{"id":16473,"date":"2019-08-03T22:29:38","date_gmt":"2019-08-03T22:29:38","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=16473"},"modified":"2019-08-03T22:30:44","modified_gmt":"2019-08-03T22:30:44","slug":"fabio-viale-scultore-dellespressione-opere-recenti-dellartista-italiano-nella-galleria-poggiali-di-pietrasanta-capolavori-che-raccontano-il-passato-e-il-presente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/08\/03\/fabio-viale-scultore-dellespressione-opere-recenti-dellartista-italiano-nella-galleria-poggiali-di-pietrasanta-capolavori-che-raccontano-il-passato-e-il-presente\/","title":{"rendered":"Fabio Viale, scultore dell\u2019espressione. Opere recenti dell\u2019artista italiano nella Galleria Poggiali di Pietrasanta. Capolavori che raccontano il passato e il presente."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/93675-a82bda83-d037-441e-b4b9-75cc14380af6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16474\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/93675-a82bda83-d037-441e-b4b9-75cc14380af6.jpg\" alt=\"93675-a82bda83-d037-441e-b4b9-75cc14380af6\" width=\"376\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/93675-a82bda83-d037-441e-b4b9-75cc14380af6.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/93675-a82bda83-d037-441e-b4b9-75cc14380af6-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 376px) 100vw, 376px\" \/><\/a>La Galleria Poggiali di Firenze e Milano &#8211; nella sede di Pietrasanta di Via Garibaldi 8, presenta la personale Black Fist di Fabio Viale, che si estende \u2013 sempre a Pietrasanta &#8211; nella sede della Galleria dell\u2019Ex Fonderia Luigi Tommasi.<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/black-fist-viale-e1564870712945.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16475 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/black-fist-viale-e1564870712945.jpg\" alt=\"black-fist-viale\" width=\"304\" height=\"304\" \/><\/a><strong>Presente al Padiglione Venezia della Biennale 2019 con 13 monumentali opere in marmo e pigmenti, Fabio Viale (Cuneo, 1975) espone a Pietrasanta tre lavori appositamente concepiti per lo spazio della Project room di via Garibaldi 8, due dei quali realizzati per la prima volta:\u00a0<em>Kouros<\/em><\/strong>\u00a0(alto circa 90 centimetri), l\u2019epidermide di un busto in plastica torsione in marmo bianco con tatuaggi in inchiostro nero appartenenti al linguaggio della mafia russa appeso in parete come una traccia atavica e dismesso sorprendentemente <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img-7591-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16476\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img-7591-copia.jpg\" alt=\"img-7591-copia\" width=\"478\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img-7591-copia.jpg 850w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img-7591-copia-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/><\/a>dal piedistallo, e\u00a0<strong><em>Black Fist<\/em><\/strong>\u00a0(47x44x33 centimetri), una mano che indossa un guanto nero chiusa a pugno, realizzata in marmo nero con sorprendete minuziosa qualit\u00e0 nei dettagli della pelle nera e nelle pieghe anatomiche. Questo titolo riguarda il saluto e il simbolo. &#8220;Pugno nero&#8221; simbolo dipinto del pugno di potere. Il <strong>pugno alzato<\/strong> o il <strong>pugno chiuso<\/strong> \u00e8 un simbolo di solidariet\u00e0 e sostegno. \u00c8 anche usato come saluto per esprimere unit\u00e0, forza, sfida e resistenza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img-7722-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16477\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img-7722-copia.jpg\" alt=\"img-7722-copia\" width=\"494\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img-7722-copia.jpg 850w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img-7722-copia-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/a>Un pugno alzato fu usato come logo dagli Industrial Workers of the World (IWW) nel 1917. Tuttavia, fu reso popolare durante la guerra civile spagnola del 1936-1939, quando fu usato dalla fazione repubblicana \u00a0come saluto, ed era noto come &#8220;saluto del Fronte popolare&#8221; o &#8220;saluto antifascista\u201d. Successivamente il saluto si diffuse tra la sinistra e gli antifascisti in tutta Europa.