{"id":16489,"date":"2019-08-05T22:51:18","date_gmt":"2019-08-05T22:51:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=16489"},"modified":"2019-08-05T22:58:16","modified_gmt":"2019-08-05T22:58:16","slug":"don-luigi-ciotti-il-prete-di-strada-che-si-crede-ministro-non-di-dio-ma-dello-stato-schierato-contro-il-dl-sicurezza-e-contro-salvini-perche-insignito-del-premio-don-tonino-bello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/08\/05\/don-luigi-ciotti-il-prete-di-strada-che-si-crede-ministro-non-di-dio-ma-dello-stato-schierato-contro-il-dl-sicurezza-e-contro-salvini-perche-insignito-del-premio-don-tonino-bello\/","title":{"rendered":"Don Luigi Ciotti il prete di strada che si crede ministro non di Dio ma dello Stato. Schierato contro il dl sicurezza  e contro Salvini, perch\u00e8 insignito del premio Don Tonino Bello."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/130358050-2d00f977-d5eb-46e0-a931-15063936f66c.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16490\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/130358050-2d00f977-d5eb-46e0-a931-15063936f66c.jpg\" alt=\"130358050-2d00f977-d5eb-46e0-a931-15063936f66c\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/130358050-2d00f977-d5eb-46e0-a931-15063936f66c.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/130358050-2d00f977-d5eb-46e0-a931-15063936f66c-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Si salvi chi pu\u00f2 dai preti di strada, preti guerriglieri che hanno interpretato e interpretano il Vangelo di Cristo come fosse il Corano.<\/strong> Quel battaglione italiano di preti di strada (ne cito alcuni, Don Andrea Gallo, il fu Don Tonino Bello, Padre Alex Zanotelli, Don Luigi Ciotti, Don Gino Rigoldi, Mons. Giancarlo Bregantini, ecc. ecc.) hanno preso a modello \u00a0Padre <strong>Camilo Torres Restrepo<\/strong> ( Bogot\u00e0 1929- Dipartimento\u00a0 di Santander 1966) che \u00e8 stato un presbitero, guerrigliero e rivoluzionario colombiano, precursore della Teologia della Liberazione, \u00a0cofondatore della prima Facolt\u00e0 di Sociologia e membro dell&#8217; Esercito di liberazione nazionale colombiano. Durante la sua vita promosse il dialogo tra il marxismo rivoluzionario e il cattolicesimo. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/donCiotti_donTonino.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16491\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/donCiotti_donTonino-e1565044527752.jpg\" alt=\"donCiotti_donTonino\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a>Alla base di questa corrente ideologica che \u00e8 la teologia della liberazione vanno comunque individuati due errori maggiori, che Loredo sottolinea con forza: l&#8217;uno di carattere teologico e l&#8217;altro di ordine socio-economico.<strong> Il primo era stato focalizzato da Papa Ratzinger quando aveva evidenziato come nella teologia della liberazione la centralit\u00e0 non sia pi\u00f9 per Dio e nemmeno per la persona umana: al cuore ci sono i movimenti, le battaglie politiche (anche armate), le rivendicazioni economiche. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/Don-Ciotti-e1565044573502.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16492\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/Don-Ciotti-e1565044573502.jpg\" alt=\"Don-Ciotti\" width=\"424\" height=\"281\" \/><\/a>Tesi queste che sono state appannaggio di pochi preti confusionari provenienti da Brasile o Colombia, ed oggi sono invece professate dalle pi\u00f9 alte gerarchie cattoliche(<\/strong>Cardinale Parolin, il Cardinale Becciu, il Cardinale Bassetti, il Cardinale Montenegro, Mons. Galantino, ecc.)\u00a0 e da Papa Bergoglio. Questo vuol dire che la situazione \u00e8 davvero seria e le conseguenze potrebbero essere devastanti. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/luigi-ciotti-papa-francesco_2556080.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16493\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/luigi-ciotti-papa-francesco_2556080.jpg\" alt=\"luigi-ciotti-papa-francesco_2556080\" width=\"485\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/luigi-ciotti-papa-francesco_2556080.jpg 634w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/luigi-ciotti-papa-francesco_2556080-300x211.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 485px) 100vw, 485px\" \/><\/a>Ed\u00a0 \u00e8 stato con l\u2019arrivo di Bergoglio sul trono di Pietro che la Chiesa ha iniziato a deragliare declinandosi sulla via delle Chiese latinoamericane. <strong>Ecco le principali formazioni guerrigliere dell&#8217;America Latina<\/strong>. <strong>COLOMBIA<\/strong>. I due gruppi ancora in attivit\u00e0 sono le Farc (Forze armate rivoluzionarie colombiane) e l&#8217;Eln (Esercito di liberazione nazionale). Le Farc, guidate da Manuel Marulanda Velez, &#8216; Tirofijo&#8217;, forti di circa seimila uomini, hanno incassato nel &#8216; 91 duecento miliardi di lire con le estorsioni ai latifondisti, il denaro ricavato dalla connivenza con i narcos e i proventi di 370 sequestri di persona. <strong>L&#8217; Eln, che ha per leader l&#8217; ex pr<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/don-ciotti-3-e1565044669117.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16494\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/don-ciotti-3-e1565044669117.jpg\" alt=\"don-ciotti-3\" width=\"300\" height=\"212\" \/><\/a><\/strong><strong>ete spagnolo Manuel P\u00e9rez e circa duemila aderenti,<\/strong> ha avuto entrate per 100 miliardi con i sequestri e con le tangenti estorte sugli appalti per la riparazione degli oleodotti danneggiati negli attentati. <strong>CILE<\/strong>. Il movimento &#8216; Lautaro&#8217;, dietro generici proclami contro il &#8220;governo reazionario&#8221;, sembra in realt\u00e0 essere infiltrato da agenti dei servizi segreti. Si limita ad azioni sporadiche. <strong>GUA<\/strong><strong>TEMALA.<\/strong> Alcuni anni fa, al termine di una difficile trattativa a Madrid, sembrava che la strada della pacificazione nazionale fosse stata imboccata, ma l&#8217; Urng (Unione rivoluzionaria nazionale guatemalteca) guidata da Rodrigo Asturias ha bloccato il negoziato per la mancanza di assicurazioni sul rispetto dei diritti umani. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/655096-thumb-full-720-030819_don_ciotti_sul_decreto_si.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16495\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/655096-thumb-full-720-030819_don_ciotti_sul_decreto_si-e1565044738851.jpg\" alt=\"655096-thumb-full-720-030819_don_ciotti_sul_decreto_si\" width=\"480\" height=\"270\" \/><\/a><strong>Ha scritto \u00a0Tornielli su La Stampa del 7 settembre 2017:<\/strong> \u201cErano giovani di classe media ma capaci, come nessun altro, di parlare ai campesinos. <strong>Erano innamorati della Cuba castrista, eppure allergici al dogmatismo sovietico. Erano anche preti, frati e suore, arruolatisi a centinaia.<\/strong> L\u2019Eln, l\u2019Esercito di Liberazione Nazionale, fin dal 1964 \u00e8 qualcosa di unico in Sudamerica. Non a caso \u00e8 l\u2019ultima guerriglia a resistere. E non a caso \u00e8 cos\u00ec difficile negoziare coi suoi comandanti, come sta facendo da mesi lo Stato colombiano a Quito, in Ecuador\u2026 <strong>La storia dell\u2019Eln e quella della Chiesa si incrociano cos\u00ec tanto che qualcuno l\u2019ha definito un \u201cconvento armado\u201d. La teologia della liberazione qui ha raccolto come da nessun\u2019altra parte\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Senza allontanarci troppo dal n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/torres_restrepo_camilo_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16496\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/torres_restrepo_camilo_1.jpg\" alt=\"torres_restrepo_camilo_1\" width=\"473\" height=\"438\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/torres_restrepo_camilo_1.jpg 420w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/torres_restrepo_camilo_1-300x277.