{"id":16624,"date":"2019-08-21T22:33:19","date_gmt":"2019-08-21T22:33:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=16624"},"modified":"2019-08-21T22:33:19","modified_gmt":"2019-08-21T22:33:19","slug":"donne-corpo-e-immagine-tra-simbolo-e-rivoluzione-la-figura-femminile-attraverso-la-visione-di-artisti-e-movimenti-del-novecento-in-mostra-alla-galleria-darte-moderna-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/08\/21\/donne-corpo-e-immagine-tra-simbolo-e-rivoluzione-la-figura-femminile-attraverso-la-visione-di-artisti-e-movimenti-del-novecento-in-mostra-alla-galleria-darte-moderna-di-roma\/","title":{"rendered":"Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione. La figura femminile attraverso la visione di artisti e movimenti del Novecento in mostra alla Galleria d\u2019Arte Moderna di Roma."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-12.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16625\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-12.jpg\" alt=\"foto 12\" width=\"325\" height=\"452\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-12.jpg 431w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-12-216x300.jpg 216w\" sizes=\"(max-width: 325px) 100vw, 325px\" \/><\/a>Da oggetto da ammirare, in veste di angelo o di tentatrice, a soggetto misterioso che s\u2019interroga sulla propria identit\u00e0 fino alla nuova immagine nata dalla contestazione degli anni sessanta: la mostra<strong> \u201cDONNE. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione\u201d<\/strong> &#8211; alla<strong> Galleria d\u2019Arte Moderna<\/strong> di Roma<strong> fino al 13 ottobre 2019<\/strong> &#8211; <strong>\u00e8 una riflessione sulla figura femminile attraverso la visione di artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri.<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16626\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-4.jpg\" alt=\"foto 4\" width=\"279\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-4.jpg 279w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-4-140x300.jpg 140w\" sizes=\"(max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a>Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita Culturale &#8211; Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con Cineteca di Bologna, Istituto Luce-Cinecitt\u00e0, <strong>la mostra presenta circa 100 opere<\/strong>, tra <strong>dipinti, sculture, grafica, fotografia e video<\/strong>, di cui alcune mai esposte prima o non esposte da lungo tempo, provenienti dalle collezioni d\u2019arte contemporanea capitoline, a documentazione di come l\u2019universo femminile sia stato sempre oggetto prediletto dell\u2019attenzione artistica.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;immagine femminile<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<strong>Le donne devono essere nude per entrare nei musei?<\/strong>\u201d &#8211; si domandava in maniera provocatoria lo slogan di uno dei pi\u00f9 famosi collettivi di artiste femministe americane. L\u2019interrogativo rifletteva su una verit\u00e0 incontrovertibile.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16627 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-6.jpg\" alt=\"foto 6\" width=\"372\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-6.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-6-300x286.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/><\/a><br \/>\nPer secoli l\u2019immagine femminile \u00e8 stata, infatti, protagonista della creativit\u00e0: il nudo femminile come forma da studiare, modello di bellezza, di erotismo o di ludibrio, mentre la modella diventava, alternativamente, la musa ispiratrice, la fonte di ogni peccato, l\u2019esempio di doti domestiche e di virginale maternit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-13.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16628\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-13.jpg\" alt=\"foto 13\" width=\"341\" height=\"299\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-13.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-13-300x264.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 341px) 100vw, 341px\" \/><\/a>Tra la fine dell\u2019Ottocento e i primi anni del XX secolo la rappresentazione della donna \u00e8 incardinata in un ossimoro che ne mostra l\u2019ambivalenza: da una parte immagine angelica, figura impalpabile ed eterea, puro spirito immateriale, dall\u2019altra minaccia tentatrice, fonte di peccato e perdizione. <strong>Da Le Vergini savie e le vergini stolte di Giulio Aristide Sartorio, alle modelle discinte in pose provocanti dei pittori divisionisti (Camillo Innocenti, La Sultana) passando a <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-20.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16629\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-20.jpg\" alt=\"foto 20\" width=\"375\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-20.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-20-300x244.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 375px) 100vw, 375px\" \/><\/a>L\u2019angelo dei crisantemi di Angelo Carosi, la donna vive sospesa tra il suo essere allo stesso tempo ninfa gentile e crudele seduttrice, Musa e Sfinge, analogamente a quanto avveniva nella contemporanea letteratura simbolista e decadente di D\u2019Annunzio e dei poeti d\u2019oltralpe e nelle stupefacenti pellicole cinematografiche che facevano vivere sullo schermo le prime dive dell\u2019epoca moderna.