{"id":16726,"date":"2019-09-04T20:42:14","date_gmt":"2019-09-04T20:42:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=16726"},"modified":"2019-09-04T20:42:14","modified_gmt":"2019-09-04T20:42:14","slug":"guida-alle-reliquie-miracolose-ditalia-un-libro-di-mauro-orletti-che-ci-offre-sia-storie-celebri-e-curiose-che-di-avventure-e-di-fede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/09\/04\/guida-alle-reliquie-miracolose-ditalia-un-libro-di-mauro-orletti-che-ci-offre-sia-storie-celebri-e-curiose-che-di-avventure-e-di-fede\/","title":{"rendered":"\u201cGuida alle reliquie miracolose d\u2019Italia\u201d, un  libro di Mauro Orletti  che ci offre sia storie celebri e curiose che di avventure e di fede."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/guida-alle-reliquie-miracolose-d-italia-mauro-orletti-copertina-193x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16727\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/guida-alle-reliquie-miracolose-d-italia-mauro-orletti-copertina-193x300.jpg\" alt=\"guida-alle-reliquie-miracolose-d-italia-mauro-orletti-copertina-193x300\" width=\"193\" height=\"300\" \/><\/a>\u00c8\u00a0 arrivato in libreria\u00a0 un saggio davvero singolare, ha per titolo \u00a0\u201c <em>Guida alle reliquie miracolose d\u2019Italia\u201d <\/em>\u00a0(Quodlibet, pp. 229,16 euro) a cura del giovane abruzzese Mauro Orletti (\u00e8 nato a Chieti),\u00a0 ma\u00a0 bolognese d\u2019adozione<\/strong> ( <em>Ha collaborato con la rivista \u00abL\u2019accalappiacani\u00bb (DeriveApprodi), rivista \u00a0di letteratura comparata al nulla che si faceva a Reggio Emilia).<\/em>Si mostra \u00a0Orletti con questo libro un raffinato narratore, preciso e ironico, e lo conoscevamo gi\u00e0 per un altro testo che ci aveva benevolmente sorpresi, vale a dire \u201c<em>Piccola storia delle eresie<\/em> \u201c(sempre per Quodlibet). In questo libro racconto e storie si susseguono con grande rigore storico toccando le vicende di alcune delle pi\u00f9 importanti e venerate reliquie del nostro paese. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/denti-kHGI-835x437@IlSole24Ore-Web-e1567628933673.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16728\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/denti-kHGI-835x437@IlSole24Ore-Web-e1567628933673.jpg\" alt=\"denti-kHGI--835x437@IlSole24Ore-Web\" width=\"334\" height=\"175\" \/><\/a>E\u2019 nel Medioevo che le reliquie di santi, beati e martiri viaggiavano da un luogo all\u2019altro d\u2019Europa: dita, mani, gambe, piedi, teste, lingue, cuori e capelli. <strong>Le parti pi\u00f9 pregiate riguardavano la specialit\u00e0 del santo: di Antonio di Padova, predicatore, la lingua; di Sant\u2019Apollonia i denti cavati con le tenaglie: Paolo VI li fa raccogliere e ne riempie una cassetta con 3 chili e mezzo. Questa guida\u00a0 finalmente ci fa \u00a0conoscere le pi\u00f9 celebri e curiose reliquie, di cui l\u2019Italia \u00e8 piena: quelle ancora venerate perch\u00e9 incredibilmente miracolose, quelle cadute in disgrazia perch\u00e9 false e inefficaci; le vicende di chi le ha trovate e protette, oppure rubate, fatte a pezzi, falsificate e vendute. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/WEB3-SAINT-COIFFE-CAHORS-Nabil-BOUTROS-I-CIRIC.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16729\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/WEB3-SAINT-COIFFE-CAHORS-Nabil-BOUTROS-I-CIRIC-e1567629015247.jpg\" alt=\"WEB3-SAINT-COIFFE-CAHORS-Nabil-BOUTROS-I-CIRIC\" width=\"320\" height=\"160\" \/><\/a>Valga per tutte il Santo Prepuzio, l\u2019autentica lettera del diavolo, il corpo avventuroso di San Marco, il sangue di San Lorenzo e cos\u00ec via.