{"id":16525,"date":"2019-08-08T22:22:14","date_gmt":"2019-08-08T22:22:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=16525"},"modified":"2019-08-08T22:22:14","modified_gmt":"2019-08-08T22:22:14","slug":"gli-italiani-e-la-moda-1860-1960-la-storia-del-costume-italiano-in-una-favolosa-mostra-al-museo-civico-di-palazzo-della-penna-a-perugia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/08\/08\/gli-italiani-e-la-moda-1860-1960-la-storia-del-costume-italiano-in-una-favolosa-mostra-al-museo-civico-di-palazzo-della-penna-a-perugia\/","title":{"rendered":"Gli Italiani e la Moda 1860-1960. La storia del costume italiano in una favolosa mostra al Museo civico di Palazzo della Penna a Perugia."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/mostramoda-e1565302145600.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16526\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/mostramoda-e1565302145600.jpg\" alt=\"mostramoda\" width=\"376\" height=\"206\" \/><\/a>La mostra accompagna i visitatori in un viaggio nella storia del costume italiano, dall\u2019alba dell\u2019unit\u00e0 nazionale al primo decennio della Repubblica, attraverso oltre 150 fotografie, 20 abiti, 20 bozzetti storici e numerosi oggetti e apparecchi fotografici originali.<\/strong> <strong>L\u2019esposizione si tiene al Museo Civico di Palazzo della Penna e sar\u00e0 visitabile fino all\u20198 settembre 2019.<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/xGli-italiani-e-la-moda-in-mostra-320x320_jpg_pagespeed_ic_h_p_R_8zXO.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-16527 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/xGli-italiani-e-la-moda-in-mostra-320x320_jpg_pagespeed_ic_h_p_R_8zXO.jpg\" alt=\"xGli-italiani-e-la-moda-in-mostra-320x320_jpg_pagespeed_ic_h_p_R_8zXO\" width=\"320\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/xGli-italiani-e-la-moda-in-mostra-320x320_jpg_pagespeed_ic_h_p_R_8zXO.jpg 320w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/xGli-italiani-e-la-moda-in-mostra-320x320_jpg_pagespeed_ic_h_p_R_8zXO-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/xGli-italiani-e-la-moda-in-mostra-320x320_jpg_pagespeed_ic_h_p_R_8zXO-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a>E\u2019 possibile ammirare la moda che ha contraddistinto la societ\u00e0 italiana: l\u2019Ottocento, con le donne borghesi chiuse in abiti con stretti corsetti e ampie gonne sorrette da apposite crinoline, ornate da pizzi e merletti; le popolane, avvolte in ampi scialli e lunghe gonne che scendono fino a terra; i lavoratori che indossano il vestito da festa; i ricchi borghesi con baffi, barbe e vestiti che si ispirarono alla moda dei sovrani, Re Vittorio Emanuele II prima e Umberto I dopo. Poi il Novecento che, invece, ne stravolge i profili e le fogge, svelando le caviglie delle donne. Attraversando il periodo Fascista si arriva al dopoguerra dove, se l\u2018uomo rimane fedele alla giacca e alla cravatta, la donna stravolge i suoi abiti, divenuti sempre pi\u00f9 corti e pratici, scegliendo il tailleur quale modello e segno di un riconoscimento completo di pari dignit\u00e0 con l\u2019altro sesso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/60504_Gli-Italiani-e-la-moda-1860-1960_Tyron-Power-886x1200-696x385.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16528\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/60504_Gli-Italiani-e-la-moda-1860-1960_Tyron-Power-886x1200-696x385.jpg\" alt=\"60504_Gli%20Italiani%20e%20la%20moda%201860-1960_Tyron%20Power%20(886x1200)-696x385\" width=\"482\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/60504_Gli-Italiani-e-la-moda-1860-1960_Tyron-Power-886x1200-696x385.jpg 696w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/60504_Gli-Italiani-e-la-moda-1860-1960_Tyron-Power-886x1200-696x385-300x166.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 482px) 100vw, 482px\" \/><\/a><strong>FOTOGRAFIA STORICA.<\/strong> Nella sezione della mostra dedicata alla fotografia storica sono esposte oltre 150 opere, provenienti dall\u2019Archivio Manodori Sagredo, tra cui alcuni preziosi originali di met\u00e0 Ottocento. C\u2019\u00e8 un nesso tra la fotografia e l\u2019abbigliamento: entrambi sono strumenti del linguaggio dell\u2019apparire.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/cae1277659ebdbe2a41eab99e320b4b7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16530\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/cae1277659ebdbe2a41eab99e320b4b7.jpg\" alt=\"cae1277659ebdbe2a41eab99e320b4b7\" width=\"488\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/cae1277659ebdbe2a41eab99e320b4b7.jpg 633w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/cae1277659ebdbe2a41eab99e320b4b7-300x166.