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img-7607-copia-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16478\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img-7607-copia-1.jpg\" alt=\"img-7607-copia-1\" width=\"474\" height=\"316\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img-7607-copia-1.jpg 850w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img-7607-copia-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a>Il terzo lavoro,\u00a0<strong><em>Torno subito<\/em><\/strong>\u00a0(180x180x20 centimetri ciascuno) \u00e8 invece un doppio acciaio specchiante accostato ad angolo retto su due pareti contigue, sul quale sono applicati circa dodici met\u00e0 di aerei di carta sottilissimi in marmo bianco la cui riflessione genera l\u2019illusione della loro interezza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img-7638-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16479\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img-7638-copia.jpg\" alt=\"img-7638-copia\" width=\"467\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img-7638-copia.jpg 850w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img-7638-copia-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 467px) 100vw, 467px\" \/><\/a>Con questi tre lavori Fabio Viale, il cui legame con la Versilia si rigenera costantemente a partire dalla selezione del marmo, dopo la vittoria del primo premio Henraux nel 2012, la mostra alla Galleria Poggiali nel 2015 e quella al Fortino di Forte dei Marmi del 2017, amplifica i pi\u00f9 conosciuti temi della propria poetica: dall\u2019allusione ideale della leggerezza del marmo con\u00a0<em>Torno Subito<\/em>, alla qualit\u00e0 maniacalmente iperrealistica delle superfici delle sculture, sostenuta dallo spiazzamento percettivo, come in\u00a0<em>Black Fist<\/em>, fino al filone dei tatuaggi con\u00a0<em>Kouros<\/em>, nel quale la scultura compie il passaggio per il quale non vi \u00e8 pi\u00f9 un rapporto gerarchico tra l\u2019opera ed il proprio piedistallo e si avvicina ad una dimensione cos\u00ec contemporanea, nella propria attualit\u00e0, da far pensare alle pitture parietali delle grotte di Lascaux nel Paleolitico superiore.<br \/>\nA tale proposito, il video apparso su Instagram di\u00a0<em>Black Fist<\/em>\u00a0in via di ultimazione ha raccolto circa 22mila visualizzazioni in poche ore, non esaurendo il dibattito sulla liceit\u00e0 dei social, ma certificando di fatto la fascinazione per quest\u2019opera demandando ancora all\u2019arte il ruolo di generare stupore e creare connessioni inattese, ed all\u2019artista la capacit\u00e0 di abbracciare la storia dell\u2019espressione dell\u2019uomo dai primordi ad oggi. Black Fist stesso, la cui lavorazione ha richiesto almeno cinque mesi, prosegue il filone delle opere realizzate in marmo nero come Orbitale, una camera d\u2019aria annodata cos\u00ec strettamente da essere sul punto di esplodere, esposta per la prima volta nella personale a Monaco di Baviera al Glypthotek Museum nel 2018 ed adesso presso la sede della Galleria Poggiali dell\u2019Ex Fonderia d\u2019arte Luigi Tommasi.<\/p>\n<p>Fabio Viale ha attraversato da sempre il tempo storico in senso inverso rispetto a quanti citano il passato con accademica nostalgia. Il Tempo storico e quello dell\u2019arte sono per lui tempo presente, una stratificazione di memorie che lasciano emergere un sentimento di eternit\u00e0 incolmabile che tuttavia si riproduce ogni volta con l\u2019apparizione-appropriazione di forme e proporzioni classiche: una statua intera, un busto, un frammento, come Door Release, il dito di Costantino realizzato con tatuaggi della mafia russa, anch\u2019esso esposto nella sede dell\u2019Ex Fonderia della Galleria.<br \/>\nL\u2019artista piemontese si \u00e8 sempre misurato con la realizzazione in marmo giocata sullo spiazzamento percettivo di cassette di legno o pneumatici inanellati restituendo una nuova visibilit\u00e0 alla realt\u00e0 pi\u00f9 vera del vero, dissimulando i materiali e strappandoli cos\u00ec alla loro natura di scarto (come il polistirolo) o alla loro consunzione, come le gomme ricoverate per terra dopo l\u2019usura.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Galleria Poggiali di Firenze e Milano &#8211; nella sede di Pietrasanta di Via Garibaldi 8, presenta la personale Black Fist di Fabio Viale, che si estende \u2013 sempre a Pietrasanta &#8211; nella sede della Galleria dell\u2019Ex Fonderia Luigi Tommasi. Presente al Padiglione Venezia della Biennale 2019 con 13 monumentali opere in marmo e pigmenti, Fabio Viale (Cuneo, 1975) espone a Pietrasanta tre lavori appositamente concepiti per lo spazio della Project room di via Garibaldi 8, due dei quali realizzati per la prima volta:\u00a0Kouros\u00a0(alto circa 90 centimetri), l\u2019epidermide di un busto in plastica torsione in marmo bianco con tatuaggi in [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/08\/03\/fabio-viale-scultore-dellespressione-opere-recenti-dellartista-italiano-nella-galleria-poggiali-di-pietrasanta-capolavori-che-raccontano-il-passato-e-il-presente\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,9894,28280,44441,87,35266,26,17505,28369,17494],"tags":[376815,59480,262866,376816,17520,54422,211693],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16473"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16473"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16473\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16480,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16473\/revisions\/16480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}