{"id":1672,"date":"2014-02-06T23:32:07","date_gmt":"2014-02-06T23:32:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=1672"},"modified":"2014-02-07T10:49:45","modified_gmt":"2014-02-07T10:49:45","slug":"miracoli-e-martiri-i-santi-nel-medioevo-al-getty-museum-di-los-angeles-una-mostra-di-eccezionale-livello-di-manoscritti-miniati-che-coniuga-arte-e-religiosita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/02\/06\/miracoli-e-martiri-i-santi-nel-medioevo-al-getty-museum-di-los-angeles-una-mostra-di-eccezionale-livello-di-manoscritti-miniati-che-coniuga-arte-e-religiosita\/","title":{"rendered":"Miracoli e Martiri : i Santi  nel  Medioevo. Al Getty Museum di Los Angeles una mostra di eccezionale livello di  manoscritti miniati  che coniuga arte e religiosit\u00e0."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/bel-martirio1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1674\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/bel-martirio1-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/bel-martirio1-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/bel-martirio1.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/il-martirio-di-Santo-Stefano-miniatura-1350-1378-Parigi-Biblioteca-Nazionale.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1675\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/il-martirio-di-Santo-Stefano-miniatura-1350-1378-Parigi-Biblioteca-Nazionale-275x300.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/il-martirio-di-Santo-Stefano-miniatura-1350-1378-Parigi-Biblioteca-Nazionale-275x300.jpg 275w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/il-martirio-di-Santo-Stefano-miniatura-1350-1378-Parigi-Biblioteca-Nazionale-939x1024.jpg 939w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/il-martirio-di-Santo-Stefano-miniatura-1350-1378-Parigi-Biblioteca-Nazionale.jpg 1468w\" sizes=\"(max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/gm_004118011.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1678\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/gm_004118011-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/gm_004118011-210x300.jpg 210w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/gm_004118011.jpg 421w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/gm_32362001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1679\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/gm_32362001-227x300.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/gm_32362001-227x300.jpg 227w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/gm_32362001.jpg 454w\" sizes=\"(max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/gm_00371101_crop1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1680\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/gm_00371101_crop1-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/gm_00371101_crop1-212x300.jpg 212w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/gm_00371101_crop1.jpg 425w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/newmanuscript_v1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1681\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/newmanuscript_v1-300x246.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"246\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/newmanuscript_v1-300x246.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/02\/newmanuscript_v1.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Scuoiati vivi. Rosolati a fuoco lento su una graticola. Mutilati dei loro organi pi\u00f9 vitali o trafitti da un nugolo di frecce. <strong>I santi del martirologio cristiano <\/strong>forniscono la riprova che anche nel campo della crudelt\u00e0, settore in cui il genere umano ha sempre sfoggiato doti di fantasia e creativit\u00e0, l\u2019evoluzione della civilt\u00e0 occidentale ha seguito di pari passo, dai primi secoli dell\u2019era cristiana fin quasi ai nostri giorni, un processo di specializzazione e individuazione quasi \u201cad personam\u201d che solo gli stermini e i genocidi del \u201csecolo breve\u201d hanno riportato a una dimensione di massa tanto feroce quanto indiscriminata. Certo, i primi martiri cristiani venivano crocifissi senza tanti complimenti, e per un Santo Stefano lapidato, innumerevoli altri finivano tra le belve dell\u2019arena nel pi\u00f9 completo anonimato, senza balzare agli onori della cronaca. Ma poi, messa a fuoco <strong>la valenza edificante del martirio quale sublime professione di fede, spinta fino al sacrificio di s\u00e9 medesimi, la Chiesa dei primi secoli non ha esitato a canonizzare una folta compagine di martiri, quadri intermedi di quella \u201cmistica del corpo\u201d che attraverso le pi\u00f9 svariate sevizie predisposte dai persecutori, evocava in chiave pi\u00f9 accessibile, familiare e quasi domestica, il sacrificio di Cristo Salvatore immolatosi sulla Croce per la redenzione del genere umano. Tutto uno splendore dei supplizi, <\/strong>dunque, una sagra della ferocia e del sadismo che ben oltre i secoli d\u2019oro dell\u2019efferata pratica continu\u00f2 a sollecitare la fantasia degli artisti fin dentro al Medioevo e al Rinascimento, per estinguersi infine gloriosamente nella pittura controriformata e barocca. <strong>Di questo aspetto del culto dei santi, tramandato dalla miniatura in innumerevoli \u201cimmagini miniate\u201d di accattivante fattura, si occupa tra l\u2019altro una bellissima mostra allestita in questi mesi al \u201cGetty Museum di Los Angeles\u201d dal titolo \u201cMiracoli e Martiri: i Santi nel Medioevo\u201d, dove accanto alla capacit\u00e0 di far miracoli -altra apprezzata competenza di questi preziosi intercessori-, sfila per le cure di Elizabeth Morrison,<\/strong> <strong>attraverso i fogli della prestigiosa istituzione californiana, un campionario \u201cin miniatura\u201d di raffinate sevizie aventi per oggetto la corporalit\u00e0 della vittima designata.<\/strong> Dal seno delle fanciulle, emblema di una purezza e della consacrazione a Dio, al corpo atletico e palestrato di San Sebastiano; dalla scatola cranica di Pietro Martire spaccata in due da un\u2019enorme accetta, ma da cui ancora erompe e fluisce ininterrotta una volont\u00e0 capace di convertire alla parola del Messia il pi\u00f9 ostinato e recalcitrante degli eretici, fino alla decapitazione di San Vito,Modesto e Crescenza e al supplizio dei carboni ardenti di Sant&#8217;Agata, alla lapidazione di Santo Stefano, al rogo di Sant&#8217;Irene. Nella vasta casistica di strumenti, torture, modalit\u00e0 e circostanze del martirio, del resto, gli artisti potevano pescare spunti e motivi in abbondanza non solo per la loro ispirazione ma anche sorregere la curiosit\u00e0 devota, forsanche morbosa, di schiere di fedeli assetati di exempla cui conformare la loro tribolata esistenza. <strong>La collezione di manoscritti miniati del Getty Museum comprende capolavori di arte medioevale e rinascimentale, che vanno dal X al XVI secolo,di origine francese, italiana, belga,tedesca, inglese, spagnola e mediorientale. <\/strong>Tra le opere di maggior pregio intanto quattro manoscritti del regno degli Ottoni, poi tesori dell&#8217;arte romanica provenienti dalla Germania ,dall&#8217;Italia e dalla Francia, un&#8217;Apocalisse gotica inglese, e ancora manoscritti del Basso Medioevo dipinti da artisti quali Jean Fouquet, Girolamo da Cremona, Simon Marmion e Joris Hoefnagel. La collezione comprende anche libri liturgici,testi di devozione dal carattere delicato e commovente usati per le pratiche religiose individuali, Bibbie,vivaci novelle del Boccaccio e di Jean Froissart e uno stupefacente Modello di Calligrafia. <strong>La collezione di manoscritti miniati,detta di Ludwig e acquistata nel 1983 dal Getty Museum, si compone di 144 manoscritti di eccezionale valore oggi esposti al pubblico, raccolti dai coniugi Peter e Irene Ludwig di Aachen in Germania su consiglio di un mercante di libri antichi<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza <\/span><\/p>\n<p><a name=\"more-962\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Scuoiati vivi. Rosolati a fuoco lento su una graticola. Mutilati dei loro organi pi\u00f9 vitali o trafitti da un nugolo di frecce. I santi del martirologio cristiano forniscono la riprova che anche nel campo della crudelt\u00e0, settore in cui il genere umano ha sempre sfoggiato doti di fantasia e creativit\u00e0, l\u2019evoluzione della civilt\u00e0 occidentale ha seguito di pari passo, dai primi secoli dell\u2019era cristiana fin quasi ai nostri giorni, un processo di specializzazione e individuazione quasi \u201cad personam\u201d che solo gli stermini e i genocidi del \u201csecolo breve\u201d hanno riportato a una dimensione di massa tanto feroce quanto indiscriminata. 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