<\/strong><\/p>\n<p>Per esempio della Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma, cattedrale di Roma e sede del vicario di Cristo, \u00a0nell\u2019omonima piazza romana, alcune cose sono molto note, altre meno. \u00c8 stata costruita in una prima forma nel quarto secolo. Fu sede del papato fino allo spostamento della Santa Sede ad Avignone in Francia. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/220px-Sacra_culla_SM_Maggiore.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-16730 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/220px-Sacra_culla_SM_Maggiore.jpg\" alt=\"220px-Sacra_culla_SM_Maggiore\" width=\"220\" height=\"267\" \/><\/a>Nella Basilica, anno domini 896, si celebr\u00f2 il \u201cSinodo del cadavere\u201d: papa Formoso, deceduto, venne fatto riesumare dal suo successore, Stefano VI, e quindi processato, seppur da morto: pi\u00f9 che per questioni spirituali, il fatto \u00e8 che imperversavano durissime lotte di potere. La sentenza lo riconobbe colpevole, fu colpito da una sorta di damnatio memoriae, e il suo cadavere distrutto e gettato nel Tevere.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/800px-Heilige_Lanze_01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16731\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/800px-Heilige_Lanze_01.jpg\" alt=\"800px-Heilige_Lanze_01\" width=\"290\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/800px-Heilige_Lanze_01.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/800px-Heilige_Lanze_01-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/800px-Heilige_Lanze_01-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>Dal libro di\u00a0 Mauro Orletti , si scopre un\u2019altra cosa, assai meno macabra. Secondo alcuni testi medioevali, l\u00ec dentro nella Basilica, da qualche parte, erano custoditi (lo sono ancora?) i raggi della stella cometa che guid\u00f2 i Magi nel loro viaggio verso Betlemme, per assistere alla nascita di Ges\u00f9 Cristo, stando a quanto \u00e8 scritto nel vangelo di Matteo.<\/strong> Tra tutte le reliquie raccontate nel libro \u2013 organi, capelli, pezzi di legno, ossa, gocce di latte, pietre utilizzate per la lapidazione, pelli, e cos\u00ec via \u2013 di sicuro la pi\u00f9 luminosa. La pi\u00f9 oscura, invece, \u00e8 una lettera; dove l\u2019oscurit\u00e0 dell\u2019oggetto deriva dall\u2019autore della missiva, che \u00e8 nientemeno che Satana, che utilizz\u00f2 inchiostro e carta per tentare una suora del convento di Palma di Montechiaro, in Sicilia; la lettera \u00e8 ancora conservata nel monastero di clausura, nell\u2019agrigentano.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/crocefissione.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16732\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/crocefissione.jpg\" alt=\"crocefissione\" width=\"318\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/crocefissione.jpg 512w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/crocefissione-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 318px) 100vw, 318px\" \/><\/a>Nella vasta, anzi vastissima letteratura, riguardante il Cristianesimo, il culto delle reliquie occupa un posto di primaria importanza, da cui non sono rimasti estranei artisti e scrittori come Philip K. Dick. Le storie che racconta Orletti spaziano toccando storie di viaggi e furti, inganni e violenze, tracciano la mappa di un\u2019Italia, e di un\u2019Europa, con un via vai di uomini di potere, avventurieri, popoli e fedeli che si raccolgono intorno al culto dei santi, combattono per il pos<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/proce-mantova.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16733\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/proce-mantova.jpg\" alt=\"proce-mantova\" width=\"323\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/proce-mantova.jpg 579w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/proce-mantova-300x238.