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-16.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16630\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-16.jpg\" alt=\"foto 16\" width=\"338\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-16.jpg 406w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-16-203x300.jpg 203w\" sizes=\"(max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><\/a>I profondi cambiamenti sociali, politici che seguirono la fine della Grande Guerra con la messa in crisi dei valori tradizionali, determinarono anche la prima grande rottura di quell\u2019immaginario consolidato. Di pari passo all\u2019emancipazione sociale delle donne \u2013 dai primi movimenti delle suffragette in Europa alla prepotente entrata nel mondo del lavoro a causa delle contingenze storiche &#8211; anche la raffigurazione dell\u2019immagine femminile nelle arti visive risent\u00ec delle contraddizioni di una societ\u00e0 che stava cambiando. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16631\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-11.jpg\" alt=\"foto 11\" width=\"333\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-11.jpg 484w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-11-242x300.jpg 242w\" sizes=\"(max-width: 333px) 100vw, 333px\" \/><\/a><strong>Alla trasformazione delle dinamiche sociali si aggiunse l\u2019impatto che su tutta la cultura occidentale del Novecento ebbero le teorie freudiane (L\u2019interpretazione dei sogni \u00e8 del 1900) che scardinarono per sempre l\u2019immagine armonica della famiglia tradizionale, ora descritta come coacervo di pulsioni e conflitti.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-22.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16632 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-22.jpg\" alt=\"foto 22\" width=\"322\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-22.jpg 453w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-22-227x300.jpg 227w\" sizes=\"(max-width: 322px) 100vw, 322px\" \/><\/a>Nella serie dei ritratti esposti al secondo piano della mostra spicca, tra gli altri, il volto d<strong>i Elisa, la moglie di Giacomo Balla<\/strong>, ritratta mentre si volta per guardare qualcosa o qualcuno dietro di s\u00e9. Il valore iconico dell\u2019immagine \u00e8 racchiuso nello sguardo che muta lo stupore in seduzione e curiosit\u00e0 trasformando il ritratto della giovane donna da oggetto da ammirare a soggetto misterioso. Figure allo specchio si interrogano sulla propria identit\u00e0, volti enigmatici restano ermetici allo sguardo, realistici nudi espressionisti si alternano a visioni di un\u2019umanit\u00e0 felice in uno spazio senza tempo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-31.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16633\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-31.jpg\" alt=\"foto 31\" width=\"286\" height=\"382\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-31.jpg 450w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-31-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 286px) 100vw, 286px\" \/><\/a>Il forte richiamo alla famiglia italica tradizionale propagandata dal Fascismo, insieme al decremento dell\u2019occupazione femminile, al fine di sottolineare e riaffermare l\u2019esclusivo ruolo della donna come madre, trov\u00f2 riscontro in molte delle espressioni artistiche coeve. <strong>Eppure quel modello, fatto proprio da molta arte degli anni Trenta e Quaranta, viene spesso disatteso pur nella ripresa di un analogo soggetto in cui l\u2019intimit\u00e0 delle mura domestiche diventa un luogo e un universo segnati da indecifrabili solitudini esistenziali (Antonietta Rapha\u00ebl, Riflesso allo specchio; Luigi Trifoglio, Maternit\u00e0; Mario Mafai, Donne che si spogliano; Baccio Maria Bacci, Vecchie carte).<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16634\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-5.jpg\" alt=\"foto 5\" width=\"357\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-5.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-5-300x218.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 357px) 100vw, 357px\" \/><\/a>Il voto delle donne nel 1946<\/strong>, conquista ottenuta anche grazie alla partecipazione femminile alla guerra di liberazione, rappresent\u00f2 una svolta radicale nella storia italiana. Fu solo a partire dalla fine degli anni Sessanta, per\u00f2, che le lotte per il raggiungimento della parit\u00e0 di diritti produssero, nelle donne, un profondo cambiamento nella percezione di s\u00e9, delle proprie possibilit\u00e0 e potenzialit\u00e0 nei pi\u00f9 vari ambiti compreso quello dell\u2019arte.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-14.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16635 aligncenter\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-14.jpg\" alt=\"foto 14\" width=\"429\" height=\"608\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-14.jpg 423w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-14-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 429px) 100vw, 429px\" \/><\/a>Contemporaneamente alla contestazione sociale dei modelli patriarcali, la consapevolezza di <strong>una nuova identit\u00e0 femminile fu al centro della ricerca di molte artiste (Tomaso Binga, Bacio indelebile; Giosetta Fioroni, L\u2019altra ego)<\/strong> ed anche il ruolo predestinato di \u201cmadre\u201d, passando dalla condizione di scelta obbligata, divenne il fulcro del dibattito sulle libert\u00e0 della donna e sulla <strong>riappropriazione del proprio corpo (Sissi, Nidi).