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 488px) 100vw, 488px\" \/><\/a> La prima come immagine di un passato pi\u00f9 o meno lontano, il secondo come intenzione di mostrarsi agli altri come si vuole che si riveli la propria personalit\u00e0, fatta anche di estetica del gusto. Anche nelle fotografie, chiunque venga ripreso, si preoccupa che di lui resti l\u2019immagine migliore, poich\u00e9 la fotografia sopravvivr\u00e0 e l\u2019idea della sua persona, qual era, verr\u00e0 modulata sulla base dello stesso ritratto fotografico. La data ufficiale di nascita della fotografia, il 1839, coincide con la nuova moda del vestire, sia maschile che femminile, e segue il tramonto dell\u2019epoca napoleonica aprendo l\u2019et\u00e0 romantica segnata da abiti pi\u00f9 che mai castigati, mimetizzati e coincidenti con l\u2019immaginario dell\u2019Ottocento \u201cbenpensante\u201d. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/bellissima-mostra-roma.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16529\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/bellissima-mostra-roma.jpg\" alt=\"bellissima-mostra-roma\" width=\"426\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/bellissima-mostra-roma.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/bellissima-mostra-roma-300x141.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 426px) 100vw, 426px\" \/><\/a>Tale coincidenza perdurer\u00e0, pur attraverso le trasformazioni e i mutamenti del primo Novecento, della I Guerra Mondiale, degli anni fascisti e del secondo dopoguerra, fino al ben noto Sessantotto. In tutto questo lungo tempo, la fotografia registra i modi della moda degli italiani comuni, ai quali l\u2019alta moda suggerisce i modelli di riferimento, da cui vengono riprese forme pi\u00f9 semplici e modeste. Le mode degli italiani trovano, cos\u00ec, nelle fotografie, lo specchio di un\u2019identit\u00e0 personale e non solo riflettono i tipi della moda dettata da grandi sarti o da personaggi dell\u2019alta societ\u00e0, ma interpretano quello che si pu\u00f2 definire l\u2019abito sociale con cui ciascuno si presenta nel mondo. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/93819-moda.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16531\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/93819-moda.jpg\" alt=\"93819-moda\" width=\"476\" height=\"357\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/93819-moda.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/93819-moda-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 476px) 100vw, 476px\" \/><\/a>L\u2019abito infatti corrisponde al suo tempo ma anche al \u201cpersonaggio\u201d in cui ciascuno ritrova, costruisce o identifica la propria personalit\u00e0, che cos\u00ec appare pi\u00f9 manifesta. Nello stesso tempo le fotografie documentano e ripropongono la storia e in essa gli abiti trovano il senso ultimo, quello di un\u2019appartenenza sociale e culturale. Questa esposizione permette di ripercorrere non solo le trasformazioni dell\u2019abbigliamento e i nessi culturali che lo stesso esprime, ma diviene archivio visivo della grande storia dell\u2019apparire. Infatti, in ogni posa si accende non solo il volto, il gesto, l\u2019atteggiamento degli uomini e delle donne f<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/IMG_1850.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16532\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/IMG_1850.jpg\" alt=\"IMG_1850\" width=\"457\" height=\"656\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/IMG_1850.jpg 928w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/IMG_1850-209x300.jpg 209w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/IMG_1850-712x1024.jpg 712w\" sizes=\"(max-width: 457px) 100vw, 457px\" \/><\/a>otografati, ma anche il loro abito, il loro cappello come la\u00a0 giacca o la gonna ora larga ora morbida, ora lunga ora corta. L\u2019opera di tanti fotografi, spesso amatoriali o addirittura improvvisati, accanto ad alcune delle firme pi\u00f9 prestigiose, come Ghitta Carell o Luxardo, costruisce, infine, il grande album fotografico dell\u2019abbigliamento degli italiani dal 1860 al 1960, cio\u00e8 dalla nascita dell\u2019Italia unita e libera fino al decennio che vide germogliare ben altre tipologie parallele del vestirsi, quali il\u00a0<em>casual<\/em> o quello cosiddetto sportivo.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/untitled.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16534\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/untitled.png\" alt=\"untitled\" width=\"302\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/untitled.png 302w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/untitled-300x166.png 300w\" sizes=\"(max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>GATTINONI. <\/strong>Una sezione della mostra \u00e8 organizzata in collaborazione con la Maison Gattinoni Couture e curata dal suo Presidente Stefano Dominella. Gattinoni con l\u2019Alta Moda suggestion\u00f2 gli italiani e cre\u00f2 un punto di partenza per il Made in Italy. Ecco allora la narrazione perfetta di un viaggio, attraverso lo stile Gattinoni, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img800-gli-italiani-e-la-moda-in-300-scatti-un-secolo-di-evoluzione-del-costume-in-mostra-a-stra-116754.