{"id":16829,"date":"2019-09-14T21:17:26","date_gmt":"2019-09-14T21:17:26","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=16829"},"modified":"2019-09-14T21:17:26","modified_gmt":"2019-09-14T21:17:26","slug":"storia-di-un-antiquario-collezionista-cesare-lampronti-e-della-sua-collezione-in-mostra-alla-reggia-di-caserta-da-artemisia-a-heckert","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/09\/14\/storia-di-un-antiquario-collezionista-cesare-lampronti-e-della-sua-collezione-in-mostra-alla-reggia-di-caserta-da-artemisia-a-heckert\/","title":{"rendered":"Storia di un antiquario collezionista (Cesare Lampronti)  e della sua collezione in mostra alla Reggia di Caserta. Da Artemisia a Heckert."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/88117-53_Salvator-Rosa_Martirio-di-SantAgata_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16831\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/88117-53_Salvator-Rosa_Martirio-di-SantAgata_.jpg\" alt=\"88117-53_Salvator-Rosa_Martirio-di-SantAgata_\" width=\"459\" height=\"344\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/88117-53_Salvator-Rosa_Martirio-di-SantAgata_.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/88117-53_Salvator-Rosa_Martirio-di-SantAgata_-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 459px) 100vw, 459px\" \/><\/a>Nella Sala degli Alabardieri, nella Sala delle Guardie <\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/277-590x246.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16832 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/277-590x246.jpg\" alt=\"277-590x246\" width=\"492\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/277-590x246.jpg 590w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/277-590x246-300x125.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 492px) 100vw, 492px\" \/><\/a><strong>del Corpo e nelle Retrostanze settecentesche degli appartamenti storici,nella Reggia di Caserta, sono esposte fino al 13 gennaio 2020\u00a0 \u00a0opere appartenenti al<\/strong> <strong>gallerista Cesare Lampronti<\/strong>. La mostra nasce dall\u2019idea di avvicinare il mondo del collezionismo privato e delle Gallerie d\u2019arte a quello dei Musei, intesi come luoghi deputati alla fruizione e alla valorizzazione culturale per<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Rubens_-Sacra-famiglia_-e1567179201128.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16833 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Rubens_-Sacra-famiglia_-e1567179201128.jpg\" alt=\"LAM_280814_ 001\" width=\"369\" height=\"476\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Rubens_-Sacra-famiglia_-e1567179201128.jpg 680w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Rubens_-Sacra-famiglia_-e1567179201128-232x300.jpg 232w\" sizes=\"(max-width: 369px) 100vw, 369px\" \/><\/a> \u201cpubblici\u201d sempre pi\u00f9 eterogenei.<br \/>\nEssa si propone di mostrare il legame esistente tra le opere gi\u00e0 presenti all\u2019interno della collezione reale, esposta nelle sale della Reggia e i dipinti presenti nella Lampronti Gallery, nonch\u00e9 di esaltare il fascino della pittura del \u2018600 e \u2018700 nella sua globalit\u00e0. In occasione della mostra \u00e8 stato esposto per la prima volta a Caserta il Porto di Salerno di Jakob Philipp Hackert, che \u00e8 il \u201cpezz<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/DSC4298-590x460.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16834\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/DSC4298-590x460.jpg\" alt=\"DSC4298-590x460\" width=\"422\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/DSC4298-590x460.jpg 590w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/DSC4298-590x460-300x234.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 422px) 100vw, 422px\" \/><\/a>o\u201d mancante della serie dei Porti realizzata da Hackert per il re Ferdinando IV di Borbone. La mostra, quindi, diventa cos\u00ec occasione per mostrare ai visitatori l\u2019intera serie dei Porti del Regno, recentemente restaurata. Il progetto prevede l\u2019esposizione di ulteriori quadri di vedute di Napoli e della Campania, realizzati da pittori presenti nella collezione della Reggia.<\/p>\n<p>Le opere scelte sono riconducibili a cinque aree tematiche differenti: pitture caravaggesche; pittura del \u2018600; vedute; paesaggi e nature morte. Il percorso espositivo \u00e8 realizzato nel rispetto e nella promozione di tale suddivisione. Inoltre, un\u2019ulteriore sala \u00e8 dedicata al progetto Immagini in cerca di autore, una vera e propria sezione di quadri di autori ignoti, la cui attribuzione sar\u00e0 oggetto di studio e dibattito da parte di studiosi e ricercatori. La mostra\u00a0 \u00e8 altres\u00ec occasione per dare risa<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Paolo-Anesi_-Veduta-di-Villa-Corsini_-e1567179295544.