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 323px) 100vw, 323px\" \/><\/a>sesso di un frammento del corpo, mercanteggiando per un oggetto legato al santo se non addirittura alla divinit\u00e0. Diverse parti del corpo di San Rocco sono collocate a Venezia, e poi \u201cun braccio a Voghera, uno a Roma, una tibia a Montpellier, una rotula a Locorotondo, un frammento osseo a Genova, un tallone a Frigento, una porzione di scapola a Scilla, un dito ad Alezio\u201d<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Reliquiario_del_Preziosissimo_sangue_di_Cristo_-_Potenza-e1567629210225.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-16734 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Reliquiario_del_Preziosissimo_sangue_di_Cristo_-_Potenza-e1567629210225.jpg\" alt=\"Reliquiario_del_Preziosissimo_sangue_di_Cristo_-_Potenza\" width=\"200\" height=\"245\" \/><\/a>. <strong>E la Croce, la Santa Croce di Cristo, il Sacro Legno: gi\u00e0 nel suo \u201c<em>Trattato sulle reliquie\u201d<\/em>, Giovanni Calvino (Jehan Cauvin, il riformatore del cristianesimo) azzardava che se tutti i pe<\/strong><strong>zzi attribuiti alla croce fossero radunati assieme, se ne sarebbe ricavata una grande nave.<\/strong> Il libro \u00e8 scritto in modo cronachistico, chiaro, essenziale, avventuroso, certo non \u00e8 un trattato teologico, ma il racconto di Orletti \u00e8 attento, rispettoso, ironico. Il libro si concentra sui santi \u201cstorici\u201d del cristianesimo, e quindi tra gli altri Sant\u2019Antonio, San Martino, San Giuseppe, San Michele Arcangelo e cos\u00ec via; tuttavia il culto delle reliquie non \u00e8 affatto estinto, sia perch\u00e9 continuano a essere prodotte sia perch\u00e9 continuano a essere commerciate o trafugate. <strong>E cos\u00ec esistono anche reliquie di \u201cSan Giovanni Paolo II\u201d come le gocce di sudore su un tessuto.<\/strong> Per quanto riguarda i furti, invece, e questa storia \u00e8 rac<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Titulus.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16735\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Titulus.jpg\" alt=\"Titulus\" width=\"331\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Titulus.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Titulus-300x173.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 331px) 100vw, 331px\" \/><\/a>contata da Orletti nella sua <em>Guida<\/em>, bisogna tornare all\u2019ottobre del 1991: ad attentare al mento e alla lingua di Sant\u2019Antonio, venerate nella Basilica di Padova, furono gli uomini di Felicetto Maniero, il boss della mala del Brenta, che intendeva trattare per il rilascio di suoi uomini. Pi\u00f9 recentemente, nel giugno 2015, i carabinieri che perquisirono a Lodi l\u2019abitazione di un disoccupato calabrese ritrovarono i guanti usati da Padre Pio per proteggersi dalle stimmate, custoditi in una teca di cristallo e legno dorato.<\/p>\n<p>Del resto, per ogni reliquia, per ogni brandello di ossa o lingua o occhi appartenuti a un santo defunto, ci sono state e ci sono a tutt\u2019oggi migliaia di persone in carne e ossa che gli si radunano intorno, confidando nella preghiera, nell\u2019invocazione, nel conforto, nel miracolo.<\/p>\n<p>\u201cItaliani, popolo di santi\u201d \u00e8 stato scritto sul palazzo della civilt\u00e0\u00a0 a Roma in epoca fascist<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/reliquie1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16736\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/reliquie1.jpg\" alt=\"reliquie1\" width=\"339\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/reliquie1.jpg 480w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/reliquie1-300x184.