max-width: 378px) 100vw, 378px\" \/><\/a>to\u201d.<br \/>\n<strong>Cos\u00ec il pittore italiano Achille Perilli, nato a Roma il 28 gennaio del 1927, ha introdotto \u201cGeometrie Impossibili\u201d, la sua mostra inaugurata a <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image003_2-15516-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16346\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image003_2-15516-800-600-80.jpg\" alt=\"image003_2-15516-800-600-80\" width=\"315\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image003_2-15516-800-600-80.jpg 594w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image003_2-15516-800-600-80-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image003_2-15516-800-600-80-297x300.jpg 297w\" sizes=\"(max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/a>Roma, all\u2019interno dei Musei di San Salvatore in Lauro, nel Complesso Monumentale del Pio Sodalizio dei Piceni, aperta fino al 27 luglio 2019.<\/strong> Mostra organizzata da \u201cIl Cigno GG Edizioni\u201d e curata da Luca Barsi, che conta un\u2019esperienza di oltre trent&#8217;anni nell&#8217;arte moderna e contemporanea e ha un particolare interesse verso i movimenti artistici sorti dagli anni Cinquanta in poi. <strong>Seconda tappa espositiva di un iter iniziato nel 2018 con il Museo Statale dell\u2019Hermitage di San Pietroburgo e che, dopo Roma, avr\u00e0 il suo seguito al Museo Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra e proseguir\u00e0 poi in altri quattro sedi istituzionali<\/strong> <strong>italiane.<\/strong> \u201cGeometrie impossibili\u201d indaga le esperienze artistiche e culturali di Achille Perilli, grande Vecchio dell\u2019arte italiana e riporter\u00e0 alla luce \u2013 sei mesi dopo \u201cAbstract Art in Italy\u201d l\u2019esposizione dell\u2019Hermitage \u2013 la grande mole di documenti che testimoniano i rapporti con grandi personalit\u00e0 del XX secolo, fino ad ora gelosamente custoditi nel suo archivio.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image005_2-15518-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16348\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image005_2-15518-800-600-80.jpg\" alt=\"image005_2-15518-800-600-80\" width=\"369\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image005_2-15518-800-600-80.jpg 599w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image005_2-15518-800-600-80-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image005_2-15518-800-600-80-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 369px) 100vw, 369px\" \/><\/a><strong>In mostra 60 lavori a tecnica mista su tela, scelti tra un<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image006-15519-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16349 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image006-15519-800-600-80.jpg\" alt=\"image006-15519-800-600-80\" width=\"483\" height=\"347\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image006-15519-800-600-80.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image006-15519-800-600-80-300x215.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 483px) 100vw, 483px\" \/><\/a><\/strong><strong>\u2019ampia rosa di opere realizzate indagando sulle infinite forma della geometria, dalle prime esperienze <\/strong><strong>del 1968 fino ad arrivare alle ultime opere dove il colore, unito ad una sapiente gestione delle masse e degli spazi, delinea una ultima evoluzione del concetto di geometria ed un ribaltamento della prospettiva dalla quale il Maestro osserva e codifica la realt\u00e0. Presenti anche le opere di grandi dimensioni (3 metri per 2) che Perilli ha realizzato tra i primi anni Settanta e l\u2019inizio degli anni Ottanta.<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>TESTIMONIANZE<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image008_2-15521-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16350\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image008_2-15521-800-600-80.jpg\" alt=\"image008_2-15521-800-600-80\" width=\"283\" height=\"396\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image008_2-15521-800-600-80.jpg 429w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/image008_2-15521-800-600-80-215x300.jpg 215w\" sizes=\"(max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/><\/a>\u201cSiamo contenti e onorati di poter ospitare una mostra cos\u00ec importante dopo l\u2019esperienza vissu<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3587.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-16351 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/3587.jpg\" alt=\"$_3587\" width=\"225\" height=\"300\" \/><\/a>ta all\u2019Hermitage ed il grande riconoscimento ricevuto da Perilli da parte dei russi, per l\u2019innovativa forma di creativit\u00e0 geometrica\u201d, le parole di Lorenzo Zichichi, presidente della Casa Editrice \u201cIl Cigno GG Edizioni\u201d. \u201cUna mostra che ripercorre per intero la carriera del Maestro e si sofferma su alcuni grandi tele che esprimono al meglio la geometria astratta dell\u2019artista. I musei di San Salvatore in Lauro si confermano ancora una volta come luogo di eccellenza culturale\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u201cIl lavoro di un artista contemporaneo,\u00a0 secondo Perilli, consiste nel trasferire figure nello spazio. Dietro questa attivit\u00e0 apparentemente banale, si basa la teorizzazione puntuale del concetto di arte di Perilli stesso. Realizza tele sui grandi temi della seconda met\u00e0 del XX secolo relativi a spazio e tempo, Occidente e Oriente, razionale e intuitivo, esterno ed interno, naturale e simbolico\u201d, il commento sull\u2019artista di Dimitri Ozerkov, direttore del dipartimento di Arte contemporanea dell\u2019Ermitage<\/strong>.