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 473px) 100vw, 473px\" \/><\/a>ostro discorso di base, tutti sparano a zero contro Salvini, il PD con i suoi Zingaretti &amp; Company, la sinistra estrema, il M5stelle, il Vaticano, Papa Bergoglio e la chiesa con i suoi vescovi allergici al Vangelo, e in primis i preti guerriglieri, che utilizzano il pulpito come fosse un palco\u00a0 da elezioni.<\/strong> Tutti questi si sono spaventati al massimo per la politica della Lega e di Salvini, visto che \u00a0\u00a0la gente ha finalmente aperto occhi e orecchi, e sa da che parte andare senza lasciarsi abbindolare dalla scuola di \u201cumanitudine\u201d sventagliata da Papa Bergoglio. D\u2019altronde i sondaggi di questi giorni davano la Lega di Salvini al 38%. C\u2019\u00e8 di pi\u00f9, perch\u00e8 i sondaggi volano e portano la Lega in alto; <strong>ecco perch\u00e8 sparano a zero i preti guerriglieri come Don Luigi Ciotti; <\/strong>perch\u00e9\u00a0 \u00a0ora spunta anche <strong>un ultimo sondaggio<\/strong>, proprio nei giorni in cui il vicepremier \u00e8 a <strong>Milano Marittima<\/strong>, per qualche giorno di vacanza. Cosa dice l\u2019ultimo sondaggio? D\u00e0 Salvini al 55 per cento. Esatto, il 55 per cento. La domanda, per\u00f2, non \u00e8: votereste la Lega? Bens\u00ec: &#8220;<strong>Vorreste Matteo Salvini come vicino d&#8217;ombrellone?<\/strong>&#8220;. Pi\u00f9 della met\u00e0 del campione ha risposto affermativamente. Significativo plebiscito. Il curioso sondaggio \u00e8 di <strong>Spot and Web<\/strong>, che raccoglie anche alcune delle motivazioni espresse da chi ha votato s\u00ec: &#8220;<strong>Mi sembra<\/strong> <strong>una persona alla mano<\/strong>&#8220;; &#8220;<strong>Gli parlerei di sicurezza e immigrati<\/strong>&#8220;; &#8220;<strong>Vorrei chiedergli perch\u00e9 ha cambiato idea sul Sud&#8221;<\/strong>. Per inciso nel sondaggio &#8211; di cui d\u00e0 conto anche il nostro \u00a0<em>Il Giornale<\/em> &#8211; al secondo posto si piazza Giuseppe Conte con il 46%, al terzo si\u00a0 piazza\u00a0 Luigi Di Maio con il \u00a032 per cento. <strong>Per Salvini resta quel 55%, che in una certa misura spiega anche il consenso politico di cui godono oggi lui e la Lega.<\/strong> <strong>L\u2019Associazione Libera e Don Ciotti \u00a0hanno coniato il motto &#8220;La disumanit\u00e0 non diventi legge&#8221;<\/strong>. Questo prete guerrigliero che ha nome <strong>Don Luigi Ciotti<\/strong>, invece di andare in Africa ad evangelizzare i militanti dell\u2019Isis, \u00a0sta conducendo un battaglia contro il <strong>dl Sicurezza bis<\/strong>, che rappresenta proprio in queste ore, l&#8217;ultimo provvedimento all&#8217;ordine del giorno del governo gialloverde prima della pausa agostana. Se la politica si interroga, \u00a0il &#8220;prete di strada&#8221; non palesa incertezze e strombazza come non mai.