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 339px) 100vw, 339px\" \/><\/a>a, e noi aggiungiamo di teste di santi, di piedi di santi, di sangue di santi, e di ampolle in cui il sangue si liquefa come a Napoli con San Gennaro, sindoni, sudari, croci e amuleti vari;\u00a0\u00a0 c\u2019\u00e8 traccia di tutto ci\u00f2 nel libro fantastico di \u00a0Mauro Orletti nella sua \u201cGuida alle reliquie miracolose d\u2019Italia\u201d, proprio un Grand Tour religioso.<br \/>\n<strong>Nel nostro Bel Paese, laico, \u00a0cinico, tutto forma, \u00a0eppure molto, molto superstizioso, \u201csi venera di tutto: il prepuzio di Ges\u00f9, la lancia che lo ha trafitto, la tovaglia usata per la lavan<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Sans-titre-1-1024x282-e1567629399397.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16737\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Sans-titre-1-1024x282-e1567629399397.jpg\" alt=\"Sans-titre-1-1024x282\" width=\"324\" height=\"89\" \/><\/a><strong>da ai piedi degli apostoli, la mangiatoia, il sacro capello della Vergine, la coda dell\u2019asino della nativit\u00e0, i denari di Giuda, una piuma dell\u2019Arcangelo Michele\u2026\u201d.<\/strong> Mercanteggiando col sacro in modo ironico, non eretico, Orletti ricorda che le reliquie sono \u201coggetti (per lo pi\u00f9 parti del corpo, ndr) attraverso cui pu\u00f2 esprimersi la divina volont\u00e0\u201d, e\u00a0 dunque sono stati sempre \u00a0contesi e ricercati in mezzo mondo, da Gerusalemme a Costantinopoli, dalla Spagna di Franco \u2013 che rub\u00f2 e conserv\u00f2 come un talismano la mano di Santa Teresa \u2013 alla Francia e alla Germania, dove \u00e8 diffuso il culto di San Gengolfo, patrono dei malmaritati, meglio dire cornuti.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Reliquiario_Stauroteca_Lignum_Crucis_Sec._XVII_-_XVIII.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16738\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Reliquiario_Stauroteca_Lignum_Crucis_Sec._XVII_-_XVIII.jpg\" alt=\"Reliquiario_Stauroteca_Lignum_Crucis_(Sec._XVII_-_XVIII)\" width=\"220\" height=\"299\" \/><\/a>Per le reliquie dunque grandi furti. \u00a0\u201cIl furto era uno degli sport pi\u00f9 praticati del Medioevo: il corpo di San Nicola fu sottratto a Myra (nell\u2019attuale Turchia) da una spedizione di mercanti baresi, le ceneri di San Giovanni Battista vennero trafugate \u2013 sempre a Myra \u2013 dai genovesi, i quali, per la verit\u00e0, cercavano il corpo di San Nicola ma, appunto, vennero preceduti dai baresi\u201d. Furti e\u00a0 mercimonio: la compravendita di oggetti sacri \u00e8 da sempre considerata\u00a0 blasfema, in grado cio\u00e8 di inficiare le propriet\u00e0 taumaturgiche della reliquia, classificata come di \u201cprima, seconda, terza e quarta classe in base alla provenienza e alla prossimit\u00e0 col santo, dalle sue stesse membra a parti del vestito, dai suoi accessori agli scalpi delle sue mostruose vittime, tipo la costola del drago ucciso da San Giorgio, da qualcuno erroneamente scambiata per un osso di balena\u2026\u201d.<\/p>\n<p><strong>E\u2019un libro interessantissimo, certo da leggere, sida religiosi e laici, che pu\u00f2 amplificare la fede, ma anche\u00a0 diminuirla. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8\u00a0 arrivato in libreria\u00a0 un saggio davvero singolare, ha per titolo \u00a0\u201c Guida alle reliquie miracolose d\u2019Italia\u201d \u00a0(Quodlibet, pp. 229,16 euro) a cura del giovane abruzzese Mauro Orletti (\u00e8 nato a Chieti),\u00a0 ma\u00a0 bolognese d\u2019adozione ( Ha collaborato con la rivista \u00abL\u2019accalappiacani\u00bb (DeriveApprodi), rivista \u00a0di letteratura comparata al nulla che si faceva a Reggio Emilia).Si mostra \u00a0Orletti con questo libro un raffinato narratore, preciso e ironico, e lo conoscevamo gi\u00e0 per un altro testo che ci aveva benevolmente sorpresi, vale a dire \u201cPiccola storia delle eresie \u201c(sempre per Quodlibet). 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