<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-27.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16636\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-27.jpg\" alt=\"foto 27\" width=\"307\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-27.jpg 360w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-27-180x300.jpg 180w\" sizes=\"(max-width: 307px) 100vw, 307px\" \/><\/a>Il percorso espositivo \u00e8 accompagnato da <strong>videoinstallazioni, documenti fotografici e filmici<\/strong> tratti da opere cinematografiche e cinegiornali provenienti dalla Cineteca di Bologna e dall\u2019Archivio dell\u2019Istituto Luce-Cinecitt\u00e0 che ne hanno curato la realizzazione. In una sala della mostra sar\u00e0 proiettato il film, prodotto dall\u2019Istituto Luce, Bellissima (2004) di Giovanna Gagliardi che attraverso documenti storici dell&#8217;Archivio Luce, spezzoni di film, canzoni popolari e interviste racconta per immagini il cammino delle donne nel ventesimo secolo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16637\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-7.jpg\" alt=\"foto 7\" width=\"310\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-7.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/08\/foto-7-300x291.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 310px) 100vw, 310px\" \/><\/a>L\u2019ultima sezione della mostra, dedicata alle<strong> dinamiche e le relazioni tra gli sviluppi dell\u2019arte contemporanea<\/strong>, <strong>l\u2019emancipazione femminile e le lotte femministe<\/strong>, presenta materiale documentario proveniente da ARCHIVIA &#8211; Archivi Biblioteche Centri Documentazione delle Donne &#8211; e testimonianze di performance e film d\u2019artista di alcune protagoniste di quella stagione fondamentale provenienti da collezioni private, importanti Musei e istituzioni pubbliche (Museo di Roma in Trastevere; Centro Sperimentale di Cinematografia &#8211; Cineteca Nazionale; Galleria Civica d&#8217;Arte Moderna Torino; MAMbo &#8211; Museo d&#8217;Arte Moderna di Bologna; MART &#8211; Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto &#8211; Archivio Tullia Denza).<\/p>\n<p>Per tutta la durata della mostra il percorso sar\u00e0 arricchito da nuove opere presentate al pubblico con incontri inseriti nel ciclo L\u2019opera del mese secondo un calendario in corso di programmazione che partir\u00e0 da marzo prossimo.<\/p>\n<p><strong>Saranno anche organizzate, fra aprile e ottobre 2019, una serie di iniziative culturali nel segno dell\u2019interdisciplinariet\u00e0<\/strong> &#8211; incontri, letture, performance, presentazioni, proiezioni, serate musicali e a tema &#8211; sulle tematiche affrontate dalla mostra. La GAM Galleria d&#8217;Arte Moderna dalla primavera 2019\u00a0 ha avviato, attraverso il suo sito e i social network, anche il contest #donneGAM tramite il quale invita il pubblico a postare fotografie di donne protagoniste della propria storia familiare. Immagini di nonne, madri, sorelle, compagne, ritratte al lavoro, a scuola, in casa o in altri luoghi di vita, di attivit\u00e0 e di impegno per documentare le tante storie di donne di ieri e di oggi. Tutte le fotografie saranno trasmesse in mostra, tramite un monitor, in un&#8217;area appositamente allestita.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da oggetto da ammirare, in veste di angelo o di tentatrice, a soggetto misterioso che s\u2019interroga sulla propria identit\u00e0 fino alla nuova immagine nata dalla contestazione degli anni sessanta: la mostra \u201cDONNE. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione\u201d &#8211; alla Galleria d\u2019Arte Moderna di Roma fino al 13 ottobre 2019 &#8211; \u00e8 una riflessione sulla figura femminile attraverso la visione di artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri. Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita Culturale &#8211; Sovrintendenza Capitolina [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/08\/21\/donne-corpo-e-immagine-tra-simbolo-e-rivoluzione-la-figura-femminile-attraverso-la-visione-di-artisti-e-movimenti-del-novecento-in-mostra-alla-galleria-darte-moderna-di-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,80688,59281,53889,53888,74779,53709,53710,66803,66558,9894,10357,180472,53794,41640,44441,87,35351,35224,17505,35188,28369,17494,51665,4625],"tags":[317652,355278,298457,73542,41728,355277,298470,101056,328218],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16624"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16624"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16624\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16638,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16624\/revisions\/16638"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16624"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16624"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16624"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}