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-16835\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Paolo-Anesi_-Veduta-di-Villa-Corsini_-e1567179295544.jpg\" alt=\"Paolo-Anesi_-Veduta-di-Villa-Corsini_-e1567179295544\" width=\"486\" height=\"261\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Paolo-Anesi_-Veduta-di-Villa-Corsini_-e1567179295544.jpg 680w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/Paolo-Anesi_-Veduta-di-Villa-Corsini_-e1567179295544-300x161.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 486px) 100vw, 486px\" \/><\/a>lto al ruolo che gi\u00e0 da diverso tempo la Reggia di Caserta ricopre, grazie alla collaborazione con le universit\u00e0 e gli istituti di cultura campani e con la rete di musei italiani, di centro di diffusione culturale e di luogo dedicato allo studio e alla ricerca. La finalit\u00e0 culturale, nonch\u00e9 quella didattico-scientifica \u00e8 quindi promossa attraverso la realizzazione di giornate-studio, che vedranno coinvolti esperti del mondo accademico, con approfondimenti su tematiche quali: il mercato dell\u2019arte; il legame tra il collezionismo privato e gli enti pubblici; la pittura napoletana del XVII e il XVIII secolo.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/432_Porto-di-Salerno_-e1567179132421.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-16836 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/432_Porto-di-Salerno_-e1567179132421.jpg\" alt=\"432_Porto-di-Salerno_-e1567179132421\" width=\"536\" height=\"324\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/432_Porto-di-Salerno_-e1567179132421.jpg 680w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2019\/09\/432_Porto-di-Salerno_-e1567179132421-300x181.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Cesare Lampronti rappresenta la terza generazione di una consolidata famiglia di antiquari, vantando nel suo curriculum oltre cinquant\u2019anni di esperienza nel mercato internazionale dell\u2019arte. La Galleria Lampronti fu fondata a Roma nel 1914 da suo nonno Cesare, specialista in pitture italiane del XVII e XVIII secolo, con un particolare riguardo per le vedute, i paesaggi e le nature morte, che spaziano, attualmente, dal Caravaggio al Canaletto e ai loro seguaci. Cesare Lampronti \u00e8 diventato il Direttore della galleria nel 1961, succedendo a suo padre Giulio,<\/strong> e da quel momento ha partecipato alle pi\u00f9 prestigiose fiere di antiquariato in Europa. In Italia, la attuale Lampronti Gallery ha preso parte alla Biennale Internazionale di Roma e alla Biennale Internazionale di Firenze; mentre all\u2019estero, ha partecipato al TEFAF (The European Fine Art Fair), al Paris Tableau, alla Biennale des Antiquaires, al Frieze Masters e al Point Art Monaco. Inoltre, la Lampronti Gallery collabora con i musei internazionali e le istituzioni pubbliche nella conduzione di ricerche e prestando opere per le mostre. In tale ambito, Cesare Lampronti ha svolto il ruolo di vero e proprio pioniere, stimolando l\u2019interesse di studiosi quali Ferdinando Bologna e Giuliano Briganti, che hanno fornito rilevanti contributi con i loro studi sulle opere da lui collezionate. Cesare Lampronti \u00e8 membro dell\u2019Associazione Italiana Antiquari, della quale \u00e8 stato vice-presidente per 15 anni fino al 2005, e del French Syndicat National des Antiquaires. Nel gennaio del 2013 \u00e8 stata aperta una nuova galleria in Duke Street, St James\u2019s, che offre una finestra sull\u2019arte e sulla cultura italiana nel cuore di Londra.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nella Sala degli Alabardieri, nella Sala delle Guardie del Corpo e nelle Retrostanze settecentesche degli appartamenti storici,nella Reggia di Caserta, sono esposte fino al 13 gennaio 2020\u00a0 \u00a0opere appartenenti al gallerista Cesare Lampronti. La mostra nasce dall\u2019idea di avvicinare il mondo del collezionismo privato e delle Gallerie d\u2019arte a quello dei Musei, intesi come luoghi deputati alla fruizione e alla valorizzazione culturale per \u201cpubblici\u201d sempre pi\u00f9 eterogenei. Essa si propone di mostrare il legame esistente tra le opere gi\u00e0 presenti all\u2019interno della collezione reale, esposta nelle sale della Reggia e i dipinti presenti nella Lampronti Gallery, nonch\u00e9 di esaltare il [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2019\/09\/14\/storia-di-un-antiquario-collezionista-cesare-lampronti-e-della-sua-collezione-in-mostra-alla-reggia-di-caserta-da-artemisia-a-heckert\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,9894,180472,53794,41640,44441,87,35351,17505,35188,53939,51708,28369,44504,4625],"tags":[377002,108246,4332,59480,377000,376999,377003,406694,149209,53654,377001],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16829"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16829"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16829\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16837,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16829\/revisions\/16837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}