{"id":16759,"date":"2019-09-06T20:33:05","date_gmt":"2019-09-06T20:33:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=16759"},"modified":"2019-09-06T20:33:05","modified_gmt":"2019-09-06T20:33:05","slug":"la-firenze-dei-signorini-giovanni-e-telemaco-in-mostra-a-palazzo-antinori-a-firenze-dalla-pittura-di-paesaggio-alla-figurazione-tardo-romantica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/09\/06\/la-firenze-dei-signorini-giovanni-e-telemaco-in-mostra-a-palazzo-antinori-a-firenze-dalla-pittura-di-paesaggio-alla-figurazione-tardo-romantica\/","title":{"rendered":"La Firenze dei Signorini, Giovanni e Telemaco, in mostra a Palazzo Antinori a Firenze. Dalla pittura di paesaggio alla figurazione tardo-romantica."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/signorini-telemaco-thumb.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-16760\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/signorini-telemaco-thumb.jpg\" alt=\"signorini-telemaco-thumb\" width=\"250\" height=\"511\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/signorini-telemaco-thumb.jpg 250w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/signorini-telemaco-thumb-147x300.jpg 147w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a>La scoperta del carteggio inedito tra <strong>Telemaco Signorini, il padre Giovanni e il fratello minore Paolo,<\/strong> ha condotto Elisabetta Matteucci e Silvio Balloni a ideare questa raffinata esposizione che vanta due protagonisti, <strong>i Signorini<\/strong> da un lato e la loro <strong>Firenze<\/strong> dall\u2019altro.<\/p>\n<p><strong>Palazzo Antinori. <\/strong>Il tratto di marcata \u201cfiorentinit\u00e0\u201d che caratterizza la mostra, unito all\u2019indubbio spessore storico-critico, \u00e8 tra le ragioni che hanno spinto la famiglia Antinori a realizzare il progetto con l\u2019Istituto Matteucci.<\/p>\n<p>La mostra quindi non poteva trovare sede pi\u00f9 appropriata di Palazzo Antinori, edificio storico nel cuore di Firenze, casa di una Famiglia che ha contribuito a fare la Storia della citt\u00e0 oltre che della viticoltura di massimo pregio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Signorini-T-Il-vecchio-mercato.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16761\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Signorini-T-Il-vecchio-mercato.jpg\" alt=\"Signorini-T-Il-vecchio-mercato\" width=\"430\" height=\"253\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Signorini-T-Il-vecchio-mercato.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Signorini-T-Il-vecchio-mercato-300x176.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a>Per la prima volta, in occasione di \u201c<strong>La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini<\/strong>\u201d, <strong>aperta fino al 10 novembre 2019<\/strong>, il pubblico potr\u00e0 ammirare i Saloni storici del Piano Nobile di Palazzo Antinori, opportunit\u00e0 che da sola merita un viaggio a Firenze. Sono essi ad accogliere le opere in mostra, capolavori notissimi ma anche tele che trovano qui la propria prima esposizione pubblica.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/45_-Signorini-T_-Villa-toscana.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16762\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/45_-Signorini-T_-Villa-toscana.jpg\" alt=\"45_-Signorini-T_-Villa-toscana\" width=\"429\" height=\"249\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/45_-Signorini-T_-Villa-toscana.jpg 720w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/45_-Signorini-T_-Villa-toscana-300x174.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 429px) 100vw, 429px\" \/><\/a>La mostra. <\/strong>Alle suggestive immagini della \u201ccitt\u00e0 gioiello\u201d \u00e8 dedicata la mostra <strong>La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini<\/strong> che vede, per la prima volta, affiancate le opere di quella che, nel clima culturalmente fecondo di menti brillanti come <strong>Giovan Pietro Vieusseux, Pietro Giordani e Niccol\u00f2 Tommaseo, Diego Martelli e Carlo Lorenzini,<\/strong> si \u00e8 imposta come una vera e propria dinastia pittorica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/32_-Signorini-T_-Lezione-di-pianoforte.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16763\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/32_-Signorini-T_-Lezione-di-pianoforte.jpg\" alt=\"32_-Signorini-T_-Lezione-di-pianoforte\" width=\"449\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/32_-Signorini-T_-Lezione-di-pianoforte.jpg 720w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/32_-Signorini-T_-Lezione-di-pianoforte-300x202.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 449px) 100vw, 449px\" \/><\/a>A fornire lo spunto per accendere un focus su<strong> Giovanni Signorini (1808-1864)<\/strong>, soprannominato per le qualit\u00e0 di vedutista prediletto da Leopoldo II di Lorena \u201cil Canaletto fiorentino\u201d, e sul figlio Telemaco, dando conto del ruolo determinante di Firenze nel definirsi delle rispettive personalit\u00e0, \u00e8 stato il fortunato recupero di un importante carteggio di Telemaco con l\u2019illustre genitore e con il fratello minore Paolo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/263f3040c0.