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/geometrie.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16352 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/geometrie.jpg\" alt=\"geometrie\" width=\"322\" height=\"429\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/geometrie.jpg 450w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/geometrie-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 322px) 100vw, 322px\" \/><\/a><br \/>\n\u201cLa pittura di Perilli \u2013 dice Luca Barsi, curatore della mostra di San Pietroburgo e di questa, bellissima, romana &#8211; nasce come nuova configurazione dello spazio, apparentemente geometrica, ma in realt\u00e0 sovvertitrice della prospettiva, percepita dal Maestro come &#8220;repressiva&#8221;. Come acutamente ha osservato Francesco Poli nella presentazione sul catalogo della mostra del Museo Hermitage di San Pietroburgo, egli si pone davanti alla geometria con lo stesso atteggiamento di un eretico: trasgredisce i dettami della geometria e della prospettiva cos\u00ec come un eretico trasgredisce la norma come ragione di vita. Le cost<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/30anni-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16353\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/30anni-2.jpg\" alt=\"30anni (2)\" width=\"361\" height=\"481\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/30anni-2.jpg 450w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/07\/30anni-2-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 361px) 100vw, 361px\" \/><\/a>ruzioni impossibili di Perilli galleggiano su un fondo monocromo, non uniforme e immutabile, ma modulato dai toni e dalle pennellate; un fondo che descrive l\u2019ambiente nel quale la pittura di Perilli si muove. E qui si ritorna al discorso iniziale, dove appunto si diceva dell\u2019attenzione di Perilli per lo spazio: \u00e8 vero, Perilli \u00e8 un pittore intellettuale\u2026\u201d<\/p>\n<p>STORIA- L\u2019avventura creativa di Perilli inizia all\u2019interno dell\u2019acceso dibattito fra realismo e astrattismo del dopoguerra e <strong>incomincia a definirsi teoricamente con le formulazioni del manifesto del Gruppo Forma Uno (stilato nel marzo 1947 insieme a Ugo Attardi, Carla Accardi, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Mino Guerrini, Antonio Sanfilippo, Giulio Turcato), in cui si afferma che in arte esiste soltanto la realt\u00e0 inventiva della \u201cforma pura\u201d che ha come mezzi di espressione il colore, il disegno, le masse plastiche e come fine l\u2019armonia delle forme astratte oggettive.<\/p>\n<p><\/strong>Giovanissimo, Perilli diventa uno degli esponenti pi\u00f9 impegnati, anche dal punto di vista teorico, nella battaglia delle tendenze astratte, partecipando a tutte le principali mostre in Italia e anche all\u2019estero. Considerando gi\u00e0 la geometria come aperta possibilit\u00e0 di sperimentazione, come ipotesi e non come certezza, la sua ricerca tra forma e spazio si struttura facendo liberamente riferimento alla lezione delle avanguardie non figurative, e cercando in particolare di trovare una \u201csintesi concreta\u201d fra due estremi astratti, da un lato quello della forma pi\u00f9 lirica e musicale di Kandinsky e dall\u2019altro quello dello spazio rigido, geometrico, freddo e analitico di Mondrian.<\/p>\n<p>OPERE IN MOSTRA &#8211; Tra i dipinti in mostra, alcuni capolavori come \u201cDiable de dios\u201d (1969), \u201cTutto Jing tutto Jang\u201d, (1971), \u201cDialectique du hazard\u201d (1979), \u201cDedans dehors\u201d (1983), tutti realizzati su monumentali tele 3 metri per 2, \u201cAmour bel oiseau\u201d (1992) e \u201cLa sinuosa carne\u201d (1996). Tra le opere pi\u00f9 recenti, alcune opere del 2009 e 2010: \u201cLa teoria dell\u2019assurdo\u201d (120cm x 120 cm, 2009) e \u201cQuadro per la Biennale di Venezia\u201d (200cm x 200cm, 2010).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Non poteva sfuggire\u00a0 al mio calendario di recensioni \u00a0la mostra di Achille Perilli\u00a0 che si tiene a Roma. D\u2019altronde come storico gli sono stato vicino, nel presentargli sia delle mostre personali(Studio F 22 a Palazzolo Sull\u2019Oglio)\u00a0 che \u00a0l\u2019averlo inserito in rassegne importanti che ho messo in piedi negli anni Novanta(Demoni &amp; Meraviglie, Geometrie dell\u2019universo, Les Couleurs de la memoire, ecc.) \u00a0e che lo hanno visto vicino a Bonalumi, Le Parc, Garcia Rossi, Demarco, Eugenio Carmi, Dorazio, Eielson, Keizo,\u00a0 ecc. Dopo \u2018Forma 1\u2019, dopo la pittura degli anni Cinquanta, l\u2019idea della geometria irrazionale \u00e8 stata una direzione di lavoro. Questo tipo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/07\/18\/achille-perilli-e-le-geometrie-impossibili-una-articolata-mostra-storica-di-un-maestro-del-gruppo-forma-uno-1947-aperta-ai-musei-di-san-salvatore-in-lauro-a-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,53889,53888,74779,53709,53710,9894,231285,44441,87,35351,17505,35188,28369],"tags":[149218,66879,263843,66877,59480,59705,202340,376759,376758,376757,66878,59329,2669,376760,355066],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16343"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16343"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16343\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16354,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16343\/revisions\/16354"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}