{"id":16617,"date":"2019-08-20T22:58:32","date_gmt":"2019-08-20T22:58:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=16617"},"modified":"2019-08-20T22:58:32","modified_gmt":"2019-08-20T22:58:32","slug":"da-raffaello-a-raffaellino-del-colle-una-mostra-singolare-al-palazzo-ducale-di-urbino-per-i-500-anni-della-morte-di-raffaello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/08\/20\/da-raffaello-a-raffaellino-del-colle-una-mostra-singolare-al-palazzo-ducale-di-urbino-per-i-500-anni-della-morte-di-raffaello\/","title":{"rendered":"Da Raffaello a Raffaellino del Colle. Una mostra singolare al Palazzo Ducale di Urbino per i 500 anni della morte di Raffaello."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/Urbino_Da-Raffaello-Raffaellino-del-Colle.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16618\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/Urbino_Da-Raffaello-Raffaellino-del-Colle.jpg\" alt=\"Urbino_Da-Raffaello-Raffaellino-del-Colle\" width=\"478\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/Urbino_Da-Raffaello-Raffaellino-del-Colle.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/Urbino_Da-Raffaello-Raffaellino-del-Colle-300x117.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il Comune di Urbino, con il contributo della Regione Marche e del Comitato nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di <strong>Raffaello Sanzio<\/strong>, dedica una importante mostra monografica a <strong>Raffaellino del Colle<\/strong>, pittore colto, che elabor\u00f2 una delle pi\u00f9 originali ed autentiche espressioni del manierismo fuori Firenze.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/raffaellino-urbino-e1566341320338.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16619\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/raffaellino-urbino-e1566341320338.jpg\" alt=\"raffaellino-urbino\" width=\"464\" height=\"310\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019esposizione \u201c<strong>Da Raffaello. Raffaellino del Colle<\/strong>\u201d, a cura di<strong> Vittorio Sgarbi<\/strong>, ospitata<strong> fino al 13 ottobre a Palazzo Ducale<\/strong> &#8211; Sale del Castellare, fa da apripista <strong>alle celebrazioni urbinati del 2020 per il quinto centenario della morte di Raffaello Sanzio (1483 &#8211; 1520), del quale Raffaellino (1494\/97 &#8211; 1566) fu uno dei pi\u00f9 fedeli e intelligenti seguaci<\/strong>.<br \/>\nSar\u00e0 questo l\u2019evento di apertura del nuovo ciclo di mostre diffuse tra Urbino, Fano e Pesaro in programma tra primavera ed estate, dal titolo \u201cMostre per Leonardo e per Raffaello\u201d, nell\u2019ambito delle celebrazioni promosse dal MIBAC per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci nel 2019 e di Raffaello Sanzio nel 2020.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/raffaello_putto_reggifestone-khGC-1280x960@Web.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16620\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/raffaello_putto_reggifestone-khGC-1280x960@Web.jpg\" alt=\"raffaello_putto_reggifestone-khGC--1280x960@Web\" width=\"340\" height=\"257\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/raffaello_putto_reggifestone-khGC-1280x960@Web.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/raffaello_putto_reggifestone-khGC-1280x960@Web-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/a>\u201cIl sostegno della Regione Marche a questo importante progetto &#8211; spiega il presidente Luca Ceriscioli &#8211; si lega non solo alle celebrazioni di artisti di straordinario valore come Raffaello e Leonardo che hanno segnato la storia artistica e culturale della nostra regione, ma intende favorire la costituzione e l&#8217;affermazione dell\u2019identit\u00e0 del territorio anche attraverso la promozione di forme di collaborazione inter-istituzionale funzionali alla valorizzazione dei beni culturali\u201d. <strong>Continua l\u2019assessore Moreno Pieroni \u201cla promozione della cultura e del turismo si rafforza con lo sviluppo policentrico del territorio, trasformando il patrimonio culturale e gli eventi espositivi in un volano per lo sviluppo turistico\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/d5ddaff3e1f260da8d4c1838b2c93cbc_L.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16621\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/d5ddaff3e1f260da8d4c1838b2c93cbc_L.jpg\" alt=\"d5ddaff3e1f260da8d4c1838b2c93cbc_L\" width=\"467\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/d5ddaff3e1f260da8d4c1838b2c93cbc_L.