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/220px-Don_Gallo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16497\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/220px-Don_Gallo.jpg\" alt=\"220px-Don_Gallo\" width=\"220\" height=\"147\" \/><\/a>Il vertice di <em>Libera<\/em>, argomenta cos\u00ec la politica salviniana, asserendo\u00a0 a suo dire \u00a0\u00a0che tutto ci\u00f2 che \u00e8 nel Dl Sicurezza \u00e8 \u00a0&#8220;Aberrazione giuridica&#8221;. <strong>Matteo Salvini<\/strong> non viene nominato, ma in relazione ai compiti cui \u00e8 deputato il dicastero del Viminale e degli Interni, Don Luigi Ciotti, attraverso<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=rFcVkzK3myc\"> un video pubblicato su <em>YouTube<\/em><\/a> da<em> L&#8217;ufficio stampa di Acmos e Libera Piemonte,<\/em> avanza una tesi: il ministro dell&#8217;Interno si trova gi\u00e0 nella condizione di poter incidere sulla gestione dei fenomeni migratori in maniera &#8220;enorme&#8221;, spropositata. Quello che il dl sicurezza prescrive, secondo il prete guerrigliero don Luigi Ciotti \u00a0costituisce una &#8220;estensione\u201d che \u00e8 una vera e propria &#8220;invasione di campo&#8221;. Non si accorge il prete soldato che \u00e8 proprio lui ad aver invaso il campo della politica invece che quello del Vangelo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/Alex_Zanotelli2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16499\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/Alex_Zanotelli2.jpg\" alt=\"Alex_Zanotelli2\" width=\"220\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/Alex_Zanotelli2.jpg 220w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/Alex_Zanotelli2-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a>Il prete guerrigliero attivista ventila un&#8217;opinione altamente politicizzata, e si dimena come un cane rabbioso osservando che ci\u00f2 che sar\u00e0 approvabile domani \u00e8 un &#8220;ennesimo segno di un\u2019ambizione sfrenata, indifferente alla divisione dei poteri su cui si fonda la democrazia&#8221;. Sproloqui, certo, di chi pensa come il nostro prete di strada di officiare in senso comunista, \u00a0\u00a0e infine ancora prediche su prediche sull&#8217;accoglienza dei<strong> migranti<\/strong>. E come un novello Messia, visto che da qualche mese un generale milanese lo ha insignito del Premio Don Tonino Bello, Don Ciotti mette tutti in allerta avvertendo \u00a0sui rischi comportati dall&#8217;avvento del populismo: &#8220;Questo decreto sicurezza non \u00e8 segno di governo ma di gestione cinica del potere, tramite mezzi di cui la storia del Novecento ci ha fatto conoscere gli esiti tragici: la propaganda ossessiva, la sistematica manipolazione della realt\u00e0, la rappresentazione della vittima e del debole come nemico invasore, capro espiatorio&#8221;. <strong>Solita predica, soliti schiamazzi, solita liturgia che hanno fatto allontanare tanti cristiani dalle chiese ormai deserte. Questa battaglia di Don Luigi Ciotti e con lui tutto il codazzo di preti, vescovi e cardinali che ossequiano Papa Bergoglio e le sue direttive ormai troppo lontane da Cristo, \u00a0sono il segno che la Chiesa di Roma ha perso troppi colpi e troppo potere. La causa \u00e8 da trovarsi proprio nel comportamento di questi preti guerriglieri alla Don Luigi Ciotti che pensano di latinoamericanizzare l\u2019Italia e l\u2019Europa. Ma l\u2019Italia della Lega, di Salvini e dei liberali non ci sta.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Si salvi chi pu\u00f2 dai preti di strada, preti guerriglieri che hanno interpretato e interpretano il Vangelo di Cristo come fosse il Corano. Quel battaglione italiano di preti di strada (ne cito alcuni, Don Andrea Gallo, il fu Don Tonino Bello, Padre Alex Zanotelli, Don Luigi Ciotti, Don Gino Rigoldi, Mons. Giancarlo Bregantini, ecc. ecc.) hanno preso a modello \u00a0Padre Camilo Torres Restrepo ( Bogot\u00e0 1929- Dipartimento\u00a0 di Santander 1966) che \u00e8 stato un presbitero, guerrigliero e rivoluzionario colombiano, precursore della Teologia della Liberazione, \u00a0cofondatore della prima Facolt\u00e0 di Sociologia e membro dell&#8217; Esercito di liberazione nazionale colombiano. 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