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16764\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/263f3040c0.jpg\" alt=\"263f3040c0\" width=\"446\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/263f3040c0.jpg 670w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/263f3040c0-300x179.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 446px) 100vw, 446px\" \/><\/a>Oltre a fare rivivere l\u2019affascinante scenario entro cui si \u00e8 dipanata la loro vicenda artistica, la mostra si prefigge sia di fare emergere le ascendenze del capostipite sul figlio pittore, sia di documentare l\u2019evoluzione della pittura di paesaggio in Toscana, dalla raffigurazione tardo romantica, secondo i modelli di Claude Lorrain e Nicolas Poussin, alla moderna estetica figurativa del periodo di maggior combustione della macchia, di cui Telemaco \u00e8 stato tra gli sperimentatori pi\u00f9 audaci, promuovendone un\u2019inedita interpretazione, anticipatrice dell\u2019aggiornamento della cultura figurativa del XIX secolo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/signorini-telemaco-la-sala-delle-agitate.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16765\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/signorini-telemaco-la-sala-delle-agitate.jpg\" alt=\"signorini-telemaco-la-sala-delle-agitate\" width=\"441\" height=\"484\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/signorini-telemaco-la-sala-delle-agitate.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/signorini-telemaco-la-sala-delle-agitate-273x300.jpg 273w\" sizes=\"(max-width: 441px) 100vw, 441px\" \/><\/a>La rassegna, curata da <strong>Elisabetta Matteucci e Silvio Balloni,<\/strong> negli ampi saloni di Palazzo Antinori, si articola in <strong>otto sezioni<\/strong> che, attraverso una mirata selezione di<strong> oltre sessanta dipinti<\/strong> tra i pi\u00f9 celebri dei due Signorini affiancati da attentissimi confronti, fanno rivivere una delle stagioni pi\u00f9 fertili della cultura toscana, che tanto ha contribuito a conferire a Firenze quell\u2019 \u201cimmagine ideale\u201d di citt\u00e0 europea.<\/p>\n<p>Il visitatore si trova, cos\u00ec, al centro di un percorso a dir poco magico, evocato nella rappresentazione straordinaria di un\u2019anima urbana, da tempo dimenticata dalle guide, specchio di un microcosmo pulsante di vita, spettacolare nella sua monumentalit\u00e0 e al tempo stesso raccolto nella calda dimensione domestica. \u00c8 di questo mondo lontano e nostalgico, ancora improntato ad un canone di bellezza e schietta semplicit\u00e0, che la pittura di Giovanni e Telemaco Signorini, rappresentata da autentiche pietre miliari concesse da prestigiose collezioni private e dalla Galleria d\u2019arte moderna di Palazzo Pitti, si fa interprete, veicolando, in un\u2019epoca come la nostra segnata da profonde tensioni e incertezze, un messaggio di grande ottimismo e speranza.<\/p>\n<p>Messaggio perfettamente condiviso dalla famiglia Antinori che, fedele ad una secolare tradizione mecenatistica, ha affidato all\u2019arte il compito di tramandare e raccontare la propria storia, confermando l\u2019impegno che da sempre la contraddistingue nel recupero e nella valorizzazione di quanto di meglio la Toscana ha prodotto.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La scoperta del carteggio inedito tra Telemaco Signorini, il padre Giovanni e il fratello minore Paolo, ha condotto Elisabetta Matteucci e Silvio Balloni a ideare questa raffinata esposizione che vanta due protagonisti, i Signorini da un lato e la loro Firenze dall\u2019altro. Palazzo Antinori. Il tratto di marcata \u201cfiorentinit\u00e0\u201d che caratterizza la mostra, unito all\u2019indubbio spessore storico-critico, \u00e8 tra le ragioni che hanno spinto la famiglia Antinori a realizzare il progetto con l\u2019Istituto Matteucci. La mostra quindi non poteva trovare sede pi\u00f9 appropriata di Palazzo Antinori, edificio storico nel cuore di Firenze, casa di una Famiglia che ha contribuito a [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/09\/06\/la-firenze-dei-signorini-giovanni-e-telemaco-in-mostra-a-palazzo-antinori-a-firenze-dalla-pittura-di-paesaggio-alla-figurazione-tardo-romantica\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,41640,44441,87,35351,51746,17505,35188,44805,28369,7576,51665],"tags":[59480,376954,376953,8690,376951,376956,376955,17520,376952],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16759"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16759"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16759\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16766,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16759\/revisions\/16766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16759"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16759"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}