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/d5ddaff3e1f260da8d4c1838b2c93cbc_L-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 467px) 100vw, 467px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mostra di Urbino intende ripercorrere l\u2019attivit\u00e0 del maestro biturgense discepolo del \u201cdivin pittore\u201d che, pur essendo stato largamente attivo nelle Marche, necessita ad oggi di una rivalutazione storica e di una maggiore divulgazione. Per la prima volta si potranno ammirare riunite alcune delle sue opere pi\u00f9 significative provenienti da chiese e musei di Roma, Cagli, Mercatello sul Metauro, Perugia, Piobbico, Sansepolcro, Sant\u2019Angelo in Vado, Urbania, Urbino.<br \/>\n<strong>Il percorso\u00a0 \u00e8 introdotto da due opere di Raffaello custodite nella raccolta dell\u2019Accademia Nazionale di San Luca a Roma: una tavoletta, pressoch\u00e9 inedita, con la Madonna con il Bambino e l\u2019affresco staccato con Putto reggifestone<\/strong>.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/1_Raffaello_Madonna-con-Bambino-e1558167482641-724x445.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16622\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/1_Raffaello_Madonna-con-Bambino-e1558167482641-724x445.jpg\" alt=\"1_Raffaello_Madonna-con-Bambino-e1558167482641-724x445\" width=\"463\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/1_Raffaello_Madonna-con-Bambino-e1558167482641-724x445.jpg 724w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/1_Raffaello_Madonna-con-Bambino-e1558167482641-724x445-300x184.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 463px) 100vw, 463px\" \/><\/a><strong>Raffaellino del Colle<\/strong>. Raffaellino del Colle (Sansepolcro, 1496 circa-1566) fu uno dei pi\u00f9 fedeli e intelligenti seguaci di Raffaello. Artista colto e raffinato, il pittore biturgense elabor\u00f2 una delle pi\u00f9 originali ed autentiche espressioni del manierismo italiano. Tra i favoriti della corte urbinate dei Della Rovere gi\u00e0 dagli anni trenta del Cinquecento, fu attivo in molte localit\u00e0 del Ducato, come Urbino, Urbania, Sant\u2019Angelo in Vado, Mercatello, Lamoli, Cagli e Piobbico.<br \/>\nDopo la prima formazione con Giovanni di Pietro detto lo Spagna, Raffaello di Michelangelo di Francesco, detto Raffaellino del Colle (frazione di Sansepolcro, nella quale si credeva fosse nato), si rec\u00f2 a Roma, entrando nella bottega di Raffaello (1517-1518). Alla morte del \u201cdivin pittore\u201d divenne collaboratore di Giulio Romano, partecipando alla decorazione della Sala di Costantino in Vaticano.<br \/>\nSuccessivamente rientr\u00f2 a Sansepolcro (1524), dove licenzi\u00f2 i suoi primi lavori (come la Resurrezione di Cristo nel duomo), ispirati ai modelli di Raffaello e di Giulio studiati nell\u2019Urbe. Databile attorno al 1528 \u00e8 l\u2019Annunciazione di Citt\u00e0 di Castello, opera che inaugur\u00f2 un lungo impegno tra Umbria e Marche. Dal 1530 Raffaellino lavor\u00f2 alla Villa Imperiale di Pesaro assieme a un gruppo di pittori convocati da Girolamo Genga su commissione di Francesco Maria I della Rovere e sua moglie Eleonora Gonzaga.<br \/>\nSuccessivamente, oltre a Sansepolcro, fu attivo a Urbania (decorazione dell\u2019oratorio del Corpus Domini), Bibbiena (Cenacolo affrescato nel refettorio di Santa Maria del Sasso), Gubbio (decorazione di una cappella nella chiesa di San Pietro), Cagli (Sacra Conversazione in San Francesco) e Sant\u2019Angelo in Vado (Sacra Conversazione nella chiesa dei Servi). Nell\u2019aprile del 1536 Raffaellino giunse a Firenze per coadiuvare Giorgio Vasari negli apparati effimeri per l\u2019ingresso in citt\u00e0 dell\u2019imperatore Carlo V. Tra il 1543 e il 1544 si spost\u00f2 a Perugia, chiamato a decorare, assieme ad altri pittori, la cappella e l\u2019appartamento del castellano nella Rocca Paolina (oggi non pi\u00f9 esistente).<br \/>\nSuccessivamente soggiorn\u00f2 prima a Napoli, dove affianc\u00f2 Vasari nella decorazione del refettorio del monastero di Monteoliveto, e poi a Roma, coadiuvando questa volta l\u2019aretino nella sala dei Cento giorni in palazzo della Cancelleria. Nel 1548 Bronzino, gi\u00e0 suo compagno di lavoro all\u2019Imperiale, lo convoc\u00f2 a Firenze perch\u00e9 lo aiutasse nella realizzazione dei cartoni per gli arazzi con Storie di Giuseppe destinati al salone dei Dugento in Palazzo Vecchio. Nel suo ultimo decennio di attivit\u00e0 il maestro biturgense licenzi\u00f2 notevoli opere per Citt\u00e0 di Castello, Sansepolcro e Perugia.