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16533\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img800-gli-italiani-e-la-moda-in-300-scatti-un-secolo-di-evoluzione-del-costume-in-mostra-a-stra-116754.jpg\" alt=\"img800-gli-italiani-e-la-moda-in-300-scatti-un-secolo-di-evoluzione-del-costume-in-mostra-a-stra-116754\" width=\"445\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img800-gli-italiani-e-la-moda-in-300-scatti-un-secolo-di-evoluzione-del-costume-in-mostra-a-stra-116754.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/img800-gli-italiani-e-la-moda-in-300-scatti-un-secolo-di-evoluzione-del-costume-in-mostra-a-stra-116754-300x174.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 445px) 100vw, 445px\" \/><\/a>con un particolare focus sugli anni Cinquanta e Sessanta, quando \u201cRinascita e Rivoluzione\u201d crearono un perfetto equilibrio. E\u2019 nel clima di emergenza provocato dalla guerra, che la creativit\u00e0 italiana, unita ad un\u2019antica tradizione artigiana, form\u00f2 un cocktail esplosivo che avrebbe dato i suoi frutti all\u2019indomani del conflitto. Allora, sullo sfondo del piano Marshall, l\u2019Italia si trasform\u00f2 in una colonia statunitense. Era l\u2019epoca in cui Roma, con la sua atmosfera incantata, fatta di rovine, tramonti, basiliche, si impose nell\u2019immaginario collettivo come la terra dei sogni.<br \/>\n<strong>Fu proprio attraverso quei sogni, che Fernanda Gattinoni fond\u00f2, nel 1946, l\u2019omonima griffe e divenne, ben presto, protagonista indiscussa della moda internazionale. A partire dalla seconda met\u00e0 degli anni Quaranta, il suo atelier divenne meta fissa del jet set internazionale della Capitale d\u2019Italia.<\/strong> Tra le sue clienti, oltre alle First Lady, alle Ambasciatrici e all\u2019Aristocrazia &#8211; da Evita Peron alla Principessa Elvina Pallavicini, a Claire Boothe Luce &#8211; si ricordano numerose stelle del cinema italiano e internazionale tra cui Anouk Aim\u00e8e, Ingrid Bergman, Lucia Bos\u00e8, Bette Davis, Marlene Dietrich, Rossella Falk, Audrey Hepburn, Gina Lollobrigida, Anna Magnani, Kim Novak, Charlotte Rampling, Lana Turner e Monica Vitti.<br \/>\n<strong>La Maison Gattinoni si distingueva per la bella linea, la sofisticata eleganza associata alla praticit\u00e0, la garanzia della lunga tradizione artigianale, della qualit\u00e0 e solidit\u00e0 di materiali, l\u2019amore per il drappeggio e una spiccata inclinazione alla sobriet\u00e0. La couturiere adorava costruire i suoi abiti con infiniti drappeggi, con bustier ricamati da sapienti mani e ampie gonne fruscianti.<\/strong> In mostra, per rappresentare venti anni dell&#8217;affascinante storia di moda Gattinoni, ecco venti creazioni-icona, accanto a bozzetti firmati da Brunetta, Guido Cozzolino e Antonio Pascali, tratti dall\u2019archivio storico Fernanda e Raniero Gattinoni.<br \/>\n<strong>Gli anni Cinquanta,<\/strong> ovvero gonne svasate, sostenute da strati di crinolina, fianchi e busti sempre esaltati, sottolineando il corpo femminile, ma le gonne sono anche dritte, il punto vita \u00e8 sempre messo in evidenza, spesso con una cintura. <strong>Gli anni Sessanta<\/strong> nascono in un terreno creativo e ribelle, in un vero terremoto culturale. Le gambe si scoprono per dar vita alla minigonna. In esposizione creazioni glam-chic per look quotidiani e per serate sfavillanti. Il racconto di quel perfetto stile italiano che ancora oggi ci fa apparire straordinariamente eleganti agli occhi del mondo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La mostra accompagna i visitatori in un viaggio nella storia del costume italiano, dall\u2019alba dell\u2019unit\u00e0 nazionale al primo decennio della Repubblica, attraverso oltre 150 fotografie, 20 abiti, 20 bozzetti storici e numerosi oggetti e apparecchi fotografici originali. L\u2019esposizione si tiene al Museo Civico di Palazzo della Penna e sar\u00e0 visitabile fino all\u20198 settembre 2019. E\u2019 possibile ammirare la moda che ha contraddistinto la societ\u00e0 italiana: l\u2019Ottocento, con le donne borghesi chiuse in abiti con stretti corsetti e ampie gonne sorrette da apposite crinoline, ornate da pizzi e merletti; le popolane, avvolte in ampi scialli e lunghe gonne che scendono fino [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/08\/08\/gli-italiani-e-la-moda-1860-1960-la-storia-del-costume-italiano-in-una-favolosa-mostra-al-museo-civico-di-palazzo-della-penna-a-perugia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,80688,74779,53709,66803,66558,9894,44441,87,28340,26,2215,17505,51708,28369,51665,4625],"tags":[376834,59480,376832,376835,6414,376833],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16525"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16525"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16525\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16536,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16525\/revisions\/16536"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}