<br \/>\nMor\u00ec il 17 novembre 1566 a Sansepolcro, e venne sepolto nella chiesa di San Giovanni. Come hanno chiarito gli studi recenti Raffaellino del Colle occupa un ruolo non secondario nel panorama artistico italiano di pieno Cinquecento, cos\u00ec come nel processo di aggiornamento stilistico degli ambienti umbro-marchigiani del tempo.<\/p>\n<p><strong>OPERE IN MOSTRA<\/strong><\/p>\n<p>Raffaello (?), Madonna con il Bambino, olio su tavola, cm. 30&#215;25, 1502 ca., Roma, Accademia di San Luca<br \/>\nRaffaello (attr.), Putto reggifestone, affresco staccato, cm.110&#215;41,5, 1511-1512, Roma, Roma, Accademia di San Luca<br \/>\nRaffaellino del Colle, Madonna con il Bambino e S. Giovannino, olio su tavola, cm. 111&#215;88, 1523 ca., Roma, Galleria Borghese<br \/>\nRaffaellino del Colle, Santa Caterina d&#8217;Alessandria incoronata da due angeli, tempera su tavola, cm. 119&#215;72, 1527-1530, collezione privata<br \/>\nRaffaellino del Colle, Altare dell\u2019Assunzione Assunzione della Vergine (tavola centrale), olio su tavola, cm. 223&#215;158; S. Antonio Abate, S. Sebastiano (sportelli lato interno);<br \/>\nS. Girolamo, S. Francesco d&#8217;Assisi (sportelli lato esterno), olio su tavola, cm. 223&#215;80, 1529-1530 ca., Piobbico, Santa Maria in Val d\u2019Abisso<br \/>\nRaffaellino del Colle, Madonna del Velo con gli Arcangeli Gabriele, Raffaele e Michele, olio su tela, cm. 154&#215;104, 1531-1532, Urbania, Museo Leonardi<br \/>\nRaffaellino del Colle, Purificazione della Vergine, olio su tavola, cm. 192&#215;139, 1535-1536, Sansepolcro, Museo Civico<br \/>\nRaffaellino del Colle, Madonna con il Bambino e i santi Rocco, Francesco d&#8217;Assisi, Geronzio, Stefano e Sebastiano, olio su tavola, cm. 380 x 230, 1541 ca., Cagli, San Francesco<br \/>\nRaffaellino del Colle, Madonna con il Bambino e S. Giovannino tra i Santi Antonio, Abate, Pietro, Paolo, Giuseppe e il donatore, olio su tavola, cm. 270&#215;160, 1543, Sant&#8217;Angelo in Vado, Santa Maria dei Servi<br \/>\nRaffaellino del Colle, Sacra Famiglia con S. Elisabetta, S. Giovannino e angeli, olio su tavola, cm. 43&#215;37, 1555 ca., Urbino, Casa di Raffaello<br \/>\nRaffaellino del Colle, Immacolata Concezione, olio su tavola, cm. 299 x 180, 1556, Mercatello sul Metauro, Pieve Collegiata<br \/>\nRaffaellino del Colle, Sacra famiglia con S. Giovanni Battista, olio su tavola, cm. 202&#215;170, 1560, Perugia, Galleria Nazionale dell\u2019Umbria<br \/>\nda Raffaello, inizio del XVII secolo, Mos\u00e8 salvato dalle acque, tavola, cm. 23 x 27, met\u00e0 del XVI secolo, Urbino, Museo Albani<br \/>\nda Raffaello, inizio del XVII secolo, Fuga da Sodoma, tavola, cm. 23 x 27, met\u00e0 del XVI secolo, Urbino, Museo Albani<br \/>\nda Raffaello, inizio del XVII secolo, Spiegazione dei sogni al faraone, tavola, cm. 23 x 27, met\u00e0 del XVI secolo, Urbino, Museo Albani<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Comune di Urbino, con il contributo della Regione Marche e del Comitato nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, dedica una importante mostra monografica a Raffaellino del Colle, pittore colto, che elabor\u00f2 una delle pi\u00f9 originali ed autentiche espressioni del manierismo fuori Firenze. L\u2019esposizione \u201cDa Raffaello. Raffaellino del Colle\u201d, a cura di Vittorio Sgarbi, ospitata fino al 13 ottobre a Palazzo Ducale &#8211; Sale del Castellare, fa da apripista alle celebrazioni urbinati del 2020 per il quinto centenario della morte di Raffaello Sanzio (1483 &#8211; 1520), del quale Raffaellino (1494\/97 &#8211; 1566) fu uno [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/08\/20\/da-raffaello-a-raffaellino-del-colle-una-mostra-singolare-al-palazzo-ducale-di-urbino-per-i-500-anni-della-morte-di-raffaello\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,80492,53747,53794,41640,44759,44441,87,35351,17505,35188,28369,41642],"tags":[376875,59480,17520,376874,59500,4333],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16617"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16617"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16617\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16623,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16617\/revisions\/16623"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}